CLASSIFICA FIBS SERIE A

 


Baseball Serie A 2007
girone di ritorno


www.catchweb.net


1^ GIORNATA Turno Dal 31/05 al 02/06
CARIPARMA
ITALERI FORTITUDO BO
2
1
DANESI CAFFÉ NETTUNO
DE ANGELIS GODO
2
1
GARA 1
PARMA - FORTITUDO BO 2 - 3
Baseball: Italeri vincente 3-2 nell'anticipo col CariParma
L’anticipo dell’ennesima sfida fra Parma e Bologna è affidato ai lanci di Chris Di Roma (ERA 2.67) e Matteo D’Angelo (1.35) e si rivela una partita emozionante fino alla fine. Il primo affondo lo porta l’Italeri al secondo attacco, che Connell apre con un singolo, poi, sul quarto ball a Liverziani, il catcher del Cariparma Rosario tira inspiegabilmente in seconda senza compagni a ricevere l’assistenza. Con corridori agli angoli e zero fuori, Di Roma ne esce indenne, prima facendo battere agli avversari due pop in foul nella zona della prima base e una facile rimbalzante su Zileri, schierato in terza.
Bologna restituisce il favore al terzo inning, quando, con prima e terza occupate, Connell chiude un bel doppio gioco, eliminando Saccardi in prima senza assistenza e l’accorrente De Simoni a casa base. L’Italeri riesce a segnare al terzo inning aperto dal colpito di Alvarez, spinto in terza da valida di Pantaleoni. L’interbase di Bologna è eliminato a casa da un’assistenza perfetta di Biagini sulla battuta di Connell e ci vuole la valida di Liverziani, dopo lo strikeout di Conti, per sbloccare il risultato. Il Cariparma ribalta al sesto, con il fuoricampo da due di Chapelli che segna anche l’uscita dalla partita di D’Angelo, sostituito da Chris George e riempie ancora le basi al settimo, ma la difesa di casa ne esce con il terzo doppio gioco della gara (saranno quattro alla fine). C’è Mattia Salsi sul monte, quando Bologna pareggia e vince al nono: con un eliminato, Gasparri è colpito e Passalacqua riceve la base per ball; Matteo Dall’Olio batte il singolo che porta a casa il pinch runner Coroli, poi è Jason Conti a picchiare la valida che chiude la partita e lo riconcilia con un pubblico che da lui si aspetta sempre molto.
GARA 1
NETTUNO -  GODO 10 - 0
E' una passeggiata la sfida con il De Angelis Godo per una Danesi Nettuno capace di aggredire dal primo inning il partente avversario Lorraine e chiudere con un sonoro 10-0.
Il doppio di Peppe Mazzanti (che concluderà con 4 punti battuti a casa) allarga subito il punteggio nella ripresa di apertura e al sesto i laziali tolgono ogni significato alla sfida con i fuoricampo di Camilo e dello stesso Mazzanti. Alla fine l'attacco di Bagialemani conterà 15 valide.
Giovanni Carrara lancia 6 riprese di spessore (7 strike out, 2 basi e 1 valida) ben rilevato da Fraylin.

 

 

 

 

 

 

 


GARA 2
PARMA - FORTITUDO BO 2 - 1
Il Cariparma si impone (2-1) davanti al suo pubblico all'Italeri Bologna e pareggia la serie.
Il pubblico dell' "Europeo-Nino Cavalli" deve comunque soffrire per un ritorno degli ospiti, che al nono porta alla mente dei parmensi la fresca delusione dell'anticipo di giovedì. Matos sul monte dell'Italeri non è nella miglior serata (5 valide e 3 basi, ma anche 5 strike out, in 6 riprese) e Parma ne approfitta segnando al primo con Gomez (valida di Munoz) e al secondo con Zileri (su azione di doppia rubata parzialmente riuscita).
Ortiz (4 valide e 6 basi) dall'altra parte lancia una buona partita, pur evidenziando qualche problema di controllo. Il colombiano del Parma viene per la verità anche aiutato da un attacco avversario poco concreto. Al terzo e al settimo Bologna lascia in effetti le basi piene, prima con Liverziani e Frignani, poi con Frignani. Anche l'emozionante nono inning si chiude con tutti i cuscini occupati. Contro il rilievo Roque Roman la Fortitudo riesce a mettere pressione, aiutata anche da un errore difensivo. Una volata di Connell dimezza il vantaggio parmense. A basi piene però Roque mette al piatto Frignani e firma la salvezza.
GARA 2
NETTUNO -  GODO 2 - 4
Inaspettata battuta d’arresto casalinga per la Danesi Nettuno contro un De Angelis Godo coriaceo che incassa una vittoria (4-2) importante in chiave classifica. E dire che per i Goti la partita era iniziata male con Camilo autore di un homerun da due punti. Ma l’efficacia dell’attacco laziale finiva lì con il partente ospite Cody Cillo ad imbrigliare le mazze di Schiavetti e compagni fino all’ottava ripresa quando era chiamato sul monte il rilievo Agostinelli. Nel frattempo l’attacco ospite pareggiava alla quarta ripresa con le tre valide di Tanesini, Skrehot e Di Girolamo aiutati da un errore di Giuseppe Mozzanti (2-2). Con un punto al sesto ed uno al settimo i Goti compivano il sorpasso decisivo complice una difesa nettunese deficitaria con i suoi quattro errori. Superato indenne anche l’ottavo attacco laziale, nella ripresa di chiusura Zoli affidava la palla a Crudale che non deludeva le attese difendendo il vantaggio e firmando la salvezza.


GARA 3
PARMA - FORTITUDO BO 6 - 1
Il Cariparma continua la sua corsa e supera (6-1) nella gara che chiude la serie un'Italeri ancora una volta poco concreta in attacco. I bolognesi partono infatti meglio in attacco e si fanno pericolosi mentre Parma fatica a trovare il tempo contro i lanci di Betto. Al secondo Connell e Liverziani battono 2 valide in sequenza, ma con i corridori agli angoli e nessun eliminato Frignani batte in doppio gioco. Entra un punto, ma il potenziale 'big inning' è stroncato sul nascere. Bologna lascia altri 2 corridori in base al quarto e al cambio campo il Parma prende le misure a Betto. Con 2 out, i doppi di Rosario e Biagini e il singolo di Bertagnon portano il parziale sul 3-1 per il Cariparma. I 'ducali' non hanno più problemi e aggiungono 2 punti al quinto contro Bazzarini e uno al sestocontro Incantalupo,con Chapelli (sempre sugli scudi) autore di un singolo e uno spettacolare triplo. Toriaco diventa intoccabile (chiuderà con 3 sole valide concesse in 7 riprese) e contro il rilievo Corradini l'attacco ospite riesce ad ottenere solo un altro singolo.
"Sta andando tutto bene" ha commentato a fine gara il terza base dei parmensi Orlando Munoz "Perchè siamo un bel gruppo, nel quale ognuno dà il suo contributo. Anche la società, che non ci ha fatto pressione dopo che avevamo iniziato il campionato con una vittoria e 5 sconfitte".
GARA 3
NETTUNO -  GODO 6 - 3
La Danesi Nettuno vince (6-3) la terza sfida con il De Angelis Godo, si impone nella serie e raggiunge il Parma al secondo posto in classifica.
I laziali hanno preso il comando della partita dalla seconda ripresa, approfittando di un errore di Mazzucca grazie ad una valida di Parisi, e non l'hanno più lasciato. Il Godo si è fatto vivo solo nel finale, dopo che il partente Mariani (vincente con 5 riprese lanciarte, 4 valide e 1 strike out) aveva lasciato il posto prima a Salciccia e poi a Masin. Per la squadra di Bagialemani ha fatto la parte del leone in attacco Freire, che ha chiuso a 3 su 3 con 2 fuoricampo.

 

 

 

 

 

 

T&A SAN MARINO
MPS GROSSETO
1
2
AVIGLIANA BASEBALL
TELEMARKET RIMINI
1
2
GARA 1
SAN MARINO - GROSSETO 1 - 3
Grosseto passa a San Marino (3-1) e resta capolista. Succede tutto nelle prime riprese tra T&A e Montepaschi, e il botta e risposta alla fine premia il nove maremmano. Approfittando di una partenza a freddo di Mikkelsen alla prima ripresa i padroni di casa del San Marino si portavano subito in vantaggio con l’ex Francia che, in base con una valida interna, veniva spinto a punto dai singoli consecutivi di De Biase e Sheldon. Al cambio di campo il Montepaschi ribaltava il risultato con Kelly Ramos che, con Marval in base, spediva la pallina oltre la recinzione sopra la testa di Matamoros per il parziale 1-2. Il Bbc Grosseto si affidava quindi ai lanci di Mikkelsen che a cavallo tra terza e ottava ripresa eliminava quindici battitori di fila, rischiando qualcosa solo all’ottavo quando Francia riusciva a toccare il sacchetto di seconda. Nel frattempo Figueroa, nonostante i nove strikeout con cui chiuderà la partita, concedeva il punto del 3-1 al Montepaschi al sesto: Ermini, toccato un doppio a sinistra, completava il giro delle basi con il singolo di Dallospedale e sulla battuta in diamante di Marval. Solo qualche brivido nella ripresa finale quando, con due out, Rovinelli sbatteva fuori la palla ma in zona di foul per il respiro di sollievo di Mikkelsen che firmava così la sua quinta vittoria stagionale.
GARA 1
AVIGLIANA - RIMINI 4 - 1
Incassa la quarta sconfitta consecutiva la Telemarket Rimini, che cade (4-1) a Novara contro l'Avigliana.
I piemontesi sono trascinati al successo dall'eccellente prova del partente Calderon (vincente con 8 strike out e solo 4 valide in 6 riprese), ben rilevato dal neo acquisto Escobar (salvezza con 3 riprese lanciate e 3 strike out).
L'Avigliana conduce tutta la partita in testa, a cominciare dal fuoricampo di Caracciolo in apertura di gara. La matricola chiude con il doppio delle valide (10 a 5) all'attivo, con Avagnina capace di battere a casa 2 punti.

 

 

 

 

 

GARA 2
SAN MARINO - GROSSETO - 2 - 4
Con un doppio di Lollio all’ultimo attacco il Montepaschi Grosseto bissa la vittoria di venerdì sera e batte 4-2 la T&A San Marino al termine di una partita giocata sempre sul filo di lana. Grazie a quest’affermazione la squadra del presidente Banchi allunga in classifica dove ora ha un vantaggio di due partite. Come in gara-1, il nove del monte Titano parte meglio e per ben due volte si porta in vantaggio. La priva al primo inning grazie a due valide consecutive di Matamoros e De Biase, doppio a sinistra. Sprecata una ghiotta occasione al cambio di campo con Lollio in seconda con un doppio e zero eliminati, per l’esterno biancorosso alla fine saranno ben tre le valide da due basi, il Bbc Grosseto pareggiava al terzo con Ermini che, in prima con un singolo, veniva spinto a punto dalle valide a fila di Dallospedale e Jairo Ramos. La risposta dei padroni di casa portava ancora la firma di De Biase il cui singolo permetteva a La Fera di arrivare a casa (2-1). La gara continuava a viaggiare sul filo dell’equilibrio e dopo il pareggio maremmano al quinto, con qualche occasione sprecata da una parte e dall’altra, non succedeva più niente fino al nono. Ermini apriva con un singolo e avanzava sul sacrificio di Dallospedale. Il San Marino forzava il gioco con la base intenzionale a Ramos ma veniva punito dal rinato Lollio che con una battuta profonda a destra spingeva a casa i punti della vittoria, senza che la T&A riuscisse ad impensierire il rilievo maremmano Hale, alla fine il vincente, nell’ultimo attacco.
GARA 2
AVIGLIANA - RIMINI - 1 - 5
La Telemarket Rimini si riscatta nella partita del pomeriggio e passa a Novara contro l’Avigliana (1-3). Trascinati da un ritrovato Anthony Fiore dopo il primo k.o. in Italia della settimana scorsa, i campioni in carica hanno messo le cose in chiaro alla prima ripresa quando, con Pena in base per ball, Chiarini scaraventava la pallina oltre la recinzione (0-2). Vano il tentativo della squadra di Costa di rientrare in partita al 3°, approfittando di un errore della difesa romagnola, ricacciata indietro alla quinta ripresa dal punto di Crociati spinto dal singolo di Pena. Era poi compito di Chiarini mettere la parola fine sulla partita all’ottava ripresa quando l’esterno riminese bissava il fuoricampo d’apertura portando a casa anche Pena, in base su singolo. Dopo una partita dominata dalle traiettorie di Fiore, il manager Romano concedeva la chiusura a D’Amico che rispondeva a dovere con molti rimpianti per l’Avigliana che nonostante una valida in più degli avversari doveva piegare la testa ai romagnoli.

 

 

 

 

GARA 3
SAN MARINO - GROSSETO 3 - 2
La T&A San Marino evita il cappotto vincendo 3-2 sulla Montepaschi Grosseto in un’altra sfida punto a punto che questa volta ha premiato il nove di Doriano Bindi. A decidere la gara sul monte Titano il punto siglato da Sheldon alla sesta ripresa sul lungo doppio di Rovinelli in mezzo agli esterni. Ma anche in questa circostanza i padroni di casa del San Marino hanno rischiato la beffa ad opera dei maremmani capaci di ribaltare lo svantaggio iniziale subito da un Riccardo De Santis ancora lontano parente da quello visto nelle scorse stagioni. Infatti, dopo l’1-0 al primo firmato da Buccheri, il Montepaschi ribaltava il risultato alla quarta ripresa con un fuoricampo da due punti di Marval. Sembrava il copione di venerdì sera, ma la voglia di riscatto della T&A veniva fuori prima con il pareggio al quinto di Finetti favorito da un errore della difesa ospite, poi con il punto decisivo di Sheldon nell’inning successivo a cui il Bbc Grosseto non riusciva più a rispondere imbrigliato dai lanci di Newman prima e Nyari poi che nell’ultimo attacco ospite lasciava al piatto tre uomini.
GARA 3
AVIGLIANA - RIMINI 3 - 7
La Telemarket Rimini si è imposta (7-3) a Novara contro l'Avigliana in una gara iniziata con tre quarti d'ora di ritardo a causa del maltempo e disturbata costantemente dalla pioggia.
I doppi di Carrozza e Garcia hanno messo avanti i romagnoli tra la seconda e la terza ripresa contro il partente avversario Bresaola. I Campioni d'Italia hanno poi chiuso i conti al settimo con i fuoricampo di Napolitano e Crociati contro il rilievo Serci e il doppio di Camargo contro Di Taddeo, terzo lanciatore impiegato dall'Avigliana.
Sandy Patrone ha firmato la vittoria dei suoi lanciando 7 riprese magistrali (11 strike out e appena 4 valide). L'Avigliana ha trovato i punti della bandiera contro il rilievo Bartolucci. 
2^ GIORNATA Turno Dal 07/06 al 09/06
TELEMARKET RIMINI
DANESI CAFFÉ NETTUNO
0
1
MPS GROSSETO
CARIPARMA
1
1
GARA 1
RIMINI -  NETTUNO
GARA 1
GROSSETO - PARMA
GARA 2
RIMINI -  NETTUNO 2 - 5
La Danesi Nettuno vince (5-2) a Rimini contro la Telemarket mostrando una netta superiorità in battuta. In particolare evidenza si mette Camilo, capace di chiudere a 3 su 5. I laziali toccano fin dall'inizio il partente avversario Hartmann e passano per 2 volte a condurre: con un fuoricampo di Freire al secondo e un singolo di Parisi al quinto. Rimini pareggia in entrambe le occasioni al cambio campo, approfittando di 2 errori dell'interbase avversario Schiavetti. La Danesi torna definitivamente in vantaggio al settimo. Il doppio di Peppe Mazzanti porta il Rimini a sostituire Hartmann con Willis Roberts. Il dominicano, in chiaro ritardo di condizione, concede però subito il vantaggio al Nettuno sul singolo di Tavarez. All'ottavo poi la Danesi aggiunge i punti della sicurezza colpendo 3 valide e approfittando di una base ball concessa a Parisi con tutti i cuscini occupati. Carrara dal monte ospite firma la vittoria concedendo solo 5 valide in 7 riprese e Florian ottiene la salvezza affrontando solo 7 battitori.
GARA 2
GROSSETO - PARMA 4 - 3
Ci sono voluti quindici inning e quattro ore e 15 minuti di gioco per trovare un vincitore tra Montepaschi e Cariparma . I locali si sono imposti (4-3) grazie al punto di Dallospedale (arrivato in terza con una base, un sacrificio ed una intenzionale a Marval) sulla volata di Kelly Ramos, che ha toccato lunghissimo verso l’esterno centro un lancio del mancino Salsi, che in questa ripresa ha rilevato Roman, protagonista assoluto per 7,2 inning (1 sola valida e 9 strike out).
Il Cariparma, prima di subire il punto al sesto supplementare, era riuscito a mettere il corridore in terza al 10° , 11° e 12° inning (addirittura due volte a basi cariche), ma la difesa locale si era salvata prima con uno strike out su Munoz, poi con un doppio gioco. 
I lanciatori partenti Mikkelsen e Ortiz hanno lasciato la pedana dopo un cammino similare (6 valide e tre punti a testa) dopo sette riprese. Lo statunitense del Montepaschi, dopo tre inning perfetti, al 4° ha concesso prima di una base, poi un lancio centrale su Chapelli, che gliel’ha spedito oltre la recinzione alla sinistra dello Jannella. Comelli e Biagini confezionavano poi un 3-1 che sembrava di tutta tranquillità. Javier Ortiz, però, doveva fare i conti con Gabriele Ermini. L’esterno toscano, che aveva portato a casa Nunez al 3°, al 7° puniva il colombiano, reo di aver colpito due battitori consecutivi (Sgnaolin e Mandolini), con una valida che praticamente mandava le due squadre agli extainning, dato che i rilievi Sena (sostituito al 12° da Ginanneschi) e Roman riuscivano ad evitare altri punti all’8° e al 9° turno e successivamente diventavano padroni del monte negli extrainning.
GARA 3
RIMINI -  NETTUNO 2 - 1
Quando all'ottava ripresa Ilo Bartolucci è salito sul monte la Telemarket Rimini conduceva 2-0 e il suo partente Sandy Patrone era stato quasi perfetto: 5 valide, 2 basi e 5 strike out in 7 riprese. La Danesi Nettuno ha colpito subito duro il nuovo venuto e le valide in sequenza di Paoletti, Mc Namara e Camilo hanno dimezzato il vantaggio dei Campioni d'Italia. Bartolucci però non si è scomposto, ha fatto battere in doppio gioco Freire ed eliminato Peppe Mazzanti, svoltando deciso verso la 'salvezza'.
Allo 'Stadio dei Pirati' non era stata una gara propizia per i rilievi nemmeno dall'altra parte. Dopo 5 buone riprese di Diego Ricci, al sesto Mariani aveva subito il fuoricampo di Garcia, primo uomo affrontato. Al settimo Salciccia era stato colpito dal doppio di Crociati e dal singolo di Pena, che si riveleranno decisivi per la vittoria (2-1) dei romagnoli.

 

 

 

 

GARA 3
GROSSETO - PARMA 9 - 10
da Grosseto Fabio Ferrini
In una partita dalle mille emozioni, il Cariparma supera di stretta misura (10-9) il Montepaschi Grosseto e aggancia il nove di Mazzotti in vetta alla classifica. Al “Roberto Jannella” sono stati nove inning di dominio degli attacchi sui lanciatori tanto che alla fine si sono contate 30 valide, 15 a testa, e ben diciannove punti. Al Montepaschi non sono bastati i fuoricampo di Kelly Ramos, che al 2° ha portato i locali avanti 3-1, e di Lollio, che ha riaperto al gara all’ottava ripresa, per superare un Parma coriaceo e il cui merito principale è stato quello di premere con costanza sull’accelleratore anche dopo aver messo la testa avanti. Dopo una buona partenza che lasciava presagire una serata tranquilla per il Bbc Grosseto, lo spettacolo è arrivato tutto dal sesto inning in avanti con una serie di punti da una parte e dall’altra che alla fine ha illuso il pubblico locale di poter vedere recuperata una partita persa. Così nell’ultimo attacco del Montepaschi sono arrivati i brividi per il Cariparma che in precedenza sembrava aver messo in cassaforte la vittoria andando avanti 10-6. Invece una serie di cinque valide portavano Ermini e compagni ad un punto dalla rimonta con uomini agli angoli e due eliminati, ma Salsi salvava il successo degli emiliani facendo battere sporco Sgnaolin.
ITALERI FORTITUDO BO
AVIGLIANA BASEBALL
3
0
DE ANGELIS GODO
T&A SAN MARINO 
0
2
GARA 1
FORTITUDO BO - AVIGLIANA 5 - 2
GARA 1
GODO - SAN MARINO 
GARA 2
FORTITUDO BO - AVIGLIANA 12 - 2
Se mai l’antica cabala ‘è con due eliminati che si fanno i punti’ avesse avuto necessità di conferme, l’interminabile primo inning di garadue fra Avigliana e Italeri porta sicuramente il suo contributo. Anzi, di out ce ne vogliono quasi tre: Bologna, infatti, con due fuori, mette in base Liverziani e Connell con due singoli a seguire. Frignani alza un pop in foul su Caracciolo che chiuderebbe la questione, ma il prima base piemontese lascia cadere la palla, poi Marrone concede il quarto ball al capitano felsineo e riempie le basi. Arriva puntuale il singolo di Gasparri (il più produttivo dei suoi, in queste situazioni) che vale i primi due punti, e Bonci arrotonda con un'altra valida che porta il 3 a 0. L’Italeri segna altre 3 volte al quinto. Frignani (2 su 2, alla fine), con nessun eliminato, batte un doppio che manda Liverziani (2 su 3) a casa e Connell in terza e segna l’uscita dal campo per Marrone, sostituito da Bonfanti. Una base ball a Gasparri riempie i sacchetti, poi Bonci tocca in diamante per il doppio gioco Costa-Colmenter (2 su 3 nel box nella gara)-Caracciolo e consente a Connell di segnare il secondo punto. Su valida di Dall’Olio entra anche Frignani per il 6-0. Betto conclude senza concedere punti i suoi cinque inning e sul rilievo Chris George l’Avigliana va subito a segno grazie a un lungo fuoricampo al centro di Vasquez, con Baez in base su valida. Nella ripresa, Gasparri si infortuna leggermente e viene sostituito a ricevere da Landuzzi, al rientro dopo oltre un mese. Il parziale recupero è vanificato da un big inning da 5 punti alla sesta ripresa dell’Italeri, che decreta anche la fine anticipata dell’incontro in quella successiva. Bologna va per la prima volta in doppia cifra in questo campionato contro un Anthony Billisi apparso molto lontano dalla sua forma migliore. Finisce 12 a 2 al settimo e l’Italeri riaggancia il gruppo delle seconde, mentre l’Avigliana è riagganciata dalla De Angelis Godo.
GARA 2
GODO - SAN MARINO 2 - 3
Un errore di Lorraine al terzo apre le segnature e un tiro sbagliato di Mazzucca al decimo spiana definitivamente la strada alla T&A San Marino, che si impone(3-2) al primo supplementare ad un De Angelis Godo che deve fare a meno ancora di Kusmic e appare evidentemente falloso in difesa. I goti hanno la forza di pareggiare all'ottavo. Dopo Figueroa (5 riprese) e Looney (2), la T&A (che sta facendo le prove generali per la Coppa Campioni) manda in pedana Montanè. Il portoricano apre con una base ball, subisce un errore della difesa e poi concede un doppio a Corso che fissa il punteggio sul 2-2. Al decimo, contro Agostinelli, Albanese arriva salvo sul già citato errore di Mazzucca, avanza sulla battuta in diamante di Francia e segna il punto della vittoria sul singolo di Matamoros.
GARA 3
FORTITUDO BO - AVIGLIANA 10 - 0
Da Bologna, Marco Landi
Gianmario Costa parte con Caracciolo in seconda (poi cambiato al terzo con Luca Costa) e Mammano in prima, in un turnover usuale per la sua Avigliana, mentre meno usuale è sicuramente lo schieramento dell’Italeri. È al suo posto dietro il piatto Gasparri, che era uscito nel pomeriggio, mentre non può essere della partita Alvarez, colpito due volte in garadue, la seconda sul gomito in modo più serio di quanto apparisse al momento. Ne avrà per 10 giorni di gesso. Nanni schiera così Connell nell’inedito ruolo – per il nostro campionato – di interbase, con Bonci all’esterno centro, Conti a destra e Liverziani in prima. Sul monte, la sfida D’Angelo-Bresaola si incanala subito in favore del primo, visto che l’attacco biancoblu segna una volta al primo (doppio di Liverziani), una volta al secondo (solo-homer di Passalacqua) e poi mette un ‘8’ sul tabellone al quarto, complici due errori della difesa piemontese, ma frutto di 5 valide, fra cui il doppio a basi piene, ancora, di un Liverziani in gran serata (4 RBI), quando c’è già Serci sul monte.
D’Angelo porta a termine la sua partita autorevolmente: scende dopo 5 riprese, 2 soli arrivi in base concessi (per ball) e 4 strikeout, sostituito da Bazzarini, il quale termina il suo lavoro in due riprese, ne bastano infatti 7 all’Italeri per vincere, per la seconda volta nello stesso giorno.
GARA 3
GODO - SAN MARINO 1 - 6
da Godo Riccardo Schiroli
L'unico rammarico per il De Angelis Godo è il secondo inning. Con Mazzucca in prima, il neo acquisto Kuzmic sembra sicuro di essere stato colpito. Non è dello stesso avviso l'arbitro capo Taurelli e Kuzmic deve tornare in battuta. La sua rimbalzante vale il doppio gioco difensivo; una beffa, perchè subito dopo Corso colpisce un fuoricampo chilometrico. Ma la partita d'attacco dei goti si ferma comunque qui. Il partente della T&A San Marino Luca Martignoni subisce solo altre 2 valide in 6 riprese e poca fortuna l'attacco ravennate la trova anche contro Newman (una valida in 2 riprese) e Nyari, che concede una base e una valida ma ottiene 3 strike out all'ultima ripresa. 
Il San Marino da parte sua prende le misure al partente avversario Mura al quarto, quando Imperiali batte un singolo a basi piene che porta la squadra di Bindi in vantaggio. Al quarto la difesa salva Mura con un doppio gioco, ma all'attacco successivo il singolo di Matamoros e il doppio di De Biase ampliano definitvamente il vantaggio ospite. Finisce 6-1 per il San Marino, che approfitta anche di una difesa avversaria non impeccabile.
3^ GIORNATA Turno Dal 21/06 al 23/06
DANESI CAFFÉ NETTUNO
ITALERI FORTITUDO BO 
2
1
CARIPARMA
T&A SAN MARINO
3
0
GARA 1
NETTUNO - FORTITUDO BO -  7 - 10
Emozioni a non finire nel primo big-match della giornata tra Danesi Nettuno e Italeri Bologna . Alla resa dei conti alla squadra emiliana di Marco Nanni sono bastati due inning per uscire vincitrice (10-7) dallo Steno Borghese, ma gli Indiani non sono certo stati a guardare.
Al primo inning è stato l’ex Manuel Gasparri a mandare subito in crisi Giovanni Carrara (11 valide e 10 punti subiti complessivamente) con un grande slam, in una ripresa che sembrava avviarsi alla conclusione dopo due out facili. Liverziani batteva però un doppio, Lino Connell si prendeva quattro ball e Frignani caricava le basi. La squadra di Ruggero Bagialemani accorciava al cambio di campo ed al 3° riagguantava addirittura gli emiliani grazie al singolo di Camilo ed ai doppi di Mc Namara e Beppe Mazzanti. Per Jesus Matos era l’unico momento di sbandamento, mentre per Carrara il peggio doveva arrivare: al 4° Bologna otteneva sei punti e sei valide. L’ex Major League si riprendeva ed andava avanti altre due riprese. Florian, per tre riprese, riusciva a mettere la museruola all’Italeri (1bv-4so), mentre i compagni d’attacco si rifacevano sotto, con Herrera in pedana. Prima il Danesi segnava sul doppio di Camilo, poi era Mc Namara a far tremare gli ospiti con un fuoricampo da due punti. Mazzanti, però, finiva al piatto, mentre Schiavetti batteva sull’interbase.

 

 

GARA 1
PARMA - SAN MARINO - 5 - 3
Vittoria con brivido per il Cariparma contro la T&A San Marino (5-3), che sfiora la clamorosa rimonta nel finale.
Il partente parmigiano Ortiz comincia un po' contratto e subisce lo svantaggio iniziale, concedendo ben tre valide nella prima ripresa, poi un errore difensivo di Munoz al quarto manda i Titani sul 2-0. Il Cariparma però rialza subito la testa, dopo tre inning in bianco contro Figueroa i ducali pareggiano al quarto grazie al singolo di Zileri che spinge a punto Saccardi e Munoz. I padroni di casa a quel punto prendono in mano le redini della partita, e si portano in vantaggio tra quinto e settimo inning, grazie ad un caldissimo Saccardi nel box, mentre a nulla servono gli innesti di Montanè e Looney sul monte. All'ottavo inning il solo-homer di La Fera sembra valido solo per diminuire il passivo, invece gli ospiti riaprono clamorosamente la partita nell'ultima ripresa. San Marino riempie le basi senza eliminati contro uno scontrollato Roman, e manda Jim Buccheri nel box. La linea di Buccheri viene presa al volo in tuffo da Saccardi, Rovinelli e Bissa (piazzati in seconda e terza) partono ed arrivano a casa base, mentre l'esterno del Cariparma assiste in seconda. Ad azione conclusa la difesa assiste in terza base, gli arbitri ravvisano la partenza anticipata di tutti e due i corridori del San Marino, quindi decretano un triplo gioco difensivo e di conseguenza la fine della partita. Veementi le proteste del San Marino, soprattutto riguardo la posizione di Bissa, in terza base, che sembrava partito regolarmente dopo la presa al volo, mentre era chiaramente in anticipo Rovinelli.
GARA 2
NETTUNO - FORTITUDO BO - 3 - 2
L'ennesima grande prova di Carlito Richetti (8 strike out, 3 basi e 6 valide nella gara completa) ha fatto da sfondo all'importante vittoria (3-2) della Danesi Nettuno su una Italeri Bologna capace di passare per prima in vantaggio.
Gli emiliani avevano infatti colpito Richetti con un fuoricampo di Connell da 2 punti (colpito con 2 out e Liverziani in prima) al terzo. L'homer di Connell era stato la terza valida della partita. Richetti ne concederà solo altre 3 e il fuoricampo di Connell resterà l'unica battuta da extra base dell'Italeri. La rimonta Nettunese contro Betto inizia al quarto, col fuoricampo a basi vuote di Freire, e si completa al quinto ancora grazie al venezuelano di passaporto spagnolo, che spinge a casa Tavarez, salvo in prima su errore. Il punto della vittoria lo spinge a casa Schiavetti contro George.
GARA 2
PARMA - SAN MARINO - 6 - 0
Un fuoricampo da 3 punti di Melvin Rosario al primo inning contro Comoglio fa vivere al Cariparma una gara tutta in discesa. I 'ducali' vincono (6-0) contro una T&A San Marino che di fatto alza bandiera bianca al quinto quando, con prima e seconda occupate e zero out, un eccellente riflesso di Orlando Munoz trasforma un bel contatto dell'ex La Fera in una battuta da doppio gioco.
Gli altri punti del Parma sono viziati da un paio di errori (di Sheldon ed Imperiali). Parma perde anche un paio di corridori colpevolmente (Chapelli, che batte comunque a casa 2 punti, al quinto a casa; Munoz in terza al sesto con 2 out), ma la squadra di casa rischia sempre pochissimo grazie alle buone prove in pedana del partente Toriaco (6 valide e 1 base in 5 riprese) e Di Roma (3 valide, 3 strike out e 1 base in 4 riprese).
GARA 3
NETTUNO - FORTITUDO BO - 8 - 5
La Danesi Nettuno batte (8-5) l'Italeri Bologna dopo una gara dominata dagli attacchi (21 valide, tra cui 4 fuoricampo e 8 doppi) e la raggiunge in classifica. 
Come nella pomeridiana, Bologna mette la testa avanti in avvio, con 2 fuoricampo a basi vuote in sequenza di Conti e Liverziani contro Diego Ricci. Su un fuoricampo (di Camilo da 2 punti) arriva il pareggio dei padroni di casa al terzo contro un D'Angelo (4 basi e 4 valide in 4 inning) meno brillante del solito.
Dopo il botta e risposta della quarta ripresa, Nettuno prende definitivamente la testa della partita al quinto sull'homer a basi vuote (con 2 out) di Peppe Mazzanti contro Bazzarini. Al settimo il Nettuno allarga poi il divario contro Incantalupo, punito dai doppi in sequenza di Freire e Mc Namara, e Milano, che appena entrato concede un singolo a Peppe Mazzanti. 
Al nono l'estremo tentativo di riaprire la partita dell'Italeri contro Masin (terzo lanciatore nettunese) si esaurisce in un doppio di Liverziani, che spinge a casa il quinto punto. 
Salciccia firma la vittoria con 3 riprese lanciate (3 valide e 1 base). 
GARA 3
PARMA - SAN MARINO - 12 - 2
Il Cariparma festeggia il fresco primato in classifica con una vittoria prima del limite (12-2 in 8 riprese) contro la T&A San Marino, che resta in partita solo fino al quinto. La squadra del Monte Titano, che soffre i problemi di controllo di Martignoni (4 basi in 2.2 riprese) e una serata non brillante (7 valide in 3.1 riprese) del suo rilievo Newman, è definitivamente affossata da 2 giocate approssimative dell'esterno destro Castro. La prima arriva al terzo; il San Marino ha appena conquistato il vantaggio (2-1) grazie ad un doppio di Buccheri e un singolo di La Fera. Il suo lanciatore partente Martignoni passa in base i primi 2 battitori dell'inning, poi elimina al piatto Rosario e concede una valida a Biagini. Castro arriva in ritardo sulla palla, che oltretutto rimbalza male e finisce alla recinzione. In totale sono 3 punti e il Parma passa a condurre 4-2.
Al quinto (il punteggio è invariato) il rilievo ospite Newman concede un singolo a Rosario e un doppio a Macaluso. La linea sul lanciatore di Biagini è solo toccata da Newman e vale il quinto punto parmense. Sul singolo di Bertagnon, Castro si fa passare la palla sotto le gambe e la successiva volata di Gomez vale il 7-2. L'attacco di casa segna i punti che valgono la fine prima del limite contro i giovani Tonellato e Frau.
Sul monte parmense Corradini, se si eccettua la seconda riprese, non soffre mai e lascia dopo 7 riprese (5 valide e 5 strike out) il monte a Filippo Mori.
AVIGLIANA BASEBALL
MPS GROSSETO
1
2
TELEMARKET RIMINI
DE ANGELIS GODO
2
1
GARA 1
AVIGLIANA  - GROSSETO 1 - 8
Con quattro fuoricampo ed un attacco da dodici valide, il Montepaschi Grosseto ha espugnato il “Giovanni Paolo II” di Avigliana , al termine di una partita che si è risolta al quarto turno con le prime due legnate degli ospiti. Nelle prime tre frazioni i partenti Escobar e Mikkelsen avevano lasciato due valide a testa ai line-up avversari. A spezzare l’equilibrio era un big-inning a suon di valide: ben sei. Ermini, Dallospedale, Jairo Ramos batteva un singolo ed occupavano tutti i cuscini. Il grande slam di Raul Marval chiudeva di fatto l’incontro. A rincarare la dose arrivava poi il lunghissimo homer di un Gino Lollio in continua crescita di rendimento. Se si eccettua un quinto inning con due colpiti e due valide che consentivano a Mammano di segnare il punto della bandiera, il Grosseto continuava a vedere bene i lanci di Escobar e del rilievo Calderon. Dopo il punto di Nunez, spinto a casa da Jairo Ramos, i toscani si regalavano tre inning di tranquillità con altre due palline spedite oltre la recinzione, stavolta da Dallospedale e Jairo Ramos. Mazzotti mandava sotto la doccia Mikkelsen (7rl, 5bv) dopo 93 lanci e faceva alcuni cambi interni, con l’esordio stagionale di Nunez in terza, al posto dell’infortunato Sgnaolin.
gara 1
RIMINI -  GODO - 2 - 0
Due volate di sacrificio di Mario Chiarini hanno consentito al Telemarket Rimini di riscattare l’inattesa sconfitta di giovedì sera contro il De Angelis Godo con un 2-0 che dimostra la validità dello spettacolo offerto dai lanciatori stranieri che si sono alternati sulla collinetta. Sorretti finalmente a dovere da Pete Hartmann (5bv-6so), i campioni d’Italia hanno però sofferto la vivacità dei ragazzi di Maurizio Zoli, che alla fine hanno battuto una valida in più dei padroni di casa. La squadra di Mike Romano ha saputo però sfruttare le uniche opportunità offerte da Lorraine (6bv-3so) e dal rilievo Agostinelli. Nel primo attacco Pena, desideroso di vendicare i tre errori dell’anticipo, arrivava in seconda con un doppio, in terza sul singolo di Garcia (il migliore della serata a 3/4) ed a casa sulla battuta di Chiarini presa al volo dall’esterno destro. Sulla volata a sinistra dello stesso Chiarini del 6° inning, invece, Santana raddoppiava, dopo essere arrivato in terza grazie alla hit del solito Garcia.

 

GARA 2
AVIGLIANA  - GROSSETO - 5 - 3
L'Avigliana si impone (5-3) alla Montepaschi Grosseto e aggancia il Godo in classifica.
La partita è per 4 riprese una sfida tra gli ottimi Oberto (chiuderà con 7 strike out e 7 valide in 7 riprese) e Marrone (5 strike out e 7 valide in 6.1 riprese), che tengono gli attacchi avversari a zero.
Al quinto passa l'Avigliana, che si inventa letteralmente un punto. Caracciolo ottiene un 'bunt' valido, ruba la seconda, arriva in terza su sacrificio e segna su una valida interna.
Al settimo il Grosseto costringe a scendere dal monte Marrone e Dallospedale colpisce il rilievo Billisi con un singolo che vale 2 punti.
Il vantaggio ospite dura poco. Al cambio campo i piemontesi prendono il sopravvento su Oberto con 3 valide; i singoli di Colmenter e Rosso valgono il nuovo vantaggio. Mazzotti manda in pedana all'ottavo per il Grosseto Hale, ma all'Avigliana bastano 2 battitori per chiudere i conti: Baez guadagna la base e Vasquez lo spinge a casa con un fuoricampo.
Al nono Billisi si complica la vita con 2 basi ball e lascia la pedana a Bonfanti. Quest'ultimo, nonostante un punto arrivato su palla mancanta, salva la vittoria del compagno facendo battere male Nunez e Dallospedale e mettendo al piatto Ermini.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GARA 2
RIMINI -  GODO 7 - 8
Il De Angelis Godo conquista un'importante vittoria salvezza (8-7) contro una Telemarket Rimini che paga a caro prezzo i ben 5 errori difensivi e, probabilmente, la decisione di tenere in campo fino alla fine Elvis Pena, reduce da un infortunio muscolare e palesemente in difficoltà. Sul punteggio di 7-7, con 2 out al nono inning, Mazzucca in prima e 2 strike su Ian Corso, Cabalisti (che esce dalla partita sconfitto, pur senza aver concesso valide) ottiene da Corso quello che voleva: un altissimo pop fly. Pena va a chiamare una palla che sarebbe stata una comoda presa al volo per l'esterno centro Crociati e finisce col deviarla lontana, consentendo a Mazzucca di segnare il punto della vittoria dei 'goti'. In totale Pena ha commesso 3 errori, ma non è certo l'unico colpevole della sconfitta del Rimini, che forse si è sentito la vittoria in tasca troppo presto. Al terzo attacco i Campioni d'Italia avevano in effetti preso il sopravvento su Cody Cillo e segnato 4 punti con 3 singoli e un fuoricampo da 2 punti di Carrozza. Al cambio campo però il Godo era riuscito a pareggiare. Fiore, che abusava dei lanci ad effetto, certamente non è parso in serata. In particolare, il suo controllo era lontano dall'eccellenza. La difesa non lo ha comunque aiutato e gli errori di Pena e Garcia sono stati decisivi per la segnatura di 3 dei 4 punti messi a segno in questo attacco dai goti. La difesa ha per altro aiutato Fiore sul terzo out, ottenuto a casa base da Chiarini con un gran tiro. Al quinto il Godo aveva sfruttato un colpito e 2 valide interne per passare in vantaggio e aveva arrotondato al sesto sul fuoricampo di Skrehot. Il Rimini era rimasto in partita grazie a Garcia che, colpito un triplo contro il rilievo Agostinelli, aveva segnato sul singolo di Chiarini. Al nono contro Crudale il Rimini era riuscito a pareggiare. Dopo il doppio di Pena, la partita sembrava finita quando Tanesini aveva colto al volo la battuta di Santana e completato il doppio gioco cogliendo Pena nel tentativo di guadagnare la terza. Era stato Garcia (4 su 5 e una eliminazione in tuffo dal terza base) a punire il 'closer' del Godo spedendo un 'cambio di velocità' rimasto alto a 130 metri da casa base. Il miracolo però non è riuscito alla Telemarket. Dopo le rapide eliminazioni di Skrehot e Kuzmic, Cabalisti aveva passato in base Mazzucca. Poi è arrivato l'errore di Pena a chiudere la sfida.
GARA 3
AVIGLIANA  - GROSSETO - 3 - 4
A una gara dai parmensi resta la Montepaschi Grosseto, che deve però sudare fino all'ultima pallina per aver ragione (4-3) dell'Avigliana. Il terzo out del nono attacco piemontese è Celeste, eliminato al piatto dal rilievo maremmano Ginanneschi (lanciatore vincente con 4 strike out, 4 valide e una base in 3.1 riprese) con Caracciolo in seconda e Avagnina in terza base.
Sull'esito finale di una partita decisamente equilibrata pesa in maniera decisiva un banale errore dell'interbase di casa Colmenter, che al settimo dà il via libera al pareggio del Grosseto facendo cadere una volata interna di Marval. Il Grosseto, forse condizionato da una prova del partente De Santis caratterizzata dagli estremi (5 strike out, ma anche 5 basi e 5 valide, in 5.2 riprese), in attacco non riesce mai veramente a prendere il sopravvento sui lanciatori piemontesi Di Taddeo, Cargnino e Serci.
GARA 3
RIMINI -  GODO - 5 - 1
Un brillante Sandy Patrone (7 strike out, 2 valide e 2 basi in 7 riprese) conduce la Telemarket Rimini alla vittoria (5-1) sul De Angelis Godo. I romagnoli sono così appaiati al Grosseto al secondo posto.
L'attacco (14 valide, ma 11 rimasti in base) e la difesa (3 errori) dei Campioni d'Italia non brillano particolarmente, ma per vincere sarebbero comunque bastati i 3 punti segnati al quinto contro Mura grazie al cuore del 'line up': singoli di Pena, Chiarini e Camargo e doppio di Santana. Tra settimo e ottavo inning il Rimini trova poi i punti della sicurezza.
L'unica segnatura dei goti arriva al nono contro Bartolucci, ma non è guadagnata sul lanciatore.
4^ GIORNATA Turno Dal 28/06 al 30/06
T&A SAN MARINO
AVIGLIANA BASEBALL 
3
0
TELEMARKET RIMINI
ITALERI FORTITUDO BO
0
3
gara 1
SAN MARINO - AVIGLIANA 4 - 2
A San Marino è l’Avigliana a passare per prima in vantaggio al secondo, con singolo di Carbone. 
Il pareggio della T&A, al settimo, arriva su volata di sacrificio di Finetti. Ancora su volata il sorpasso, con Castro, poi un errore e un lancio pazzo portano Matamoros e De Biase in terza e seconda, pronti a segnare sul singolo di Imperiali (2 su 3 alla fine). Sono i tre punti che chiudono la gara, con la nutrita truppa straniera del bullpen dei Titani che, pur concedendo complessivamente 10 valide (contro le 6 del proprio attacco) permette agli ospiti una sola, innocua segnatura al nono.

 

 

 

 

 

 

gara 1
RIMINI - FORTITUDO  BO 2 - 10
Nella serata degli extra-base, il lineup Telemarket inizia la gara con due doppi di Pena e Chiarini che valgono il primo punto, su di un Jesus Matos che non trova i consueti fili. Anche la terza valida che il dominicano dell’Italeri subisce, al terzo inning, è un doppio, questa volta di Crociati. Il pareggio bolognese arriva nella seconda metà della ripresa, con Pantaleoni (3 su 4 a fine gara), in base per un doppio, spinto a casa da Alvarez. Le difficoltà di Hartmann sono evidenti, Bologna riempie le basi, ma l’inning si chiude con una battuta in doppio gioco di Frignani. Al quarto la Fortitudo segna ancora due volte, ma le ci vogliono ben 5 valide, perché un doppio gioco propiziato da una brutta corsa a casa di Liverziani e un bel numero di Agli tolgono parecchie castagne dal fuoco alla squadra di Romano. La partita del mancino di Rimini termina poco dopo, con il quarto punto Italeri portato a casa dal secondo doppio di Liverziani (saranno 3 a fine serata, su 4 turni). L’ingresso del rilievo arancionero Will Roberts è accolto da un lungo fuoricampo a sinistra di Passalacqua, che vale il 6 a 1. Roberts finirà espulso, per eccessive proteste dopo il suo secondo battitore colpito, mentre la partita finisce 10 a 2, mandando in archivio un’attacco Italeri in ritrovata salute, capace di 17 valide, con 5 doppi e 1 fuoricampo. Prima del play ball viene osservato un minuto di silenzio per partecipare al dolore di Pedro Santana, la cui madre si è spenta la scorsa notte.
gara 2
SAN MARINO - AVIGLIANA 5 - 4
Vittoria con il brivido per il T&A San Marino che supera di misura un’Avigliana che si è arresa solamente all’ultimo out del nono inning. La vittoria di venerdì e il punto di Buccheri al 1° inning, arrivato su una battuta in diamante dopo tre valida, avevano forse illuso i Titani, ma i piemontesi li facevano tornare alla realtà al 3°, portandosi in vantaggio grazie ai singoli di Galizia, Avagnina e Vasquez ed alla volata di sacrificio del pareggio, firmata da Baez. I doppi di Rovinelli e Imperiali consentivano però il pareggio locale al 4°. La squadra di Bindi allungava poi al sesto con un triplo di Imperiali, che portava a casa sia Francia che De Biase. La volata di sacrificio di Lafera con Buccheri in terza faceva allungare il San Marino, che al nono però tremava sul doppio di Celeste ed il successivo fuoricampo di Colmenter. Orta, rilievo di un ottimo Comoglio, effettuava però l’ultimo out che riavvicina il San Marino al quarto posto.
gara 2
RIMINI - FORTITUDO  BO - 0 - 4
L’Italeri Bologna esce vittoriosa dalla Casa dei Pirati, battendo il doppio delle valide, al termine di una partita mai in dubbio e giocata con grande concentrazione, di fronte, va detto, a quello che non è certo il miglior Tony Fiore della stagione. Matteo D’Angelo concede la prima valida al quarto inning, nel quale i padroni di casa lo mettono per la prima volta sotto pressione, arrivando ad occupare seconda e terza grazie anche ad una base per ball e a un lancio pazzo. Il giovane lanciatore della Fortitudo chiude la ripresa con un autorevole strikeout su Carrozza. Il fuoriclasse della Telemarket, invece, fatica a trovare il suo slider più efficace, subisce un punto al primo e uno al terzo, entrambi battuti a casa da Frignani, ma, al di là di questo, non sembra a suo agio sul monte e le valide al passivo sono già 6 a metà partita. Bologna segna ancora due volte al sesto, quando ci sono già due eliminati. Doppio di Pantaleoni (3 su 4 per lui, alla fine) e singolo di Alvarez per lo 0 a 3. Poi terza valida a seguire di Conti e battuta di Liverziani su Santana che assiste in seconda per eliminare Conti. La chiamata di salvo è stretta, Alvarez segna lo 0-4 e Fiore si innervosisce al punto che Romano decide per il cambio con D’Amico, che lascerà il posto a Bartolucci dopo tre out, lamentando un dolore al braccio. 
Esce dal campo anche l’arbitro capo De Franceschi, sostituito dietro casa base da Serafini.
L’ottima prova di D’Angelo termina dopo sei inning, una vittoria sancita da 3 valide e 2 basi per ball concesse e 7 strikeout, sostituito da George prima e Milano poi.
gara 3
SAN MARINO - AVIGLIANA 6 - 2
La T&A San Marino risolve con due folate anche la terza partita con l’Avigliana: al primo, sulla brutta partenza di Di Taddeo, quattro valide, con singolo da due punti di Matamoros, una volata di sacrificio di Castro e un errore della difesa piemontese valgono il 3-0. Al settimo Sheldon batte un fuoricampo da due punti, poi è ancora una volata di Castro, l’inning seguente, a portare a 6 il punteggio dei padroni di casa. Dall’altra parte, la squadra di Costa approfitta di momento di crisi di Martignoni (vincente, alla fine) e segna, con 3 valide, al quarto (RBI di Caracciolo). Altro punto al nono su Nyari, battuto a casa da Pianezze, e l’incontro si chiude sul 6 a 2.
gara 3
RIMINI - FORTITUDO  BO 5 - 6
Da Bologna, Marco Landi
Con Pedro Santana volato a casa per le esequie della mamma, è una Telemarket in emergenza quella che schiera Garcia in seconda e Mario Chiarini nel ruolo di terza base, che lo aveva visto inedito e ottimo protagonista lo scorso anno. È proprio a causa di un errore di tiro di Super Mario su bunt di Gasparri che l’Italeri segna il primo punto, nel secondo inning, dopo un singolo di Connell e una base per ball a Frignani concessi da Sandy Patrone. Bologna incrementa nel turno successivo con Conti, spinto a casa dall’ennesimo doppio di un Liverziani in forma strepitosa nel box, a sua volta a punto su valida di Connell, per il 3-0. Gli uomini di Romano accorciano al quarto: singolo e rubata di Crociati e valida di Garcia, poi Fabio Betto chiude bene, con corridori in seconda e terza e conclude senza problemi i suoi cinque inning, in cui concede 1 punto e 2 valide. Il rilievo Bazzarini non entra in partita: tre valide, una base per ball, un punto entrato senza un out e Carrozza nel box quando Nanni ricorre a Todd Incantalupo, ottimo protagonista dell’incontro. La volata di sacrificio del giocatore pugliese vale il pareggio per la Telemarket, poi Gasparri non tiene il terzo strike su Agli e Chiarini, dalla terza, segna il sorpasso. Connell apre il sesto attacco Fortitudo con un singolo e Romano cambia Patrone con Cabalisti, che si presenta con 3 strikeout a seguire. 
Rimini arrotonda al settimo con singolo di Garcia (3 su 4), ma nella seconda parte dell’inning, sul singolo interno di Pantaleoni, perde anche Elvis Pena, portato fuori a braccia dai compagni. Una volata di Conti, dopo il doppio di Alvarez, riporta i biancoblu ad una lunghezza. Al nono inning, c’è Bartolucci sul monte per i Pirati. Alvarez è in base per ball e Conti va strikeout dopo due tentativi falliti di bunt. Liverziani pareggia a modo suo, con un triplo. Romano riempie intenzionalmente le basi, ma il singolo al centro di Diego Bonci manda tutti negli spogliatoi e completa a favore dell’Italeri una tripletta che potrebbe rivelarsi pesantissima in chiave playoff. La vince Fabio Milano, giocandosi, singolarmente, un solo uomo.
MPS GROSSETO
DANESI CAFFÉ NETTUNO
2
1
DE ANGELIS GODO
CARIPARMA
1
2
gara 1
GROSSETO -  NETTUNO 1 - 3
Il Danesi Nettuno rientra a pieno titolo nella zona playoff, riagganciando al secondo posto il Montepaschi Grosseto, dopo averlo battuto (3-1) nel primo atto del derby tirrenico.
I laziali di Ruggero Bagialemani hanno avuto la meglio dei toscani in un match contraddistinto dalle buone prove dei lanciatori, che sono usciti da campioni anche da situazioni difficili. Il Nettuno ha messo la prima pietra sul successo nel primo attacco con due eliminati, grazie alle valide di Camilo e Freire e ad un lancio pazzo di Mikkelsen. Dopo aver sofferto le traiettorie del lanciatore statunitense, gli ospiti allungavano tra il settimo e l’ottavo, prima con la volata di sacrificio di Parisi a destra (dopo una valida, una base ed un colpito), poi con un singolo di Camilo che faceva segnare Tavarez. Alla formazione maremmana non è stato sufficiente battere un maggior numero di valide (9 contro 7), visto che prima Carrara (6bv in 6rl), poi Florian hanno potuto contare su una difesa attenta, con una sola sbavatura, che ha consentito a Lollio (il migliore a 3/4), autore di un doppio, di segnare il punto della bandiera maremmana all’ultimo inning. Una bella presa di Beppe Mazzanti metteva fine alla partita. 
“La partita è stata decisa da episodi – è stato il commento a caldo di Mauro Mazzotti, manager del Grosseto – Abbiamo preso subito un punto stupido e siamo stati sfortunati in un paio di occasioni. Non dimentichiamo che continuiamo a giocare in emergenza”. “E’ stata una gara strana – dice invece Ruggero Bagialemani, allenatore del Nettuno – il Grosseto sarebbe potuto rientrare in qualsiasi momento. Abbiamo giocato bene e siamo stati bravi a chiudere con gli uomini in base”.
gara 1
GODO - PARMA 4 - 7
Il Cariparma continua la fuga dopo la prima partita del quarto turno di ritorno. Ai ragazzi emiliani allenati da Gilberto Gerali è bastato un inning per piegare il De Angelis Godo e per tenere a distanza il gruppo delle inseguitrici. Al primo tentativo, infatti, i ducali toccavano duro Lorraine, che capitolava tre volte dopo aver subito un singolo da Gomez, un doppio da Zileri ed ancora un singolo da Munoz (con errore dell’interbase) e Rosario. La volata di Macaluso valeva il 3-0. Un singolo di Tanesini ed un doppio di Kusmic consentivano ai Goti di accorciare immediatamente le distanze, ma Ortiz chiudeva la saracinesca e per i locali calava la notte. La capolista allungava al 3° ed al 5° effettuava il break definitivo con quattrovalide e tre punti, spinti a casa dal doppio di Macaluso ed il singolo di Biagini. Sceso Ortiz con appena tre valide al passivo, il Godo riusciva a rendere meno pesante il passivo, approfittando di un settimo inning difficile per Roque Roman, che subiva tre punti e tre hit dalla squadra di Zoli. Passata la paura, Parma, che aveva effettuato nel frattempo alcuni cambi, chiudeva in scioltezza in una gara vinta (7-4) meritatamente, a dimostrazione di una condizione ottimale. 
gara 2
GROSSETO -  NETTUNO - 6 - 3
Torna in parità il derby tirrenico tra Montepaschi Grosseto e Danesi Nettuno . Con una prova di carattere i biancorossi sono riusciti a rimontare due volte il vantaggio laziale, allungando poi nel finale (6-3) con un attacco da dodici valide. Sorretti da un Oberto cresciuto di rendimento con il passare delle riprese, i ragazzi di Mazzotti hanno fortemente voluto questa vittoria che consente di rimanere aggrappati al secondo posto. Nettuno fuggiva con una volata di sacrificio di Parisi, che faceva segnare Mc Namara, in base per ball. Un doppio di Paoletti faceva poi arrivare a casa Mazzanti. Immediata la reazione maremmana con un secco fuoricampo di Kelly Ramos al cambio di campo. Richetti accusava il colpo e subiva un triplo da Jorge Nunez, a casa sulla valida di Dallospedale. Nettuno tornava avanti al 3° con Schiavetti, ma il Montepaschi metteva definitivamente la testa avanti al 5° grazie ad un singolo profondo di Marval che mandava a punto Ermini (singolo) e Dallospedale (colpito), in terza ed in seconda grazie ad un bunt di sacrificio di Jairo Ramos. Grosseto, con una difesa ancora a zero errori e soprattutto capace di ottime giocate, controllava le mazze laziali e nel finale si guadagnava la tranquillità necessaria. Con Nunez in terza, Ermini batteva una volata di sacrificio al 6° sul rilievo Arias, mentre al 7° un singolo di Lollio spingeva a punto Marval, che aveva aperto la ripresa con un doppio
gara 2
GODO - PARMA 1 - 0
Baseball A1, il commento delle gare di sabato pomeriggio (gara2-quarta di ritorno)
Una valida di Skrehot, che ha spinto a casa Francesco Fuzzi, ha condannato, sabato pomeriggio alla sconfitta il Cariparma (1-0) sul diamante del De Angelis Godo . La capolista si è arresa ai Goti al primo inning supplementare dopo un grande incontro dominato dai lanciatori, che avevano lasciato a zero i rispettivi attacchi avversari. I partenti romagnoli Cody Cillo (8rl-2bv-8so) e Mike Crudale (2rl-0bv) sono riusciti a concedere appena due valide all’attacco più forte del campionato (autori Chapelli al 4° e Bertagnon al 5°). Ottimo comunque anche Chris Di Roma che ha chiuso le sei riprese lanciate a quota tre. Per 3,2 riprese Corradini (4bv) ha fatto il suo dovere, poi ha subito una valida a Fuzzi, un bunt di sacrificio e la hit al centro di Skrehot che ha deciso una partita bella ed equilibrata che consente alla squadra di Maurizio Zoli di staccare l’Avigliana.
gara 3
GROSSETO -  NETTUNO 5 - 2
Il Montepaschi completa il riscatto contro il Danesi Nettuno, aggiudicandosi il derby tirrenico per due gare ad una e rimanendo al secondo posto in coabitazione con Bologna. Sabato notte i maremmani di Mauro Mazzotti hanno sfoderato una difesa nuovamente perfetta (nessun errore in tre incontri) che ha sopperito ad alcune sbavature nella prova di Riccardo De Santis, che è riuscito comunque a fermare a due punti la squadra laziale. Quello dei grossetani, apparsi trasformati rispetto alla deludente prestazione di giovedì, è stato un successo importantissimo in ottica playoff. Il terzo confronto tra maremmani e nettunesi si è praticamente risolto nel primo inning: gli ospiti si portavano in vantaggio con Tavarez che, dopo aver ricevuto la base ball, sfruttava un lancio pazzo e le valide di Paoletti e Camilo per andare a casa. De Santis faceva chiudere con un doppio gioco. Immediata la reazione della squadra di casa. Apriva le danze il lead-off Nunez, a punto sul doppio di Dallospedale, dopo aver rubato la terza. I doppi di Jairo Ramos e Raul Marval facevano lievitare il punteggio sul 3-1. Al terzo Gianni Ricci metteva in base Jairo Ramos e Marval (Mvp della serie), spinti a punto da un singolo lungo la line del foul di destra di Kelly Ramos. Mauro Salciccia riusciva in qualche maniera a mettere un freno alle mazze biancorosse, ma Riccardo De Santis cresceva di tono (anche se al 7° subiva il secondo punto sul triplo di Schiavetti ed una rimbalzante in diamante) e con l’aiuto di Ginanneschi (seconda salvezza consecutiva), brindava alla terza vittoria stagionale, sotto gli occhi del pitching coach azzurro Chris Catanoso.
gara 3
GODO - PARMA 1 - 5
Il Cariparma conserva il primato di A1 superando il De Angelis Godo, al termine di un altro confronto equilibrato. Ai Goti di Maurizio Zoli non è stato sufficiente battere lo stesso numero di valide della capolista (10) per compiere un altro passo avanti verso la salvezza. La formazione di Gerali è stata brava a sfruttare ogni opportunità concessa da un Cristian Mura in crescita. Al 2° Parma metteva la testa avanti con un doppio di Rosario, un singolo di Biagini ed una volata di sacrificio di Bertagnon. Al 4° Skrehot (match winner del confronto pomeridiano con la valida decisiva al 10°) picchiava il fuoricampo del pareggio. Toriaco però rimaneva tranquillo e continuava a dare il proprio apporto alla squadra. Al sesto però Parma tornava in vantaggio e questa volta per rimanerci: singolo di Munoz, in seconda su un lancio pazzo, e singolo di Chapelli per il 2-1. I ducali difendevano il loro tesoro ed anzi lo incrementavano all’ottavo segnando altri tre punti con quattro valide sul rilievo Galeotti. Petrini fermava comunque gli emiliani che grazie ai rilievi di Corradini e Salsi non faceva più avanzare i padroni di casa, che comunque chiudono in maniera positiva il weekend e si sistemano al settimo posto, con una vittoria in più dell’Avigliana.
5^ GIORNATA Turno Dal 05/07 al 07/07
ITALERI FORTITUDO BO
DE ANGELIS GODO 
3
0
DANESI CAFFÉ NETTUNO
T&A SAN MARINO
1
2
GARA 1
FORTITUDO BO - GODO - 6 - 4
La sfida riservata ai lanciatori stranieri, fra Italeri Bologna e De Angelis Godo inizia nel modo meno prevedibile, e sembra continuare idealmente il botta e risposta di giovedì sera, anche se a mettere in difficoltà i pitcher, più che le potenti legnate dell’anticipo, sono palle ‘stoppate’ dietro la linea degli interni, da una parte e dall’altra.
Bologna segna subito contro Lorraine grazie a 4 valide – singolo da due punti battuti a casa di Gasparri, preceduto da un bel colto rubando di Kuzmic su Alvarez a evitare guai peggiori –. I Goti rendono immediatamente il favore su Matos, riempiono le basi senza out in virtù di – ancora – 4 valide e pareggiano anche con il contributo di un’assistenza sbagliata di Conti a casa base.
A inizio quarto, Gasparri prende addosso un foul di Rumenos e lascia il posto dietro al piatto a Stefano Landuzzi, mentre i lanciatori riprendono un più consueto controllo della gara, il mancino di Godo con i suoi cambi di velocità e il determinante supporto della difesa (doppio gioco prima-casa-prima da manuale al quarto e più classico interbase-seconda-prima al sesto, entrambi a basi piene), il dominicano di Bologna facendo meno ricorso del solito, al suo slider-machete, ma uscendo senza danni in diverse occasioni dalla pressione dell’attacco ospite, che lascia alla fine 9 uomini in base in 7 riprese, contro di lui. All’ottavo, l’Italeri riempie le basi per la terza volta nella partita: con due out, Conti in seconda e Connell in prima per ball, Zoli manda Lorraine in doccia, sostituendolo con Agostinelli, che esordisce con la base gratuita a Frignani. I due lanci successivi si risolvono in un doppio a sinistra di Liverziani – vera nemesi dei Goti in questo turno – che vuota i sacchetti, e in un singolo di Landuzzi, che vale il 6 a 2. Godo si fa sotto all’ultimo assalto, su Herrera, rilievo di Matos dall’ottavo, che concede tre basi per ball, subisce il singolo di De Franceschi (3 su 5) che vale il 6-4. Altra base al pinch hitter Daniele Fuzzi e Bologna manda a lanciare Fabio Milano, che chiude la partita con uno strikeout.
GARA 1
NETTUNO - SAN MARINO 0 - 1
Un monumentale Figueroa (2 valide concesse e 9 strike out) lancia 10 riprese e conduce alla vittoria la T&A San Marino, che passa con il minimo scarto (1-0) al "Borghese" di Nettuno contro una Danesi che paga a caro prezzo un errore dell'interbase Schiavetti. 
Quando è arrivato il punto decisivo si giocava, con 2 out, la prima metà della decima ripresa e San Marino stava attaccando con le basi piene. Sul monte c'era Floryan (rilievo di Carrara) e in battuta il San Marino presentava Finetti. Sulla battuta dell'esperto atleta parmense è arrivato l'errore già citato, che ha permesso a De Biase di segnare il punto della vittoria ospite. Floryan (7 strike out fino a quel momento) incassa la sconfitta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GARA 2
FORTITUDO BO - GODO 5 - 4
A Godo si anticipa la partita riservata ai lanciatori di nazionalità (ma non di scuola) italiana, e ne esce un incontro tiratissimo, con continui ribaltamenti di fronte.
La De Angelis, come di consueto, si affida ai lanci di Cody Cillo, mentre l’Italeri opta per l’inedita soluzione Todd Incantalupo in veste di partente, il quale aveva fin qui giocato soltanto 13 inning in 8 apparizioni.
Il mancino di Bologna, che non è lanciatore dai molti ball, è probabilmente ancora alla ricerca della forma-partita, ed è centrato subito al primo inning da un fuoricampo a destra di Skrehot. Godo raddoppia al terzo, con tre valide e un colpito, e la difesa bolognese è aiutata da una battuta di Gerali che colpisce il lanciatore dell’Italeri e si trasforma in un out sulla terza base di Tanesini del corridore più avanzato. Conti batte un fuoricampo a basi vuote e l’Italeri si avvicina al quinto sull’1-2, mentre Incantalupo cresce e non concede più nulla dalla quarta ripresa in poi. Cillo lancia con ottimo controllo ed esce da un inning difficile, il sesto, nel quale Bologna batte due valide e ottiene una base, con due strikeout, aiutato nell’occasione da una bruttissima corsa di Connell verso la seconda, dove viene eliminato nonostante la profonda battuta contro la recinzione di sinistra. Il settimo attacco ospite si apre con una chiamata di salvo per Pantaleoni da parte dell’arbitro di prima Bastianello, contestatissima dal pubblico di casa. Cillo, coinvolto nella giocata perché corso a coprire la prima, concede la base a Conti dopo il sacrificio di Alvarez e Zoli lo sostituisce con Agostinelli. Bologna prima pareggia, poi passa in vantaggio con valide di Liverziani e Frignani. Al settimo per Bologna sale George, che fa 5 out consecutivi, prima di concedere la base a Skrehot e un fuoricampo a sinistra a Kuzmic, per il nuovo sorpasso De Angelis. Le emozioni non sono finite, perché Liverziani batte il secondo lancio propostogli da Crudale fuori dalla recinzione, con Conti in base per ball, e riporta avanti la Fortitudo 5-4. La chiude Milano, non senza aver subito due valide, la vince Chris George.
GARA 2
NETTUNO - SAN MARINO - 1 - 5
La T&A San Marino passa (5-1) a Nettuno contro la Danesi e si porta a 2 partite dai nettunesi e 3 gare dal quarto posto. Per la squadra di Bindi ha lanciato la miglior partita della sua stagione Ernesto Comoglio, che è uscito al settimo (dopo aver concesso appena 3 valide) con un out e corridori agli angoli. I suoi compagni avevano nel frattempo preso saldamente la testa della partita segnando 4 volte al sesto contro Richetti (4 valide e 3 basi in 5.1 riprese) e il suo rilievo Arias Patrone. Protagonisti in battuta erano stati Francia (doppio), La Fera, De Biase e Imperiali (singoli). Il settimo attacco nettunese è valso alla fine un solo punto, segnato da Paoletti su battuta a terra di Freire contro il rilievo Orta. Peppe Mazzanti è stato il terzo out al piatto. San Marino ha aggiunto il punto della sicurezza al nono con Francia, che ha segnato sulla valida di Buccheri dopo aver colpito un triplo.

 

 

 

 

 

 

 


GARA 3
FORTITUDO BO - GODO - 8 - 2
Da Bologna, Marco Landi
L’impatto con garatre è terribile, per il De Angelis Godo: il primo lancio di Christian Mura è spedito oltre la recinzione da Jimmy Alvarez e la prima segnatura è solo il prologo per un secondo inning in cui l’Italeri Bologna presenta nel box dieci uomini, mette a segno 6 punti con altrettante battute valide, di cui 4 sono da due basi (Liverziani, Landuzzi, Pantaleoni e Frignani). Già al terzo, sul monte per i Goti sale Matteo Galeotti, mentre il Matteo di Bologna, D’Angelo, conduce la sua gara con la consueta efficacia e personalità, scendendo dal monte dopo 5 riprese, con due singoli concessi, una base e 4 strikeout. Con la Fortitudo avanti 8-0, al sesto, su Bazzarini, il De Angelis segna punto con due basi per ball e un singolo di Skrehot e accorcia ancora all’ottavo, sempre grazie a Skrehot, che batte in diamante con Francesco Fuzzi in terza e fissa l’8-2 che è anche il risultato finale. La partita vede anche l’esordio stagionale nelle fila biancoblu di Aaron Lavorato, utility italo-canadese che Bologna aveva in passato ceduto in prestito a Novara e Anzio. Il successo consente alla Fortitudo di raggiungere in vetta alla classifica il Cariparma, che cade (6-5) contro l'Avigliana.
GARA 3
NETTUNO - SAN MARINO - 6 - 0
La Danesi Nettuno si affida ad un Masin in grande spolvero (7 riprese senza concedere punti) e ottiene la prima vittoria (6-0) del fine settimana contro la T&A San Marino. Il risultato mantiene i laziali ad una gara dal quarto posto e toglie al San Marino le residue speranze di rientrare in gioco per la 'post season'. Nettuno conduce dall'inizio. Il primo punto arriva nell'inning d'apertura con Tavarez, che segna sul singolo di Freire. Poi sale in cattedra il rientrante Camilo. Al terzo il bomber dominicano spinge a casa il 2-0 con un doppio contro Martignoni e segna il terzo punto sul singolo di Mc Namara. Al sesto 'battezza' il rilievo Newman con un fuoricampo da 3 punti che, di fatto, chiude la partita. La T&A si rende in effetti pericolosa all'ottavo contro il rilievo Salciccia, ma la battuta in doppio gioco di Rovinelli aiuta la Danesi a vivere un nono inning tranquillo.
TELEMARKET RIMINI
MPS GROSSETO
2
1
AVIGLIANA BASEBALL
CARIPARMA 
1
2
GARA 1
RIMINI - GROSSETO 5 - 3
La Telemarket Rimini ritrova l'Hartmann di inizio stagione (6 strike out e 4 valide in 7.1 riprese lanciate) ma, dopo un ingresso in campo da dimenticare di D'Amico (che non ottiene nemmeno un out), si deve affidare all'eterno Cabalisti per 'salvare' un importantissimo successo (5-3) sulla Montepaschi Grosseto. La Telemarket era partita forte contro Mikkelsen (che concederà 10 valide in 8 riprese) e aveva segnato in avvio sul singolo di Chiarini (2 punti battuti a casa nella serata) e il doppio di Camargo (chiuderà con 2 doppi e 2 punti battuti a casa).
La rimonta del Grosseto, aperta da un fuoricampo di Kelly Ramos al quarto, sembrava completata all'ottavo quando D'Amico aveva concesso i doppi in sequenza a Dallospedale e Marval. Quest'ultimo rappresentava il punto del pareggio maremmano in seconda. A quel punto subentrava Cabalisti. Il veterano passava in base Lollio e costringeva a 2 deboli battute in diamante Kelly Ramos e Bischeri. Al cambio campo Carrozza dava al Rimini il punto della sicurezza con un fuoricampo.
GARA 1
AVIGLIANA - PARMA 9 - 11
Sembrava una serata tranquilla per la capolista Cariparma che, trascinata dal suo rispettabile attacco (3 valide di Chapelli, 2 ciascuno per Gomez, Rosario, Zileri e Bertagnon contro Marrone e Billisi), conduceva 7-2 contro l'Avigliana dopo 7 riprese gestite abbastanza bene in pedana da Chris Di Roma (6 valide, 5 strike out). All'ingresso in pedana di Salsi succedeva però di tutto. Due errori di Gomez tenevano vivo l'ottavo attacco piemontese e Baez puniva le disattenzioni avversarie con un fuoricampo da 3 punti. Al nono poi, con 2 out, Salsi concedeva 2 singoli a Colmenter e Rosso. Dopo la visita della panchina parmense, era il doppio di Avagnina a portare la gara ai supplementari. Il Parma chiamava Corradini per chiudere l'inning. Al decimo Billisi passava in base De Simoni, lo vedeva arrivare in terza su un 'bunt' valido di Gomez e segnare su un lancio pazzo. Dopo la base intenzionale a Munoz, era Chapelli a completare la sua grande serata (5 punti battuti a casa) con un doppio. Il fuoricampo di Rosario fissava il risultato sull'11-7. Ma non era finita. Con 2 out, Corradini riempiva le basi e Colmenter entrava nel box rappresentando il punto del pareggio. Il terzo errore difensivo parmense (di Biagini) permetteva all'Avigliana di segnare 2 volte. Ma quello di 11-9 diventava il punteggio finale; Rosso batteva infatti sull'interbase e Gomez, con la sua assistenza in prima, chiudeva una partita lunga 3 ore e 45 minuti.
GARA 2
RIMINI - GROSSETO - 1 - 2
Una grande difesa fa da sfondo ad un ottimo Oberto (4 valide e 2 basi in 8 riprese) e firma la vittoria (2-1) del Montepaschi Grosseto a Rimini contro la Telemarket.
I maremmani segnano tutti i loro punti al quarto, approfittando dell'unico momento di sbandamento di Fiore (4 valide e 3 basi nella gara completa). Il primo punto arriva con Ramos, che corre a casa dalla prima su un doppio di Marval, con la difesa di casa che si complica la vita non eseguendo bene un taglio. La successiva battuta di Lollio mette in crisi il terza base riminese Santana e vale il 2-0. Il Grosseto riempie poi le basi, ma Fiore riesce a far battere in doppio gioco Nunez. Nel corso della ripresa viene espulso dall'arbitro Screti per proteste (dal dug out) il manager del Grosseto Mazzotti.
Per ottenere la prima valida contro Oberto il Rimini attende la settima ripresa: la ottiene Garcia, subito imitato da Chiarini. Camargo cerca di far avanzare i compagni con un 'bunt', ma il catcher del Grosseto Kelly Ramos, con una giocata da campione, fredda in terza Garcia. Il punto romagnolo sembra fatto quando Carrozza batte valido a sinistra. Nunez però tira un vero e proprio strike a casa per l'eliminazione di Chiarini. Camargo cerca di avanzare in terza ed è il terzo out. Uscito Oberto, al nono il Rimini tenta il tutto per tutto contro Ginanneschi. Crociati apre con un doppio e avanza in terza sull'eliminazione di Garcia. Chiarini batte lungo a destra, ma la palla termina in foul di pochissimo. La successiva radente di Chiarini vale il punto, ma l'esterno destro del Rimini è il secondo out. Camargo sembra azzeccare la battuta giusta per tenere vive le speranze del Rimini, ma Ermini si alza in salto e coglie al volo la palla. E' l'ultimo atto della partita.
GARA 2
AVIGLIANA - PARMA 6 - 12
Per 7 riprese era stata una partita equilibrata. Sarà sufficiente riassumere la prima parte dell'ottavo inning in cifre per capire cos'è successo poi: 14 battitori, 6 valide, 4 basi per ball concesse dai lanciatori e 1 errore. Il totale fa nove punti e vale in buona sostanza la vittoria (12-6) della capolista Cariparma nei confronti dell'Avigliana. Sarebbe naturalmente ingeneroso ridurre a questa ripresa l'analisi della partita; perchè la matricola piemontese ha lottato alla pari con i parmensi per il resto della gara. In campo non c'era per la verità la miglior versione della squadra di Gerali. Il lanciatore partente Ortiz, ad esempio, non mostrava certo la velocità e il controllo abituali. Non a caso ha eliminato al piatto il secondo battitore della serata (Rosso) e ha atteso poi 19 turni per ottenere un altro strike out (su Avagnina). L'attacco del Parma soffriva i cambi di ritmo del partente avversario Escobar, sostituito forse con un po' troppa fretta al sesto. Sotto di 2 punti, ma ancora mentalmente in partita, l'Avigliana aveva pareggiato alla fine del settimo con un singolo di Galizia (nono uomo del line up), dopo che Ortiz si era messo nei guai con una base, un colpito e un lancio pazzo. Ma a quel punto è iniziato l'incubo della prima metà dell'ottava ripresa. L'attacco ospite ha inquadrato il rilievo dell'Avigliana Calderon e a nulla sono serviti gli ulteriori inserimenti di Bonfanti (troppo scontrollato) e Tardivo. Il resto della partita non è stato comunque un allenamento. Almeno, l'Avigliana non l'ha interpretato così. I piemontesi hanno costretto prima Ortiz e poi il rilievo Roman a sudarsi i 6 out che mancavano alla fine della partita. A parte l'ultimo, visto che il pinch hitter Bonifacino ha ritenuto in foul una battuta buona di Baez e si è fatto sorprendere lontano dal cuscino.
GARA 3
RIMINI - GROSSETO 2 - 1
da Rimini Riccardo Schiroli
La Telemarket Rimini supera (2-1) la Montepaschi Grosseto, vince la serie e mantiene la quarta posizione in classifica. Allo stadio 'Dei Pirati' si assiste ad un grande duello di lanciatori. Certo, non sarebbe sembrato dalla premessa. Sul monte del Grosseto De Santis aveva mostrato notevoli problemi di controllo e dall'altra parte Sandy Patrone era stato toccato duro al secondo da Marval, che con un fuoricampo aveva dato il vantaggio ai suoi. Al terzo Rimini pareggia con Santana; in base per ball, in seconda su 'bunt' e in terza su una rimbalzante in diamante, il terza base romagnolo segna sulla valida di Chiarini. E' quasi tutto quello che combinano gli attacchi. Rimini tornerà a battere valido al settimo (con Signorini) e Grosseto addirittura al nono (con Marval).
Patrone completa la sua partita (8 strike out, 2 basi e 5 valide) e De Santis scende dopo 8 riprese (8 strike out, 5 basi, 2 valide). Sul monte del Grosseto al nono sale Ginanneschi, che non si ripete dopo la salvezza del pomeriggio. Il capitano della Montepaschi apre con una base a Camargo. L'italo brasiliano vola in terza sulla valida a destra di Carrozza e lì si ferma. Si avvede però che Marussich non è riuscito a controllare la palla e arriva a casa base per il punto della vittoria.
GARA 3
AVIGLIANA - PARMA - 6 - 5
La partita rispetta il copione delle sfide di giovedì e venerdì, con i parmensi avanti per primi (volata di sacrificio di Munoz e fuoricampo di Chapelli al primo contro Di Taddeo), i piemontesi capaci di pareggiare (fuoricampo di Vasquez e singoli di Caracciolo e Celeste al secondo contro Toriaco) e il Cariparma che torna in vantaggio e sembra chiudere la partita al settimo sul fuoricampo (il primo della carriera in serie 'A1') del 'pinch hitter' Zileri. Uscito Toriaco, sale in pedana per i parmensi Corradini. Dopo un settimo inning tranquillo, all'ottavo il nuovo venuto subisce il pareggio su un doppio (il terzo della serata) di Caracciolo, che segna il punto del vantaggio sul singolo del 'pinch hitter' Pianezze. E' la prima volta nel week end che l'Avigliana si trova in vantaggio e ci resta. Al nono attacco parmense infatti il rilievo di casa Serci affronta, ed elimina in sequenza, i primi 3 uomini del line up parmense: Gomez, Zileri e Munoz.
6^ GIORNATA Turno Dal 13/07 al 14/07
AVIGLIANA BASEBALL
DE ANGELIS GODO
0
3
CARIPARMA
DANESI CAFFÉ NETTUNO
1
2
gara 1
AVIGLIANA  -  GODO 4 - 10
Va al De Angelis Godo la prima sfida salvezza contro l’Avigliana che viene superata 10-4 sul proprio diamante. Una partita equilibrata per sei riprese dove le due squadre si sono date battaglia prima che De Franceschi e compagni mettessero la freccia complice un vistoso calo al settimo di Calderon salito sul monte a rilevare il partente Escobar al quinto. Fino a quel momento Avigliana era rimasta nella scia dei romagnoli nonostante una difesa ancora una volta disastrosa (alla fine chiuderà con 7 errori) rispondendo al vantaggio siglato da Tanesini in avvio di partita con un fuoricampo di Vasquez. La De Angelis rimetteva la testa avanti alla terza ripresa, quando con tre valide metteva a referto due punti, e allungava al quinto con Skrehot (4-1). Il nove di Gianmario Costa provava a rimettersi sui binari giusti al sesto con le valide di Colmenter, Avagnina e Baez che fruttavano due punti (3-4), ma lasciava sul sacchetto di terza il corridore del pareggio. Godo puniva la squadra piementose con due inning da tre punti ciascuno, con un fuoricampo da tre di Skrehot all’ottavo, che in pratica chiudeva i conti.
gara 1
PARMA -  NETTUNO - 2 - 8
Colpo grosso del Danesi Nettuno che si rimette in corsa per i playoff andando a vincere sul campo della capolista Cariparma . I laziali di Ruggero Bagialemani, prima di prendere il largo (tra il quarto ed il sesto inning) si sono trovati in svantaggio con i locali, che hanno immediatamente reagito, al 2°, al punto segnato da Carlos Patrone sul singolo di Leonardo Mazzanti. Il doppio di Zileri faceva infatti segnare sia Rosario che Chapelli. Il break decisivo della gara lo firmava, però, al quarto, Freire con un singolo a basi cariche. Ortiz ed il Parma accusavano il colpo, tanto che Gerali richiamava in panchina il partente per schierare Roman. E sul rilievo Nettuno si scatenava al sesto, con big-inning da quattro punti, grazie al doppio di Patrone che faceva segnare Freire e Mc Namara. Lo stesso Patrone e Peppe Mazzanti arrivavano a punto nello stesso attacco, grazie ad un errore commesso dalla difesa emiliana su Leo Mazzanti.A questo punto Bagialemani faceva riposare il prezioso braccio di Giovanni Carrara (2bv in 6rl) e Florian chiudeva senza problemi il confronto.
gara 2
AVIGLIANA  -  GODO - 0 - 4
Cillo (7 riprese e 3 valide), Agostinelli e Crudale (una ripresa a testa) non concedono punti e pongono le basi per una vittoria (4-0) del De Angelis Godo nello scontro salvezza con l'Avigliana. 
I 'goti' segnano 2 punti al quarto quando, con 2 out, Kuzmic e Corso colpiscono 2 doppi in sequenza e sbloccano il risultato; il secondo punto arriva a casa sulla valida interna di Rubboli.
Al sesto è ancora protagonista Corso, che con un singolo spinge fino in terza dalla prima Mazzucca. Una battuta in diamante vale il terzo punto. 
Un fuoricampo di Fuzzi alla settima ripresa arrotonda il risultato al 4-0 finale.
Marrone (9 valide in 7 riprese) è il lanciatore perdente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

gara 2
PARMA -  NETTUNO - - 6 - 5
Il Cariparma torna da solo in vetta alla classifica Battendo (6-5) la Danesi Nettuno al termine di una partita molto emozionante. Parma sembra fare il vuoto al primo inning. Il partente del Nettuno Richetti parte concedendo 2 basi ball. Parma non è fortunata quando una palla battuta in campo colpisce Saccardi, che è il secondo out, poi però esplode con i doppi di Rosario e Zileri e il singolo di Biagini. Sul 4-0 Richetti si ricompone. Il Nettuno resta in partita, ma sembra issare definitivamente bandiera bianca quando al sesto Scalera, con un singolo al centro, batte a casa i punti che allargano il vantaggio ducale al 6-2.
Al settimo l'ottimo Toriaco (8 valide e solo un punto guadagnato, fino a quel momento) apre con una base ball e la panchina parmense lo rileva con Macaluso. L'italo canadese (che aveva lanciato solo 4 riprese in 2 apparizioni nelle precedenti 37 partite di campionato) riempie le basi a forza di ball. Dal 'bull pen' di casa arriva allora Salsi. Mc Namara lo accoglie con un singolo che vale 2 punti. Sorprendentemente, il Nettuno ordina un 'bunt' a Camilo, che lo esegue facendo avanzare i compagni. Freire batte però un pop fly in diamante e, dopo la base intenzionale a Peppe Mazzanti, Carlos Patrone è il terzo out.
Parma deve soffrire ancora nel finale. All'ottavo Saccardi finisce al piatto contro Pezzullo (3 strike out in 2.2 riprese) con tutti i cuscini occupati. Al nono Gomez regala l'arrivo in base al 'lead off' Paoletti con un errore. Dopo l'eliminazione al volo di Mc Namara, Paoletti tocca la seconda sulla battuta in diamante di Camilo. Freire batte valido a sinistra e porta a casa il quinto punto laziale. Con in prima il punto del potenziale pareggio, Gerali sostituisce Salsi (2.2 riprese, 2 basi e 2 valide) con Corradini. Quest'ultimo ha bisogno di 3 lanci per far battere a Peppe Mazzanti una volata a destra che vale il terzo out.
gara 3
AVIGLIANA  -  GODO - 1 - 18
Un verdetto definitivo arriva anche dallo scontro salvezza. Il De Angelis Godo completa la tripletta sul campo dell'Avigliana con un monumentale 18-1 in 7 riprese e i piemontesi sono matematicamente in serie 'A2'.
La partita si decide praticamente al primo assalto dei 'goti' contro Di Taddeo. Dopo l'eliminazione di Tanesini, arrivano 5 valide in fila e un errore che valgono l'iniziale 4-0 per i ravennati. Al quinto di Taddeo inizia scontrollato, non fa meglio il suo rilievo Servi e su Bresaola il Godo concretizza altri 4 punti. Al sesto poi un fuoricampo di Kuzmic dà il cia ad un festival di valide che aprono la strada per la sospensione al settimo.
gara 3
PARMA -  NETTUNO - 4 - 9
Pur sconfitto (9-4) a domicilio dalla Danesi Nettuno, festeggia così l'accesso matematico ai 'play off' il Cariparma. Costretto a schierare Corradini, 'salvezza' della pomeridiana, come partente il Cariparma finisce col supportarlo poco in attacco (al primo lascia le basi piene). Il Nettuno allarga il punteggio al quinto grazie ad un terrificante fuoricampo da 3 punti di Camilo. Corradini esce dopo aver concesso 9 valide e 6 punti guadagnati. Mori e Salsi limitano in qualche modo i danni. L'attacco ha successo contro Masin (vincente con 6 valide e 3 strike out in 6.1 riprese) solo al settimo, con le valide consecutive di Rosario, Comelli e Bertagnon. Il rilievo Salciccia concede solo un fuoricampo a Rosario.
MPS GROSSETO
ITALERI FORTITUDO BO
2
0
T&A SAN MARINO
TELEMARKET RIMINI
2
0
gara 1
GROSSETO - FORTITUDO BO - 6 - 0
La legge dell’ex colpisce anche nel baseball. Un lungo fuoricampo di Kelly Ramos regala al Montepaschi Grosseto la prima sfida (6-0 il finale) con l’Italeri Bologna, nel clou della sesta giornata di ritorno in A1. Il ricevitore dominicano, che con i felsinei aveva vinto lo scudetto 2005, ha spedito un lancio di Jesus Matos oltre la recinzione a destra dello Jannella, accompagnato a casa da Jairo Ramos Gizzi, autore in precedenza di un singolo a sinistra. L’episodio ha risolto una gara che fino a quel momento era stata dominata dai lanciatori partenti Mikkelsen (secondo shutout stagionale contro il Bologna) e Matos. Grosseto è stato bravo ad allungare al 7° su un calo del pitcher dominicano: Bischeri riceveva una delle tre basi personali della serata, Sgnaolin arrivava salvo su una palla difficile per Pantaleoni, mentre Nunez veniva colpito. Il singolo di Ermini valeva due punti; l’esterno sinistro segnava poi sulla hit di Jairo Ramos con il rilievo Incantalupo sulla collinetta. L’ultimo punto i biancorossi toscani lo confezionavano all’ottavo con Marussich con un gran doppio di Sgnaolin. Dopo due sconfitte , con Nettuno e Rimini, il Montepaschi torna alla vittoria in garauno, mentre l’Italeri si ferma dopo sei vittorie consecutive.
gara 1
SAN MARINO - RIMINI - 2 - 1
Al termine di quattordici riprese equilibrate e combattute, la T&A San Marino fa il colpaccio contro la Telemarket Rimini e porta a casa la partita del lanciatore straniero (2-1). Un ko che lascia l’amaro in bocca agli uomini di Mike Romano ai quali non è bastato passare in vantaggio alla prima ripresa per condurre in porto il successo in una gara dal basso punteggio. Partenza via e i Pirati aprono con il punto di Crociati, singolo, spinto a casa dal triplo del solito Garcia. La risposta del nove del Monte Titano è affidata alla terza ripresa ad un fuoricampo di Buccheri che riequilibria le sorti dell’incontro. Da quel momento salgono in cattedra i lanciatori, Figueroa e Hartmann prima, Looney e Roberts poi che lasciano agli attacchi avversari al massimo una valida a ripresa. Si arriva così agli extrainning dove il San Marino spreca almeno tre buone occasioni prima di portare a casa la vittoria alla quattordicesima ripresa: singoli di La Fera e De Biase, errore della difesa sul sacrificio di Rovinelli e, dopo l’out di Sheldon, Matamoros tocca una volata di sacrificio che permette all’interbase sanmarinese di siglare il punto della vittoria.
gara 2
GROSSETO - FORTITUDO BO - 4 - 2
Altalena di emozioni allo stadio Jannella di Grosseto dove il Montepaschi bissa il successo di venerdì sera (4-2) contro un Italeri Bologna comunque più combattiva rispeto alla prima uscita in Maremma. Bel duello sul monte tra Junior Oberto e Fabio Betto per almeno due terzi di gara fino a quando il pitcher felsineo ha accusato l’urto dell’attacco maremmano. In precedenza era stato Grosseto a passare in vantaggio al primo inning con Nunez che, dopo aver ricevuto la base, rubava la seconda, avanzava sul sacrificio di Ermini e completava il giro delle basi sulla battuta interna di Dallospedale. La risposta del Bologna arrivava solo al quinto, nonostante il maggior numero di valide toccate rispetto ai maremmani. Con due eliminati e Landuzzi in prima su base ball, Soto, Pantaleoni e Conti battevano tre singoli a fila che portavano a casa due punti per il provvisorio sorpasso (1-2). Era però solo un’illusione per i felsinei che al sesto, con due eliminati e Marval e Jairo Ramos in base, venivano puniti da un fuoricampo a sinistra di Lollio (4-2). Non erano sufficienti all’Italeri gli ultimi tre attacchi per risollevare le sorti dell’incontro con Oberto e Ginanneschi che tiravano giù la saracinesca contro le mazze ospiti.
gara 2
SAN MARINO - RIMINI - 7 - 6
La T&A San Marino bissa il successo di venerdi imponendosi (7-6) alla Telemarket Rimini alla fine di una partita che la squadra del Monte Titano conduce in testa dalla prima ripresa. La T&A prende subito le misure ad un Fiore che non conferma i progressi della settimana scorsa (lanciatore perdente, con 8 valide e 3 basi in 5.2 riprese) e scava proprio al primo attacco (doppio di Sheldon e singolo di Matamoros) un solco di 3 punti che si rivelerà decisivo.
Rimini infatti ribatte colpo su colpo contro Comoglio (7 valide e 5 punti guadagnati in 5.1 riprese, sarà comunque il lanciatore vincente) e resta sempre a contatto degli avversari. Al sesto addirittura i Pirati vedono il pareggio contro Pedro Orta. Appena entrato al posto di Comoglio (sul punteggio di 6-4 per il San Marino e con Carrozza in prima), l'italo venezuelano concede 2 valide in sequenza a Chiarini e Signorini. Carrozza segna il 6-5, ma Chiarini è il terzo out a casa.
Sotto di 2 lunghezze, il Rimini tenta il tutto per tutto contro Nyari al nono, rischiando anche Pena come 'pinch hitter'. Chiarini, che aveva aperto l'inning con un doppio, si trova in terza quando il dominicano prende il posto di Babini in battuta. Pena spinge a casa Chiarini e in seconda signorini, potenziale punto del pareggio. Nyari però riesce a far battere a terra Santana, firmando la salvezza.
gara 3
GROSSETO - FORTITUDO BO - 1 - 9
Con una no-hit in sei riprese di Matteo D’Angelo e con un attacco da quattordici valide, il Bologna chiude la trasferta di Grosseto con una sonante affermazione ai danni del Montepaschi. Gli emiliani, grazie alla contemporanea sconfitta di Parma con Nettuno, tornano così in testa alla classifica e si qualificano per la post-season.
Il Bologna passava in vantaggio nel primo attacco con Pantaleoni, senza battere valido, ma sfruttando due basi concesse dal partente De Santis, un lancio pazzo, un errore di Marval e la volata di sacrificio di Frignani.
La formazione di Nanni, mentre D’Angelo (sceso in campo con la febbre) dominava dalla collinetta, chiudeva definitivamente il match al 4° sfruttando il peggior momento di De Santis colpito dai singoli consecutivi di Frignani, Gasparri, Landuzzi e da quello di Dall’Olio dopo il primo out. Gli errori di Marval e Dallospedale dopo una secca battuta di Soto, facevano poi capitolare altre due volte il lanciatore grossetano. Al sesto poi i bolognesi allungavano ulteriormente il passo costringendo alla resa De Santis con tre valide di fila, firmate stavolta Dall’Olio, Soto e Pantaleoni. Ginanneschi subiva altri due punti, ma Riccardo Paoletti, entrato sul 9-1 a basi cariche e senza eliminati, riusciva ad evitare la manifesta superiorità con due inning di qualità. Una curiosità: l’unico punto dei biancorossi toscani, battuto a casa da Lollio, è stato segnato da Massimo Banchi, il figlio del presidente del Bbc e consigliere federale, al debutto in A1.
gara 3
SAN MARINO - RIMINI - 4 - 2
La T&A San Marino completa il 'cappotto' con una vittoria (4-2) ai danni della Telemarket Rimini che allontana i 'Pirati' dalla zona 'play off'.
Era stato il Rimini a passare pre primo in vantaggio con Crociati, autore di un doppio contro Martignoni in apertura di partita e a segno sul singolo di Garcia.
Al cambio campo per la T&A aveva pareggiato grazie a Buccheri (3 su 5 con 2 doppi), a segno su singolo di De Biase, ed era passata in vantaggio coi singoli di Castro e Rovinelli. Conquistato il vantaggio, il San Marino non l'ha più perso. Al quinto Rimini si è avvicinato con un fuoricampo di Agli, ma al settimo il solito Buccheri (doppio) ha toccato casa base su valida di De Biase.
In vantaggio di 2 punti, San Marino ha sofferto al nono. Nyari ha concesso la base a Carrozza e poi, con 2 out, al 'pinch hitter' Pena. Con Napolitano a correre per Pena, Crociati ha battuto in diamante e la difesa dalla T&A ha ottenuto il terzo out in seconda su Napolitano.

 

 

 

7^ GIORNATA Turno Dal   19/07 al 21/07
DANESI CAFFÉ NETTUNO
AVIGLIANA BASEBALL
3
0
DE ANGELIS GODO
MPS GROSSETO 
1
2
gara 1
NETTUNO - AVIGLIANA 11 - 1
La Danesi Nettuno non delude le attese e fa un altro passo importante verso i play-off superando 11-1 l’Avigliana. Troppa la differenza di motivazioni tra le due squadre, da una parte i tirrenici decisi a vincere per non dover guardare ai risultati degli altri campi, dall’altra la squadra piemontese con la testa già in vacanza dopo la retrocessione di una settimana fa. Ai ragazzi di Bagialemani sono bastate le prime due riprese per mettere al sicuro il risultato con otto punti a referto sfruttando una partenza a dir poco negativa del lanciatore partente dell’Avigliana Escobar. Al primo attacco la Danesi passava nel box tutte e nove gli uomini del line-up e con due valide, il doppio di Patrone ed il triplo di Leonardo Mazzanti, tre basi ball ed un colpito, siglava cinque punti. La seconda ripresa era sulla falsa riga della prima con Nettuno che quasi completava ancora una volta il giro del line-up, mancava il solo Schiavetti, e con due basi, una volata di Camilo e due doppi, Mc Namara e ancora Patrone, si portava avanti 8-0. In pratica la partita finiva qui, i punti di Avigliana al quarto e di Nettuno al settimo e ottavo fissavano il risultato sull’11-1, e il nove di Bagialemani alla fine festeggiava per la vittoria e per le notizie provenienti da Rimini che con la vittoria del Cariparma rendono sufficiente ai laziali un’altra affermazione per tagliare il traguardo dei play-off.
gara 1
GODO -  GROSSETO 5 - 2
La De Angelis Godo onora l’impegno davanti al pubblico di casa e non fa sconti alla Montepaschi Grosseto, imponendosi in gara 1 col punteggio di 5-2.
La formazione ravennate mette le cose in chiaro già nel primo terzo di gara, dopo tre inning ben gestiti da Lorraine sul monte, Skrehot spedisce la pallina oltre la recinzione di fondo campo con due uomini sulle basi e già due eliminazioni all’attivo. L’iniziale vantaggio di tre punti dà fiducia al Godo, che concede un punto al quarto con due disattenzioni difensive, Lorraine non si scompone e traghetta la squadra sino al settimo inning senza ulteriori sbavature. I padroni di casa ottengono il decisivo vantaggio all’ottava ripresa, il singolo di Mazzucca e un errore della difesa grossetana spianano la strada ai Goti che vanno sul 5-1. E’ compito di Mike Crudale chiudere la partita, il closer italoamericano subisce un punto, ma riesce ad uscire da una brutta situazione grazie ad un doppio gioco difensivo che fa svanire le speranze avversarie, la groundball di Sgnaolin raccolta da Mazzucca è l’ultimo out del match e rimanda a domani l’accesso ai playoff della Montepaschi.
gara 2
NETTUNO - AVIGLIANA - 5 - 0
La Danesi Nettuno vince anche la seconda partita contro Avigliana (5-0) e conquista i playoff. All’ex di turno Anthony Billisi non è bastato tirare una buona gare per evitare il secondo successo dei suoi ex compagni che hanno ottenuto il massimo risultato, cinque punti, con il minimo sforzo, sei valide contro le quattro dei piemontesi. E come nella gara di venerdì sera Nettuno ha aperto le danze siglando il vantaggio al primo attacco con Paoletti spinto a casa dalla volata di sacrificio di Camilo dopo il singolo di Mc Namara ed un errore della difesa ospite. La partita è andata avanti sul filo dell’equilibrio fino alla quinta ripresa quando i tirrenici hanno allungato grazie ad un solo homer al centro di Castrì e al punto di Ambrosino sul singolo di Mc Namara (3-0). Mentre Pezzullo prima e Richetti poi tenevano a bada Vasquez e compagni, la Danesi metteva la parola fine sulla partita con un fuoricampo da due di Camilo che fissava il risultato sul 5-0 regalando la post-season ai laziali.
gara 2
GODO -  GROSSETO 3 - 4
La Montepaschi Grosseto riesce a spuntarla (4-3) dopo quindici riprese contro un De Angelis deciso a chiudere il campionato alla grande. La Montepaschi viene trascinata all'inizio da un super Oberto, che concede solo una valida in cinque riprese, e si porta in vantaggio al sesto inning, nell'unico momento di appannamento di Cillo, segnando due punti sulle valide di Ramos e Sgnaolin. Il vantaggio probabilmente induce il manager Mazzotti a sostituire Oberto, risparmiando energie per la semifinale. Il cambio con Hale però non è felice, l'italoamericano ottiene facilmente le prime due eliminazioni, ma in seguito concede una base e tre valide consecutive tra cui il triplo di Gerali, che consentono ai Goti di andare in vantaggio per 3-2. 
La volata di sacrificio di Marval al settimo fa pareggiare il Grosseto, è però l'unica macchia della prestazione del neoentrato Caruso, che nei successivi quattro inning sembra tornato improvvisamente quello del 2006, trascinando la propria squadra alle riprese supplementari. La partita sembra non voler finire, con la De Angelis che ha più occasioni degli ospiti ma non riesce mai a piazzare la valida decisiva. Alla fine è il Grosseto a spuntarla segnando al quindicesimo inning sul singolo di Marussich, e difendendo il vantaggio con Ginanneschi, che ottiene così la vittoria.
Dopo i risultati delle partite serali i toscani conosceranno il loro avversario in semifinale, e con questa vittoria mantengono la speranza del secondo posto.
gara 3
NETTUNO - AVIGLIANA 7 - 6
Mille emozioni allo Steno Borghese dove il nove di Gianmario Costa ha provato a chiudere con uno scatto d’orgoglio salutando l’Italian Baseball League con una vittoria. Missione fallita perché la Danesi Nettuno non ha voluto regalare niente e alla fine ha infilato la tripletta imponendosi 7-6 sull’Avigliana. Al contrario delle prime due uscite del week-end, gara-3 è stata molto combattuta con gli attacchi protagonisti ai danni dei lanciatori, alla fine le valide complessive sono state ben 23. L’Avigliana, dopo essere passata in vantaggio al terzo con Musumeci, ha subito il ritorno dei padroni di casa che prima hanno pareggiato al cambio di campo, poi hanno provato a prendere il largo alla quinta ripresa (5-1) guidati da un Camilo autore del suo ottavo fuoricampo stagionale con cui chiude in testa alla classifica degli homerun davanti al “piementose” Vasquez. Complice un brutto rilievo sul monte di Salciccia, il nove ospite ha pareggiato i conti e poi messo la testa avanti all’ottavo (6-5). Ci sono voluti un doppio di Castrì, un triplo di Beppe Mazzanti e il singolo di Ambrosino per ribaltare il punteggio e regalare al Nettuno la sua terza vittoria.
gara 3
GODO -  GROSSETO  5 - 10
Vittoria piuttosto netta (10-5) del Montepaschi nell'ultima partita di regular season a Godo. La squadra di Mazzotti ha segnato nove punti nei primi quattro inning, tra cui spiccano i due siglati dal fuoricampo di Lollio, e per il De Angelis non è stato più possibile recuperare.
I Goti hanno tenuto bene il campo provando a ribattere colo su colpo, ma sono stati tenuti a freno da un discreto De Santis (6 inning lanciati 5 valide 3 punti subiti 7 strike out). Dal quinto inning in poi la partita si è un po' spenta, le squadre non hanno spinto troppo sull'acceleratore ed i due manager hanno dato spazio al resto del roster. Unici momenti di adrenalina il primo fuoricampo in serie A di Mattia Bucchi, e quello di Ian Corso, che hanno mandato in visibilio il pubblico di Godo, che alla fine ha salutato calorosamente la propria squadra. Per Grosseto invece è tempo di pensare ai playoff.
TELEMARKET RIMINI
CARIPARMA
0
3
T&A SAN MARINO
ITALERI FORTITUDO BO
1
2
gara 1
RIMINI - PARMA - 0 - 6
La Telemarket Rimini abdica al suo scudetto fin dal primo inning. Contro Hartmann il Cariparma parte forte: singolo di Gomez, singolo di Zileri, doppio di Munoz per il vantaggio; sulla linea di Macaluso presa al volo da Crociati segna Zileri e arriva in terza Munoz; sulla volata di Rosario segna anche Munoz. In totale fa 3-0, un vantaggio che sembra incolmabile per un attacco del Rimini che contro Roque Roman (partente per la prima volta quest'anno) arriva in base solo una volta (4 ball a Carrozza) in 5 riprese.  Da parte loro gli ospiti sprecano qualcosa (3 uomini lasciati in zona punto partendo da situazione di zero out) e quasi se ne pentono al sesto. Roman concede 2 singoli a Crociati e Signorini e viene toccato bene da Garcia. Sulla battuta è bravo Gomez a raccogliere in tuffo, ma il colombiano non si rende conto del gioco obbligato in terza e perde l'occasione di chiudere la ripresa. Ci pensa poi Roman, che mette al piatto Camargo, a tenere la Telemarket a zero.
La partita finisce praticamente qui, anche perchè al cambio campo il Parma accoglie il rilievo Roberts come aveva fatto col partente Hartmann: 3 valide (Zileri, Macaluso e Biagini) che, col contributo di un errore di tiro di Santana, fanno altri 3 punti e fissano il punteggio sul 6-0 che sarà il finale. Ortiz si incarica di lanciare le ultime 3 riprese per gli ospiti, affrontando solo 9 battitori.
gara 1
SAN MARINO - FORTITUDO BO 3 - 2
La T&A San Marino non si arrende e prova giocarsi tutto sino all’ultimo, ne è prova la vittoria di stasera (3-2) ottenuta in rimonta negli ultimi due inning ai danni dell’Italeri Bologna.
Bologna inizia la partita come da copione, sorretta sempre magistralmente da Jesus Matos si porta in vantaggio al quarto, doppio in apertura di Conti, singolo di Liverziani, singolo di Frignani, 1-0.
Bologna amministra il vantaggio e raddoppia all’ottavo grazie al solo-homer di Conti, stasera particolarmente caldo.
Sul 2-0 le ultime due riprese vengono affidate ad Herrera, con due uomini sulle basi e due eliminati il rilievo bolognese non riesce a chiudere ed il singolo di De Biase rimette la partita in parità.
La Fera ed Imperiali riescono a difendere il pareggio al nono per i Titani, grazie ad un provvidenziale doppio gioco con i corridori agli angoli.
La T&A galvanizzata non si lascia sfuggire l’occasione e punisce ancora Herrera, Francia apre l’inning con un singolo, avanza sino in terza con un bunt ed una volata, e segna sul singolo di Buccheri.
gara 2
RIMINI - PARMA - 6 - 7
La pomeridiana giocata allo stadio 'Dei Pirati' di Rimini va ai posteri per quello che è uno dei momenti meno edificanti della stagione. Colpito da Fiore, Chapelli non trova di meglio che scivolare durissimo in seconda sul giovane Babini. Fiore cerca di fare giustizia sommaria per il compagno e corre verso Chapelli, il quale si dà alla fuga mentre entrambi i dug out si svuotano. E' in corso la sesta ripresa e la partita riprende con il Rimini, che aveva approfittato di un Parma distratto in difesa, in vantaggio 5-2. Fiore a quel punto subisce le valide di Scalera, e Gomez e il doppio di De Simoni, che permettono al Parma di ribaltare il punteggio e lascia il monte a Cabalisti dopo aver concesso 11 valide in 5.2 riprese. Al cambio campo la Telemarket riempie le basi contro Macaluso (rilievo del rientrante Di Roma, sarà il vincente). Mattia Salsi entra e concede il sesto punto al Rimini sul singolo di Camargo. Il mancino del Parma chiude poi la partita senza ulteriori danni. Il Cariparma conquista la vittoria per 7-6. Nota positiva per la Telemarket: nella penultima partita della 'regular season' Jack Santora gioca nove riprese in seconda base.
gara 2
FORTITUDO BO - SAN MARINO 9 - 6
L'Italeri Bologna pareggia i conti con la T&A San Marino imponendosi (9-6) al "Gianni Falchi" in una partita che gli emiliani hanno condotto in testa dall'inizio alla fine, facendo la differenza con i fuoricampo del rientrante Connell contro il partente Comoglio e di Pantaleoni (che chiuderà con 4 punti battuti a casa) contro il rilievo Vingo. San Marino era per altro rientrato in partita all'ottavo, segnando 4 punti contro il rilievo George (che ha subito le valide di La Fera, De Biase e Matamoros, ma ha anche pagato un paio di errori) e portandosi ad una sola lunghezza. L'immediata reazione bolognese al cambio campo contro Pedro Orta (valide di Frignani e Bonci) ha permesso a Fabio Milano di conquistare una 'salvezza' tutto sommato tranquilla, nonostante il doppio di De Biase abbia spinto a casa il punto numero 6 del San Marino. Betto (2 strike out e 4 valide in 5 riprese) ha firmato la vittoria.
gara 3
RIMINI - PARMA 2 - 5
Servono 14 riprese al Cariparma per completare (5-2 il finale) la tripletta ai danni della Telemarket Rimini (che contro i 'ducali' non ha ottenuto vittorie quest'anno) e chiudere la 'regular season' al primo posto. Dopo 4 ore e mezza di gioco, è Chapelli a chiudere i conti con un fuoricampo all'esterno centro, con De Simoni e Munoz in base. E' stata partita vera allo stadio dei 'Pirati', anche se assolutamente inedito è il nome del lanciatore vincente del Parma: Leo Zileri, salito in pedana al tredicesimo.
Per due terzi del suo svolgimento la partita era stata un duello di lanciatori molto ben interpretato dagli ottimi Sandy Patrone e Toriaco. Rimini si era portata a condurre al sesto grazie a Garcia, a segno su valida di Spinelli. Parma aveva ribaltato la situazione all'ottavo campo con una serie di 4 singoli (Gomez, De Simoni, Munoz e Macaluso) contro il rilievo romagnolo Bartolucci. Parma sprecava anche un corridore a casa base e aveva modo di pentirsene al cambio campo, quando Carrozza pareggiava la partita con un 'solo homer'.
Contro Corradini Rimini perdeva l'occasione di chiudere la partita al primo supplementare. A basi piene e nessun eliminato, Napolitano batteva in diamante per il primo out a casa e il 'pinch hitter' Santora toccava una rimbalzante che dava inizio ad un doppio gioco. Nella parte bassa della 14esima ripresa il Rimini rischia di tornare in partita. COn un out, Camargo batte un doppio a destra, ma sulla successiva valida di Carrozza è il secondo out a casa. Dopo la base a Napolitano, Santora chiude la partita con una volata all'esterno centro.
gara 3
FORTITUDO BO - SAN MARINO 9 - 8
L’ultima partita di regular season 2007, fra Italeri e T&A, è uno scontro fra lanciatori men che ventenni. Matteo D’Angelo per Bologna, sotto gli occhi interessati di uno scout dei Cincinnati Reds venuto apposta per vederlo all’opera, e Matteo Tonellato per il San Marino.
La squadra di Bindi non ha altro da chiedere alla stagione se non di chiuderla onorando il gioco e divertendosi – come ha effettivamente fatto nelle ultime giornate – e anche a Bologna quasi non sembra interessare più di tanto la propria collocazione nella griglia playoff. Ne esce una gara lontana dalla massima concentrazione in campo (come il pubblico non esita a sottolineare), con l’Italeri che passa due volte al primo inning (punti battuti a casa di Frignani e Liverziani) e gli ospiti che pareggiano subito con un fuoricampo di Suardi e poi allungano al terzo, con il primo dei 3 punti segnato da Imperiali su doppia rubata con corridori agli angoli e gli altri su valide di Matamoros e Benvenuti per il 2-5. D’Angelo scende dal monte dopo due out del quarto inning, chiuso da Incantalupo con uno strikeout su De Biase con prima e seconda occupate, quando il tabellone dice 3 a 5.
Il Matteo di San Marino termina la sua buona prova dopo quattro riprese e due out, sostituito da Alessandro Frau che chiude l’inning, ma subisce, in coppia con Martignoni, il big inning da quattro punti dei padroni di casa al sesto (RBI di Conti e, due, di Frignani).
L’altalena prosegue: all’ottavo, quando è la T&A a tornare in vantaggio segnando 3 punti a Incantalupo con valide a seguire di Colicchio (doppio), Bissa, Francia e Imperiali; nella seconda parte della ripresa, tornano avanti i biancoblu di Nanni, con due punti segnati su Newman, che eredita due uomini in base dal suo predecessore. È quanto basta all’Italeri per portare a casa la vittoria numero 27 di questo campionato.

 

 

www.catchweb.net