| Cariparma Parma T&A San Marino |
2 1 |
Telemarket Rimini Montepaschi Grosseto |
1 2 |
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- 20/05 (21.00) a Parma Cariparma Parma - T&A San Marino - 0 - 4 |
- 20/05 (21.00) a Rimini Telemarket Rimini - Montepaschi Grosseto - 5 - 1 |
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- 21/05 (16.00) a Parma Cariparma Parma - T&A San Marino - 4 - 3 |
- 21/05 (16.00) a Rimini Telemarket Rimini - Montepaschi Grosseto - 4 - 11 |
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- 22/05 (21.00) a Parma Cariparma Parma - T&A San Marino - 14 - 3 |
- 22/05 (21.00) a Rimini Telemarket Rimini - Montepaschi Grosseto - 7 - 8 |
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Cariparma Parma -
T&A San Marino Vincente Bonilla è il protagonista della serata sul Monte Titano, con una prestazione dominante trascina la T&A alla vittoria (4-0) sul Cariparma, ai padroni di casa praticamente basta un inning (il quarto) per decidere la partita. Il Cariparma presenta il rientrante Martinez sulla collinetta, e schiera Michele Gerali al posto dell'infortunato Zileri. San Marino ha una grossa opportunità nella parte bassa del terzo inning, dopo il singolo di Sheldon la difesa parmense non riesce ad effettuare l'eliminazione sulla rimbalzante corta di Albanese, permettendo ai Titani di mettere i corridori agli angoli con un solo out. La squadra di Bindi però non sfrutta l'occasione, Granato batte in doppio gioco ponendo fine alla ripresa. Il vantaggio della T&A arriva poco dopo, il quarto inning si apre con il doppio di Pantaleoni e la base per ball a Duran, poi Max De Biase firma il vantaggio con un singolo. Yepez e Scalera arrivano indecisi sulla battuta di Jansen e non riescono ad effettuare l'eliminazione permettendo al San Marino di riempire le basi, il singolo di Imperiali spinge a casa il 2-0 mentre sulla radente di Rovinelli non si chiude il doppio gioco ed i padroni di casa segnano il terzo punto. Parma riesce faticosamente a chiudere la ripresa grazie ad un'eliminazione al volo su Sheldon e ad un prodigioso tuffo di Yepez che poi assiste in prima per eliminare Albanese. Il Cariparma non riesce reagire, quasi annichilito dai lanci di Bonilla che rimane in one-hit per sei riprese, mentre Gerali all'inizio del sesto inning sostituisce Martinez con Cicatello. L'italoamericano, ben sorretto dalla difesa, contiene il San Marino sino all'ottavo quando la valida di Jansen mette al sicuro il risultato spingendo a casa Duran per il 4-0. Bonilla rimane quasi intoccabile e termina il suo lavoro dopo 8 riprese senza punti subiti, tre valide, una base e quattro strike out, il rilievo Escalona termina la partita e completa lo shut-out per la T&A, l'ultimo out è una spettacolare presa in tuffo di Duran che strappa applausi a tutti i presenti. --- Incredibile vittoria del Cariparma (4-3) sul campo di Serravalle, i ducali vincono in rimonta una partita che sembrava segnata e rischiano il ribaltone nel finale. I lanciatori partenti sono Tiago Da Silva per i padroni di casa ed il rumeno Mihai Burlea per gli ospiti. Il primo terzo di gara rimane immacolato, Parma si fa preferire facendo più gioco sulle basi, ma San Marino spreca una grossa opportunità nella parte bassa del terzo quando non riesce a portare a casaGranato che aveva aperto la ripresa con un triplo. L'equilibrio si rompe al quinto, Albanesebatte valido e Suardi guadagna la base per ball dopodiché i due avanzano su lancio pazzo di Burlea, il quale dopo la visita di Gerali subisce anche il singolo di Duran che spinge a casa i due compagni. Al sesto sale sul monte del CariparmaMarco Grifantini che entra in partita con autorità, dopodiché l'attacco parmense riempie le basi al settimo inning, Bindi decide che la partita di Da Silva deve finire qui e lo sostituisce con Mattia Salsi, che va così ad affrontare gli ex compagni. Il mancino ora in forza alla T&A costringe De Simoni ad una groundball, il Cariparma segna un punto ma il battitore viene eliminato in prima ed espulso dopo pochi secondi per aver contestato la chiamata, lo staff degli ospiti chiede immediatamente spiegazioni all'arbitro di prima Screti che espelle anche il manager Gerali. Dopo alcuni minuti di interruzione Yepez batte la valida del sorpasso, il suo singolo porta a casa i punti del 3-2 ed il dugout parmense esplode in un urlo liberatorio. Anche Grifantini sembra caricato dalla rimonta e lascia a zero gli avversari tra settimo ed ottavo inning, controllando sempre bene la situazione. Parma allunga al nono, è ancora Yepez l'uomo della provvidenza, con prima e seconda occupate e due eliminati il venezuelano batte il singolo che spinge Scalera a casa base per il 4-2. Grifantini ottiene la vittoria sudando più del previsto al nono dopo due singoli in apertura ed il punto sulla volata di sacrificio di Granato, ma riesce ad ottenere l'ultimo out con una grounder su Pantaleoni che gli ritorna nel guanto, l'assistenza a Sambucci è una formalità ed i due si abbracciano sullo slancio. --- Il Cariparma si impone anche in gara 3 sulla T&A San Marino (14-3), sull'onda della vittoria sofferta nella gara del pomeriggio, i ducali vanno sotto nel punteggio poi dilagano nella parte centrale della partita e nel finale il punteggio diventa molto severo per i padroni di casa. Parma schiera sul monte Corradini come da programma, mentre San Marino opta per Palanzo, la T&A parte subito forte, al secondo Imperiali e Sheldon vanno in base con due singoli e avanzano su balk di Corradini, la volata di Snijders ed il bunt valido di Granato portano il punteggio sul 2-0. Il Cariparma non ci sta ed effettua il sorpasso al quarto inning, tre valide consecutive di Dallospedale, Munoz e Camilo (doppio) dimezzano le distanze, le basi si riempiono con l'intenzionale a Yepez e senza eliminati bastano due battute in diamante per segnare altri due punti. Il Cariparma allunga prepotentemente al quinto, ben quattro le valide consecutive e senza out che mettono sul tabellone tre punti e fanno uscire Palanzo, il nuovo entrato Bartolucci non riesce ad evitare altri due punti ed i ducali passano a condurre per 8-2. Al sesto entrano altri due punti sulle valide di Munoz e Camilo e Bindi è costretto ad un nuovo avvicendamento, tocca a Luca Martignoni contenere il passivo dei padroni di casa. La partita è praticamente finita e si trascina senza emozioni sino alla fine, Parma continua a girare bene la mazza ma il San Marino non è più in partita e si vedono anche errori difensivi, alla fine i ducali arrivano a quota 14 punti e 21 valide battute. ------------- Telemarket Rimini - Montepaschi Grosseto Alla Telemarket Rimini bastano due riprese per superare il Montepaschi Grosseto nella prima partita disputata al "Mondiale". Il 5-1 finale non dice però tutta la verità sui valori in campo, con i toscani che hanno battuto lo stesso numero di valide dei padroni di casa (otto), anche se Jim Brower (6bv-7so) ha vinto nettamente il duello con John Billy Diaz, che non ha saputo confermare le ultime prestazioni, ma è stato toccato duro dall'attacco di casa, che ha firmato quattro doppi. A parziale consolazione dei maremmani si è rivisto il miglior Juan Figueroa, che ha sfoderato un ottimo rilievo: dopo aver infilato undici eliminazioni di fila ha subito una valida da Chapelli, finendo poi per consolidare la leadership in alla classifica degli strike out con sette battitori al piatto in cinque riprese. Il Rimini metteva subito la testa avanti: Jack Santora conquistava una valida interna su Sandoval, rubava la seconda e correva a punto sul doppio in ritardo di Gonzalez. Diaz effettuava due eliminazioni, ma non riusciva ad evitare un singolo in ritardo di Chapelli, che consentiva a Gonzalez di firmare il 2-0. Che non sarebbe riuscito ad essere protagonista come allo Jannella, Jim Brower lo aveva capito al primo inning sul doppio di Sandoval. Al secondo, poi, l'ex Major league capitolava sulla valida al centro di Mazzanti e quelle interne di Vaglio (su Campanini) e De Santis (su Gonzalez). Rimini chiudeva però la gara al 3° con altri 3punti. Dopo aver messo a segno l'unico kappa della sua gara, Diaz subiva un singolo di Chiarini, e tre doppi consecutivi, di Balgera, Chapelli e Avagnina. Il partente del Montepaschi (7bv-1bb) faceva fuori gli ultimi due battitori, ma la sua gara finiva qui. Ma erano anche le ultime emozioni del match: Brower ed il rilievo Serrano tenevano a distanza il line-up toscano (2/4 Sandoval), ma anche Figueroa si toglieva la soddisfazione di non far segnare più i Pirati. --------- Un doppio di Danny Sandoval regala al Montepaschi Grosseto un'importante vittoria (5-4) al tie-break nella seconda sfida sul diamante della Telemarket Rimini, al termine di un incontro equilibrato, caratterizzata dalla ottima prova dei lanciatori. I romagnoli, che conducevano 2-0, vedono sfumare così la possibilità di superare in classifica il San Marino. Dopo tre riprese dominate da Chris Cooper e Enorbel Marquez, la Telemarket spezzava l'equilibrio al terzo tentativo: Santora spediva un doppio verso Andrea De Santis e correva segnare l'1-0 sul singolo di Gonzalez. Era Chapelli al quarto a raddoppiare: l'esterno cubano firmava una valida, avanzava in seconda sull'errore di tiro di Vaglio, in terza sulla battuta di Balgera ed arrivava a casa sul lancio pazzo di Cooper. Il Montepaschi, a secco per due riprese e dopo aver lasciato due volte il corridore in terza (al 3° addirittura a basi cariche), accorciava la distanze al 5°: Marquez metteva in base Cappuccini per ball, in seconda sulla valida di De Santis e a casa sulla hit di Sandoval. Ci pensava l'ex Coffie ("Il Rimini si pentirà di non avermi confermato", aveva detto in tempi non sospetti il bomber antillano), a riportare in parità le sorti della gara con un fuoricampo al centro del Mondiale. Il manager Mazzotti correva subito ai ripari inserendo sul monte Chris Di Roma. Al sesto Cooper si salvava senza danni da una difficile situazione di basi piene ed un solo out. All'ottavo il Rimini sciupava una grossa occasione, dopo un ingresso infelice dell'ex Fernando Gutierrez. Dopo aver effettuato un out, il rilievo spagnolo subiva infatti una valida da Chapelli e concedeva una base a Balgera e Signorini. A basi piene, Bagialemani chiamava sulla collinetta Yovani D'Amico. Crociati veniva eliminato in zona di foul da Coffie, mentre De Santis raccoglieva la lunga battuta di Campanini. Di Roma e D'Amico portavano le due squadre al tie-break. Il Montepaschi si presentava, contro il neoentrato Mauro Schiavoni, con Vaglio in seconda e De Santis in prima. Ermini riceveva la base ball ed un doppio di Sandoval svuotava le basi. Rimini, sotto di tre punti, non si arrendeva, anche se non riusciva a completare la rimonta. D'Amico (0bv in 3.1rl) apriva l'undicesima difesa maremmana con una base ball a Santora, quindi la battuta di Gonzalez su Vaglio consentiva a Campanini di segnare il 3-5. I toscani decidevano di dare la base intenzionale a Chiarini. Chapelli andava in base per ball e faceva segnare Serafin de Camargo. Pandolfi rimaneva però al piatto e l'MPS festeggiava la vittoria numero 12 della stagione. ---- Colpo del Montepaschi Grosseto che s'impone ancora una volta agli extranning al Mondiale di Rimini (8-7 al 10°) e vince la serie con la Telemarket Rimini. I biancorossi di Bagialemani hanno approfittato di ogni chance offerta dai lanciatori di casa, costringendo tra l'altro il re della IBL, Sandy Patrone, a subire quattro punti in un solo attacco. Il Rimini, che ha toccato nove valide a Riccardo De Santis, era riuscito a recuperare tre punti all'ultimo tentativo, ma i toscani, al primo supplementare, hanno costretto alla seconda sconfitta della giornata Mauro Schiavoni. Vincente Lino Luciani, con la salvezza di Stefano Cappuccini. Era la Telemarket, in apertura, a regalare le prime emozioni: Santora riceveva una base ball da Riccardo De Santis e veniva spedito a casa dal doppio di Gonzalez. Il raddoppio era firmato da Chiarini, in base per una scelta difesa, a segno sulla secca battuta di Chapelli, appena toccata da Ermini e finita nel guanto di Coromato. Immediata la reazione della Montepaschi, con cinque valide consecutive (quella di Bischeri è arrivata dopo diciassette turni di astinenza), una base a Coromato ed una volata di sacrificio di Sandoval che consentivano di mettere insieme quattro punti. Un bel bottino per i ragazzi di Bagialemani, se si considera che Sandy Patrone si era presentato a questo terzo incontro dell'ottavo turno con una media pgl di 0,89. Patrone si riprendeva e sorreggeva il Rimini a dovere, come del resto faceva, con un po' di fatica, De Santis. Il punteggio cambia solo al sesto inning, in cui la Telemarket andava a punto con Serafin de Camargo sul singolo di Santora. Dopo la terza base ball in un inning, il manager Bagialemani sostituiva De Santis (9bv-5bb), arrivato a 112 lanci, con William Horn. L'ex sammarinese colpiva Mario Chiarini al primo lancio, consentendo ai Pirati di segnare il 4-4. ma si riscattava mettendo al piatto Balgera e Chapelli (8/12 nel trittico). All'ottavo inning Quattrini, rilievo di Patrone, caricava le basi: valida di Toniazzi, colpito De Santis e base a Coromato. Mazzotti chiamava sul monte Schiavoni, colpito subito da Sandoval che portava a casa due compagni. Il 7-4 veniva invece spinto a casa da Ermini con una volata di sacrificio. All'ottavo Horn, in due basi e due lanci pazzi, metteva i corridori del Rimini in terza, ma si salvava con due kappa. Addirittura tre gli strike out di Schiavoni al nono. Un singolo del solito Chapelli ed il doppio di Avagnina portavano il quinto punto Telemarket. Horn, sceso da vincente, concedeva una base a Crociati e Bagialemani chiamava Luciani, il quale esordiva raccogliendo il bunt di sacrificio di Serafin de Camargo. Il singolo dello scatenato Campanini (3/4) batteva a casa i punti del 7-7 e mandava le due squadre agli extrainning. Il Grosseto tornava in vantaggio al 10°: a basi cariche, Campanini si avventava sulla battuta di Mazzanti, ma veniva scavalcato dalla pallina. Coffie ne approfittava per segnare l'8-7. Luciani metteva in base due corridori, il rilievo Cappuccini esordiva con un'altra base, ma dopo una lunga serie di foul faceva battere De Camargo su Sandoval |
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| De Angelis Godo UGF Assicurazioni Bologna |
1 2 |
Warriors Catania Danesi Caffè Nettuno |
1 2 |
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- 20/05 (21.00) a Godo De Angelis Godo - UGF Assicurazioni Bologna - 0 - 6 |
- 20/05 (21.00) Warriors Catania - Danesi Caffè Nettuno - 0 - 10 |
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- 21/05 (16.00) a Godo De Angelis Godo - UGF Assicurazioni Bologna - 5 - 7 |
- 21/05 (16.00) Warriors Catania - Danesi Caffè Nettuno - 1 - 5 |
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- 22/05 (21.00) a Godo De Angelis Godo - UGF Assicurazioni Bologna - 4 - 1 |
- 22/05 (21.00) Warriors Catania - Danesi Caffè Nettuno - 10 - 6 |
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De Angelis Godo - UGF Assicurazioni Bologna Garauno fra De Angelis Godo e UGF Assicurazioni Bologna è inaugurata da un doppio al centro di Juan Carlos Infante su Keith Ramsey (1-4, 3.79) e anche il primo uomo a presentarsi nel box nel secondo inning, Mazzuca (3/5 alla fine), tocca in valido, ma entrambi non costituiscono un pericolo per la difesa di casa, che chiude la prima ripresa con tre out consecutivi e coglie in trappola il popolare ex con un bel pickoff del mancino di Inglewood. Bologna mette due uomini in base al quarto, ma Ramsey risolve con una curva molto efficace che risulta indigesta al lineup tricolore in diverse occasioni. Dall'altra parte, Jesus Matos (6-1, 0.96) subisce in questa ripresa la prima valida, un doppio sulla linea di sinistra ad opera di Burnham, seguito dalla base per ball a Villalobos, ma ci sono già due fuori e lo strikeout su Johannessen prolunga lo 0-0 sul tabellone. Punteggio che cambia nell'inning successivo, con la UGF che segna 2 volte con tre singoli di Infante,Landuzzi e Ramos, poi colto fuori base in terza base per la terza eliminazione. I Goti tentano subito la reazione, con singolo diMontalbetti e doppio di Bucchi, ma il dominicano della Fortitudo chiude anche la quinta ripresa senza punti al passivo, facendo battere in diamante Gelli e lasciando al piatto Tanesini. Al sesto Ramsey inizia ad accusare la fatica, concede la base a Malengo e assiste male a Burnham sul bunt di Alaimo; un Infante in serata "rovente" da 3 su 5 picchia il suo primo fuoricampo della stagione, che vale lo 0-5. Il settimo inning segna il momento della sostituzione per entrambi i partenti: Ramsey (4 er, 8 h, 4bb, 5 so) cede il posto a Robert Palencia e Matos (1 bb, 7 so) a Victor Moreno. Il venezuelano del De Angelis mette la sordina alle mazze bolognesi e si produce in un'ottava ripresa da 3 strikeout consecutivi, immediatamente imitato dal connazionale in maglia UGF, che ottiene la sua quinta salvezza e mantiene lo zero nei punti a suo carico in questa stagione con un rilievo perfetto impreziosito da 6 k. C'era intanto stato il tempo per il sesto punto degli ospiti nell'ultimo attacco, battuto a casa daRamos Gizzi, che chiude la sua prova con 2 su 3 nel box. ----- A fronte di una UGF Assicurazioni che schiera sul monte, come da programma, l'ex Cody Cillo (2-1, 2.30), Weidner opta per Cozzolino (0-2, 3.52) e conserva la carta Sikaras per il terzo incontro, nel quale conta evidentemente di avere più chance di vittoria opponendo il greco ai lanciatori di scuola italiana di Bologna. La responsabilità grava sulle spalle del giovane pitcher di Latina, che inizia la sua partita colpendo Infante, quindi, con quattro ball a Garabito e un lancio pazzo, arriva il doppio a destra di Ramos che batte a casa entrambi i compagni. Due basi per ball riempiono i sacchetti, ma Cozzolino ne esce senza ulteriori danni mettendo al piatto Malengo e facendo battere in diamante Alaimo. Santaniello (base e rubata) segna lo 0-3 su singolo di Infante nel secondo inning e Cozzolino cede il posto a Galeotti. È proprio il seconda base della Fortitudo a battere a casa i 2 punti dello 0-5 nella terza ripresa, che è chiusa sul monte De Angelis da Del Bianco, con uno strikeout su Garabito, ancora a basi piene. Con 2 fuori, i padroni di casa costruiscono il primo punto con Johannessen, colpito, che avanza per valida di Fuzzi e arriva a casa base sul singolo al centro di Villalobos. La UGF risponde riempiendo le basi per la terza volta in quattro inning con due singoli di Ramos e Angrisano e la base a Mazzuca: Alaimo con una volata al centro e Santaniello con un singolo a destra fruttano ai bolognesi il sesto e il settimo punto. Nella parte bassa del quarto, dopo la base a Montalbetti, Tanesini batte il singolo del 2-7, Bucchi lo imita e Gelli è colpito, ma la battuta in diamante di Johannessen consente alla difesa ospite il doppio gioco che pone fine all'attacco. Cillo è in difficoItà e i Cavalieri di Godo ne approfittano al quinto attacco, che Fuzzi apre con un singolo; un lancio pazzo lo porta in seconda, poi le basi sono di nuovo cariche grazie alla base a Villalobos e al singolo di Burnham. Montalbetti batte una volata a sinistra, seguita da due singoli consecutivi di Sabbatani e Tanesini che firmano il 4-7. Dopo 5 riprese complete Yulmann Ribeiro sostituisce Cillo, e dopo 6 è Roberto Cabalisti a salire sulla collinetta per la UGF; entrambi mettono le briglie agli attacchi avversari, il secondo addirittura con 3 inning perfetti. All'ultimo assalto, il De Angelis si fa minaccioso: ci sono un out, Villalobos in terza e Burnham in prima base grazie a due singoli, quando Nanni manda a lanciare Fabio Milano. Montalbetti tocca in diamante e Bologna fa il secondo out in seconda base, mentre Villalobos segna il 5-7. Lo strikeout di Rubboli chiude la gara, con la vittoria a Cillo e la salvezza a Milano. -------- Alla boa di metà partita, gli errori difensivi della UGF Assicurazioni nel terzo impegno contro il De Angelis Godo pareggiano le valide battute dal suo lineup, 3 a 3, ed è quindi pienamente giustificato il vantaggio degli ospiti, che conducono a questo punto per 3 a 0, avendo battuto contro Fabio Betto (3-2, 2.33) il doppio delle valide concesse da Panagiotis Sikaras (0-3, 4.82), in una delle rare partite che vedono contrapposti lanciatori di scuola italiana e lanciatori non ASI, avendo i Goti già assolto l'obbligo di schierare un monte tutto "made in Italy" in gara2. Il primo punto era entrato al terzo, con Gelli, in base per ball, avanzato poi su sacrificio di Johannessen e singolo di Fuzzi, e arrivato a casa base per l'errore di Malengo sulla volata a destra di Villalobos. Il quinto attacco De Angelis si apre con un singolo interno di Johannessen, Fuzzi lo porta in seconda con un bunt di sacrificio, quindi Villalobos è nuovamente salvo in prima per errore, questa volta di Infante che forza il tiro in prima base dopo avere raccolto in due tempi una palla molto profonda. Con corridori in seconda e terza arriva il gran doppio alla recinzione di Burnham e i punti diventano 3, di cui soltanto 1 imputabile a Fabio Betto, che termina la sua prova con 6 valide e 1 base ball al passivo, lasciando il posto ad Alessandro Ularetti. Al quinto era arrivato anche il punto bolognese, segnato da Santaniello (base ball e rubata) battuto a casa da Landuzzi con un singolo dopo un bel duello con Sikaras, ma gli ospiti ristabiliscono le distanze all'ottavo inning, con valida di Tanesini che spinge a punto Montalbetti dalla seconda (colpito e rubata). La chiave di lettura dell'incontro, però, non è soltanto quella della difesa tricolore troppo fallosa: di fronte questa sera Bologna si trova una squadra che esegue disciplinatamente tutti i giochi ordinati dalla panchina e persegue ostinatamente l'obiettivo della vittoria, facendo muro dietro l'ottima prova di Sikaras, misurato spesso oltre le 92 miglia orarie. Su tutti, capitan Tanesini, autore di uno splendido doppio gioco, con una millimetrica fucilata nel guanto di Burnham dall'esterno centro. Il pitcher greco ricambia i compagni con una prestazione splendida: vittoria con partita completa, 5 valide e 1 punto subito, 2 basi ball e 8 strikeout che segnano anche la quinta sconfitta consecutiva dei campioni d'Italia nella partita riservata al monte italiano. ---------------------------------------------------------------------- Warriors Catania - Danesi Caffè Nettuno Un super Kris Wilson ed un line-up in crescita (autore di 13 valide), spietato nello sfruttare ogni chance concessa da Ferreras, permettono alla Danesi Nettuno di conquistare la sesta vittoria di fila (10-0 al 7° inning) nell'anticipo televisivo al "Joe di Maggio" di Palermo. Sorretti a dovere dal lanciatore ex Major League, che ha consentito solo a Cabrera e Rosa Colombo di arrivare in prima con una valida e a Tavarez con una base, i laziali si sono sbarazzati del Catania Warriors già dai primi due inning. Nel turno di apertura apriva le danze Beppe Mazzanti con un doppio che faceva segnare Schiavetti, prima di arrivare a casa per il 2-0 grazie alla valida di Navarro. Renato Imperiali al 2° firmava poi il 3-0. I campioni d'Europa 2009 chiudevano definitivamente la partita al 4°, andando a segno quattro volte con cinque battute valide: il singolo di Connell faceva arrivare a casa Alexander; la hit di Parisi permetteva la marcatura di Mazzanti e Connell, mentre la valida di Imperiali, che valeva il 7-0 di Navarro, convinceva Benny Falcone a sostituire Ferreras (9bv) con il rilievo Marquez. La pressione del Nettuno diventava meno pesante ed il nuovo lanciatore siciliano poteva trascorrere un paio di inning sereni, senza ulteriori punti o valide da parte della rigenerata formazione di Giampiero Faraone. Al settimo inning, con due eliminati e Sparagna nel box, sul "Joe di Maggio" calava però la notte: un black-out di pochi istanti nella zona di Mondello costringeva i giocatori ad uno stop di una quarantina di minuti, per dare modo all'impianto di illuminazione di riaccendersi. Alla ripresa delle ostilità, Sparagna riceveva la base da Marquez, concedeva le valide consecutive di Parisi, Imperiali, Retrosi e Alexander, che facevano volare il Nettuno sul 10-0. Faraone chiamava Farnswort per la chiusura e lo statunitense si sbarazzava agevolmente di Cabrera, Molina e Sciacca, consentendo ai suoi di andare sotto la doccia con due inning d'anticipo. ---------------- La Danesi Nettuno ha firmato la seconda vittoria del fine settimana imponendosi (5-1) ai Catania Warriors al termine di un bel duello di lanciatori giocatosi in un pomeriggio finalmente caratterizzato da un sole degno della tarda primavera. Il parziale è forse troppo severo per i Warriors, puniti oltre misura da un brutto ingresso in partita al nono di Franklyn Torres (2 strike out, ma anche 2 valide e 2 basi). Come accennato, i protagonisti sono stati i lanciatori partenti. Sul monte del Nettuno Marc La Macchia (3 valide e 2 basi con 3 strike out in 6 riprese) ha gestito la situazione con autorità, mostrando una palla veloce superiore alla media e un controllo convincente dello slider. Su quello dei siciliani Yintema (che aveva dato la prima vittoria stagionale ai Warriors proprio all'andata contro Nettuno) ha subito 9 valide in 8 riprese, ma 3 di queste sono arrivate proprio all'ottavo, quando il dominicano di passaporto olandese aveva evidentemente esaurito le energie. Come La Macchia, anche il partente dei siciliani ha lavorato prevalentemente di dritta e slider. Dopo che Nettuno ha portato l'uomo in posizione punto sia al primo (singoli in sequenza di Schiavetti e Connell) che al secondo attacco (doppio di Ambrosino, poi in terza su lancio pazzo), è stata dei padroni di casa l'occasione più importante. Al quinto, con 2 out, Olmo Rosario ha colpito un doppio. Cabrera lo ha seguito con un buon contatto, ma la sua linea si è spenta nel guanto dell'interbase del Nettuno Alexander. Al cambio campo è arrivato il punto del vantaggio ospite. A segnarlo è stato Peppe Mazzanti, autore di un profondo doppio tra esterno sinistro ed esterno centro e a segno quando la battuta di Parisi si è infilata beffarda sotto le gambe del prima base siciliano Rosacolombo. A questo punto la Danesi ha legittimato il vantaggio, pur non riuscendo a sviluppare completamente il baseball chiesto dal manager Faraone. Al settimo Nettuno non è riuscito a far avanzare Ambrosino (in base per ball) con un bunt. L'esterno destro ha toccato il cuscino di terza sul doppio di Schiavetti ma, dopo la base intenzionale a Connell, la ripresa si è chiusa sulla battuta in diamante di Mazzanti. Perez ha po aperto l'ottavo attacco ospite con un fuoricampo che ha centrato il palo dell'illuminazione dietro la recinzione a sinistra. A questo punto la gara sembrava in mano al Nettuno, che ha proseguito con un singolo di Parisi. Il catcher però si è fatto eliminare in terza sul batti e corri, per altro ben eseguito da Renato Imperiali. I punti della sicurezza della Danesi sono comunque arrivati al nono contro Torres. Leal ha salvato la vittoria di La Macchia lanciando le ultime 3 riprese e concedendo ai padroni di casa il punto della bandiera al nono sul singolo del pinch hitter Medoro . ------- Un big inning da 8 punti costa alla Danesi Nettuno una sconfitta (10-6) a Palermo contro i Catania Warriors che potrebbe costare molto cara alla squadra di Faraone nella corsa alla post season. La partita inizia con una brutta sorpresa per Nettuno, che non può schierare Richetti e affida la palla del partente all'ex Pezzullo. Il mancino soffre l'avvio di partita e un doppio di Cabrera porta i padroni di casa a condurre. Dall'altra parte Lucena non è aiutato dalla difesa. Un errore dell'interbase Olmo Rosario costa il pareggio nettunese al secondo, un inning che avrebbe potuto costare molto più caro ai Warriors, se gli ospiti non avessero perso un corridore a casa e uno in trappola tra seconda e terza. Le difese continuano ad essere protagoniste in negativo. Al cambio campo Sciacca batte valido, ruba la seconda e corre fino a casa sull'errore di tiro del catcher avversario Navarro. E' una scena che si ripete pari pari al quarto, quando è Perez a battere valido e rubare, guadagnando la terza su errore e segnando su una battuta in diamante. Segna anche Sparagna (in base per ball e in seconda con una rubata), che tocca casa base sul singolo di Imperiali e Nettuno conquista (sul 3-2) il primo vantaggio della serata. Con Pezzullo che sembra prendere il sopravvento sull'attacco avversario, la serata del Nettuno appare in discesa. Anche perché al quinto i laziali fanno il break, costringendo Lucena (5 basi e 7 valide in 4.2 riprese) a scendere dal monte. E' il pinch hitter De Franceschi a colpire un singolo a basi piene che porta il Nettuno sul 5-2. Il drag bunt di Ambrosino sorprende la difesa di casa e vale il sesto punto. Contro ogni aspettativa, i Warriors hanno però un sussulto d'orgoglio e ribaltano la situazione al sesto. Pezzullo ( 5 valide, 5 basi e 7 strike out in 5 inning) scende dal monte con le basi piene e nessun eliminato. Faraone chiama dal bull pen il veterano Masin, ma per il mancino non è serata. Spinge a casa i punti numero 3 e 4 dei padroni di casa con 2 basi e poi subisce un mostruoso fuoricampo a sinistra da Olmo Rosario che ribalta il punteggio. I Warriors non si fermano: Molina batte un doppio, Tavarez lo segue con un singolo e il Nettuno decide che per Masin può bastare. Sul monte sale Matteo Pizziconi (terzo mancino della serata) e viene accolto da un singolo di Pesce che, abbinato ad un errore, vale il decimo punto. Per la Danesi è un disastro, anche perché i Warriors non concedono più nulla. Torres (che firma la vittoria) apre il nono concedendo un singolo a Peppe Mazzanti e una base a Navarro. Ma il manager di casa Falcone chiama dal bull pen Leo D'Amico che firma la salvezza con 2 strike out (Perez e Sparagna) e facendo battere in diamante De Franceschi. |
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| UGF Assicurazioni Bologna T&A San Marino |
1 2 |
Danesi Caffè Nettuno Montepaschi Grosseto |
3 0 |
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- 27/05 (21.00) a Bologna F Bologna - T&A San Marino 1 - 8 |
- 27/05 (21.00) a Nettuno Danesi Caffè Nettuno - Montepaschi Grosseto-6-4 |
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- 28/05 (16.00) a Bologna F Bologna - T&A San Marino - 7 - 4 |
- 28/05 (16.00) a Nettuno Danesi Caffè Nettuno - Montepaschi Grosseto - 4 - 0 |
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- 29/05 (21.00) a Bologna F Bologna - T&A San Marino - 4 - 6 |
- 29/05 (21.00) a Nettuno Danesi Caffè Nettuno - Montepaschi Grosseto - 4 - 3 |
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UGF Assicurazioni Bologna - T&A San Marino Con Jesus Matos (7-1, 0.85) e Vincente Bonilla (5-0, 0.97) sul monte, la prima sfida del trittico che vede opposte le finaliste del 2009 si preannunciava come una gara di grande interesse e intensità agonistica. Quello che scende in campo a Serravalle, però, è un Matos molto lontano da quello dominante visto fin qui; a casa base arrivano più ball del solito e lanci sui quali l'attacco di casa si avventa con successo da subito: il lineup della T&A San Marino va subito a segno, con Granato, che ottiene la base per ball e ruba la seconda, Duran che tocca una rimbalzante in diamante, e ottiene un singolo grazie alle sue ottime gambe, e il gran doppio lungo la linea di sinistra picchiato da Max De Biase, che batte a casa entrambi. Nella seconda ripresa, Sheldon ottiene la base e arriva a segnare il 3-0 con due singoli di Albanese e Pantaleoni. Dopo due inning perfetti, Bonilla mostra al terzo qualche incertezza, di cui la UGF Assicurazioni approfitta con Alaimo, in base per ball, che avanza in terza su singolo di Santaniello e segna con un singolo a destra di Infante. È questo l'unico neo (e anche unico punto e uniche 2 valide) nella prestazione del salvadoregno del San Marino, autore di un'ennesima splendida prova di 6 inning. De Biase (2/2) inaugura il terzo attacco dei suoi con il secondo doppio della partita e Jansen lo segue con un singolo, ma il quarto punto dei titani arriva grazie ad una palla mancata da Angrisano. Nel quarto ricomincia il lineup di casa con Granato, che batte un singolo su Infante e arriva in seconda sull'errore di tiro dell'interbase bolognese; ruba quindi la terza, sforzo reso superfluo da Duran, il quale manda la palla a sbattere contro la recinzione all'esterno centro, ottiene un triplo ma, soprattutto, il 5-1. Matos termina la sua prova dopo 4 riprese (4 er, 8 h, 4 bb, 3 so) e Nanni fa esordire in IBL il mancino italo-venzuelano René Mazzocchi, in forza alla Fortitudo Castenaso in IBL 2, già visto in prima squadra lo scorso anno nel girone preliminare di European Cup e certamente richiamato a rimpinguare il bull pen proprio in vista dell'impegno in Coppa della settimana ventura. Il giovane italo-venezuelano paga probailmente l'emozione della prima uscita e, con 3 basi per ball, riempie i sacchetti che Duran svuota con un gran doppio a sinistra, per l'8-1. Duran è anche il primo battitore affrontato da Victor Moreno quando entra al settimo al posto di Mazzocchi e l'esterno della T&A, già autore nella gara di un singolo, un doppio e un triplo, sfiora il cycle con una lunga battuta preda di Garabito a pochissimi centimetri dal fuoricampo. Il pitcher venezuelano non corre poi altri rischi e prosegue la sua stagione immacolata con ancora nessun punto subito, luce fra le parecchie ombre incontrate dai campioni d'Italia al cospetto della squadra di Bindi. ---- La T&A San Marino inaugura la seconda partita con tre valide di Granato, Duran e De Biase e si porta subito avanti 1-0 sui lanci di Cody Cillo (3-1, 2.97), ricevuto da Mattia Reginato che ritorna dopo diverse settimane a chinarsi dietro al piatto da titolare (2 colti rubando per lui su 3 tentativi). Sui lanci di Tiago Da Silva (3-3, 2.10) la UGF Assicurazioni va vicina al pareggio nella seconda ripresa, ma, con un out, Ramos in terza e Landuzzi in seconda (doppio al centro), Malengo tocca la palla sul pitcher avversario, che assiste a Rovinelli e questi innesca il doppio gioco cogliendo Ramos troppo lontano dal sacchetto. Mentre Cillo entra in partita, è il giovane italo-brasiliano di San Marino ad andare in difficoltà al terzo: Santaniello e Infante ottengono entrambi la base per ball, e tutti e due segnano sulla palla battuta al centro da Garabito, che Duran non riesce a raccogliere nella sua corsa in avanti, per il 2-1. Nel quarto attacco, Bologna mette corridori agli angoli senza eliminati, quindi Reginato batte su Pantaleoni, che elimina Landuzzi a casa base. Santaniello picchia un doppio nell'angolo di destra del campo e spinge a casa base i compagni, andando poi a siglare il 5-1 sull'errore di Imperiali, che non ferma la battuta di Infante. La prova di un Da Silva sotto tono termina qui, dopo 3 inning e 1/3, con 4 punti, 5 valide e 4 basi al passivo e nessuno strikeout. Al suo posto va Alvaro Montes, al secondo esordio nella massima serie dopo le due stagioni a Parma nel 2005 e 2006. La squadra del Titano trova la vena offensiva al quinto: Sheldon apre con un singolo, ma è eliminato in scelta difesa sulla battuta di Albanese, quindi le basi si riempiono con 4 ball a Granato e il singolo interno di Pantaleoni; il Duran caldissimo di questo periodo (3 su 4 anche stasera) non si fa pregare e piazza un singolo che vale 2 punti. I padroni di casa vanno sul 6-3 al settimo, grazie a capitan Landuzzi che batte a casa Angrisano con la sua terza valida della serata e Montes è rilevato da Bartolucci. Dopo 7 riprese anche Cillo (vincente) lascia il campo, con 9 valide, 3 punti subiti, 2 bb e 5 so, e cede il monte a Ribeiro, accolto da Duran con un singolo in campo destro; De Biase è colpito, Jansen batte in doppio gioco e porta il compagno più avanzato in terza, pronto a segnare il 4-6 con valida di Imperiali. La Fortitudo allunga all'ottavo: singolo interno di Reginato, sacrificio di Santaniello e valida di Infante per il 7-4 , quindi Ribeiro inizia il nono inning colpendo Sheldon e Nanni lo sostituisce con Fabio Milano. Il closer mancino pota a termine il suo compito con 3 eliminazioni al piatto in fila che gli valgono la terza salvezza della stagione. La UGF si aggiudica una partita gradevole, pur battendo una valida in meno degli avversari (10-11). ----- L'infortunio subito in garadue si è rivelato più importante del previsto e la T&A San Marino non può schierare Pantaleoni per una contrattura che probabilmente lo terrà fuori dal campo anche in European Cup ; Sheldon torna perciò titolare in terza base, in una serata che vede Bindi schierare da subito Riccardo Suardi all'esterno sinistro e De Biase battitore designato, mentre la UGF Assicurazioni si presenta in formazione tipo "da sabato sera", con Alaimo a destra e Malengo in prima base. Sul monte si affrontano Fabio Betto (3-3, 2.22) e Greg Palanzo (3-2, 4.62). Gli ospiti mettono subito la testa avanti: con 2 fuori, Duran ottiene la base per ball e segna il primo punto della gara con due singoli a seguire di De Biase e Jansen, ma la risposta dei bolognesi arriva immediatamente, con Garabito che manda la palla nell'angolo destro del campo, per un triplo, e segna il pareggio grazie al singolo di Angrisano, a sua volta spinto a casa da Ramos con un doppio sulla linea di sinistra per il 2-1. Un primo inning così scoppiettante lasciava presagire una partita dominata dagli attacchi, invece entrambi i partenti chiudono di lì in poi ogni strada alle mazze avversarie e quando Betto scende, dopo 5 inning completi, sul suo conto ci sono 3 valide in tutto, 1 base ball e 5 strikeout. Il suo posto lo prende Alessandro Ularetti, sul quale, con un eliminato, Duran tocca una valida al centro che trasforma in un doppio con una corsa aggressiva delle sue, De Biase è out al piatto, Jansen viene passato in prima intenzionalmente, ma poi, su un alto pop in diamante di Snijders, Santaniello si lascia clamorosamente sfuggire la palla dal guanto e i titani pareggiano sul 2-2; Sheldon spreme il gioco davanti ad una difesa fortitudina ancora sotto shock e anche Snijders arriva a pestare il piatto, portando i suoi avanti 2-3. La UGF accusa visibilmente il colpo, anche perché, dall'altra parte, Palanzo ottiene un supporto perfetto dalla sua difesa, che in un paio d'occasioni gli risolve i problemi con provvidenziali doppi giochi e, quando scende dalla collinetta, dopo 7 inning, lo fa con 6 valide, 3 basi ball e nessun altro punto al passivo. Nella prima parte dell'ottavo, con De Biase in seconda, Jansen in prima e nessun eliminato, Bologna manda sul monte Fabio Milano, ma l'ingresso del mancino non è risolutivo come ventiquattr'ore prima e la T&A allunga decisamente con un singolo di Sheldon che fa segnare De Biase e un lancio pazzo che fa siglare a Jansen il 2-5, presto arrotondato da Francesco Imperiali con un fuoricampo da 1 punto al nono. I tricolori mettono a referto 2 punti nell'ultimo attacco, contro Mattia Salsi, ma la gara è solidamente nelle mani della T&A, che se la aggiudica per 4-6 e vince una serie importantissima in ottica post-season. |
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Danesi Caffè Nettuno -
Montepaschi Grosseto Con un sesto inning pirotecnico, la Danesi Nettuno si aggiudica (6-4 il finale) il primo atto del derby tirrenico con il Montepaschi Grosseto allo "Steno Borghese". Il duello tra Giampiero Faraone e Ruggero Bagialemani, va al maestro (che porta così lo scontro diretto sul 2-2 dopo la doppietta del Pantera all'andata), grazie ad una prova di carattere di una squadra che voleva dimenticare in fretta l'incidente di Nettuno. I laziali, che hanno finito con una valida in più dei maremmani, hanno risposto subito al primo tentativo di fuga ospite, poi hanno piazzato il break decisivo su Juan Figueroa (7bv-5so), riuscendo a rintuzzare molto bene il ritorno dei biancorossi con la difesa e il rilievo di Farnswort. Il derby tirrenico regalava emozioni già al primo inning: Andrea De Santis esordiva con un gran doppio su Wilson e correva subito a casa sull'errore commesso da Schiavetti sulla battuta di capitan Ermini. Immediata la risposta nettunese: singolo di Connell, a punto sul doppio di Peppe Mazzanti. Wilson e Figueroa diventavano i padroni del monte di lancio fino alla fine della sesta ripresa. Il Danesi metteva subito in base Mazzanti per ball, il quale avanzava in seconda sul singolo di Buccheri e a casa su quello di Parisi. Schiavetti era salvo grazie ad un errore di Coffie, mentre la valida di Renato Imperiali batteva a casa sia Sparagna (sostituto corridore di Buccheri) che Parisi. La ripresa si chiudeva poi con il 5-1 di Schiavetti sulla volata di sacrificio di Manny Alexander. Il Montepaschi non ci stava e si presentava al settimo inning determinato: Ramos batteva un singolo a destra e avanzava in terza sul doppio di Coffie. Il ricevitore segnava sulla battuta in diamante di Bischeri, il terza base antillano sul doppio di Leo Mazzanti, che non voleva essere da meno del cugino nettunese. Il 4-5 dello stesso Mazzanti arrivava sulla hit di Vaglio. La formazione di Bagialemani sfiorava il pareggio all'ottavo: con Ermini preso al volo in diamante Sandoval sistemava la pallina a terra, imitato da Ramos. Corridori agli angoli e Coffie in battuta. La difesa laziale toglieva il rilievo Jeffrey Farnswort da una situazione per niente simpatica, trasformando in doppio gioco la battuta dell'antillano sul primo lancio dell'ex major league. La paura di essere ripresi dava la necessaria spinta ai ragazzi di Faraone che allungavano ancora a fine ottavo sul rilievo dei toscani, John Billy Diaz: Schiavetti batteva un doppio e segnava su un singolo di un Imperiali particolarmente ispirato (2/4, 3pbc). La gara si chiudeva qui, visto che Fanswort completava la salvezza con appena tre battitori affrontati. ------- La Danesi Nettuno ha firmato una shut out (4-0) nei confronti della Montepaschi Grosseto che porta i laziali davanti ai maremmani in classifica. E' stata una partita molto equilibrata e, di fatto, decisa dalle riprese iniziali. Il Grosseto aveva iniziato in effetti la partita con una serie di buoni contatti contro il partente di casa La Macchia. Al secondo, dopo aver riempito le basi con le valide consecutive di Bischeri, Mazzanti e Toniazzi, i maremmani hanno sprecato l'occasione con la battuta in doppio gioco di Vaglio. Al quarto, dopo un singolo di Ramos e un doppio di Bischeri, La Macchia è uscito dall'imbarazzo mettendo al piatto a suon di slider Leo Mazzanti e Toniazzi. Tra le 2 occasioni perse dal Grosseto c'è stato il risolutivo terzo attacco della Danesi, che ha spinto a casa il primo punto con un batti e corri di Connell non proprio ortodosso (palla battuta davanti al corridore), ma certamente efficace, visto che Alexander ha segnato dalla seconda. Dopo aver concesso 4 ball a Perez, il partente del Grosseto Cooper sembrava essere uscito dalla situazione critica con gli strike out su Peppe Mazzanti e Schiavetti. Poi però ha colpito Parisi e Renato Imperiali ha spedito una volata fuori di rimbalzo a destra, per un doppio che è valso 2 punti. La Macchia non ha più avuto problemi, anche perché la difesa dietro di lui ha giocato benissimo, con un paio di prese a sensazione degli esterni Retrosi e Perez capaci di strappare applausi a scena aperta. L'italo americano (7 strike out, una base e 6 valide) ha firmato la vittoria e Leal (1 valida e 1 base in 3 inning) gliel'ha messa in cassaforte. Uscito Cooper (6 strike out, 7 valide e 3 basi in 6 riprese), il Nettuno ha accolto il rilievo Gutierrez con un doppio di Connell e un singolo di Perez che hanno fissato il punteggio sul 4-0 finale. ------ La Danesi Nettuno completa una importantissima tripletta ai danni della Montepaschi Grosseto vincendo (4-3) una partita che era decisamente iniziata in salita. Il partente dei laziali Richetti soffre infatti fin dalla prima ripresa e subisce il primo punto quando, con Sandoval in prima e 2 out, Kelly Ramos e Coffie toccano i singoli back to back che valgono il vantaggio maremmano. Richetti, che regala qualche miglio di velocità rispetto alle sue serate migliori, concede una terza valida a Bischeri, ma l'assistenza dell'esterno destro di casa Sparagna elimina a casa base Ramos. Non è l'unico corridore che il Grosseto perde a casa. Al sesto, infatti, Ermini (che aveva aperto con un triplo) viene eliminato mentre cerca di segnare su un maldestro tentativo di bunt di Sandoval, raccolto da Richetti. Per la Montepaschi c'è da maledire l'azione, visto che Ramos colpisce subito dopo un doppio (Sandoval segna) e Leo Mazzanti lo segue con un singolo che riempie le basi. Il tuffo di Alexander, che evita in un primo tempo il punto, si rivela inutile quando Richetti colpisce vaglio e spinge a casa il terzo punto maremmano. E' l'ultimo atto della partita di Richetti (8 valide, 1 base e 3 strike out in 5.2 riprese) che lascia il monte a Pezzullo. Il mancino chiude l'inning senza problemi. Se non ci fosse stato il tentativo di bunt di Sandoval, il Grosseto avrebbe pareggiato. Nella parte bassa del quinto, infatti, il Nettuno aveva ribaltato infatti la situazione, facendo passare di fronte al partente ospite Riccardo De Santis 10 battitori. Impressionate era parsa la serie consecutiva di valide (spezzata solo dal colpito su Perez), con 2 out, ottenuta dai padroni di casa: Retrosi, Alexander, Connell, Peppe Mazzanti e Navarro (forse con la complicità di Coffie). I 4 punti saranno decisivi, anche se il Nettuno a sua volta non riesce a sua volta a sfruttare la situazione di corridore in terza (Imperiali, che chiuderà a 3 su 4, autore di un triplo in apertura di sesto attacco laziale). Retrosi manda in foul un tentativo di squeeze e Coffie toglie la valida ad Alexander con la prima giocata del week end degna del suo pedigree di ex Grande Lega. De Santis (10 valide e 9 strike out) incassa la sconfitta pur arrivando a completare l'ottava ripresa. Pezzullo firma la salvezza con 3.1 riprese perfette. |
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| Cariparma Parma Warriors Catania |
3 0 |
Telemarket Rimini De Angelis Godo |
3 0 |
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- 27/05 (21.00) a Parma Cariparma Parma - Warriors Catania - 7 - 1 |
- 27/05 (21.00) a Rimini Telemarket Rimini - De Angelis Godo - 10 - 0 |
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- 28/05 (16.00) a Parma Cariparma Parma - Warriors Catania - 6 - 1 - (6 inning) |
- 28/05 (16.00) a Rimini Telemarket Rimini - De Angelis Godo - 10 - 0 (8 riprese) |
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- 29/05 (21.00) a Parma Cariparma Parma - Warriors Catania - 10 - 0 (8 inning) |
- 29/05 (21.00) a Rimini Telemarket Rimini - De Angelis Godo - rinviata domenica 30/5 h. 11,00 - 5 - 0 |
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Cariparma Parma - Warriors Catania Il Cariparma vince come da pronostico gara 1 della serie casalinga contro i Warriors Catania per 7-1 , la squadra di casa si dimostra superiore in tutti i settori del gioco decidendo la partita nelle riprese centrali. Unico neo della serata l'infortunio (da verificare) che ha costretto Michele Gerali a lasciare il campo a metà partita, sostituito dall'esordiente Pesci. Dopo due inning di studio il Cariparma passa al terzo, Yepez batte un triplo e ruba casa base nel successivo turno di battuta approfittando di una distrazione della difesa ospite. I Warriors provano a rientrare in partita, un singolo di Rosario ed un doppio di Molina portano i Warriors in parità nella ripresa successiva, ma l'equilibrio dura poco, nella parte bassa della ripresa Camilo guadagna la base per ball ed arriva sino in terza dopo una battuta in diamante ed una rubata, il doppio a sinistra di Gasparri lo spinge sino a casa per il 2-1. Al quinto i padroni di casa allungano, Ugolotti esegue alla perfezione il bunt con prima e seconda occupate ed arriva salvo in prima riempiendo così i cuscini, ma un errore della difesa nella stessa azione permette a Pesci di segnare, dopodiché il singolo di Dallospedale porta il risultato sul 4-2. Al sesto i ducali mettono l'ipoteca sulla gara, riempiono le basi senza battute valide, e contro il nuovo entrato Marquez segnano tre punti grazie al doppio del giovane Pesci, ed alla battuta in diamante di Yepez, oltretutto sprecando ingenuamente un corridore sulle basi. Con la partita saldamente in pugno il Cariparma si limita ad amministrare il vantaggio nonostante qualche errore, i Warriors non danno mai l'impressione di poter rientrare in partita. ------------ CARIPARMA ANCORA VINCENTE, SUL 6-1 AL SESTO LA PARTITA TERMINA A CAUSA DEL MALTEMPO I ducali vanno in vantaggio poco prima della sospensione, doppio e 3 RBI per Manuel Gasparri. da Parma, Davide Bertoncini Il Cariparma vince anche gara 2 (6-1) della serie contro i Warriors Catania, una partita terminata dopo 6 riprese a causa della pioggia, con i ducali che decidono la gara nel finale. I ducali mandano sul monte Mihai Burlea, Ugolotti va all'esterno sinistro al posto di Michele Gerali, mentre Falcone si gioca la carta Yntema. Il Cariparma passa in vantaggio subito, De Simoni guadagna la base per ball, ruba la seconda dopo due pickoff e segna sul singolo di Munoz. Yntema riesce a bloccare l'attacco avversario per le successive quattro riprese, mentre i Warriors pervengono al pareggio al terzo grazie ad un doppio di Sciacca ed al singolo di Rosario. Nella parte alta del sesto i Warriors hanno una buona opportunità portando i corridori in seconda e terza con un eliminato, ma Lionetti e Pesce non riescono a battere la valida decisiva ed il punteggio resta invariato, mentre comincia a scendere la pioggia ed il cielo diventa più scuro. Il Cariparma forse si rende conto di avere l'ultima possibilità prima di un'interruzione e nella parte bassa del sesto passa in vantaggio. Yntema concede due basi in avvio ed il singolo profondo di Yepez fa segnare il primo punto, dopo la base intenzionale a Sambucci che riempie i cuscini è Gasparri ad apporre la firma sulla partita, il suo lungo doppio al centro ripulisce le basi e Parma va sul 5-1, proprio mentre al pioggia si fa più copiosa ed insistente. L'ingresso di Torres non frena il Cariparma, i Warriors riescono ad ottenere due out, ma un'altra base per ball ed un colpito riempiono nuovamente le basi, l'ennesimo "walk" porta parma sul 6-1 e dopo l'avvicendamento sul monte tra Torres e Sciacca gli arbitri sospendono la gara per pioggia. Dopo circa 30 minuti con la pioggia che continua a scendere arriva la sospensione definitiva e l'omologazione del punteggio. ---- Si conclude con uno vittoria prima del limite (10-0 all'ottavo), e che vale lo sweep, il turno casalingo del Cariparma contro i Warriors Catania. Troppa la differenza tra le due squadre: la franchigia siciliana si è dimostrata inferiore in tutti i reparti del gioco (carente in attacco, fallosa in difesa e vulnerabile sul monte) e in gara 3 tutto è apparso ancora più evidente. A Parma è bastato un big-inning da 7 punti per chiudere il discorso dopo solo 3 riprese. I lanciatori scelti per iniziare la partita sono Roberto Corradini per i padroni di casa e Willy Lucena per gli ospiti. L'inizio del Parma è devastante e lascia subito capire che partita sarà; al secondo inning arriva il primo punto, Sambucci e Yepez aprono con due singoli, poi ci pensa la difesa dei Warriors a regalare il vantaggio con un errore di Rosario. Il terzo inning di fatto decide la partita, parma va subito a segno con il bunt valido di De Simoni ed il doppio di Dallospedale, un singolo a basi pene di Sambucci porta in dote altri due punti, un altro arriva successivamente sull'ennesimo errore della difesa siciliana ed infine un poderoso homerun da tre punti di Massimo Pesci completa l'opera, sono 7 i punti segnati e per la squadra di Falcone è già notte fonda. Lucena lascia spazio a D'Ignoti che nelle riprese centrali riesce a frenare l'attacco parmense forse già sazio, il protagonista per i padroni di casa diventa Roberto Corradini che non dà la minima chance agli avversari di rientrare in partita, in sette riprese concede solo tre valide, nessuna base e sei strike out. La partita termina all'ottava ripresa, Pedro Orta difende il vantaggio e nella parte bassa i singoli di Sambucci e Bertagnon portano il punteggio sul 10-0 che decreta la manifesta inferiorità. Da segnalare che il fuoricampo di Pesci nel terzo inning è il primo personale in IBL , ma anche il primo fuoricampo casalingo del Cariparma da quando i ducali si sono trasferiti al nuovo "Nino Cavalli". |
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Telemarket Rimini -
De Angelis Godo La Telemarket Rimini rispetta il pronostico contro il De Angelis Godo e si impone 10-0 per manifesta costruendo la sua vittoria su due riprese, la terza e la quinta, e sulla buona prestazione del partente Jim Brower (7rl-3bv-7so). La squadra di Mazzotti viene spaventa in avvio da un doppio di Villalobos, ma dopo due riprese a studiare i lanci di Palencia Prada affonda al terzo tentativo. Campanini apre ricevendo quattro ball, Santora colpisce un doppio e Gonzalez spinge a casa il vantaggio con una volata al centro. Tocca poi a Mario Chairini mettere la firma sulla partita quando al settimo lancio di Palencia Prada spedisce la palla oltre la recinzione a sinistra per il provvisorio 3-0. Con la tranquillità del vantaggio, Brower chiude tutte le porte all'attacco del Godo infilando nove out consecutivi tra quarto e sesto inning. Il Rimini invece decide di chiudere i conti nella parte bassa della quinta ripresa che si apre con i singoli a fila di Spinelli e Santora. Il doppio di Gonzalez vale il 4-0 e, dopo la base intenzionale a Chiarini, la valida di Chapelli porta a casa altri due punti. Finisce così la partita di Palencia Prada sostituito sul monte da Keith Ramsey che riesce a chiudere l'inning non prima però di aver concesso un singolo ad Avagnina per l'8-0. A questo punto Mazzotti lascia la chiusura della partita al braccio di Alexander Serrano al quale bastano tre out per condurre in porto il suo compito perché nella parte bassa dell'ottavo arrivano i punti di Santora, su errore, e Gonzalez, altro singolo di Chapelli, che sanciscono la manifesta. -------- Una partenza sprint permette alla Telemarket Rimini di fare il bis contro il De Angelis Godo e firmare la seconda vittoria del weekend (10-0), ancora una volta per manifesta. In una serata in cui la parte del leone la fa la seconda metà del line-up neroarancio, Enorbel Marquez sfodera una delle migliori prestazioni dal suo arrivo in Italia e limita l'attacco dei Goti ad una sola valida per due terzi di partita. Un errore difensivo del Godo spiana la strada al Rimini cinico nell'approfittare della situazione. Chiarini invece di essere il terzo out arriva salvo e con Chapelli in base su ball, arriva la doppia rubata che insieme al singolo di Balgera vale il doppio vantaggio. Anche nel secondo inning il De Angelis regala qualcosa perché con le basi cariche Galeotti, abbastanza scontrollato, concede quattro ball a Gonzalez spingendo a casa il terzo punto per poi riuscire a chiudere senza ulteriore danni. Mentre le mazze dei Knights non riescono a venire a capo dei lanci di Marquez, la Telemarket si prende un attimo di pausa prima di tornare a colpire forte il lanciatore ospite. Alla quinta ripresa arrivano a seguire i singoli di Balgera e Crociati ed il triplo a destra di Avagnina (5-0) che poi completa il giro delle basi siglando il sesto punto sulla battuta in diamante di Campanini. Sempre su una valida da tre basi, ma questa volta di Chapelli al sesto contro Del Bianco, Rimini arrotonda con Chiarini. In casa del De Angelis le cose non migliorano nemmeno quando sale sul monte Di Roma che lascia le briciole. Così arriva la vittoria per manifesta perché nell'ottava ripresa Rimini, pur toccando solo due valide, segna i tre punti che servono per ripetere il risultato del giovedì sera. --- Il maltempo continua a non dare tregua alla IBL e questa volta a farne le spese sono la Telemarket Rimini e il De Angelis Godo, costrette al rinvio di gara-3 per l'impraticabilità del campo. Tempo permettendo, la partita verrà recuperata domenica 30 alle ore 11. LA TELEMARKET COMPLETA LA TRIPLETTA CON IL DE ANGELIS Nel recupero della partita rinviata sabato sera, il Rimini non sbaglia e si impone con uno shut-out di Patrone e Schiavoni. Al Godo non basta la carta Sikaras per evitare il ko. La Telemarket Rimini completa l'opera contro il De Angelis Godo e nel recupero di domenica mattina vince anche la terza sfida (5-0). Lo shut-out firmato da Sandy Patrone e Mauro Schiavoni ha spianato la strada alla squadra di Mazzotti a cui i Goti hanno opposto il lanciatore di passaporto greco Panagiotis Sikaras nella speranza di riuscire a fare il colpo come contro Bologna. Questa volta invece, dopo tre riprese di grande equilibrio in cui il Godo ha toccato con un po' più di continuità ma senza riuscire a sbloccare il risultato, il Rimini non si è fatto sorprendere ed ha colpito al quarto inning. A regalare il vantaggio alla Telemarket un solo-homer al centro di Chiarini, il secondo del weekend, seguito dal raddoppio di Chapelli spinto a casa dal singolo di Balgera insieme ad un errore della difesa ospite. Il De Angelis ha avuto un'ottima occasione per rientrare subito in partita al cambio campo quando ha aperto l'attacco con prima e seconda occupate senza eliminati e poi si è trovato a basi cariche, ma con due out. La battuta di Villalobos nel guanto di Crociati ha però stroncato le speranze del Godo che al sesto ha visto il Rimini allungare ulteriormeente: Chairini, singolo, è corso a casa sul doppio di Crociati a sua volta a punto sulla valida di Avagnina. In pratica la partita si chiude qui perché con Schiavoni sul monte il nove di Weidner non crea più pericoli, mentre la Telemarket mette il sigillo sulla vittoria con il 5-0 firmato da Chapelli. |
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| Montepaschi Grosseto Cariparma Parma |
2 1 |
T&A San Marino De Angelis Godo |
3 0 |
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- 10/06 (21.00) a Grosseto Montepaschi Grosseto-Cariparma 3-6 |
- 10/06 (21.00) a Serravalle T&A San Marino - De Angelis Godo - 6 - 4 |
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- 11/06 (16.00) a Grosseto Montepaschi Grosseto-Cariparma 6-2 |
- 11/06 (16.00) a Serravalle T&A San Marino-De Angelis Godo 11-3 |
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- 12/06 (21.00) a Grosseto Montepaschi Grosseto-Cariparma Parma 8-0 |
- 12/06 (21.00) a Serravalle T&A San Marino-De Angelis Godo 5-1 |
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Montepaschi Grosseto-Cariparma Continua il momento magico del Cariparma (10 vittorie nelle ultime undici gare disputate) che espugna il diamante del Montepaschi (6-3 il finale) in garauno. Alla squadra di Gilberto Gerali sono state sufficienti due riprese da tre punti, la terza e la settima (con 4 e 5 valide), per avere ragione di un avversario spento che ha confermato invece di attraversare un periodo nero, con l'obiettivo playoff che continua ad allontanarsi. Mentre gli emiliani hanno capitalizzato ogni chance offerta dal pitcher dominicano Juan Figueroa, il Grosseto, che ha dovuto sostituire Vaglio con Falciani, per una distorsione ad una caviglia nel pre-game, non è mai riuscito a toccare con continuità i lanci di Gustavo Martinez e non ha sfruttato nemmeno il suo poco controllo (4 basi e due colpiti). La difesa ospite ha poi aiutato Grifantini con due doppi giochi. Un errore di tiro di Yepez sulla battuta di Ermini apriva la strada al vantaggio toscano: il capitano del Montepaschi avanzava in seconda sul bunt di Sandoval e segnava sul singolo profondo di Kelly Ramos. Il Cariparma toccava bene alcuni lanci di Juan Figueroa al 3° per mettere insieme tre punti con quattro valide: con un out, Scalera batteva al centro, correva in terza sul doppio di De Simoni ed a casa sulla hit di Dallospedale, proprio sopra la testa di Sandoval. Il mancato doppio gioco sulla battuta di Yepez ed il gran doppio di Camilo consentivano la segnatura di altri due punti. Al cambio di campo il Grosseto non sfruttava invece un momento di difficoltà di Martinez. Con due out, il partente emiliano subiva un doppio da Sandoval, concedeva una base a Ramos e colpiva Coffie. A basi cariche, però, Bischeri spediva debolmente il primo lancio su Yepez. Il Montepaschi tornava in corsa con un solo homer di Andrea Sgnaolin, ma falliva in pareggio con Sandoval e Ramos in base ed un solo eliminato al 5° tentativo. Il doppio di Yepez al 7° permetteva al Cariparma di allungare sul 5-2, in una ripresa che sembrava chiusa con due out e salvata con un singolo interno del velocissimo De Simoni e da una valida di Dallospedale. La potente battuta dell'interbase convinceva il manager Paolo Minozzi a sostituire Figueroa (9bv e 9so) con Diaz, battezzato subito da Camilo, che spediva a casa anche Yepez. Il Grosseto firmava il terzo punto con Coffie sulla valida di Sgnaolin sul rilievo Grifantini. Una battuta in doppio gioco di Toniazzi chiudeva però l'inning e lo stesso accadeva al nono con un Sandoval che chiudeva così una brutta serata. ------------------------------------------------------------- Un Montepaschi trasformato pareggia i conti con il Cariparma (6-2 il finale) nella seconda sfida giocata allo stadio Jannella. I biancorossi, guidati ancora da Paolo Minozzi nel dugout, sono entrati in campo determinati ed hanno tenuto a debita distanza gli emiliani prima con Chris Cooper (6bv-2so), poi con il rilievo Gutierrez. I ragazzi di Gerali per due volte si sono riavvicinati, ma Sandoval, Ermini e Bischeri hanno confezionato il controbreak che ha consentito un tranquillo finale. Il Montepaschi partiva con il piede giusto, mostrando di avere lo spirito giusto per cercare il riscatto: Sandoval ed Ermini aspettavano pazienti i quattro ball di Burlea (sei le basi ball totali del romeno) e dopo essere avanzati sulla eliminazione in diamante di Bischeri, segnavano sul doppio di Kelly Ramos.Ed ancora un doppio, stavolta di Ermini, permetteva a Sandoval (in base per ball) di firmare il 3-0. Orlando Munoz al 4°, però, accorciava le distanze: Cooper concedeva la base al venezuelano che prima correva in terza sulla valida di Yepez e poi sorprendeva la difesa maremmana rubando casa base. L'Mps allungava nuovamente nel quinto tentativo con Andrea de Santis: l'esterno veniva messo in base per ball, avanza prima su palla mancata, poi su lancio pazzo. Ci pensava l'ispirato Bischeri (ha chiuso a 2/4 con 3pbc) a fargli siglare il 4-1. Il secondo punto dei parmigiani veniva confezionato da Camilo (il migliore degli ospiti a 3/4), in terza grazie ad un singolo ed al successivo errore di De Santis, e da Yepez che permetteva al compagno di correre gli ultimi 27 metri grazie ad un singolo.Il Grosseto sostituiva Cooper con Gutierrez. Il Parma sentiva di poter ancora dire la sua, ma Bischeri al 7° batteva un doppio su Cicatello che praticamente sanciva il successo locale. La battuta del prima base mandava a punto infatti Sandoval (valida e rubata) ed Ermini (valida). --------------------------------------------------------------------- Al Montepaschi Grosseto bastano tre riprese per mettere al tappeto con uno shutout (8-0 il finale) il Cariparma e per ottenere una doppietta importante per la propria classifica. I ragazzi di Bagialemani, tornato nel dugout dopo le due gare di squalifica, sono stati bravi a sfruttare una serata poco felice di Roberto Corradini (5bv-5bb in appena 2,2 riprese) per mettere subito insieme un margine di tutta tranquillità. Il Parma, che conserva quattro gare di vantaggio sui maremmani, è sembrato quasi rassegnato ed ha chiuso con sole cinque valide, di cui tre contro un Riccardo De Santis padrone del mound. Sulle ali dell'entusiasmo per la vittoria pomeridiana, il Montepaschi metteva subito la testa avanti, approfittando, con un singolo da due punti di Bischeri, di due basi ball concesse da Corradini ai primi due uomini del line-up e di un errore di Bertagnon. Al 2° era invece Anthony Coromato a permettere all'MPS di allungare con un homer. Riccardo De Santis al 3° pienava la basi, ma si salvava raccogliendo personalmente la debole battuta di Camilo. Al cambio di campo i toscani chiudevano la gara, segnando ben cinque punti. Roberto Corradini subiva subito un singolo da Ermini, poi tirava quattro ball a Bischeri e Ramos. L'errore di Dallospedale, a basi cariche, sulla battuta di Coffie costava due punti. Altri due uomini li portava a casa Andrea De Santis con una valida dietro all'interbase. Gerali correva ai ripari chiamando dal bull-pen Pedro Orta, ma Sandoval lo costringeva a subire l'8-0 (autore Coromato) con una valida. Il Grosseto si accontentava, permettendo a Orta di vivere abbastanza tranquillamente, mentre Riccardo De Santis lasciava la pedana al mancino Lino Luciani alla settima ripresa, dopo aver concesso appena tre valide, una delle quali all'ex compagno di squadra Manuel Gasparri, che ha toccato quota 700 nella massima serie. Il rilievo maremmano nella sua prima ripresa concedeva una base a Bertagnon e De Simoni e subiva una valida da Pesci, ma a basi cariche (con un out) Yepez batteva in doppio gioco. E sempre all'ottava Parma faceva fare passerella a Niccolò Loardi, rientrato in Italia dopo la felice esperienza nella High School Usa. Chiusura per Horn. |
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T&A San Marino - De Angelis Godo Con un break da quattro punti al sesto, la T&A San Marino riesce ad aggiudicarsi la prima sfida contro la De Angelis Godo (6-4 il finale), andata in scena allo stadio " Casadio". La formazione di casa ha finito per pagare la sostituzione ritardata del partente Robert Palencia(fino a quel momento davvero efficace, a parte due decisivi errori di tiro) e l'ingresso poco felice del rilievo Ramsey. I Titani, come loro abitudine, sono stati spietati, sfruttando ogni chance concessa da un Godo che a sua volta era riuscito a recuperare i primi due svantaggi, toccando al momento giusto Vincente Bonilla, il miglior lanciatore della lega, costringendolo a subire quattro punti. Lo 0-0 di partenza si spezzava già al secondo inning. L'antillano Jansen (schierato in seconda per l'assenza dello squalificato Granato, sostituito da Imperiali) riceveva quattro ball da Palencia, il quale commetteva poi un errore di tiro sul tentativo di cogliere fuori base il corridore. Il successivo singolo di Rovinelli valeva l'1-0 per i Titani. Un doppio alla recinzione di Gary Burnham, su un lancio centrale, rimetteva il match in parità al 4°, facendo segnare Battaglini che, dopo essere stato colpito da Bonilla, avanzava sul sacrificio di Montalbetti e sulla battuta in diamante di Villalobos. Al 5° però Albanese faceva immediatamente il giro delle basi, grazie ad un singolo ad un altro errore di Palencia su tentativo di pick-off e con una volata di sacrificio di Snijders. Un leggero calo di Bonilla al cambio di campo permetteva alla De Angelis di mettere la freccia: Sabbatani batteva un singolo e rubata la seconda; Tanesini veniva colpito. Il bunt di Bucchi faceva avanzare i due compagni, mentre il singolo di Battaglini portava a casa due punti. Max De Biase provava a raccogliere in tuffo la battuta dell'esterno romagnolo, ma la pallina finiva sotto il suo corpo. David Sheldon suonava subito la carica per la T&A battendo un doppio. Palencia tirava quattro ball a Duran. Il gran doppio di De Biase riportava avanti la squadra di Doriano Bindi, espulso qualche istante dopo per le proteste nei confronti dell'arbitro Fabrin per una chiamata di out su un arrivo in prima di Jansen. Il rilievo Ramseyeffettuava due eliminazioni, ma il doppio di Albanese e il singolo di Suardi portavano i sammarinesi sul 6-3. Ma i quattro punti subiti non affievolivano i Goti, capaci di rifarsi sotto grazie al singolo di Tanesini che mandava a casa lo svedese Johannessen, in base per ball. Il San Marino non riusciva più a combinare niente contro Ramsey, finendo comu nque con dieci valide. Dopo settanta lanci, all'ottavo, il vincente Bonilla (4bv) lasciava la scena a Escalona, il quale chiudeva senza problemi, effettuando anche cinque strike out. In classifica San Marino si porta a stretto contatto con Rimini e Parma, con 18 vittorie e 8 sconfitte. ------------------------------ La T&A San Marino non fa sconti al De Angelis Godo e ottiene la seconda vittoria contro i ravennati piegati 11-3. In realtà la serata è sembrata più essere una sfida tra Urlich Snijders ed il Godo perché il ricevitore olandese della T&A si erge a protagonista con tre fuoricampo, con tre lanciatori diversi, e ben 8 punti battuti a casa. Weidner prova a giocare la carta dei lanciatori di scuola italiana, per conservare Sikaras per l'ultima sfida, ma Bindi risponde con la stessa scelta e manda sul monte Gregory Palanzo. Alla squadra del Monte Titano basta la seconda ripresa per mettere in chiaro le cose, dopo aver però rischiato di andare sotto nel punteggio con il Godo al primo inning chiuso con un doppio gioco a basi cariche. Al secondo passaggio nel box San Marino demolisce il partente ospite Galeotti. Con tutti i cuscini occupati, due basi ball ed un singolo, ci pensa Suardi a spingere a casa due punti con un doppio, poi arriva il turno di Snijders che spedisce la palla oltre la recinzione a sinistra per il provvisorio 5-0. Prima di chiudere c'è il tempo per il sesto punto siglato da Imperiali, doppio e sostituzione con Del Bianco sul monte, sulla volata di sacrificio di Jansen. Alla terza ripresa è ancora protagonista Snijders che, con Suardi ed Albanese in base, concede il bis con un fuoricampo a sinistra che vale il 9-0. Lo show del ricevitore olandese si completa al quinto inning quando firma il terzo homer della sua serata, sempre in anticipo sopra la testa di Battaglini, sui lanci del neo entrato Briggi (11-0). Sceso dal monte Palanzo, autore di una one-hit, il De Angelis trova contro Ilo Bartolucci i punti (11-3) che evitano la manifesta ma non la sconfitta. ------------------------------------------------ A Serravalle, la sfida numero 3 fra T&A San Marino e De Angelis Godo è nelle mani di Tiago Da Silva (3-4, 2.59) e Danny Forte (0-4, 5.40), con i romagnoli che puntano sull'aggressività nella corsa sulle basi e vanno subito a segno grazie a Fuzzi (singolo interno e rubata), spinto a casa da valida di Burnham, ma il vantaggio dura pochissimo, perché Anthony Granato, primo uomo ad entrare nel box per San Marino, picchia un fuoricampo al terzo lancio e suona la carica per i suoi, che vanno a segno altre 3 volte prima del cambio campo, in virtù di 3 valide, fra le quali il doppio di Jansen (3 su 4) e il singolo da 2 rbi di Francesco Imperiali. Dalla seconda ripresa, i Knights schierano sul monte Sikaras , che inizia la sua gara con 2 basi per ball, poi gestisce con grande efficacia il lineup del Titano, con la sola eccezione del quinto inning, quando Duran, autore di un doppio e avanzato in terza su lancio pazzo, segna il 5 a 1 su singolo di De Biase. Ancora meglio sanno fare Montes e Salsi, rilievi di un ottimo Da Silva (5 valide, 2 basi ball e 4 strikeout in 6 riprese), il primo concedendo ai Goti soltanto una valida e una base per ball fra settimo e ottavo, il secondo con un nono inning perfetto che sancisce il 5-1 e la tripletta per la squadra di Doriano Bindi. |
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Warriors Catania UGF Assicurazioni Bologna |
0 3 |
Danesi Caffè Nettuno Telemarket Rimini |
3 0 |
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- 10/06 (21.00) Warriors Catania-UGF Bologna 1-6 |
- 10/06 (21.00) a Nettuno Danesi Nettuno-Telemarket Rimini 7-3 |
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- 11/06 (16.00) Warriors Catania-UGF Bologna 2-12 (7 riprese) |
- 11/06 (16.00) a Nettuno Danesi Nettuno-Telemarket Rimini 2-0 |
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- 12/06 (21.00) Warriors Catania-UGF Assicurazioni Bologna 2-4 |
- 12/06 (21.00) a Nettuno Danesi Caffè Nettuno-Telemarket Rimini 6-2 |
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Warriors Catania-UGF Bologna L'UGF Assicurazioni Bologna espugna il diamante di Palermo e nella prima partita del trittico supera 6-1 lo Scacchiere dell'Etna Catania a suon di valide e con la parte alta del line-up grande protagonista. La partenza degli emiliani contro Ferreras è buona perché sbloccano il risultato con Garabito che corre a casa su un lancio pazzo. La risposta del nove di Falcone arriva nella parte bassa della seconda ripresa quando Rosa Colombo spinge a casa Cabrera, in base su un errore della difesa, con un singolo nell'unica occasione concessa da un Matos tirato a lucido. La corsa di Bologna riprende al cambio campo con Angrisano, doppio, a punto sulla valida di Ramos e continua al quarto inning. Con Reginato e Landuzzi in seconda e terza con due basi ball ed un sacrificio, Infante incoccia un singolo a sinistra che vale due punti (4-1). Mentre Matos infila una serie di 12 eliminazioni di fila tra terza e sesta ripresa, la UGF mette il sigillo sulla vittoria con un doppio di Mazzuca al settimo che porta a casa Garabito e Ramos (6-1). A Moreno il compito di condurre in porto il successo e firmare la salvezza. ------------------------------- La UGF Bologna ottiene una comoda vittoria prima del limite (12-2 al settimo) a Palermo contro i Catania Warriors. Per i Campioni d'Italia è stata una partita tutta in discesa, visto che hanno segnato i primi 2 punti senza nemmeno mettere la palla in gioco. Il partente dei Warriors D'Ignoti ha concesso infatti 3 basi ball e un colpito ai primi 4 battitori e il suo rilievo Lucena (8 valide e 5 punti guadagnati in 5.1 riprese) ha concesso subito un punto con un lancio pazzo. In vantaggio 4-0 a fine primo, la formazione di Marco Nanni non ha dovuto far altro che arrotondare il punteggio. Jairo Ramos (2 valide e 3 punti battuti a casa) si è messo particolarmente in luce. Cody Cillo ha firmato la vittoria concedendo 2 valide in 5 riprese e lasciando la chiusura a Ribeiro. ----------------------------------------------------------- Sofferta vittoria di Bologna contro i Warriors di Yntema. Ai toscani sono bastate tre riprese per firmare la doppietta con Parma. Sono 16 le valide del Nettuno, ottimo Richetti in pedana ed è tripletta. Ai titani basta il primo inning per mettere alle corde i Knights La terza partita dell'andata contro i Warriors Cataniae di Fabio Betto (3-3, 2.17) in questa stagione, ma allora i lanci da affrontare non erano stati quelli di Orlando Yntema (2-7, 4.11), vincente in 2 dei 3 successi dei suoi e sicuramente il migliore elemento a disposizione nel bullpen della squadra siciliana, che sceglie questa volta di opporlo ai campioni d'Italia nella gara in cui questi schierano solo lanciatori di scuola italiana. Mettono subito la testa avanti i padroni di casa, infilando 3 valide al primo inning, con punto battuto a casa da Molina, che viene però subito pareggiato da Jo Mazzuca con un fuoricampo a basi vuote nella parte alta della seconda ripresa. Il botta-e-risposta prosegue al terzo, con Santolupo (2 su 4 alla fine) che batte un doppio a destra e viene spinto a casa base da Medoro, con un singolo, per il 2-1. Il giovane dominicano-olandese dei Warriors ha una dritta molto veloce, ma a volte non eccelle in controllo, e su questo gioca Bologna, cercando di capitalizzare ogni arrivo in base: Alaimo ottiene la base per ball in apertura di quinto inning e a Malengo viene chiesta la smorzata, che Molina gioca in seconda, senza ottenere però eliminazioni. Anche Santaniello mette palla a terra e fa avanzare i compagni, che segnano entrambi per la volata di Infante e il singolo di Garabito (2/4) e la UGF va avanti 2-3. Esce qui Yntema (3 punti, 3 valide, 4 bb e 6 k in 5 riprese), sostituito da Franklyn Torres. Il veterano dei Warriors subisce all'ottavo il quarto punto bolognese con Infante, battuto a casa da Ramos con un singolo a destra, e cede il posto a Leonardo D'Amico. Nella stessa ripresa entra anche Ularetti al posto di Betto (2 punti, 6 h, 2 bb 4 so in 7.0), seguito poi da Fabio Milano per la chiusura (con salvezza) al nono, nel quale la squadra etnea riesce a mettere due uomini in base, prima della battuta in doppio gioco che decreta il 2-4 e la triplice vittoria della Fortitudo in terra siciliana. era stata l'ultima vittoria in garatre della UGF Assicurazioni |
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Danesi Nettuno-Telemarket Rimini La Danesi Nettuno parte con il piede giusto nella serie con la Telemarket Rimini, mettendo a segno una vittoria (7-3) che è in buona sostanza figlia della serata da dimenticare (6 errori) della difesa ospite e di un differente contributo del bull pen. Dopo un Wilson subito in quadrato dalle mazze riminesi (8 valide in 4.1 riprese), sul monte del Nettuno è salito un Farnsworth in grado di vincere con la miglior prestazione ( 1 valida, di Santora al nono e 2 basi in 4.2 riprese) della stagione. Al posto di Brower (non impeccabile: 5 valide in 4.1 riprese) ha esordito Bright per la Telemarket e il Nettuno ha preso saldamente il controllo della partita, colpendo un doppio di Perez e i singoli di Peppe Mazzanti e Schiavetti e allungando fino al 6-3. Perez (2 su 3, 2 doppi) ha guidato una parte centrale del line up di casa davvero distruttiva. Altre 2 valide le ha colpite Schiavetti, 3 le ha messe a segno Renato Imperiali e Parisi ha spinto a casa 2 punti. Il Nettuno ha quindi impresso la svolta alla partita a suon di battute. Ma sia il suo iniziale vantaggio che il quarto punto segnato al quinto sono stati condizionati dalla brutta serata della difesa ospite. Al secondo, con corridori in prima e terza, il catcher del Rimini Spinelli ha sorpreso lontano dal cuscino di terza Mazzanti. Purtroppo per lui, è rimasto più sorpreso il suo compagno di squadra Carvajal e la palla è finita all'esterno sinistro, provocando il primo punto e portando un corridore in terza. Per Parisi, con una volata, è stato facile portare a casa il secondo punto. Al quinto, l'inning che sarà quello della svolta, Retrosi aveva aperto con un singolo e si era ritrovato in terza grazie ad un errore di Brower sul tentativo di pick off in prima. Il successivo singolo di Caradonna era valso il 4-3. Rimini aveva saputo reagire con vigore al primo svantaggio, portandosi addirittura a condurre (3-2) tra terza e quarta ripresa. Un calo di tensione dell'impianto di illuminazione ha evidentemente spento anche l'attacco ospite. Dopo che il gioco è ripreso, il Nettuno ha pareggiato (doppio di Perez e singolo di Imperiali) e non si è più fermato. Per altro, prima di battere valido Imperiali era convinto di aver ricevuto una base e si era già avviato verso la prima. Rientrato nel box, ha spinto a casa un punto. Ultima nota: l'arbitro Giabbani ha dovuto abbandonare il gioco ed è stato sostituito dal suo collega Fabrizi. ---------------------------------------------------------------- La Danesi Nettuno fa il bis (2-0 il finale) contro una Telemarket Rimini ancora non perfetta in difesa e nemmeno in grado di sfruttare le opportunità avute per andare in vantaggio. La più ghiotta era arrivata per i Pirati al secondo, che Chapelli aveva aperto con un doppio. Con il cubano in terza e un solo out, nè Crociati nè Spinelli erano riusciti a farlo avanzare. Ma anche al primo gli ospiti non erano riusciti (base a Carvajal e improduttiva volata di Balgera) a punire il fatto che la difesa di Faraone non era riuscita a chiudere il doppio gioco su una battuta in diamante di Chiarini. Dal monte del Nettuno La Macchia non ha concesso molto altro, uscendo con la vittoria in tasca e solo 4 valide concesse dopo 6 riprese e 78 lanci. Le uniche altre possibilità dei Pirati sono state frustrate dalla buona difesa nettunese. Al quinto Crociati è stato colto rubando con un pitch out perfettamente eseguito. Al sesto Santora (autore di una valida) ha finito con l'incappare in un doppio gioco cercando di eseguire un batti e corri , visto che la battuta di Gonzalez è stata colta al volo da Retrosi. Remigio Leal si è incaricato di firmare la salvezza, non senza il contributo di un'ottimo doppio gioco a rovescio iniziato da Renato Imperiali all'ottavo sulla rimbalzante di Santora, quando Rimini attaccava con prima e terza occupate e un out. I punti del Nettuno sono arrivati al quarto contro Enorbel Marquez (7 valide in 6 riprese e rilevato poi da Di Roma). Con Imperiali in seconda (valida e poi sacrificio di Parisi), Ambrosino (che chiuderà a 3 su 3) ha toccato debolmente sul terza base. Carvajal, forse distratto da una parte della mazza spezzata che rotolava nella sua direzione, non si è prodotto nel tiro migliore e Balgera in prima non è riuscito a fermare la palla. Il risultato è stato il punto di Imperiali. Ambrosino, arrivato nel frattempo in terza, ha segnato sulla valida interna (ancora una battuta sul terza base) di Alexander. ----------------------------------------------------------------- La Danesi Nettuno che nel numero di valide battute dalle 2 squadre (16-4). L'attacco di Faraone ha vissuto una grande serata, per altro adeguatamente supportata da uno scintillante Carletto Richetti in pedana. L'italo dominicano ha concesso la prima valida (singolo di Crociati) ai Pirati al quinto e mostrato i primi segni di calo al settimo, quando la seconda valida della Telemarket è stato un lungo fuoricampo a sinistra di Chiarini, che è valso il primo punto, imitato poi da Chapelli (doppio), che ha successivamente segnato su un errore di Alexander, alla fine di un'azione contestata dal manager nettunese per la mancata chiamata di strike out di Crociati un paio di lanci prima della battuta che ha ingannato l'ex Major League. Richetti è poi uscito dopo aver concesso la quarta valida della serata a Santora all'ottavo. A quel punto però la partita era saldamente in mano ai padroni di casa, che avevano fatto vivere una brutta serata a Sandy Patrone, costretto a scendere dal monte nel corso del quinto inning senza out, con 8 valide sul groppone e oltre 70 lanci effettuati. Patrone è sceso con il Nettuno in vantaggio 2-0 (l'effetto di 2 terrificanti doppi di Connell e Peppe Mazzanti al terzo) e 2 uomini in base. Il suo rilievo Mauro Schiavoni ha chiuso il quinto inning senza ulteriori danni, ma al sesto si è arreso. Dopo che Ambrosino non era riuscito ad eseguire un sacrificio, i suoi compagni hanno usato maniere più spicce: singolo di Retrosi (con avanzamento di Ambrosino in terza), rimbalzante di Alexander a punire la difesa chiusa ospite e a spingere a casa 2 punti poi, con Alexander in seconda, singolo di Perez per il 5-0. Il sesto punto nettunese lo ha spinto a casa ancora Alexander all'ottavo, con un line drive contro il terzo pitcher riminese Barbaresi che, a basi piene, si è trasformato in volata di sacrificio. Pezzullo ha salvato la vittoria di Richetti, chiudendo la partita con 2 strike out consecutivi. completa la tripletta ai danni della Telemarket Rimini con una vittoria meno ampia nel punteggio (6-2) |
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| T&A San Marino Telemarket Rimini |
1 2 |
UGF Assicurazioni Bologna Montepaschi Grosseto |
2 1 |
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- 17/06 (21.00) a Serravalle T&A San Marino - Telemarket Rimini - 3 - 1 |
- 17/06 (21.00) a Bologna F Bologna - Montepaschi Grosseto - 0 - 4 |
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- 18/06 (16.00) a Serravalle T&A San Marino - Telemarket Rimini 5 - 2 |
- 18/06 (16.00) a Bologna F Bologna - Montepaschi Grosseto 10 - 0 |
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- 19/06 (21.00) a Serravalle T&A San Marino - Telemarket Rimini - 6 - 7 |
- 19/06 (21.00) a Bologna F Bologna - Montepaschi Grosseto - 7 - 5 |
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T&A San Marino -
Telemarket Rimini Torna alla vittoria, dopo i tre schiaffi rimediati da Nettuno, la Telemarket Rimini che piega laT&A San Marino sul diamante amico (3-1 il finale). I romagnoli si sono aggiudicati una gara iniziata alle 22 per un violento acquazzone che ha momentaneamente allagato il Mondiale, rimesso in piedi a tempo di record. Marquez (4bv-5bv in 6,1rl) e Di Roma (salvezza con 2 bv in 2,2rl) hanno limitato il line-up più forte della lega, mentre l'attacco è riuscito a confezionare i punti della vittoria approfittando di ogni occasione concessa da un discreto Gregory Palanzo (7bv-3so in 6.2rl). La squadra di Mazzotti passava in vantaggio al 2°: Palanzo concedeva la base a Carvajal, il quale correva in seconda sul singolo di Chapelli, prima di essere eliminato a casa. Chapelli però segnava sul singolo in mezzo agli esterni di Crociati, mentre il 2-0 era firmato da Balgera, sulla battuta in diamante di Avagnina. Dopo dieci eliminazioni di fila, Marquez ha messo in base i primi corridori sammarinesi al 4° inning: Imperiali riceveva quattro ball, mentre Duran effettuava un bunt sul lanciatore, arrivando salvo per un soffio. Il mancino della Telemarket chiudeva però la ripresa facendo eliminare prima De Biase, poi Jansen. Il San Marino, che lasciava due uomini in base anche al 5°, rischiava grosso nel sesto turno di difesa. Rimini iniziava battendo un doppio con Danny Gonzalez. Palanzo si riscattava facendo eliminare in zona di foul Chiarini, poi Duran, con un gran rilancio, eliminava a casa base Gonzalez sulla valida al centro di Carvajal. Chapelli era il terzo out. Al settimo la formazione del Monte Titano tornava in partita: con un out, Snijders infilava la palla tra Balgera e Chiarini e segnava sulla profonda battuta al centro (un doppio) di David Sheldon. Il manager del Pirati, Mauro Mazzotti, correva ai ripari, chiamando il rilievo Chris Di Roma, il quale si presentava con una base ball a Pantaleoni. Suardi era però strike out, mentre Chiarini prendeva al volo Granato. Rimini ristabiliva immediatamente le distanze, portandosi sul 3-1, grazie al doppio di Avagnina ed singolo profondo di Spinelli. Anche Bindi effettuava il cambio, facendo salire sulla collinetta Mattia Salsi. San Marino apriva con una "fucilata" lungo linea di Jansen, che arrivava in piedi sul cuscino di seconda. Snijders, sul conto di tre ball ed uno strike, si faceva cogliere al volo da Chapelli.Sheldon (il migliore a 3/4) spingeva in terza il compagno con un singolo. Sulla battuta di Albanese, però, il Rimini chiudeva la gara con uno splendido doppio gioco. ------------------------------------------------------------------------ La T&A San Marino riporta in parità la serie dell'Adriatico con la vittoria (5-2) tra le mura amiche, Tiago Da Silva e Carlos Duran sono i giocatori in maggior evidenza, il primo lancia un complete-game con un solo passaggio a vuoto a metà partita, il secondo è il più decisivo in battuta. I manager mandano in campo i lanciatori ASI, Tiago Da Silva per i Titani e Sandy Patrone per i Pirati, il "riminese" avrà minor fortuna dell'avversario, infatti rientrerà nel dugout dopo poche riprese. La T&A è la prima a passare in vantaggio, al secondo inning piazza i corridori agli angoli ed una volata di Pantaleoni spinge a casa De Biase per l'1-0. Al quarto inning termina la partita di Patrone, il partente della Telemarket subisce in sequenza un doppio da Duran, concede una base a De Biase, un singolo a Jansen (che batte a casa il secondo punto) ed un singolo ad Imperiali. Il neo entrato Barbaresi non riesce ad evitare il peggio, un colpito ed una rimbalzante in diamante con le basi piene ed un eliminato portano altri due punti alla T&A, che va sul 4-0. Al quinto arriva la reazione del Rimini, che apre la ripresa con un poderoso homerun di Balgera, Tiago forse scosso ha un piccolo passaggio a vuoto, subisce altri due singoli e con i corridori agli angoli subisce il secondo punto per colpa di un lancio pazzo. L'italobrasiliano si riprende e chiude la ripresa con un K, dopo aver limitato i danni Tiago inizia un'altra partita, nelle successive quattro riprese domina il lineup riminese senza concedere ulteriori opportunità, in qualche caso aiutato dalla difesa come al settimo inning, quando una spettacolare linea presa in tuffo da De Biase "ruba" una valida a Signorini. Fa la propria parte anche Barbaresi, che riesce a tenere in scacco il San Marino nonostante qualche colpito di troppo, all'ottavo però il giovane riminese deve fare i conti con Carlos Duran, che spara la palla oltre la recinzione all'esterno centro e mette al sicuro il risultato. Tiago chiude la partita al nono inning con tre strike-out, inframezzati da un singolo di Chapelli che rovina una ripresa perfetta, ma non cambia il risultato finale. ----------------------------------------------------------------- La Telemarket Rimini vince la terza gara (7-6) della serie "adriatica", riservata ai lanciatori stranieri a causa dei recuperi infrasettimanali. Una partita non bella, decisa da un brutto inizio dei padroni di casa e da un Bonilla irriconoscibile, alla fine Rimini ha saputo capitalizzare le occasioni più degli avversari, San Marino ha perso nonostante 4 valide in più, ma pesano indubbiamente i 13 corridori lasciati sulle basi dai Titani. L'inizio di Bonilla non è dei migliori, colpisce Santora, prende un singolo interno da Gonzalez, la palla sfugge dal guanto di Granato nel tentativo di doppio gioco, e Rimini riempie le basi senza eliminati. La Telemarket riesce così a segnare ben tre punti senza valide, sulla battuta di Carvajal non riesce l'eliminazione a casa, Chapelli guadagna una base per ball e Balgera batte una volata di sacrificio a destra. San Marino reagisce ma segna solo un punto sul singolo di De Biase che spinge a casa Granato. Al terzo Rimini allunga ancora, Caravajal va in prima su base ball, avanza su lancio pazzo e segna su una profondo singolo di Chapelli, le successive valide di Balgera e Crociati spingono a casa Chapelli che segna il 5-1. Finisce qui la partita di un Bonilla irriconoscibile ed inizia anzitempo quella di Escalona, che fa battere in doppio gioco Avagnina sul primo lancio. Nella parte bassa del terzo inning San Marino si avvicina, Brower concede la base a Granato ed un singolo a Sheldon, poi l'errore di Santora sulla battuta di Duran fa entrare il primo punto, poi una rimbalzante in diamante e due valide di sanse ed Imperiali fanno salire il conteggio a tre, prima dell'ingresso di Bright che frena il lineup di casa. Al quarto la Telemarket non riesce a capitalizzare un doppio di Spinelli in apertura, grazie anche ad una presa in corsa di Duran sulla lunga battuta di Carvajal. La T&A va vicina al pareggio al quinto quando riesce a mettere i corridori agli angoli senza eliminati, ma il sogno si infrange contro Serrano che rileva Bright e riesce a chiudere la ripresa senza punti, ringraziando anche al dea bendata che fa cadere in foul di pochi centimetri una lunga battuta di Pantaleoni a basi piene. Dopo il pericolo sventato la squadra di Mazzotti fa il break decisivo, il settimo inning si apre con una base per ball a Carvajal, che segna su un poderoso triplo di Chapelli, il cubano naturalizzato segna a sua volta su una palla mancata, e porta i Pirati sul 7-4. Sul finale la T&A sfiora la clamorosa rimonta, all'ottavo batte tre singoli e mette il quinto punto sul tabellone contro Di Roma, al nono un lungo doppio di Rovinelli spinge a casa De Biase per il 6-7, e la base intenzionale a Pantaleoni riempie i cuscini con un solo eliminato.Di Roma non si scompone e dimostra sangue freddo da giocatore vero, elimina al piatto Albanese e fa battere una palla alta a Granato che cade nel guanto di Chiarini. |
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F Bologna -
Montepaschi Grosseto Il Montepaschi conferma il suo momento di forma e surclassa a domicilio la UGF Assicurazioni Bologna, contando su di un Juan Figueroa dominante sul monte e su di un attacco in grande serata. Il punteggio finale, 0-4, è mitigato dai 4 doppi giochi difensivi messi a segno dalla difesa di casa, ma il conteggio delle valide, 3-13, testimonia di una partita a senso unico. Grosseto mette il primo punto in tabellone già al primo inning, battendo 2 valide a Jesus Matos (8 vittorie-2 sconfitte, 1.29 era) con Sandoval, singolo al centro, e Kelli Ramos (3 su 4 a fine gara), interna sulla seconda base, ma la protagonista è senz'altro la difesa della UGF Assicurazioni, da un lato perché mette 2 errori nella ripresa (Infante e Angrisano), dall'altro perché riesce a subire una segnatura sola, in virtù di un bel doppio gioco aperto da Jairo Ramos Gizzi, che assite a Mazzuca per cogliere fuori dalla terza base Sandoval, dopo avere intercettato al volo la linea di Bischeri. Figueroa (2-6, 5.36) è in evidente recupero di forma dopo le traversie della prima parte della stagione, la sua palla viaggia frequentemente ben al di sopra delle 90 miglia orarie e anche quando va incontro a qualche difficoltà, come al secondo inning, in cui i padroni di casa riempiono le basi con un singolo di Landuzzi, una base per ball e un colpito, riesce puntualmente a mettere in controtempo i battitori avversari, uscendone senza danni. I toscani raddoppiano nel quinto attacco, che Andrea De Santis apre con un gran doppio contro la recinzione di sinistra per avanzare in terza con perfetto sacrificio di Sandoval. Ermini è eliminato da una grande giocata di Infante in tuffo, poi Bischeri (3 su 5) batte il singolo al centro che vale lo 0-2. Matos scende dopo 6 riprese complete, con 7 valide, 3 basi ball, 1 punto personale al passivo e 4 strikeout; sul suo rilievo Victor Moreno le mazze maremmane proseguono la loro ottima prova e riescono, prime in questo campionato, a mettere a segno punti guadagnati sul closer venezuelano, ben 2 prima della fine dell'inning, con una serie di 4 battute valide consecutive (doppio di Sandoval), dopo i primi due k. Figueroa chiude in crescendo la sua shutout completa: 9 riprese senza subire punti, con solo 3 valide al passivo, 3 basi e 10 strikeout. ----------------------------------------------- La UGF Assicurazioni pareggia la serie con il Montepaschi Grosseto aggiudicandosi una seconda partita praticamente speculare rispetto a quella della sera precedente e condizionata dall'incredibile numero di errori commessi dalla difesa ospite, che hanno spianato la strada ad una Fortitudo ben supportata sul monte da Cody Cillo (5 vittorie-1 sconfitta, 2.98 era), autore di 6 riprese di qualità, in cui ha concesso 2 valide e una base per ball, mettendo a segno 4 strikeout. L'avvio di partita è subito caratterizzato da un primo inning da dimenticare della difesa grossetana: Infante e Mazzuca arrivano in base per due errori di Sandoval e Sgnaolin, inframezzati dal sacrificio di Garabito;Ramos Gizzi picchia una volata al centro sulla quale, oltre a Infante, anche il compagno arriva a segnare quasi indisturbato, approfittando di un momento di trance collettiva dei difensori biancorossi. Chris Cooper è incolpevole anche sui primi due arrivi in base dei padroni di casa all'inizio del quarto inning, quando, con un out, Fornasari è salvo per errore di Sgnaolin, ruba la seconda e arriva a siglare il 3-0 per la battuta in diamante di Santaniello, sulla quale Bischeri pasticcia con il risultato di fare arrivare in seconda base l'interno bolognese. Palesemente innervosito, il partente del Montepaschi reagisce platealmente al balk chiamatogli subito dopo dal signor Leone che lo allontana dal campo. Yovani D'Amico sostituisce Cooper (4 punti subiti, nessuno per sua responsabilità, in 3.1) evidentemente molto prima del previsto e, dopo l'eliminazione di Infante, concede la base a Garabito ed è autore di un lancio pazzo che porta Santaniello a casa base e il compagno in terza, pronto a segnare per il nuovo errore di Bischeri sulla battuta di Mazzuca. Il singolo diRamos Gizzi porta il 6-0. Nel sesto attacco, Bologna segna ancora e ancora una volta è a causa di un errore (il settimo) della difesa avversaria, che sostituisce comunque un D'Amico poco efficace con Fernando Gutierrez. Per Bologna, dopo Cillo lancia le ultime riprese, senza problemi, Yulmann Ribeiro, mentre Grosseto fa esordire in IBL Prima Divisione il giovane Matteo Ciatti. Su di lui, con un doppio di Fornasari che fa entrare il nono e decimo punto, la UGF archivia prima del limite la partita. Degna di nota la prestazione di Anthony Coromato, che chiude la gara a 3 su 3 nel box, con 2 doppi, ed è unico autore di tutte e 3 le valide messe a segno da Grosseto nell'incontro. ---------------------------------------------- È una partita emozionante, garatre fra UGF Assicurazioni Bologna e Montepaschi Grosseto, che vede opposti sul monte di lancio Fabio Betto (4 vittorie-3 sconfitte, 2.22 era) e Riccardo De Santis (5-3, 3.27), il quale a Bologna "compie" la ripresa lanciata numero 1.000 della sua splendida carriera. I campioni d'Italia inseguono a lungo e risolvono la gara con un ottavo inning da 7 punti sui rilievi grossetani che non riescono a conservare il vantaggio maturato con De Santis sul monte. Grosseto si porta in vantaggio nella terza ripresa, con una corta volata di Leo Mazzanti (3 su 4 alla fine) sotto la quale accorrono senza successo tre difensori biancoblu; segna dalla seconda Sandoval (base per ball e rubata). I biancoblu provano a rispondere immediatamente e, grazie alle gambe di Santaniello e Infante, trasformano un potenziale doppio gioco in prima e seconda occupate e nessuno fuori, ma Riccardo De Santis elimina in sequenza Garabito (al piatto), Mazzuca e Ramos Gizzi, questi ultimi due con un solo lancio a testa. I maremmani premono ancora al quarto, con Sgnaolin in base per ball e 1 eliminato, Andrea De Santis è salvo in prima per un errore di Santaniello, ma poi, dalla valida al centro di Sandoval, invece di punti per Grosseto, esce un bel doppio gioco difensivo della Fortitudo, che elimina De Santis a casa base con un tiro perfetto di Garabito nel guanto di Angrisano e quindi anche Sgnaolin che tentava di arrivare in terza. Il raddoppio del Montepaschi non tarda molto: con due fuori, Kelly Ramos tocca valido a sinistra, Mazzanti riceve la base per ball e Coromato picchia un doppio al centro che vale lo 0-2. Nella parte bassa del sesto, con Mazzuca e Ramos Gizzi in base e un out, è Angrisano a toccare su Sgnaolin il primo lancio di Riccardo De Santis, per il doppio gioco che chiude l'inning. Dopo 7 riprese complete, 2 punti subiti, 4 basi ball e 4 k termina il lavoro di Betto, sostituito da Alessandro Ularetti. Singolo di Landuzzi, doppio di Reginato, base a Santaniello e Bologna al settimo riempie i sacchetti, con un eliminato, ma De Santis fa battere due deboli rimbalzanti in diamante prima a Infante, poi a Garabito e ne esce ancora una volta indenne. Sotto una pioggia che cresce d'intensità, tutt'altro destino hanno Mazzanti (singolo) e Coromato (base per ball) che Grosseto mette in base a inizio ottavo: entrambi infatti segnano sul bunt valido di Sganolin che Ularetti difende e gioca altissimo sopra la testa di Ramos Gizzi. Lo stesso Sgnaolin segna il quinto punto ospite per una palla mancata di Angrisano quando sul monte Nanni ha già mandato Fabio Milano, che alla fine risulterà il lanciatore vincente. La UGF mette il primo punto sul tabellone nella seconda metà della ripresa, con Ramos Gizzi (base ball e lancio pazzo) spinto a casa dal singolo di Angrisano. Ce n'è abbastanza per Bagialemani che manda De Santis (6 valide, 5 basi e 3 k con 2 punti guadagnati in 7.2) al riposo, e lo sostituisce con William Horn, giusto il tempo di concedere il secondo punto bolognese con 3 basi per ball e lasciare il posto a Lino Luciani. Il mancino non ha sorte migliore: Infante batte valido a sinistra per il 4-5, Garabito ottiene 4 ball e Mazzuca (2/4) picchia un doppio contro la recinzione che vuota le basi e manda Bologna avanti per il definitivo 7-5. |
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| Cariparma Parma Danesi Caffè Nettuno |
3 0 |
Warriors Catania
De Angelis Godo |
0 3 |
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- 17/06 (21.00) a Parma Cariparma Parma - Danesi Caffè Nettuno - 12 - 6 |
- 17/06 (21.00) Warriors Catania - De Angelis Godo - 1 - 10 |
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- 18/06 (16.00) a Parma Cariparma Parma - Danesi Caffè Nettuno - 5 - 4 |
- 18/06 (16.00) Warriors Catania - De Angelis Godo - 9 - 19 |
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- 19/06 (21.00) a Parma Cariparma Parma - Danesi Caffè Nettuno - 7 - 2 -(si rigioca domenica 20 alle ore 10.30) |
- 19/06 (21.00) Warriors Catania - De Angelis Godo - 0 - 12 (7°) |
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Cariparma Parma -
Danesi Caffè Nettuno Il Cariparma conferma la grande pericolosità del suo attacco e fa vivere una serata da incubo allo staff di lanciatori della Danesi Nettuno. A Faraone non basta alternare 4 pitcher: dopo un tutto sommato buon La Macchia (uscito al sesto con 2 corridori in base e dopo aver concesso 4 valide e 4 basi), il bull pen non si dimostra in serata (tra sesto, settimo e ottavo Leal, Natale ed Hernandez concedono 8 valide) e la vittoria va ai ducali con un largo 12-6. La partita per la verità era iniziata con altri presupposti. Dopo l'iniziale vantaggio ducale (errore di Alexander, doppio di Munoz), il partente di Parma Burlea aveva accusato i consueti problemi di controllo. Si era salvato al secondo facendo battere in doppio gioco Ambrosino, ma al terzo a basi piene aveva ceduto prima su un clamoroso errore di tiro del suo catcher Bertagnon verso la prima e poi concedendo 2 basi ball in fila e un singolo a Parisi, che avevano portato il risultato sul 4-1 per la Danesi. Sinceramente, avendo negli occhi le ultime prestazioni del Nettuno, è difficile prevedere a questo punto una rimonta parmense. Che invece diventa realtà al sesto. Con Nettuno in vantaggio 6-2 e 2 corridori in base, Leal subisce un singolo di Sambucci sul primo lancio per il terzo punto parmense. La battuta di Bertagnon è destinata al doppio gioco (che non avrebbe peraltro evitato il quarto punto del Cariparma), ma Alexander commette un errore inammissibile per un uomo della sua esperienza e levatura. Il Parma non perdona: valida di Gasparri, volata di sacrificio di Scalera e gran doppio di Munoz, che esce di rimbalzo. L'inning era iniziato con Nettuno in vantaggio 6-2, ma si chiude con Parma che conduce 7-6. I singoli di Bertagnon e Sambucci al settimo e di Dallospedale e Munoz (che chiude a 3 su 5) all'ottavo contro Natale valgono il 9-6. Ancora all'ottavo, i doppi di Sambucci (3 su 3) e Bertagnon contro Hernandez portano il risultato sul 12-6. Grifantini, entrato al terzo al posto di Burlea, firma la vittoria (6 strike out e 3 valide in 5.1 riprese, ma anche 6 basi) con un brivido finale. Al nono riempie le basi senza out e lascia il monte a Cicatello. Al rookie italo americano bastano 5 lanci per salvare la vittoria del compagno. Ottiene infatti una battuta in doppio gioco di Schiavetti e una rimbalzante verso la terza di Imperiali. --------------------------------------------------- Il Cariparma ha fatto un passo forse decisivo verso la post season battendo (5-4) Danesi Nettuno al termine di una partita a tratti disturbata dalla pioggia e da un forte vento e che ha avuto un finale elettrico. Al nono infatti, con Parma che conduceva già 5-4, Sanna ha aperto l'attacco ospite con un singolo. Nettuno ha inserito a correre al suo posto Caradonna, che è stato colto in trappola tra prima e seconda. La trappola non si è chiusa perfettamente e Caradonna ha tentato un disperato rientro in prima, dove Orta lo ha eliminato. La toccata del rilievo del Parma è evidentemente parsa eccessivamente energica al dug outnettunese, che si è riversato in campo, subito imitato da quello del Parma. La situazione è tornata in qualche modo alla calma e la partita è finita sullo strike out di Connell, che non ha gradito la chiamata del terzo strike (sul conto di 2 ball e 2 strike) e ha lanciato la mazza verso l'arbitro Serafini, con la conseguenza di essere espulso. La sconfitta è stata in effetti bruciante per la Danesi, che era arrivata ad un passo da una clamorosa rimonta. Alla fine del sesto la partita sembrava in effetti saldamente in mano al Cariparma, che aveva sbloccato la situazione contro Richetti(6 valide e 5 basi in 6 riprese) al quarto approfittando in pieno di un errore di Connell in seconda su battuta di Munoz (valide in sequenza di Camilo eYepez), preso il largo nella stessa ripresa con un doppio a basi piene di Gasparri con situazione di basi piene e fissato il punteggio sul 5-0 al sesto grazie ad un doppio di Sambuccie ad una valida interna di Scalera. Al settimo però l'ottimo partente del Parma Corradini (9 valide ma nessuna base in 6.2 riprese) ha accusato la stanchezza e ha subito le valide consecutive di Mazzanti, Imperiali edAlexander, che hanno permesso a Nettuno di accorciare fino al 5-2. Con 2 out, sulla battuta di Connell, Dallospedale (a cui va concessa l'attenuante della palla viscida per la pioggia) ha sbagliato l'assistenza in prima. Sull'errore, Parma ha sostituito Corradini con Orta e Perez ha accolto il nuovo venuto con un doppio, che ha permesso al Nettuno di segnare il terzo e il quarto punto. Orta poi si è ripreso e ha condotto la partita al finale già descritto e firmato (3 valide e 3 strike out in 2.1 riprese) la salvezza. ----------------------------------------------------- NIENTE FERMA IL CARIPARMA, NETTUNO CEDE PER 7-2 - Parma imbottita di giovani surclassa il Nettuno, fuoricampo da 2 punti di Caravita, i playoff ormai sono una realtà. da Parma, Davide Bertoncini Niente riesce più a fermare il Cariparma, mentre il Nettuno sembra ormai rassegnato, i ducali hanno giocato con tranquillità e battuto ai consueti livelli, mentre la squadra di Faraone ha realizzato appena 4 valide praticamente contro la rotazione della squadra di IBL2 . Gerali ha alternato sul monte ben sette pitcher, nell'ordine Corsaro, Cicatello, Giovannelli, Burlea, Aimi, Grifantini e Orta, e rivedendo leggermente anche il lineup, mentre la Danesi ha mandato in campo la formazione tipo , con Farnsworth lanciatore partente. Dopo quattro inning velocissimi e inchiodati sullo 0-0 la Danesi passa in vantaggio, approfittando di due errori della difesa parmense, Schiavetti arriva salvo su un tiro impreciso di Giannetti in prima, e la battuta lunga a destra di Ambrosino diventa un triplo dopo aver scavalcato Ugolotti. Lo stesso Ambrosino però viene inopinatamente eliminato su una partenza anticipata dopo la volata di Retrosi, così la squadra di Faraone perde una buona opportunità per dare un indirizzo alla partita, errore che pagherà a cari prezzo. Infatti nella parte bassa del quinto Parma approfitta degli errori avversari e ribalta la partita, due doppi di Munoz e Camilo con i corridori agli angoli spianano la strada ai ducali che vanno sul 3-1, dopodiché Parisi nel tentativo di assistere in seconda colpisce il proprio lanciatore e permette al Cariparma di segnare anche il quarto punto della ripresa. Botta e risposta al sesto, dopo il singolo di Mazzanti che riporta sotto i tirrenic, Munoz batte un doppio che ristabilisce le distanze, dopodiché Parma allunga ancora al settimo inning con un fuoricampo da due punti di Caravita. La partita di fatto finisce qui, l'homerun è il colpo di grazia che spiana la strada ai padroni di casa, mentre Nettuno sembra non aver più voglia di lottare. Davide Bertoncini |
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Warriors Catania -
De Angelis Godo Il De Angelis Godo completa lo sweep ai danni dello Scacchiere dell'Etna Catania firmando la seconda vittoria per manifesta del weekend (12-0). La chiave di lettura della terza sfida tra romagnoli e siciliani sta tutta nel monte di lancio: i padroni di casa presentano un Panagiotis Sikaras tirato a lucido che firma una two-hit, mentre il nove di Falcone vede il proprio partente Franklyn Torres scendere dopo nemmeno un inning (0.2 rl) e a partita già ampiamente compromessa, come successo ad Yntema poche ore prima. Come al pomeriggio, al De Angelis basta il primo attacco per mettere sui binari del successo la serata. I Goti trovano il vantaggio sul singolo di Villalobos, Battagliani a casa, e con due eliminati, Torres entra in crisi e permette al nove di Weidner di dilagare. Lasciato al piatto Johannessen, subisce il doppio di Rubboli e la valida di Naldoni (4-0), poi colpisce Bucchi, regala quattro ball a Tanesini e riempie le basi. La serie di tre singoli a fila che segue vale l'8-0 ed il cambio sul monte con D'Ignoti. Troppo tardi ormai per i Warriors per provare a salvare la partita. Anzi, mentre Sikaras controlla agevolmente le mazze avversarie alle quali concederà la prima valida solo alla sesta ripresa, il rilievo dei siciliani incontra le stesse difficoltà del compagno di squadra e nel secondo inning capitola su un doppio di Tanesini ed un errore della difesa che fanno volare il De Angelis sull'11-0. Con il vantaggio dei padroni di casa già in doppia cifra alla fine della seconda ripresa, la partita non ha più niente da raccontare se non il sigillo di Johannessen (12-0) spinto a punto dal singolo di Battaglini (5rbi) nell'ultimo attacco del Godo prima della sospensione per manifesta. -------------------------------- E’ della De Angelis Godo il primo sorriso nello scontro con il Catania Warriors (10-1 il finale) che potrebbe assegnare il settimo posto nell’Italian Baseball League. I ragazzi di Weidner hanno sfoderato un attacco da diciassette valide che ha demolito i tre lanciatori siciliani saliti in pedana, mentre Palencia (vincente con cinque riprese) e Ramsey (colpito solo da una valida di Rosario all’8°) hanno sorretto a dovere una squadra che ha forse disputato una delle migliori gare della stagione. Il primo scossone alla gara lo provocava il Godo al 3° con il punto di Tanesini. L’esterno arrivava in prima grazie ad un bunt vincente, rubava la seconda e conquistava la terza sulla eliminazione al volo di Battaglini, prima di firmare l’1-0 sula volata di sacrificio di Fuzzi. Un solo homer a sinistra di Marco Sabbatani al 4° permetteva ai Goti di raddoppiare. Al 5° il Catania Warriors dimezzava lo svantaggio: Rosa Colombo batteva valido, un errore lo portava in seconda, il singolo di Sciacca lo faceva arrivare a punto. Immediata la replica locale: Ferreras concedeva a Villalobos e Gary Burnham, sul conto pieno, spediva la pallina sulla destra, oltre la recinzione del “Casadio”. Dopo la valida di Montalbetti (la decima della gara) il manager Falcone sostituiva Ferreras con Marquez. Il cambio non dava subito l’effetto sperato: dopo la hit di Sabbatani, quella di Gelli portava a casa il 5-1. Il rilievo metteva in base per ball Tanesini. A basi cariche, poi, Francesco Fuzzi portava a casa altri due punti. Sul 7-1, Weidner chiamava sulla collinetta Keith Ramsey, per rilevare un Palencia che ha fatto in pieno il suo dovere, con 5 valide e nessun punto di pgl. Al settimo il Godo metteva fine alla gara di Jesus Marquez, costretto a subire altri tre punti, con il singolo di Rubboli, la base a Gelli, il doppio di Tanesini (che ha chiuso a mille, 3/3), il singolo di Battaglini ed una battuta di Villalobos che consentiva di segnare il 10-1 finale. --------------------------------- La De Angelis Godo fa il bis con il Catania (19-9 il finale all'8°) in un incontro dominato ancora una volta dagli attacchi, che hanno complessivamente realizzato 34 valide). La formazione di casa, partita fortissimo, è poi riuscita in qualche maniera a frenare la rimonta ospite con Del Bianco e Briggi (pitcher vincente), rilievi di un Rumenos rimasto sul monte solo 2,2rl (7bv-5pgl) e nel finale ha anche ottenuto la manifesta superiorità. Ai Goti di Steve Weidner è stata in pratica sufficiente una ripresa, la prima, per fare doppietta sui ragazzi del presidente Consiglio. Un Yntema irriconoscibile (0.2rl, 7bv, 9pgl) iniziava concededendo una base a Fuzzi e Battaglini, portati a casa dal singolo a destra diGary Burnham. Dopo la hit di Montalbetti, la De Angelis pienava le basi, svuotate dal gran doppio di Sabbatani, a casa sul singolo di Tanesini. Altri tre punti, per un totale di nove (con sette valide) arrivavano poi sul fuoricampo di Francesco Fuzzi. D'Ignoti sostituiva il partente Yntema e riusciva a mettere fine alla ripresa in cui i locali hanno passato nel box dodici uomini. I Guerrieri di Benny Falcone mettevano però in difficoltà il partente Johnny Rumenos al 2° turno: Rosario esordiva con un solo homer, poi, dopo il singolo di Cabrera e il doppio di Medoro, era Tavarez a portare a casa due punti con una battuta sul seconda base. Al quarto invece il singolo a destra di Cabrera mandava a casa Santolupo e Rosario. Al cambio di campo, però, Tanesini (triplo) e Battaglini confezionavano il decimo punto romagnolo. Un singolo di Burnham, un triplo di Montalbetti ed una battuta in diamante di Tanesini consentivano al Godo di volare sul 13-5. Sembrava veramente finita, ma le mazze del Catania non si arrendevano: fuoricampo di Cabrera (5pbc) da tre punti al 5° e la volata di sacrificio di Rosario per il nono punto di Giuseppe Sciacca riaprivano nuovamente la gara, anche se Battaglini riportava immediata il punteggio sul 14-9. Tanesini e compagni all'ottavo si guadagnavano poi la vittoria prima del limite: dopo il doppio al centro di Bucchi e il singolo di Battaglini (ha chiuso a 4/4) che portavano due punti, Burnham (3/6 con 6pbc) firmava un fuoricampo da tre punti per 19-9 finale. |
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| Telemarket Rimini Cariparma Parma |
1 2 |
Montepaschi Grosseto De Angelis Godo |
2 1 |
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- 24/06 (21.00) a Rimini Telemarket Rimini - Cariparma Parma 2 - 6 |
- 24/06 (21.00) a Grosseto Montepaschi Grosseto - De Angelis Godo 3 - 1 |
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- 25/06 (16.00) a Rimini Telemarket Rimini - Cariparma Parma 5 - 1 |
- 25/06 (16.00) a Grosseto Montepaschi Grosseto - De Angelis Godo - 6 - 2 |
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- 26/06 (21.00) a Rimini Telemarket Rimini - Cariparma Parma 1 - 8 |
- 26/06 (21.00) a Grosseto Montepaschi Grosseto - De Angelis Godo 1 - 4 |
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Telemarket Rimini -
Cariparma Parma Il Cariparma si conferma la squadra del momento e conferma il primo posto in classifica con la vittoria (6-2) sulla Telemerket Rimini. Parma è stata più concreta dei Pirati, ed ha sfruttato il momento di difficoltà di Brower e la breve ed incolore prestazione di Bright, ma soprattutto ha dato prova di una solidità forse sorprendente ed inaspettata ad inizio stagione. Il Cariparma approfitta subito di un errore difensivo di Carvajal per mettere il primo uomo in base, De Simoni avanza poi sull'eliminazione al volo di Dallospedale e segna grazie al doppio di Yepez. Martinez alza subito il conteggio dei lanci ma arriva indenne alla quarta ripresa, che inizia con uno strike out su Carvajal. Chapelli batte una valida interna su Scalera (che esce per infortunio) e ruba la seconda prima della base ball concessa a Crociati, il doppio di Avagnigna spinge a punto i due compagni e decreta il sorpasso degli ospiti. Il lineup del Cariparma si scatena al quinto scavando un solco che la Telemarket non recupererà più, Gasparri viene colpito ed avanza sul singolo di Bertagnon, il primo punto arriva dopo un bunt ed una volata di sacrificio, poi i ducali riempiono le basi grazie ad un singolo ed una base per ball; per Brower arriva il momento della sostituzione. Bright non riesce a tamponare la falla e subisce due singoli consecutivi che portano a 4 i punti segnati dal Cariparma, un lancio pazzo consente ai padroni di casa di arrivare a quota 5 prima della fine della ripresa. Al sesto Martinez concede due basi per ball consecutive e viene sostituito dopo 113 lanci totali, lasciando il posto a Grifantini che riesce a chiudere la ripresa. Il pitcher italoamericano diventa il protagonista della partita chiudendo ogni possibilità di recupero alla Tele market, in 3.1 riprese lanciate concede solo due valide e nessun punto , conservando il vantaggio ed anche il risultato finale. ------------------------------------- Una Telemarket Rimini molto concentrata in difesa nei momenti-chiave pareggia i conti della serie con il Cariparma, e si aggiudica per 5-1 garadue con una buona prova di Enorbel Marquez (6-2, 2.82) sul monte, mentre Mihai Burlea (4-3, 4.85) non vive una serata facile, condizionata da problemi di controllo. È il Cariparma a mettere avanti la testa per primo, al secondo inning, con Yepez che incoccia bene una palla troppo centrale di Marquez e arriva fino in terza sulla rubata, grazie ad un brutto tiro di Spinelli; il singolo a destra di Manuel Gasparri porta lo 0-1. La reazione dei Pirati è immediata e gode della complicità della difesa parmigiana: Balgera apre l'attacco riminese con un singolo e va in seconda per un lancio pazzo di Burlea che concede subito dopo 4 ball a Crociati. Avagnina tocca in valido a destra, Camilo assiste al taglio, ma colpisce l'arbitro Fabrizi e la palla rotola in diamante consentendo a Balgera di segnare il pareggio. Anche Spinelli batte valido, finendo poi intrappolato fra prima e seconda, ma Crociati sigla il 2-1 e immediatamente arriva anche il 3-1 con il singolo in campo opposto di Santora. Burlea accusa visibilmente il colpo e al terzo, con Carvajal (base per ball) e Balgera (singolo) agli angoli, dopo che Chiarini (2/2), anche lui autore di una valida, era stato colto rubando da Bertagnon, cede il posto al "sottomarino" Justin Cicatello, terminando la sua prova con 6 valide e 3 punti al passivo, 5 basi ball e 4 k in 2.1. I ducali riempiono le basi al quinto, con 3 singoli a seguire di Muňoz, Camilo e Yepez, ma Gonzalez intercetta la linea di Gasparri e gira il doppio gioco che chiude l'attacco ospite. Ed è ancora un doppio gioco, questa volta aperto da Santora sulla battuta di De Simoni, che toglie le castagne dal fuoco a Marquez al sesto, con Bertagnon e Ugolotti in base. Dopo 6 riprese complete, anche Marquez lascia il campo, con 1 punto, 9 valide e 3 basi concessi e 3 strikeout, sostituito da Chris Di Roma. Rimini mette il risultato al sicuro con 2 segnature all'ottavo, grazie al doppio di Avagnina che batte a casa Crociati (singolo) e a sua volta arriva a casa base su valida di Spinelli, che chiude a 2 su 3 e 2 punti battuti a casa. ----------------------------------------- Il Cariparma supera la Telemarket a domicilio, si aggiudica la serie contro Rimini e consolida la posizione in classifica grazie a una buona prova di tutti i comparti e ad un attacco che ha saputo tradurre in punti l'ottima vena della serata. Sotto lo sguardo di un osservatore interessato come Bill Holmberg, pitching coach della Nazionale italiana, Roberto Corradini (8-2; 3.18) e Sandy Patrone (5-2; 2.09) danno vita ad una bella sfida, giocata fino a metà partita sul filo dell'equilibrio. I due lanciatori, cardini della rotazione azzurra, sono autori fino al quinto inning di prestazioni speculari: segna per prima Parma, al quarto, aperto da un gran doppio di Gasparri al centro, subito spinto a casa da Bertagnon con un singolo e i Pirati rispondono immediatamente con Chiarini che batte valido, è spinto in seconda da Balgera con un singolo a destra, arriva in terza sulla palla in diamante di Crociati e segna l'1-1 grazie alla valida di Avagnina. La ripresa è chiusa da una splendida assistenza di Camilo nel guanto di Muñoz, che elimina Crociati mentre cercava di conquistare la terza base. Il botta e risposta prosegue nella ripresa successiva, in cui il Cariparma riempie i sacchetti senza out, con due basi per ball consecutive ottenute da Dallospedale e Muñoz e il singolo di Camilo; dopo l'eliminazione in foul di Yepez è Gasparri a riportare avanti i ducali con una volata di sacrificio, seguito dal secondo singolo e dal secondo rbi della serata di Riccardo Bertagnon, per l'1-3. Scende a questo punto Patrone (3 punti, 7 valide, 3 bb e 6 k) con oltre 100 lanci nel braccio, sostituito da Mattia Barbaresi, che ottiene subito il terzo out. La Telemarket risponde portando corridori in terza e seconda con uno fuori, ma è ancora bravo Corradini a risolvere la situazione eliminando prima Chapelli, poi Chiarini con i primi due cruciali strikeout della sua gara, l'ultimo con il fondamentale contributo di Bertagnon, che gioca in prima il lancio pazzo del compagno, per completare il terzo out. Il Cariparma allunga decisamente nel sesto e nel settimo attacco: prima con De Simoni e Dallospedale in valido e "Pepita" Muñoz che picchia il suo primo fuoricampo della stagione, una linea oltre la recinzione di destra, e porta i suoi avanti 1-6, poi con un doppio di Sambucci su Quattrini, entrato a sostituire Barbaresi dopo che questi aveva colpito Gasparri, che porta a casa anche Bertagnon, in base per ball, per l'1-8, che è anche il risultato finale della partita. Per Parma la chiude Orta, con 2 riprese da 1 sola valida, dietro a Corradini, vincente, con 7 valide, 1 punto, 1 base e 3 strikeout. |
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Montepaschi Grosseto -
De Angelis Godo Il Montepaschi Grosseto si aggiudica la prima sfida con la De Angelis Godo (3-1 il finale), al termine di un confronto poco entusiasmante, che i maremmani si sono aggiudicati sfruttando il poco controllo di Robert Palencia, che, insieme a Ramsey, ha frenato a dovere un line-up comunque sotto tono. Ai Goti è rimasta la soddisfazione di aver battuto il doppio delle valide dei ragazzi di Bagialemani (6 contro 3), che hanno potuto contare su una buona difesa e sulla concentrazione di Juan Figueroa (5bv-7so), che ha sbagliato solo un lancio, che Burnham ha spedito oltre la recinzione. Il Montepaschi si portava in vantaggio al 2° con Sgnaolin. Il terza base viterbese batteva un singolo, arrivava in seconda sulla base a Coromato ed in terza sull'errore di Palencia che cercava di coglierlo fuori base, l'1-0 arrivava a basi cariche, dopo i quattro ball a Ermini. Un solo homer di Gary Burnham (l'unico ad aver battuto due valide), sulla destra dello Jannellla, al 4° inning consentiva al Godo di pareggiare i conti. Al cambio di campo, il Grosseto effettuava il break decisivo: con due eliminati, Andrea De Santis batteva un doppio al centro, poi ci pensava lo scontrollato Palencia (sei basi, tre lanci pazzi ed un colpito) a spingerlo a casa con due lanci pazzi; Sandoval, invece, segnava il 3-1 sulla hit di Ermini. Figueroa ed i rilievi Ramsey e Diaz avevano la meglio sugli attacchi. Prima della fine, infatti, non accadeva praticamente niente. Il Grosseto dal 5° all'8° inning non batteva nemmeno una hit; Godo arrivava in seconda con un doppio di Johannessen ed un paio di volte in prima con una valida, ma la difesa toscana non si faceva sorprendere. ---------------------------------- Il Montepaschi Grosseto, più determinato e concentrato di garauno, firma la doppietta sul De Angelis (6-2 il finale). Al Grosseto sono bastate due riprese per aver ragione dei romagnoli, la seconda e la quarta, con la segnatura in entrambe le occasioni di tre punti. Al resto hanno pensato Cooper, D'Amico e Gutierrez, togliendo ogni chance agli ospiti. L'equilibrio di garadue tra Grosseto e Godo si spezzava al secondo: dopo aver effettuato quattro eliminazioni di fila, Matteo Galeotti calava vistosamente subendo 3 punti con quattro battute consecutive: il partente romagnolo mandava in base per ball Mazzanti, che segnava sulle valide di Coromato e Vaglio, che andavano a loro volta a punto sui singoli di Andrea De Santis e Sandoval. Un errore di Coromato apriva la strada al punto di Bucchi al 3°, che segnava su due eliminazioni in diamante. Al 4° però il Montepaschi allungava nuovamente: Andrea Sgnaolin batteva il terzo fuoricampo personale della stagione, poi le valide di Falciani, De Santis (doppio) e Sandoval portavano i locali sul 6-1. Al sesto Bagialemani chiamava in panchina Chris Cooper (5rl, 2bv), sostituendolo con D'Amico, il quale subiva, al 7°, il secondo punto dai ragazzi di Steve Weidner: Naldoni e Gelli battevano valido, con il primo, che, dopo i primi due out, correva a toccare il piatto di casa base sulla hit del concreto Battaglini, l'unico in casa Godo a chiudere con due valide. Bagialemani ha approfittato del finale tranquillo per effettuare alcuni cambi. --------------------------------------- La De Angelis Godo espugna lo "Jannella" di Grosseto (4-1) nella terza partita del turno e pone fine, senza appello, alle speranze playoff del Montepaschi. Sorretti da un super Pete Sikaras, che conferma la prestazione fornita con Catania, i Goti sono rimasti concentrati anche dopo il momentaneo pareggio locale, sono usciti con un doppio gioco da una situazione difficilissima, prima di sferrare il colpo decisivo su un Riccardo De Santis all'8°. E per salvare la settima vittoria stagionale è salito sul monte Roberto Cabalisti. Quella del Godo (12 valide battute) è stata insomma una prova esemplare, che conferma la crescita mostrata nelle scorse settimane. Il Godo andava in vantaggio al primo tentativo. Battaglini mandava la pallina in campo valido davanti all'esterno sinistro, avanzava in seconda sul bunt di Tanesini e segnava sul doppio a destra del bomber Gary Burnham. De Santis subiva la terza valida dell'inning da Montalbetti, ma poi chiudeva la saracinesca, fino al quarto inning, subendo una hit proprio da Montalbetti, che si è reso autore di una gran partita (4/4). Il Montepaschi rimaneva intrappolato nella rete di Pete Sikaras (ha lanciato a 91-92 miglia, con qualche picco a 93) per quattro riprese, in cui nessun maremmano ha battuto valido. La no-hit del pitcher statunitense-greco si interrompeva al quinto: Mazzanti arrivava salvo per un errore di tiro di Gelli ed in seconda sul bunt di Sgnaolin. Il doppio alla recinzione di Coromato consentiva al Grosseto di ritornare in parità. Al sesto attacco il Godo perdeva Burnham, espulso dall'arbitro capo per aver contestato uno strike out, mentre al cambio di campo Ermini toccata la seconda valida della serata a Sikaras. La gara sembrava poter cambiar volto al 7° dopo l'ingresso sul monte di Pietro Briggi: Kelly Ramos battezzava il rilievo con un singolo al centro, mentre Mazzanti faceva passare la palla sotto al prima base Johannessen. Sgnaolin rimaneva però al piatto e Coromato batteva in doppio gioco. A passare in vantaggio era invece il Godo all'8°: Battaglini batteva valido, rubava la seconda, avanzava in terza sulla prima eliminazione e segnava sul texas di Tanesini, a casa per il 3-1 sul doppio alla recinzione di Naldoni. Bagialemani corrreva ai ripari, togliendo De Santis (10bv-7so) ed inserendo Cappuccini. Il rilievo andava a raccogliere un bunt di Montalbetti, sbagliando l'assistenza in prima e consentendo a Naldoni di arrivare a casa. Ad inizio nono, con due out e due corridori in base, Weidner chiamava sulla collinetta Cabalisti, che salvava la meritata vittoria ospite. |
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| Danesi Caffè Nettuno UGF Assicurazioni Bologna |
1 2 |
Scacchiera dell’Etna Catania T&A San Marino |
1 2 |
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- 24/06 (21.00) a Nettuno Danesi Caffè Nettuno- F Bologna - 1 - 9 |
- 24/06 (21.00) a Paternò Scacchiera dell’Etna Catania - T&A San Marino 2 - 1 |
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- 25/06 (16.00) a Nettuno Danesi Caffè Nettuno- F Bologna 3 - 1 |
- 25/06 (16.00) a Paternò Scacchiera dell’Etna Catania - T&A San Marino 2 - 9 |
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- 26/06 (21.00) a Nettuno Danesi Caffè Nettuno- F Bologna 4 - 7 |
- 26/06 (21.00) a Paternò Scacchiera dell’Etna Catania - T&A San Marino 1 - 6 |
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Danesi Caffè Nettuno- F Bologna Una partenza da incubo di Jeff Wilson, che ha chiuso la gara con appena cinque eliminati, subendo otto valide e sei punti, ha costretto la Danesi Nettuno a subire, nell'anticipo televisivo con l'Ugf Bologna, la quarta sconfitta consecutiva (9-1 il finale), che suona quasi come una condanna per la squadra di Faraone in chiave playoff, visto che da venerdì sera in poi non può più fallire un colpo. I felsinei fanno invece un importante passo avanti verso il girone di semifinale. Wilson non aveva nemmeno il tempo di riscaldarsi che l'Ugf era già avanti nel punteggio. Al primo tentativo, il partente laziale faceva fuori Infante e Garabito, ma veniva toccato duro al centro da Mazzuca (sul primo lancio) e da Ramos Gizzi. Due doppi La presa al volo di Retrosi su Angrisano chiudeva l'inning sull'1-0.Nel secondo tentativo i campioni d'Italia, molto attenti ad ogni lancio dell'avversario in difficoltà, continuavano a maraldeggiare, toccando altre sei valide (tra cui il doppio di Garabito) e quattro punti sul partente, prima dell'ingresso di Farnswort, che effettuava l'ultimo out, non prima di aver subito la hit numero sette del turno ed aver concesso il 6-0 ai ragazzi di Nanni. Complessivamente in questo interminabile attacco Bologna ha passato dieci uomini nel box.Gli emiliani chiudevano definitivamente il confronto nella quarta ripresa, con tre punti e tre valide, i singoli di Mazzuca e Angrisano ed il doppio di Ramos Gizzi, che prima di lasciare il posto a Malengo ha battuto 3 valide su 4 turni, con 2pbc. Jesus Matos, dopo aver effettuato dieci out di fila dopo la valida di Sanna al secondo, subiva il primo punto al 5° sulla valida di Retrosi, che spingeva a casa Parisi, ma firmava con la solita tranquillità la nona vittoria stagionale. A completare l'opera del pitcher dominicano pensava poi il rilievo Victor Moreno, con la settima salvezza stagionale. E' merito di Mike Natale, invece, se Bologna dal quinto turno in poi non è riuscito ad aumentare il suo bottino, non realizzando nemmeno una valida (subendo cinque strike out), dopo le dodici collezionate su Wilson e Farnswort. ---------------------- La Danesi Nettuno si riscatta e batte (3-1) la UGF Bologna, pareggiando la serie e verificando che alla fine la lotta per partecipare alla post season non la vede ancora esclusa. Era iniziata male la serata per i laziali. Sul secondo lancio di La Macchia, il lead off bolognese Infante aveva colpito un fuoricampo a destra. Ma La Macchia ha concesso davvero poco altro, uscendo dalla partita al nono con Mazzuca (la terza valida concessa dal partente della Danesi, che ha ottenuto 10 strike out in 8 inning) in prima e lasciando l'incarico di ottenere gli ultimi 3 out a Remigio Leal. Il veterano ha avuto i suoi problemi: ha passato in base ball Ramos e avuto una incertezza sul bunt di Angrisano che lo ha traformato in valida. Poi però ha firmato la salvezza mettendo al piatto Landuzzi al decimo lancio, facendo battere un pop sul prima base a Reginato e mettendo al piatto Alaimo. Dopo aver sprecato al terzo un corridore in terza (Retrosi, che dopo aver strappato un doppio tutto di gambe su una battuta che ha scavalcato Santaniello proteso in tuffo, ha rischiato cercando il triplo e arrivando salvo sull'errore commesso in copertura dal partente ospite Cillo) ed un out, Nettuno aveva ribaltato il punteggio al quinto. Con corridori agli angoli e 2 out, i singoli di Alexander ed Imperiali avevano spinto a casa 2 punti. Navarro (autore di un singolo) aveva quindi segnato il terzo punto all'ottavo, approfittando di un singolo di Sanna e di un lancio pazzo del rilievo ospite Ribeiro. ----------------------------------- La UGF Bologna fa un passo importante verso la post season battendo (7-4) la Danesi Nettuno e confezionando allo stesso tempo una delusione così grossa per il pubblico di Nettuno, che i tifosi hanno addirittura rumoreggiato nei confronti di un idolo locale come Giampiero Faraone. La gara era iniziata in un clima scherzoso, quando l'intera squadra del Nettuno aveva lasciato solo Paolino Ambrosino all'ingresso in campo per l'annuncio del ventiduesimo compleanno dell'esterno. Poi è proseguita con entrambe le squadre piuttosto fallose in difesa. Nettuno passava sulla prima valida (di Ramos) concessa dal partente di casa Richetti. Era Garabito a segnare, dopo aver ricevuto la base per ball ed essere arrivato in seconda, pur colto rubando, su un errore di Schiavetti. Un tiro corto di Santaniello su una battuta di Alexander al secondo costringeva Ramos a staccarsi dal cuscino prima dell'arrivo del corridore. A basi piene, la leggerezza costava alla Fortitudo il pareggio. Le successive valide di Imperiali e Perez sul partente ospite Betto portavano il punteggio sul 4-1 per la Danesi. Sembrava un vantaggio destinato a durare e il Nettuno non si preoccupava più di tanto del fatto che Alexander era stato il terzo out a casa al quarto e nemmeno quando Retrosi era finito al piatto contro Ularetti, rilievo appena entrato a sostituire Betto, con Schiavetti in seconda al sesto. I guai per la Danesi sono in effetti arrivati all'ottavo. Pezzullo, rilievo dell'ottimo Richetti (6 strike out e 4 valide in 6 riprese e 96 lanci effettuati) concedeva 2 valide (Infante e Mazzucca, a casa il 4-2) e 2 basi. Il terzo punto arrivava sulla volata di sacrificio di Angrisano e la maligna texas a destra di Malengo finiva con il ribaltare il punteggio. Il tiro nel dug out di Ambrosino valeva il sesto punto ospite e il doppio lungo la linea di foul di sinistra di Fornasari fissava il punteggio sul 7-4 per i bolognesi e costringeva Faraone a sostituire Pezzullo con Mariani. La Danesi aveva l'occasione per rendere pan per focaccia contro Fabio Milano, entrato all'ottavo al posto di Ularetti. A basi piene, il mancino della Fortitudo chiudeva una ripresa da brividi mettendo al piatto Retrosi e facendo battere un innocuo pop a destra ad Alexander. Al nono con 2 out, con corridori in prima e seconda, Sparagna si presentava a battere rappresentanto il punto del pareggio per la Danesi. Ma Milano lo metteva al piatto con 5 lanci. |
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Scacchiera dell’Etna Catania -
T&A San Marino La sorpresa delle serata arriva dal "Joe Di Maggio "di Palermo dove lo Scacchiere dell'Etna Catania supera di misura (2-1) la T&A San Marino alla quale non basta una one-hit di Vincente Bonilla per avere ragione della squadra siciliana. In realtà la prestazione del partente dei titani non è stata così vicino alla perfezione perché alla sola valida concessa fanno da contraltare le cinque basi ball e i due colpiti. Arriva così la prima vittoria in IBL per il partente del Catania Yorkin Ferreras che controlla discretamente bene De Biase e compagni e lascia la chiusura e la salvezza a Leonardo D'Amico. Succede tutto nel primo attacco del Warriors Catania con Bonilla che dimostra di non essere entrato in partita perché colpisce il primo uomo nel box e regala quattro ball a Santolupo e Molina riempiendo le basi. Una situazione che il San Marino paga perché al nove di Falcone bastano due eliminazioni in diamante per portare a casa altrettanti punti (2-0). La reazione della T&A non si avverte per almeno due terzi di gara in cui porta l'uomo in posizione punto ma senza creare grattacapi a Ferreras. Al settimo la squadra di Bindi prova a riaprire i giochi con il doppio di Pantaleoni spinto a casa dalla valida di Suardi (2-1), ma si ferma lì. Nell'ottava ripresa appena arriva il singolo di Duran, il manager siciliano mette sul monte Leonardo D'Amico che fa in pieno il suo dovere firmando i cinque out che regalano la vittoria al Warriors Catania. --------------------- Pronto riscatto della T&A San Marino che nella seconda partita della serie piega nettamente la Scacchiera dell'Etna Catania (9-2). Una gara senza storia fin dalle prime battute e dominata dalla mazze dei Titani a loro agio contro i lanci di Franklyn Torres, mentre Da Silva tira la sua onesta partita senza andare quasi mai in difficoltà. L'attacco della T&A si fa sentire subito al primo inning quando Granato, in base su ball e in seconda su sacrificio, corre a casa per il vantaggio ospite grazie al singolo di Duran. La seconda ripresa è quella dell'allungo del San Marino che dimostra di vedere bene i lanci di Torres. Rovinelli tocca un doppio, Suardi riceve la base ball e Granato, il migliore alla fine con 4 su 5 e 2 rbi, spinge a casa il raddoppio con una valida in mezzo e viene poi imitato da Pantaleoni per il provvisorio 4-0. Al cambio campo il Catania tocca la sua prima valida contro Da Silva, ma la difesa T&A si esibisce in un doppio gioco che evita complicazioni. Dopo un inning di riposo, la squadra di Bindi continua la sua marcia ancora sull'asse Granato, doppio, Duran, singolo (5-0). Da Silva va in difficoltà nella parte bassa del quinto quando, complice anche un errore della difesa, riempie le basi con un solo eliminato. Lo strike out su Santolupo e la scelta difesa su Molina chiudono senza danni l'attacco siciliano. L'occasione sprecata dal nove di Falcone viene punita dal San Marino che sigla altri due punti con tre valide, tra cui il doppio di Pantaleoni. Nella settima ripresa due basi ball in apertura costano a Torres il cambio con Novara che però non pone un freno all'emorragia ma subisce altre due segnature (9-0). Gli ultimi sussulti della partita sono di marca siciliana sul rilievo dei Titani Montes: all'ottavo Molina, doppio, segna sulla volata di sacrificio di Cabrera e al nono è Rosa Colombo a completare il giro della basi per il definitivo 2-9 sul singolo di Santolupo. ----------------------------------------- La T&A San Marino chiude al meglio la sua trasferta in Sicilia ed ottiene la seconda vittoria del weekend contro la Scacchiera dell'Etna Catania (6-1) che può recriminare per aver battuto più degli avversari, nove valide contro sei, producendo però molto meno. A fare la differenza tra le due squadre il poco controllo dimostrato dai lanciatori di casa, sette basi ball e due colpiti, che condannano i siciliani. La partita ricalca in parte quella del pomeriggio con il nove di Bindi che mette subito la testa avanti per poi prendere il largo passata la metà. Pronti via e Pantaleoni, base ball e rubata, sigla il vantaggio della T&A sul singolo di De Biase. Questo è tutto o quasi quello che si vede nella prima parte della gara con San Marino che non riesce ad approfittare di un Lucena scontrollato. Si arriva così alla quinta ripresa quando la squadra del Monte Titano allunga: Sheldon, riceve la quarta base ball concessa dal partente del Catania, poi arrivano i singoli consecutivi di Pantaleoni e Duran che valgono il raddoppio, mentre il terzo punto arriva sulla battuta in diamante di De Biase. Al cambio campo il Warriors Catania fa tremare il San Marino con il triplo di Pesce, ma non trova il punto perché l'eliminazione di Sciacca chiude la ripresa. Al sesto parte tutto ancora una volta da una base ball concessa da Lucena: con due eliminati Sheldon tocca un doppio, Granato riceve la base intenzionale e Pantaleoni pensa a spingere a casa i compagni con un singolo a sinistra (5-0). La valida di Duran vale il sesto punto e il cambio sul monte con Salvatore Sciacca in pedana. Ilo Bartolucci prende il posto di Palanzo e rischia di concedere subito punti al Warriors Catania, corridori in seconda e terza, prima di chiudere con due strike out. L'appuntamento con il punto della bandiera è però solo rimandato all'ottava ripresa quando con Martignoni sul monte Molina, doppio, corre a casa sulla valida di Cabrera (1-6). Solo un sussulto che Salsi viene chiamato a soffocare nell'ultimo attacco siciliano. |
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| Telemarket Rimini Scacchiera dell'Etna Catania |
2 1 |
Montepaschi Grosseto T&A San Marino |
1 2 |
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- 01/07 (21.00) a Rimini Telemarket Rimini-Scacchiera dell'Etna Catania 7-4 |
- 01/07 (21.00) a Grosseto Montepaschi Grosseto - T&A San Marino 0 - 7 |
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- 02/07 (16.00) a Rimini Telemarket Rimini-Scacchiera dell'Etna Catania 10 - 1 |
- 02/07 (16.00) a Grosseto Montepaschi Grosseto - T&A San Marino 2 - 3 |
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- 03/07 (21.00) a Rimini Telemarket Rimini-Scacchiera dell'Etna Catania 3 - 5 |
- 03/07 (21.00) a Grosseto Montepaschi Grosseto - T&A San Marino 12 - 1 |
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Telemarket Rimini-Scacchiera dell'Etna Catania La Telemarket Rimini fa un altro passo avanti verso la post-season, superando (7-4 il finale) il Catania Warriors in un incontro che è rimasto tutto in salita per i Pirati di Mauro Mazzotti. I siciliani hanno lottato con i denti, ma alla fine hanno pagato il poco controllo di Ferreras ed il rilievo non efficacissimo di Lucena. Torna alla vittoria Jim Brower (4bv in 6rl), con la collaborazione di Serrano. Catania metteva la testa avanti al 1° tentativo: Santolupo arrivava salvo sull’errore di Gonzalez e poi accompagnava a casa Rosario, autore di un fuoricampo. Al cambio di campo Santora (base) accorciava le distanze dopo essere avanzato in seconda sulla base di Ferreras a Carvajal, correva in terza sul singolo di Chiarini e segnava sulla scelta difesa di Chapelli. Al 3° Rosario e Rosa Colombo confezionavano il 3-1, ma i Guerrieri subivano subito il pareggio romagnolo, a causa di una crisi del partente che concedeva ben cinque basi ball a Balgera, Crociati, Spinelli, Gonzalez e Carvajal. La formazione di Benedetto Falcone, però, riusciva nuovamente a riportarsi sopra al 5°, con Astuto sulla scelta difesa di Molina. I ragazzi di Mauro Mazzotti sistemavano la gara a loro favore al sesto assalto, in un gran doppio di Clinton Balgera a basi cariche sul rilievo Lucena consentiva di segnare tre punti, firmati da Carvajal, Chiarini e Chapelli. Rimini si accontentava e Catania non aveva più la forza di reagire. ------------------------------- La Telemarket Rimini concede il bis contro la Scacchiera dell'Etna Catania, questa volta senza le sofferenze della sera prima (10-1). La squadra di Mazzotti non si fa sorprendere, con un attacco esplosivo (7 battute extrabase) costruisce la sua vittoria per poi dilagare nel finale. Il vantaggio degli adriatici è firmato da Santora che dopo aver battuto un doppio corre a casa sulla valida di Chiarini. Marquez controlla bene fin da subito le mazze siciliane e allora Rimini si può prendere una ripresa di pausa prima di arrotondare il punteggio. E' sempre Santora ad aprire le danze, su un Torres in difficoltà, e sempre con una battuta extrabase, un doppio. Un singolo di Gonzalez, una scelta difesa su Chapelli ed il doppio di Chiarini valgono il 3-0 della Telemarket. Il Catania prova a rientrare in gioco con Molina che, base su ball, viene spinto a casa da un doppio di Medoro (1-3). Immediata la risposta del Rimini con Crociati che corre a casa grazie al triplo di Avagnina. Il sigillo è a firma di Gonzalez che dopo aver battuto un doppio completa il giro delle basi sul singolo di Chiarini (5-1). In coda alla partita la Telemarket dilaga e con tre valide, di cui due doppi, una volata di sacrificio e tre errori della difesa ospite raddoppia i suoi punti all'ottava ripresa e mette la parola fine alla partita. ---------------------- La Scacchiera dell’Etna Catania fa il colpaccio contro la Telemarket Rimini e porta a casa la terza sfida in riva all’Adriatico (5-3) complicando la corsa verso i playoff dei romagnoli. La squadra di Mazzotti si fa sorprendere dai siciliani in coda alla partita quando, avanti di misura, subisce i tre punti che ribaltano il risultato. La Telemarket prova subito a indirizzare la partita per la giusta strada e al primo attacco va a punto con i doppi di Gonzalez e Chapelli. Per lunga parte poi i due lanciatori partenti, Yntema per Catania e Patrone per Rimini, controllano la partita concedendo poco. La squadra siciliana non sfrutta una discreta occasione al terzo sul doppio di Sciacca e al quinto con prima e seconda occupate, dal canto loro i romagnoli non riescono a spingere a casa Carvajal dalla terza. Al sesto però il Rimini trova il raddoppio con Balgera, doppio, spinto fino a casa dal singolo di Signorini e la volata di Camargo (2-0). La Telemarket però deve fare i conti con il brutto rilievo di Quattrini chiamato sul monte all'inizio della settima ripresa per Patrone. Il pitcher romagnolo concede due basi ball di fila, viene subito sostituito con Barbaresi ma il Catania riesce ad arrivare al pareggio con un'eliminazione in diamante di Santolupo e la valida di Molina (2-2). Nell'ottavo inning tocca a Lo Monte fermare le mazze siciliane che arrivano a portare Medoro in terza ma non a segnare. Il Rimini si dimostra invece cinico e al cambio campo passa di nuovo avanti con Chapelli, quattro ball e rubata, sul doppio a sinistra di Balgera. Il Catania non molla e nell'ultimo attacco fa lo sprint decisivo: dopo una base ball ed un colpito arrivano i singoli di Rosario e Cabrera, un errore della difesa romagnola e un lancio pazzo che permettono alla squadra di Falcone di passare avanti 5-3. Un vantaggio che D'Amico difende bene con tre eliminazioni nella parte bassa del nono. |
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Montepaschi Grosseto -
T&A San Marino Facile come bere un bicchier d'acqua per la T&A San Marino battere in garauno un Montepaschi Grosseto (7-0 il finale) ormai rassegnato alla seconda esclusione consecutiva dai playoff. Il line-up dei Titani ha messo insieme la bellezza di diciannove valide, su Figueroa, Diaz e Gutierrez, collezionando "solo" sette punti. Vincente Bonilla, dal canto suo, si è divertito, subendo solo tre valide (Ermini al 1°, De Santis al 3° e Cappuccini al 7°) e tornando alla vittoria dopo tre ko di fila. Le altre due valide dei padroni di casa, di Coromato e di Santis, sono arrivate sul rilievo Escalona. Una vittoria senza problemi che consente alla squadra di Bindi di chiudere il discorso playoff. Una curiosità: ben otto giocatori sammarinesi hanno battuto almeno due battute valide, con Granato, De Biase e Imperiali che ne hanno collezionate tre. L'unico rimasto a secco è stato Simone Albanese. Il San Marino metteva la prima pietra sulla vittoria nel secondo attacco: valida di Jansen al centro, in seconda su una palla mancata da Ramos. L'esterno centro arrivava a casa sul singolo di Rovinelli. Il raddoppio dei Titani al 3°. Dopo un singolo di Granato, colto rubando dalla difesa maremmana, Figueroa concedeva le valide di Pantaleoni, Duran e De Biase, che consentivano a "Panta" di arrivare a casa. Al 5°, poi, la T&A calava il poker, approfittando della serata non felice del dominicano dell'MPS: i singoli di Granato, Duran e De Biase e la battuta in diamante consentivano la segnatura di altri due punti. La macchina da valide sammarinese non ha risparmiato però nemmeno il rilievo Diaz, massacrato dagli ospiti nel settimo inning, con altri tre punti, frutto delle valide precise e imprendibili di Pantaleoni, De Biase, Jansen, Rovinelli e Suardi. Una prestazione incolore, tanto che il pitching coach e Ginanneschi chiamavano per il finale Fernando Gutierrez. Il naturalizzato spagnolo se la cavava con due valide e senza punti. ------------------------------------ La T&A San Marino fa il bis a Grosseto (3-2 il finale) con una grande prova di forza, rimontando un punto di ritardo al nono con due out, e conquista matematicamente un posto per il girone di semifinale. Senza la pressione della vittoria a tutti i costi dopo l'esclusione dai playoff, il Montepaschi, però, ha mostrato il vero volto contro la T&A, frenando, fino a che è stato possibile, le mazze di una squadra che appena ventiquattr'ore prima aveva firmato 19 valide e toccando al momento giusto i lanci dell'azzurro Da Silva. Un'impresa diventa Per quattro riprese le due formazioni sono rimaste in perfetta parità, sia nel punteggio, inchiodato sullo 0-0 di partenza, che nelle valide (due a testa). Merito soprattutto dei lanciatori partenti Chris Cooper e Tiago Da Silva, che delle difese, con il giovane seconda base grossetano Alessandro Vaglio che ha avuto modo di mettere in evidenza con pregevoli assistenze e prese al volo. A spezzare l'equilibrio, ad inizio quinto inning, si pensava Ardley Jansen: l'esterno destro antillano batteva un doppio alla recinzione, avanzava in terza sulla eliminazione di Imperiali e arrivava a casa prima dell'assistenza di Sandoval a Ramos, sulla battuta di Sheldon. Al 6° il Montepaschi metteva la freccia: con un out Ermini piazzava un doppio in mezzo agli esterni, avanzava su un lancio pazzo di Da Silva e segnava su un doppio di Bischeri sul filo del foul di sinistra. Era Leonardo Mazzanti a portarlo a punto con una hit tra l'interbase e l'esterno sinistro. Cooper chiudeva indenne anche il settimo inning, prima di lasciare la pedana a Yovani D'Amico . Il rilievo italovenezuelano arrivava ad out dalla fine, prima di concedere una valida interna a Duran ed una a De Biase, che faceva fermare la pallina tra Bischeri e Coromato. Il rilancio dell'esterno destro non era perfetto e Duran, velocissimo, firmava il pareggio. De Biase, in seconda per un balk, portava in vantaggio il San Marino sul gran singolo al centro di Jansen, il terzo eliminato sul tentativo di rubate la seconda, con Gutierrez sul monte. Il Grosseto apriva il nono turno con una valida di Mazzanti sul rilievo Mattia Salsi. Il perfetto bunt di Sgnaolin portava il corridore in seconda. Coromato si conquistava, a suon di foul, una base ball, ma Vaglio batteva un campanile su Duran, mentre Andrea De Santis rimaneva al piatto. Ed il San Marino poteva festeggiare una meritata qualificazione. -------------------------------------- Il Montepaschi Grosseto salva il trittico con la T&A San Marino, aggiudicandosi garatre (12-1 il finale) grazie ad un big-inning da dieci punti e quattordici battitori al 5° inning. Un crollo del monte di lancio che ha messo in crisi i Titani che, dopo essere passati in vantaggio nella ripresa d'apertura, non sono riusciti nemmeno ad evitare la sconfitta per manifesta inferiorità. Un ko comunque indolore per gli uomini di Doriano Bindi, mentre per la formazione di Bagialemani, dopo due sconfitte, è arrivata una vittoria che fa morale e serve a smorzare le polemiche per la mancata qualificazione ai playoff. Dopo un minuto di raccoglimento per la scomparsa del padre di Simone Marchetti, vicepresidente biancorosso, Pantaleoni portava in vantaggio il San Marino al 1° attacco: il terza base firmava un singolo, avanzava in seconda sull'errore di Vaglio, che faceva cadere la pallina battuta da Duran, in terza grazie a De Biase (colpito) ed a casa con un lancio pazzo di Riccardo De Santis. Il pareggio maremmano arrivava al 2°: Palanzo colpiva Mazzanti, spinto a casa dal triplo di Anthony Coromato. Al 4° Imperiali arrivava fino in terza dopo aver battuto un doppio, ma la difesa grossetana evitava la segnatura. Al 5° il Montepaschi chiudeva la gara approfittando del calo di Palanzo (5 valide totali in 4 riprese) e del disastroso ingresso di Martignoni (2 valide, due colpiti ed una base in 0,2 riprese). In questa interminabile ripresa i toscani hanno messo a segno dieci punti, con quattordici uomini passati nel box, sei valide ed un errore sammarinese. Bagialemani, a questo punto, lasciava in panchina un ottimo Riccardo De Santis (2bv-4so in 5rl) e dava spazio a Stefano Cappuccini, che frenava molto bene il line-up ospite (lasciando al piatto anche tre battitori). Prima della fine il Montepaschi trovava ancora un punto, segnato da Bischeri, battuto a casa dal positivo Coromato (3/3). -------------------------- |
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| Cariparma Parma UGF Assicurazioni Bologna |
2 1 |
Danesi Caffè Nettuno De Angelis Godo |
3 0 |
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- 01/07 (21.00) a Parma Cariparma Parma-UGF Bologna 0-4 - 02/07 (16.00) a Parma Cariparma Parma- UGF Bologna 5 - 6 - 03/07 (21.00) a Parma Cariparma Parma- UGF Bologna - 6 - 5 |
- 01/07 (21.00) a Nettuno Danesi Caffè Nettuno - De Angelis Godo 4 - 0 - 02/07 (16.00) a Nettuno Danesi Caffè Nettuno - De Angelis Godo - 9 - 3 - 03/07 (21.00) a Nettuno Danesi Caffè Nettuno - De Angelis Godo 6 - 1 |
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Cariparma Parma-
UGF Bologna La UGF Assicurazioni Bologna aggancia matematicamente la post season, unica squadra del lotto ad accedere ai playoff consecutivamente negli ultimi 10 anni, con una splendida prova del suo asso Jesus Matos, che lascia a zero l'attacco Cariparma e conquista la decima vittoria in stagione. Un 4-0 che ha visto i felsinei sprecare molto in attacco (16 i rimasti in base) e mettere al sicuro il risultato all'ottavo con un homer da 2 di Mazzuca. Gustavo Martinez (6-3, 2.75) sul monte e il giovane Giannetti a difesa dell'angolo caldo, il Cariparma affronta una UGF a ranghi completi, che si affida a Jesus Matos (9-3, 1.32), in una serata in cui realizza il novecentesimo strikeout della sua lunga carriera italiana, iniziata nel 2004, ed è decisamente intenzionato a confermare il suo status di migliore lanciatore della Italian Baseball League. Problemi abbastanza evidenti, invece, li mostra Martinez, il quale, soprattutto all'avvio, ha serie difficoltà a entrare nell'area di strike, si vede costretto ad effettuare un numero di lanci molto elevato e, soprattutto, privi dell'efficacia solita. Bologna mette in base il primo battitore sia nel primo che nel secondo turno - un doppio di Landuzzi in questo caso - ma riesce a sbloccare soltanto al terzo, con Angrisano che batte un singolo al centro dopo la valida, con rubata, di Garabito, la base per ball a Ramos e il lancio pazzo che aveva fatto avanzare entrambi. Non succede altro, se non i due strikeout su Landuzzi e Malengo con cui Martinez ritrova fiducia. Fiducia che cresce via via nel corso della gara, anche perché Bologna non riesce a concretizzare quanto prodotto in termini di arrivi in base, con 2 corridori lasciati improduttivamente sui sacchetti in ciascuna delle prime 4 riprese. Al quinto e al sesto anche le mazze dei ducali si fanno sentire: una secca linea di Giannetti fa fumare il guanto di Infante che poi gira il doppio gioco in prima, mentre l'attacco numero 6 è aperto da due singoli di De Simoni e Dallospedale (3 su 4 alla fine), ma il dominicano della Fortitudo ne esce indenne mettendo al piatto Yepez, facendo battere in diamante Camilo e intercettando personalmente la legnata centrale di Gasparri e assistendo in prima per il terzo out. È ancora 1-0 quando Martinez lascia il posto a Mihai Burlea, dopo 6 riprese complete, 5 valide, 5 basi ball e 4 strikeout; il gigante romeno concede un punto forzato regalando la base a Reginato dopo avere riempito i sacchetti con altre due basi per ball e un colpito: la UGF segna così il 2-0 senza battere valido, e lasciando altri 3 uomini in base. Matos esce dalla partita un inning più tardi dell'avversario diretto, con 5 valide al passivo, 8 K all'attivo e nulla più sul ruolino, sostituito dal suo rilievo canonico, Victor Moreno. La firma sulla partita la mette Jo Mazzuca, con un lungo fuoricampo a sinistra (il terzo della sua stagione), quando in base c'è Garabito per 4 ball, e 4-0 è il risultato che manda in archivio la gara che registra anche l'ottava salvezza per Moreno. -------------------------------- Il Cariparma ottiene la vittoria numero 26 in stagione regolando (5-3) la UGF Bologna. Decisiva si rivela la difesa ducale, capace di confezionare ben 4 doppi giochi in momenti molto importanti (precisamente al quarto, sesto, ottavo e nono inning) di pressione dell'attacco ospite. E' anche vero che i 3 punti bolognesi arrivano trovando come presupposto iniziale una disattenzione del prima base Sambucci, ma è chiarissimo che il contributo del diamante interno di Gerali dà alla fine un saldo ampiamente positivo. In pedana Marco Grifantini ha qualche alto e basso (specie con il controllo: 4 strike out, ma anche 4 basi in 5.2 riprese), ma impressiona con la palla veloce. Justin Cicatello salva la sua vittoria concedendo una base e 4 valide in 3.1 riprese. In attacco Parma non ha particolari problemi ad incontrare i lanci di un Cillo non in serata (9 valide in 5 riprese). Ne ha qualcuno in più a concretizzare (alla fine i rimasti in base saranno 11). I ducali conducono comunque la gara dall'inizio (De Simoni a segno al primo su una battuta in doppio gioco di Munoz e al secondo, dopo aver colpito un triplo, sul doppio del venezuelano) e scava il break che si rivelerà decisivo al quarto, con 4 singoli (Gasparri, Bertagnon, Ugolotti e ancora De Simoni ) e una volata di sacrificio di Dallospedale. Al sesto, dopo aver subito 3 punti in una frazione di inning chiusa da una gran giocata in seconda di Dallospedale, Parma ha poi messo a segno il punto della sicurezza approfittando di un lancio pazzo del rilievo bolognese Ribeiro. ----------------------------------------- Non è nella sua versione più scintillante (5 errori difensivi) ma il Cariparma fa quanto basta per battere (6-5) la UGF Bologna e consolidare il primo posto in classifica. L'avvio della squadra di Gerali è di quelli prepotenti. Dallospedale. Munoz e Camilo accolgono il partente ospite Betto con 3 singoli in fila che valgono il primo punto. Il secondo arriva sul doppio di Yepez e il terzo sulla volata di sacrificio di Bertagnon. Al secondo attacco, il designato Caravita (autore di un doppio) segna il quarto punto parmense sul singolo di Dallospedale e De Simoni marca il 5-0 sulla volata di Munoz. Bologna incassa e inizia la rimonta al terzo, approfittando di un paio di basi per ball concesse da Roberto Corradini. A finalizzare è la volata di sacrificio di Ramos. Come detto, non è la serata migliore per la difesa di casa. Al quinto, dopo che un doppio di Infante e le volate consecutive di Garabito e Mazzuca aggiornano il punteggio al 5-2, i parmensi tengono vivo l'attacco avversario con un errore di Sambucci su Ramos e l'attacco di Bologna ne approfitta. Angrisano colpisce un doppio, Landuzzi lo segue con un singolo e la UGF si trova ad una sola lunghezza. Il pareggio è cosa fatta al sesto e sulla segnatura pesa ancora una volta un errore. Sul drag bunt di Santaniello, Corradini tenta una improbabile assistenza da terra e il seconda base bolognese galoppa fino in terza. La volata di sacrificio di Angrisano vale il 5-5. Parma però si riprende la partita al settimo contro il rilievo ospite Ularetti. E' De Simoni, autore di un singolo, a toccare la seconda sul sacrificio di Dallospedale e a segnare sul doppio di Camilo. La battuta in doppio gioco a basi piene di Bertagnon impedisce ai ducali di mettere al sicuro il risultato, ma a portare a casa il successo ci pensa un Pedro Orta quasi perfetto in pedana: solo 2 valide in 3 riprese come rilievo di Corradini. |
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Danesi Caffè Nettuno -
De Angelis Godo La Danesi Nettuno continua a sperare nei playoff e rispetta il pronostico vincendo la prima sfida con il De Angelis Godo (4-0). Il nove di Giampiero Faraone fa il minimo sforzo toccando con continuità i lanci di Palencia prima e Ramsey poi, affidandosi all'ottima serata di Cris Wilson che concede il minimo sindacale alle mazze romagnole (13 strikeout). Il Nettuno mette subito al testa avanti al primo inning dove Alexander, quattro ball, errore e rubata, corre a casa sul doppio a sinistra di Perez. La politica dei piccoli passi della Danesi continua alla terza ripresa ma questa volta a siglare il 2-0 è Retrosi che dalla seconda completa il giro della basi grazie al singolo di Imperiali. Mentre Wilson distribuisce strike out, la squadra tirrenica mette al sicuro la vittoria: al quinto Perez tocca un triplo e segna sulla volata di sacrificio di Imperiali, al sesto è Sparagna a mettere il sigillo del 4-0 grazie ai singoli a seguire di Caradonna ed Alexnader. La partita si spegne qui e il Nettuno mette la firma sulla prima partita con il Godo. --------------------------------- La Danesi Nettuno si conferma anche nella partita del venerdì sera piega per la seconda volta il De Angelis Godo (9-3). La squadra di Faraone ricalca in parte la prestazione della sera prima, dimostra di trovarsi a suo agio sui lanci di Galeotti e, dopo una ripresa di studio, piazza due break decisivi. I romagnoli seguono la rotazione delle ultime settimane e affidano la seconda partita a Galeotti, questa volta però il Nettuno decide di adattarsi all'avversario e schiera sul monte il veterano Masin lasciando a La Macchia la sfida con il temibile Sikaras. L'inizio è scoppiettante con Battaglini che tocca un doppio al sesto lancio, ma i compagni non riescono a farlo avanzare sulle basi. Anche la Danesi piazza due corridori sulle basi senza nulla di fatto. Si passa così alla seconda ripresa dove il nove tirrenico piazza la prima zampata: con Imperiali in seconda su doppio e due eliminati, arrivano a seguire il singolo di Ambrosino (1-0) e un'altra battuta da due basi firmata da Caradonna (2-0). Il secondo break arriva nell'attacco successivo dove il Nettuno tocca ben cinque valide, tra cui i doppi di Imperiali e Ambrosino, che valgono altri tre punti e la sostituzione sul monte con Briggi per Galeotti. La risposta del Godo è firmata da Burnham che spedisce la palla oltre la recinzione spingendo a casa anche Sabbatani (2-5). La partita diventa vivace e il De Angelis prova ad avvicinare i padroni di casa con il terzo punto di Benetti giunto sulla volata di sacrificio di Montalbetti, primo battitore affrontato dal neo entrato Pezzullo. La Danesi però non ci sta e ricaccia indietro i romagnoli a cavallo della quinta e sesta ripresa: prima segna con Mazzanti, doppio, e poi dopo lo spavento sul doppio di Burnahm dilaga su Tebaldi, appena salito sul monte. Un singolo, un doppio e due volate di sacrificio fissano il risultato sul 9-3 per il Nettuno. ----------------------------------- La Danesi Nettuno firma lo sweep contro il De Angelis Godo portando a casa anche la terza vittoria del weekend (6-1), cosa che potrebbe comunque non bastargli per entrare nei playoff. Nella partita più insidiosa con i romagnoli che presentano sul monte Sikaras, la squadra di Faraone non si lascia impressionare e spezza l'equilibrio passato il primo terzo di gara. L'inizio di Lamacchia non è incoraggiante per i tirrenici perché il pitcher italo-statunitense tira ben 33 lanci in una sola ripresa, riuscendo però ad uscirne senza danni. Al cambio campo il Nettuno si porta subito in vantaggio con Imperiali sul doppio di Mazzanti. La risposta del Godo non si fa attendere e arriva sul triplo di Naldoni portato a casa dalla valida di Gelli. La Danesi, dopo aver fallito una ghiotta occasione al secondo con l'eliminazione a casa di Sparagna, cambia direzione alla partita nella quarta ripresa dove con 2 valide, una base ball e due errori difensivi dei romagnoli arrivano tre punti (4-1). Nei due inning successivi la squadra tirrenica arrotonda il punteggio con Schiavetti ed Alexander e mette la parola fine sulla partita. |
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Scacchiera dell'Etna Catania Montepaschi Grosseto |
3 0 |
UGF Assicurazioni Bologna Telemarket Rimini |
0 3 |
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- 08/07 (21.00) a Paternò Etna Catania - Montepaschi Grosseto - 6 - 1 |
- 08/07 (21.00) a Bologna F Bologna - Telemarket Rimini - 0 - 5 |
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- 09/07 (16.00) a Paternò Etna Catania - Montepaschi Grosseto - 8 - 2 |
- 09/07 (16.00) a Bologna F Bologna - Telemarket Rimini - 0 - 3 |
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- 10/07 (21.00) a Paternò Etna Catania - Montepaschi Grosseto 8 - 6 |
- 10/07 (21.00) a Bologna F Bologna - Telemarket Rimini 0 - 7 |
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Etna Catania -
Montepaschi Grosseto Un Montepaschi Grosseto dalle polveri bagnate, senza la giusta determinazione e con la testa alla Coppa Italia si è fatto superare dal Catania Warriors nella prima sfida al "Joe di Maggio" di Palermo (6-1 il finale). Un successo che coincide con il secondo brindisi stagionale di Yorkin Ferreras che ha concesso la miseria di tre valide ai toscani (Bischeri, Coromato e Vaglio), mentre le mazze siciliane ne hanno collezionate undici su Figueroa (5 in cinque riprese) eDiaz (6 in tre). In vantaggio al 2° grazie al doppio di Rosario, spinto a casa dal singolo di Tavarez, il Catania raddoppiava al 4° per merito del doppio di Cabrera, a segno sul singolo in mezzo agli esterni di Tavarez. I biancorossi di Ruggero Bagialemani dimezzavano il ritardo al 5°: Sgnaolin riceveva una base, arrivava in terza sul doppio al centro di Vaglio e segnava sulla volata di Sandoval. E' stato però questo l'unico momento di difficoltà dei Guerrieri, che allungavano al 6° con un fuoricampo di Rosario sul neoentrato Diaz e poi prendevano il largo all'ottavo con una ripresa da tre punti. Diaz era costretto a subire i doppi di Rosario (3/4 con 2pbc) e Medoro ed i singoli di Molina e Tavarez (3/4 con 3pbc). Per il Grosseto calava la notte, senza possibilità di replica. -------------------------------------------- Siciliani opportunisti e ben sorretti da Yntema. Alla capolista sono bastate due riprese per chiudere prima del limite al "Casadio". Con un big-inning da sei punti i titani indirizzano la partita. In Emilia decide un homerun di Carvajal. Il Catania Warriors confeziona una inaspettata ma strameritata doppietta (8-2 il finale di garadue) a spese di un Montepaschi Grosseto tutto italiano che non riesce a toccare con continuità i lanci di Orlando Yntema e subisce un line-up che colpisce al momento giusto Chris Cooper, approfittando anche di quattro errori di una difesa inedita, con Biscontri ricevitore, Vaglio interbase e Bosi esterno destro. Al 2° Mazzanti batteva un doppio, prima di segnare su una palla mancata. Al cambio di campo, però, i Guerrieri di Benny Falcone ribaltavano subito la situazione, segnando tre punti grazie al doppio di Rosa Colombo, al singolo di Astuto e ad un errore di Biscontri. Al 3° le valide di Ermini e Bischeri facevano segnare Vaglio (base). Ma per il Grosseto era l'ultima opportunità della serata. Il Catania metteva poi fine all'incontro, segnando cinque punti con il singolo di Santolupo, il doppio di Rosario ed altri tre errori di un team maremmano alla deriva. Non bastava nemmeno l'ingresso di Gutierrez al posto di Cooper (8 punti subiti, ma solo tre di pgl) per fermare un Catania lanciatissimo verso il successo. Yntema, che probabilmente rimarrà a dare una mano per la Coppa Italia, arrivava fino alla fine, mentre Bagialemani chiamava in aiuto anche Yovani D'Amico. Pur sorretta a dovere sul monte, la formazione toscana non riusciva a trovare il bandolo della matassa ed il risultato non cambiava più fino alla fine. ---------------------------------------------------------------------- Il Catania Warriors conquista la prima tripletta della stagione, a spese di un Montepaschi Grosseto che lascia per la prima volta nella sua storia tre gare in Sicilia. I ragazzi di Benny Falcone, che prima di questo turno non avevano fatto nemmeno una doppietta, hanno vinto in rimonta garatre (8-6 il finale), quella che è stata alla resa dei conti la più impegnativa di questo fine settimana, a causa del tentativo di rimonta finale di Ermini e compagni. L'enplein sui ragazzi di Bagialemani consente tra l'altro alla formazione di casa di sistemarsi al settimo posto della classifica, scavalcando il De Angelis Godo. Per la formazione toscana presieduta da Roberto Ferri è il finale più amaro che si potesse immaginare. Nella gara di sabato sera era Catania a portarsi per prima in vantaggio nell'inning d'apertura: Giuseppe Sciacca batteva valido, veniva fatto avanzare in seconda dal bunt di sacrificio di Santolupo ed a casa sul singolo di Cabrera. Nella parte alta del secondo però il Montepaschi ribaltava la situazione: singolo di Falciani, doppio di Andrea De Santis e singolo profondo di Sandoval che spingeva a punto i due compagni. Andrea De Santis ancora protagonista al 4° con un solo homer a sinistra. La partita cambiava padrone al 6° turno: i Guerrieri di Benny Falcone costringevano alla resa Riccardo De Santis. Il partente maremmano concedeva la base a Rosario e Tavarez e colpiva Medoro. A basi cariche saliva sul monte Bagialemani ed effettuava il cambio. L'ingresso di Luciani non era dei più felici, con un lancio pazzo, due basi ed una valida di Molina, che permettevano a Catania di segnare complessivamente cinque punti. Al sesto il mancino toscano subiva un altro punto, sulla volata di sacrificio di Sciacca, con Tavarez (base), Pesce (colpito) e Marquez (base) che occupavano tutti i cuscini. All'ottavo c'era anche anche il secondo fuoricampo della serata, firmato da Weltin Cabrera. Sull'8-3, al nono, si rivedeva il Montepaschi che riusciva a rendere meno pesante il passivo. Franklyn Torres (il terzo lanciatore che ha firmato una gara completa per Catania) accusava un po' la stanchezza e subiva cinque valide, che consentivano la segnatura di tre punti, ma al momento giusto otteneva due strike out e faceva eliminare Andrea De Santis da Santolupo regalandosi una vittoria di prestigio. |
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F Bologna -
Telemarket Rimini La Telemarket Rimini supera l'UGF Bologna (5-0) il finale) e si guadagna un posto in semifinale grazie alla vittoria in volata di San Marino su Nettuno. Nella prima sfida contro i campioni d'Italia la squadra di Mazzotti, sorretta da Brower (6bv) e Serrano sul monte di lancio, e trascinata da uno scatenato Danny Gonzalez (4/5, 3pbc), sono riusciti ad approfittare di alcune delle opportunità concesse da un Matos non al massimo della condizione (8bv-3bb in 5.2rl) per ottenere uno shutout forse troppo pesante per gli emiliani, che hanno battuto dieci valide come i padroni di casa (5/5 Infante), ma che hanno lasciato in base ben tredici corridori. Il confronto disputato al "Mondiale" ha avuto il primo break al 3° con una doppietta dei romagnoli: apriva la ripresa Jack Santora con un doppio a destra, prima di segnare su una valida di Gonzalez ed un'incertezza difensiva del Bologna. Gonzalez, sull'azione in terza, segnava sulla battuta di Carvajal in diamante. I doppi di Balgera e Avagnina, inframezzati dal bunt di Crociati, portavano i neroancioni sul 3-0 al 4°. La Telemarket chiudeva definitivamente il match al 6° tentativo: Crociati e Avagnina battevano subito valido ed avanzavano in terza e seconda prima dell'ingresso sulla collinetta del rilievo Victor Moreno, toccato duro da un doppio a sinistra Gonzalez, che permetteva ai compagni di andare a punto. Bologna non si arrendeva, arrivando a dieci valide, ma Serrano e Di Roma conservavano il vantaggio acquisito e i Pirati potevano così festeggiare l'accesso alla post-season. --------------------------------------------- La Telemarket scavalca in classifica il Bologna grazie alla vittoria in gara 2 (3-0) il giorno dopo aver acquisito la certezza dei playoff. La partita giocata al Gianni Falchi si è risolta nella battute finali, grazie ad un acuto di Johnny Carvajal che ha battuto un fuoricampo da tre punti all'ottavo inning. Bologna ha pagato caro una mancata presa in foul con due eliminati all'attivo sulla battuta di Gonzalez, l'interbase ha poi battuto un singolo che ha portato a due i corridori sulle basi, prima del turno di Carvajal. Prima dell'ottavo la partita è stata il classico duello tra lanciatori, Marquez per i neroarancio e Cillo per la Fortitudo. I due pitcher hanno dominato in lungo ed in largo senza concedere punti, Marquez è uscito al settimo con solo 3 valide subite, mentre Cillo ha lasciato dopo 6 riprese con una sola valida sul proprio tabellino. Diverso il destino dei rilievi, mentre Bright e Di Roma hanno completato il lavoro iniziato da Marquez e chiuso lo shut-out con salvezza per l'italo-americano, Ribeiro è uscito sconfitto nonostante lo zero nella casella dei punti guadagnati. Nel nono inning l'UGF ha comunque provato a ribaltare la situazione mettendo i brividi al dugout riminese, portando i corridori agli angoli con due eliminati, Landuzzi però non è riuscito ad allungare la partita, che è terminata con l'eliminazione al volo effettuata da Santora. ---------------------------------------------------------------------------- La Telemarket consolida il terzo posto con una netta vittoria (7-0) ai danni dell'UGF Bologna, in una partita che è rimasta in equilibrio per cinque riprese, un big-inning da sei punti al sesto ha deciso il match per la squadra di Mazzotti , che così arriva caricata ai playoff. Come si diceva la partita ha vissuto per cinque riprese sul duello tra i partenti, Sandy Patrone e Fabio Betto, il pitcher bolognese ha avuto un solo passaggio a vuoto al secondo, quando un singolo di Signorini ha spinto a casa Chapelli per il vantaggio romagnolo. Il veterano ha però tenuto in partita la propria squadra fino al quinto senza concedere altri punti, ad inizio sesto il cambio con Ularetti, che si rivela disastroso per le sorti dell'incontro, il giovane lanciatore concede 4 basi per ball, subisce 4 valide e la difesa non lo aiuta commettendo due errori, la soma di tutto questo sono 6 punti che di fatto decidono la partita. Dall'altra parte Patrone esce a fine sesto con la vittoria in pugno e due sole valide concesse, Quattrini e Nardi completano lo shut-out contro un Bologna ormai con la testa ai playoff. |
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| T&A San Marino Danesi Caffè Nettuno |
2 1 |
De Angelis Godo Cariparma Parma |
0 3 |
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- 08/07 (21.00) a Serravalle T&A San Marino - Danesi Caffè Nettuno 3 - 2 al 10° |
- 08/07 (21.00) a Godo De Angelis Godo - Cariparma Parma 6 - 7 |
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- 09/07 (16.00) a Serravalle T&A San Marino - Danesi Caffè Nettuno 11 - 2 |
- 09/07 (16.00) a Godo De Angelis Godo - Cariparma Parma - 0-12 (7°) |
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- 10/07 (21.00) a Serravalle T&A San Marino - Danesi Caffè Nettuno - 12 - 14 |
- 10/07 (21.00) a Godo De Angelis Godo - Cariparma Parma 0 - 13 (7°) |
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T&A San Marino -
Danesi Caffè Nettuno Una valida di David Sheldon al 10° inning sancisce la matematica esclusione della Danesi Nettuno (3-2 il finale di garauno con San Marino) dalla corsa per i playoff. La prima sfida tra i sammarinesi ed i laziali è stata appassionante, ricca di contenuti tecnici ed è vissuta sugli episodi. Decisivo nelle file locali Dean Rovinelli, che ha firmato un fuoricampo da due punti al 4° ed il triplo decisivo al supplementare, ma bene anche Bonilla ed Escalona, che hanno tenuto a freno un line-up deciso a giocarsi l'ultima chance. Prima dell'exploit di Rovinelli e Sheldon, al 10° Escalona si era trovato in una situazione difficilissima, con Alexander in terza e Perez in seconda, ma è riuscito a chiudere senza danni lasciando al piatto Beppe Mazzanti. Un kappa che ha caricato la squadra a dovere per l'attacco successivo. Il Nettuno si era portato in vantaggio al 2° con Parisi, in prima per base ball ed a casa grazie alle valide di Sparagna e Ambrosino. Al cambio di campo, però, la T&A ribaltava la situazione: singolo di Francesco Imperiali e gran fuoricampo a destra. Al 4° pareggio dei ragazzi di Faraone: base a Parisi, in seconda sul bunt di Schiavetti, in terza sulla hit di Sparagna e a casa su quella di Caradonna. E sul 2-2 si arrivava all'extrainning, visto che Bonilla e Wilson riuscivano, con l'aiuto della difesa, a conservare l'imbattibilità. -------------------------------- La T&A San Marino concede il bis contro la Danesi Nettuno con una disarmante facilità (11-2) e si assicura almeno il secondo posto in classifica rimanendo ad una sola partita di distanza dalla capolista Cariparma. Il nove di Bindi non fa sconti alla squadra tirrenica, preme l'acceleratore archivia la vittoria già nella prima metà della partita grazie ad un attacco solido. Nettuno invece non può contare nemmeno sul braccio di La Macchia che, abbastanza fuori controllo, non regge il confronto con le mazze titane e meglio non fanno i colleghi Natale e Leal. Dopo un primo inning di studio, il San Marino inizia la sua cavalcato verso il successo alla seconda ripresa quando riempie le basi con i primi tre uomini e spinge a casa due punti sul singolo di Rovinelli e la volata di sacrificio di Albanese. Il Nettuno ha un accenno di reazione al cambio campo e con la sola valida di Alexander riesce a dimezzare lo svantaggio con Caradonna, in base su errore. La T&A ristabilisce subito le distanze con Duran, quattro ball a Rovinelli che forzano il gioco in un inning da un colpito e tre basi ball, e piazza l'allungo decisivo al quarto attacco. Albanese, Pantaleoni e Duran toccano tre valide che valgono il 4-1 e costringono Faraone a sostituire La Macchia con Natale. L'inizio dell'ex pticher ducale è però da dimenticare perché al secondo lancio De Biase spara la palla oltre la recinzione e San Marino mette a tabellone altri tre punti (7-1). Anche Natale si dimostra controllato perché piazza tre basi ball riempiendo i sacchetti che Albanese, tornato nel box, svuota in parte con il singolo di Albanese (9-1). Alla quinta ripresa Caradonna trova la soddisfazione personale con un solo-homer (2-9), ma la partita è ormai già andata in archivio con San Marino che mette il sigillo finale al settimo toccando duro anche Leal (11-1), l'ultimo rilievo della Danesi. ------------------------------------------ La Danesi Nettuno evita lo sweep nell'ultima sfida con la T&A San Marino imponendosi 14-12 in una serata in cui gli attacchi hanno dominato sui lanciatori, 26 punti e 31 valide totali. Gli unici ad uscire bene dalla brutta serata dei pitcher sono gli ultimi rilievi mandati in campo dai due manager: Masin (2.2rl-1bv) e Bartolucci (3rl-1bv). Da dimenticare le prestazioni dei due partenti Carlos Richetti, che subisce 11 valide e ben 8 punti in meno di sei riprese, e Gregory Palanzo sceso prima di finire il terzo inning con lo stesso numero di valide del collega laziale ed un punto in più sulle spalle. Alla fine ne è uscita una partita dai vari volti: partenza sprint con 14 segnature in meno di tre riprese, poi una parte centrale in cui i lanciatori sembrava avessero ripreso il controllo seguita da una serie di botta e risposta ed infine gli ultimi due attacchi orfani di punti. L'inizio è scoppiettante e sembra sorridere al nove di Doriano Bindi (3-0) il cui vantaggio dura poco perché Nettuno mette a tabellone nove punti a cavallo di seconda e terza ripresa causando la sostituzione di Palanzo con Martignoni. La partita rimane però viva perché San Marino si avvicina (5-9) prima di arrivare al secondo quarto di gara senza grosse emozioni, a parte doppio numero due di Duran. Tocca poi al Nettuno riaprire le danze a cavallo di sesta e settima ripresa: tre valide, un errore e due basi ball valgono cinque punti. San Marino non è da meno perché nello stesso arco di tempo ne segna sette (12-14), grazie anche all'homerun di De Biase, e costringe la Danesi a cambiare due lanciatori (dentro Pezzullo e poi Masin). Questo però non basta ai Titani per evitare un ko comunque indolore per la classifica. |
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De Angelis Godo -
Cariparma Parma Il Cariparma conserva il primato in classifica con una rocambolesca vittoria a Godo, in una partita ricca di errori il Cariparma ha dimostrato di poter vincere anche nelle serate storte, mentre la De Angelis vuole togliersi ancora qualche soddisfazione e giocarsi le partite sino all'ultimo out. I Goti sono passati in vantaggio nella fase iniziale ma hanno subito l'implacabile rimonta degli ospiti nelle riprese finali. Il primo inning si apre con la base a Battaglini ed il singolo di Fuzzi, il doppio di Tanesini e la groundball in diamante di Burnham spingono a casa i primi due punti della De Angelis. Al terzo inning Martinez concede due basi ball in apertura, tutti e due i corridori arrivano a punto su un errore difensivo sul bunt di Sabbatani, per il terzo punto basta una battuta in diamante di Johannessen, ed i Goti si trovano in vantaggio per 5-1. Nella seconda ripresa Parma rompeva il ghiaccio grazie ad un doppio di Bertagnon, ma nei successivi inning non riesce a recuperare lo svantaggio, e non va nemmeno vicino a casa base. I ducali si riavvicinano pericolosamente tra sesto e settimo contro Palencia; un singolo diSambucci porta a casa il secondo punto dell'incontro, mentre un triplo di Dallospedale ed un singolo di Yepez fanno arrivare il Cariparma ad una sola lunghezza di distacco. Godo riesce a chiudere a zero l'ottavo inning con l'ingresso del vecchio leone, Roberto Cabalisti, che chiude la ripresa eliminando al piatto il giovane Pesci. Al nono Parma completa rimonta e sorpasso, un triplo di Camilo con i corridori agli angoli mette due punti sul tabellone, un altro lo aggiunge Gasparri con una volata di sacrificio. C'è spazio ancora per un brivido nell'ultimo attacco dei padroni di casa, Naldoni inizia la ripresa con un doppio, e con due out Tanesini batte un singolo che porta Godo sul 6-7, ma la successiva eliminazione al volo di Burnham chiude la partita. ------------------------------------------ Al Cariparma è bastata una seconda ripresa da otto punti per conquistare la seconda vittoria sul diamante del De Angelis Godo (12-0 al 7° il finale). I ragazzi di Gilberto Gerali, decisi a chiudere nel migliore dei modi una regular season che ha regalato grandi soddisfazioni, sono scesi in campo determinati e dopo un primo inning senza punti hanno travolto e costretto alla resa Pietro Briggi. Apriva le danze Camilo con un singolo, imitato da Yepez, Sambucci (doppio), Bertagnon e Ugolotti. A questo vanno aggiunte tre basi che consentivano ai ducali di mettere fine al big-inning da otto punti. Burlea teneva a freno molto bene l'attacco romagnolo (4 le valide concesse in cinque riprese), mentre al quattro gli emiliani allungavano ancora grazie a quattro valide: Grigoletto metteva in base ball Munoz e Camilo. Dopo la scelta difesa di Yepez, che faceva segnare il 9-0, arrivavano le valide di Gasparri (doppio), Bertagnon e Pesci. Dopo un'altra base, Weiden chiamava sul monte Rumenos (promosso dalla seconda divisione), ma Dallospedale faceva lievitare il punteggio sul 12-0. E su questo punteggio si arrivava al settimo inning per la conclusione anticipata, grazie anche al rilievo facile facile di Cicatello, contro una squadra che ha dato spazio in questo incontro ad un altro prospetto, Castagnini, schierato in seconda base --------------------------------------------------- Il Cariparma non perde un colpo e chiude la regular season al primo posto, grazie alla tripletta a spese di un De Angelis Godo, che sabato sera ha subito un'altra manifesta superiorità (13-0 il finale al 7° inning) da una squadra determinatissima, che ha messo insieme diciotto valide (4/5 Munoz, 3/5 Gasparri), subendone solo cinque grazie alla bella accoppiata di lanciatori Roberto Corradini-Pedro Orta. Matteo Galeotti (13bv in 4,2rl) è riuscito a tenere a freno le mazze guidate da Gilberto Gerali solo nel primo attacco, dal secondo in poi si è assistito ad un monologo. Il primo squillo era di Bertagnon, che portava a casa Gasparri (in base su errore), con un doppio. Al 3° con quattro valide il Cariparma metteva a segno tre punti, mentre al 4° arrivava il 5-0, segnato da Dallospedale sul singolo di Gasparri. Al 5° finiva la gara di Matteo Galeotti (sostituito da Del Bianco), non prima di aver subito altri cinque punti, quattro dei quali arrivati sui fuoricampo da due punti di Ugolotti e Camilo. Gli ultimi tre punti di un confronto senza storia arrivavano poi al sesto. Nell'ultimo turno i ducali, che non vincevano la regular season dal 2007 (il primo anno di Gerali come manager) davano un turno di battuta all'esterno Marco Vasini, passato da quest'anno nei ranghi tecnici. E' stata insomma una festa per un gruppo che è sicuramente andato oltre le previsioni in queste prime 42 partite, nonostante alcuni inconvenienti come gli infortuni di Zileri, Scalera e Michele Gerali e strada facendo quelli di Martinez e Sambucci. |
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La classifica
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Cariparma
Parma 714 (30-12) |
Danesi
Nettuno 548 (23-18) |
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T&A
San Marino 667 (28-14) |
MontePaschi
Grosseto 476 (20-22) |
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Telemarket
Rimini 643 (27-15) |
Scacch.
Etna Paternò 190 (8-34) |
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Ugf
Assicurazioni 595 (25-17) |
De
Angelis Godo 167 (7-35) |