| Cariparma Parma T&A San Marino |
1 2 |
Montepaschi Grosseto Telemarket Rimini |
1 2 |
|
01/04 (21.00) a Parma Cariparma-T&A San Marino 0-1 |
- 01/04 (21.00) a Grosseto Montepaschi Grosseto-Telemarket Rimini 0-5 |
||
|
- 02/04 (16.00) a Parma Cariparma-T&A San Marino 1-3 |
- 02/04 (16.00) a Grosseto Montepaschi Grosseto-Telemarket Rimini 4-8 |
||
|
- 03/04 (21.00) a Parma Cariparma-T&A San Marino 5-3 |
- 03/04 (21.00) a Grosseto Montepaschi Grosseto-Telemarket Rimini 1-0 |
||
|
Cariparma-T&A San Marino IL SAN MARINO SUL PARMA CON IL MINIMO SCARTO. LA UGF FA IL BIS DI FORZA; RIMINI PASSA CON UNA NO-HIT. TUTTO FACILE PER NETTUNO - Duello di lanciatori al "Nino Cavalli", risolve un triplo di Jansen. In campo a Bologna sette ex-Accademisti; allo Jannella domina l'ex Major League Brower. Con 11 valide la Danesi piega la matricola Catania - Il triplo (con 2 out e 2 strike) concesso a Jansen alla sesta ripresa è stato l'unico momento di debolezza di Gustavo Martinez, ma la lunga volata che ha scavalcato Camilo ed è atterrata contro la recinzione del "Nino Cavalli" è bastata alla T&A San Marino per avere ragione del Cariparma con lo scarto minimo: 1-0. Nella gelida (meno di 10 gradi) serata di Parma, sono stati i lanciatori a dominare. Martinez e Grifantini per Parma hanno concesso 5 valide (3 di un Pantaleoni in gran serata), i debuttanti Bonilla (vincente) ed Escalona (salvezza) per i vice campioni d'Italia si sono fermati a 2, con il rilievo che non ne ha concessa nessuna. Parma non ha avuto grosse opportunità per segnare, anche se una volata di Bertagnon al quinto (con 2 out) ha per un attimo illuso il pubblico di casa. La corsa all'indietro di Duran ha mantenuto lo 'zero' nella casella dei punti subiti della T&A. - La T&A San Marino concede il bis battendo (3-1) il Cariparma al termine di un'altra gara estremamente equilibrata. Pur non facendo meraviglie come i loro colleghi della sera precedente, i pitcher finiscono con il dominare anche questa partita su attacchi indubbiamente in ritardo di condizione. Il partente di Parma Burlea inizia mostrando problemi di controllo, ma in 6 riprese (comunque 107 lanci, dei quali 64 strike) concede appena 2 valide. Una di queste è un doppio di Duran a sinistra e vale al terzo il pareggio del San Marino, segnato da Granato (nella foto ci copertina). Il Cariparma si era portato in vantaggio nella ripresa d'avvio quando, con Zileri in prima e 2 out, Camilo aveva spedito un lancio di Da Silva contro la recinzione al centro. Da Silva a sua volta non ha concesso altri punti, pur subendo 6 valide nelle 6 riprese passate in pedana. Contro il rilievo parmense Justin Cicatello (all'esordio nella IBL) San Marino ha fatto qualcosa di più. All'ottavo, con un out, Granato ha colpito un profondo doppio. E' stato però eliminato nel tentativo di raggiungere la terza. Al nono Duran ha aperto con un singolo e Cicatello ha colpito De Biase. Il 'bunt' di Jansen sembrava destinato al foul ball, ma il terza base del Parma Scalera ha giocato la palla prima che uscisse, con il risultato di non riuscire ad eliminare Jansen in prima. Il singolo di Imperiali ha portato in vantaggio il San Marino e chiuso la partita di Cicatello (4 valide in 2 riprese). Dopo l'eliminazione al piatto di Sheldon, Suardi ha toccato contro Marco Grifantini una volata a destra che è valsa il 3-1. Contro l'ex Salsi, Parma ha iniziato bene la nona ripresa, visto che Camilo ha battuto valido. Orlando Munoz ha illuso il pubblico del "Cavalli" con una linea a sinistra, che però è terminata in foul di pochi centimetri. Sul lancio successivo Munoz è finito al piatto (terzo strike guardato) e Salsi (una valida e 3 strike out in 3 riprese) è andato in discesa a conquistare la sua prima vittoria stagionale. - Il Cariparma ottiene il primo successo della stagione piegando (5-3) una T&A San Marino che nella notturna disabato non ha avuto un contributo importante dai pitcher, al contrario delle prime 2 sfide. L'attacco di Parma ha giocato una buona gara, con i 10 rimasti in base a rappresentare l'unica nota stonata.Contro il partente di casa Roberto Corradini in 7 riprese San Marino ha raccapezzato pochi contatti buoni, non riuscendo nemmeno ad approfittare di quel che il pitcher veronese ha regalato (ad esempio: 2 basi consecutive in apertura di quinto inning). Dopo l'iniziale vantaggio di Zileri, autore di un triplo e a segno su errore, la T&A aveva per la verità pareggiato grazie ad un'azione ben costruita dall'attacco (doppio avanzamento sul 'batti e corri' di Granato e poi volata di sacrificio di Pantaleoni). Al cambio campo il Cariparma ha messo la freccia (grazie ai singoli di Yepez, Munoz e Dallospedale e alla volata di Camilo) e non si è più dovuto voltare indietro.Il partente della T&A Palanzo è uscito sotto 3-1 dopo 4.2 riprese (7 valide e 3 basi) e altre 2 punti i padroni di casa li hanno messi a segno contro il rilievo Martignoni. Uscito Corradini, contro l'ex Orta la T&A ha dato all'ottavo segni di risveglio. Con 2 out e De Biase in prima, Jansen ha colpito un lungo fuoricampo a sinistra, che ha reso interessante l'ultimo attacco del San Marino. Per altro, Orta ne è uscito affrontando solo 3 uomini. --------------- Montepaschi Grosseto-Telemarket Rimini Una fantastica no-hit di Jim Brower consente alla Telemarket Rimini di esordire con una chiara vittoria (5-0) a Grosseto. L’ex Major League (354 partite in nove stagioni) è stato devastante: dopo aver effettuato cinque inning perfetti, con quindici out consecutivi, ha mandato in base Mazzanti ed Ermini ma il suo ruolino è rimasto illibato, con l’ausilio di una difesa perfetta. Un esordio che fa sognare i Pirati. Per la cronaca il partente riminese ha effettuato 112 lanci, contro i 106 del suo avversario Figueroa in 6 riprese. Alla formazione dell’ex Mauro Mazzotti è bastato un inning per mettere in chiaro le cose con un Montepaschi spuntato, che ha rinunciato al playball alla mazza ed al guanto di Coromato, per far spazio a Camejo (tre strike out) e Mazzanti. Adesso bisognerà vedere se è stato tutto merito di Brower o se è solo colpa di una condizione non ancora al top. I battitori neroarancio hanno toccato al momento giusto, con sette valide, un Figueroa un po’ troppo scontrollato (4bb) ed hanno completato l’opera sul pur bravo Diaz, punito dal primo uomo affrontato in Italia. La formazione locale guidata da Ruggero Bagialemani, tenuta a freno dall’ex Yankees, non sono mai riusciti ad entrare in partita, accontentandosi di mettere in base (per ball) solo due corridori (Mazzanti ed Ermini), senza mai toccare il cuscino di seconda. Una base di Figueroa a Gonzalez, il doppio di Chiarini che scalcava Ermini ed un gran singolo al centro dell’ex Carvajal (con un errore di tiro di De Santis) permettevano al Rimini di portarsi sul 2-0 al primo tentativo. A basi cariche però il partente dominicano (2bv e 3bb nel primo inning) riusciva ad eliminare Spinelli. L’ex Major Brower faceva fuori i primi sei battitori affrontati, mentre il line-up romagnolo calava il poker al 3° su Figueroa, colpito dal singolo di Carvajal e dai doppi di Avagnina e Chapelli. Al 6° inning, dopo quindici eliminazioni di fila, Brower interrompeva il perfect game concedendo una base ball a Leonardo Mazzanti, ma il pitcher Usa si riabilitava immediatamente facendo battere in doppio gioco Sgnaolin. Al cambio di cambio Mario Chiarini battezzava l’esordiente John Billy Diaz con un bel fuoricampo a sinistra, che di fatto chiudeva la partita. Il rilievo dominicano, miglior lanciatore della lega colombiana, si riprendeva ed arrivava alla fine del match concedendo solo solo un’altra valida (ad Avagnina, il migliore dei suoi a 3/3), ma nessun punto. - La Telemarket Rimini fa il bis allo Jannella (8-4 il finale), contro un Montepaschi Grosseto che interrompe sì l’astinenza di valide (ne ha messe a segno dieci, la prima al 1° con Coromato), ma che non riesce a contenere le mazze avversarie, che hanno toccato con continuità i lanci di Cooper e D’Amico, prima di fermarsi contro l’ex Gutierrez. Subito protagonista l’esordiente Ernobel Marquez che dopo aver subito due punti al 1° ed aver concesso qualche valida di troppo (8), ha tenuto a debita distanza i padroni di casa. La gara iniziava con un botta e risposta. I ragazzi di Mazzotti passavano grazie alle valide di Carvajal e Balgera, che spingevano a punto Chiarini (base), quando sul tabellone c’erano già due out. Immediata la risposta maremmana. Marquez tirava quattro ball a De Santis, in seconda sul singolo di Sandoval. Ramos firmava il pareggio con un singolo, prima di errore che mandava in vantaggio i locali. Chris Cooper apriva il secondo turno riminese con una base ad Avagnina, in seconda con una rubata ed a casa sul singolo di Crociati. Al 3°, poi, la Telemarket si portava sul 4-2 grazie ai singoli di Gonzalez, Carvajal e Balgera. All’inizio della quinta ripresa i Pirati allungavano definitivamente grazie ad un gran tripolo a destra di Avagnina, che portava a casa Chapelli e Carvajal. Bagialemani saliva sul monte per sostituire un opaco Cooper (9bv e 4bb) con Yovani D’Amico per la chiusura dell’inning. Al 6° un doppio - con errore - di Santora ed il singolo di Gonzalez portavano il settimo punto degli adriatici sui lanci del rilievo italovenezuelano; l’8-2 lo spingeva, a basi cariche, Chapelli con un singolo interno. Il Montepaschi, pur non riuscendo a rientrare in gara, era però vivo: al 6° Ermini batteva un fuoricampo a fil di recizione, al 7° De Santis e Sandoval confezionavano il quarto punto, sul rilievo Di Roma, che però chiudeva senza altri problemi. - Un triplo di Luca Bischeri, ad un out dalla fine, regala al Montepaschi Grosseto la prima vittoria della stagione (1-0 il finale), a spese della Telemarket Rimini, che si era imposta nelle prime due sfide. La lunga battuta del prima base toscano - su cui Mario Chiarini ha tentato una spettacolare presa in tuffo, rimanendo scavalcato dalla palla - ha consentito a Ermini, in prima per ball, di risolvere un match che era ancora inchiodato sullo 0-0 di partenza. Garatre è stata infatti caratterizzata dal grande predominio dei lanciatori sui battitori. I partenti Riccardo De Santis e Sandy Patrone hanno concesso le briciole agli avversari; entrambi sono scesi dal monte di lancio (il grossetano dopo sette inning, il riminese dopo sei) con appena due valide al passivo, non rischiando praticamente mai la capitolazione. Con il passare delle riprese il confronto si è fatto più vivo. Al sesto la Telemarket metteva l'uomo in seconda, con un doppio di Danny Gonzalez, ma dopo aver concesso una base a Carvajal, Riccardo De Santis chiudeva senza danni. Il Montepaschi metteva in base, al cambio di campo, Vaglio e Coromato (per ball), ma le battute di Andrea De Santis e Sandoval finivano nel guanto degli esterni. Al settimo Sandy Patrone (6rl-2bv) lasciava la scena a Michele Quattrini, toccato subito dal cubano-spagnolo Camejo, con un doppio in mezzo agli esterni. Il sacrificio di Ramos portava in terza il sostituto corridore Mazzanti. Quattrini si salvava eliminando Ermini e Bischeri. Riccardo De Santis (7rl-2bv) lasciava invece il posto a Lino Luciani ad inizio ottavo. Il mancino, tornato a Grosseto dopo due stagioni a Godo, faceva battere Santora, ma chiudeva con due kappa. Quattrini al cambio di cambio firmava due kappa, poi metteva in base Coromato e Andrea De Santis. Mazzotti evitava rischi e chiamava Mauro Schiavoni per il terzo out su Sandoval. Rimini metteva due corridori in base al nono: Carvajal (singolo) e Chapelli (base intenzionale), ma Luciani, che è il vincente del match, chiudeva con uno strike out. La battaglia dello Jannella si decideva improvvisamente nell'ultimo attacco regolamentare dei maremmani: Mazzanti andava in base per ball, ma Ramos toccava il primo lancio di Schiavoni. Una battuta che si trasformava in doppio gioco. Base anche ad Ermini, quindi la lunga battuta faceva felice Bagialemani ed il Grosseto, che lunedì abbraccerà Ivanon Coffie (10 fuoricampo nel 2009 a Rimini), chiamato al capezzale di un attacco apparso troppo leggerino. |
|||
| UGF Assicurazioni Bologna De Angelis Godo |
3 0 |
Danesi Caffè Nettuno Warriors Catania |
2 1 |
|
- 01/04 (21.00) a Bologna UGF Assicurazioni Bologna - De Angelis Godo - 4 - 1 |
- 01/04 (21.00) a Nettuno Danesi Nettuno-Warriors Catania 7-1 |
||
|
- 02/04 (16.00) a Bologna UGF Assicurazioni Bologna-De Angelis Godo 14-0 (7°) |
- 02/04 (16.00) a Nettuno Danesi Nettuno-Warriors Catania 2-8 |
||
|
- 03/04 (21.00) a Bologna UGF Assicurazioni Bologna-De Angelis Godo 9 - 3 |
- 03/04 (21.00) a Nettuno Danesi Nettuno-Warriors Catania 2-8 |
||
|
UGF Assicurazioni Bologna - De Angelis Godo - 3 - 0 l tabellino De Angelis Godo 000 001 000 = 1 UGF Assicurazioni Bologna 100 030 00X = 4 De Angelis Godo: es Montaletti (1 su 4), ss Fuzzi (0 su 4), 1b Burnham (0 su 3), 3b Villalobos (0 su 4), r Sabbatani (0 su 3), ed Rubboli (0 su 3), dh Naldoni (0 su 3), 2b Bucchi (0 su 3), ec Tanesini (0 su 3). Tot. 2 su 30. Ugf Assicurazioni: ec Garabito (0 su 4), 2b Santaniello (0 su 3), ss Infante (2 su 4), 1b Ramos (3 su 4), 3b Mazzuca (0 su 2), r Angrisano (0 su 4), ed Malengo (1 su 3), dh Reginato (0 su 3), es Landuzzi (1 su 4). Tot. 7 su 31. Note: doppi di Tanesini e Malengo; RBI: Ramos (2), Infante (1). Lanciatore vincente: Jesus Matos (7 rl, 2 bv, 1 bb, 7 so, 0 er) Lanciatore perdente: Robert Palencia (5 rl, 5 bv, 4 bb, 3 so, 3 er) Salvezza: Victor Moreno (2 rl, 0 bv, 0 bb, 3 so, 0 er) 01/04/2010 LA UGF BOLOGNA RICOMINCIA DA MATOS Il dominicano di Bologna domina il lineup del De Angelis Godo e si aggiudica la prima vittoria della stagione (4-1). Ramos e Infante brillano nel box. Nell'immagine: Sabbatani e Santaniello Ci sono i ragazzi e le ragazze delle squadre under 12 di Bologna e provincia, composti e compiti in campo per salutare l'opening game quanto rumorosi, poi, sulle tribune. C'è il mister del Bologna calcio, Franco Colomba, che sfodera uno strike mancino sul filo esterno nell'eseguire il rituale primo lancio al ‘Gianni Falchi'. Ma c'è soprattutto Jesus Matos, alla settima stagione consecutiva in Fortitudo, che inaugura il campionato dei tricolori con una splendida prestazione, una vittoria fatta di 7 riprese lanciate, nessun punto guadagnato, 2 valide e 1 base ball concesse, 7 strikeout. Dall'altra parte, nel De Angelis Godo che schiera Francesco Fuzzi interbase, si fa apprezzare all'esordio italiano anche Robert Palencia, il quale, dopo aver subito un punto al primo inning, merito dell'aggressività della corsa di Santaniello, inanella tre riprese senza particolari problemi. Il seconda base di Bologna, ex-Reggio Emilia, segna così il primo punto della Italian Baseball League 2010: ottenuta la base per ball, sul singolo a sinistra di Infante, arriva salvo in terza, grazie anche ad una giocata non impeccabile di Montalbetti e Vollalobos, rispettivamente esterno sinistro e terza base di Godo, e pesta il piatto di casa base sulla corta battuta di Ramos Gizzi. Il partente romagnolo cede al quinto inning, che apre concedendo quattro ball a Reginato, che manda poi in seconda per lancio pazzo. Garabito è passato intenzionalmente in prima, ma la successiva battuta in diamante porta Reginato in terza, pronto a siglare il 2-0 grazie al singolo di Infante. Altra valida a seguire, di Ramos (3 su 4 alla fine), e Santaniello segna il secondo punto della sua serata. Mazzuca gira poi a vuoto il terzo strike, ma il lancio sfugge all'esordiente Sabbatani e per la UGF Assicurazioni arriva il 4-0. I Godo Knights vanno a segno al sesto, che aprono con un bel doppio di Tanesini sulla linea di foul di sinistra; Montalbetti è il primo eliminato e Fuzzi il secondo, ma con la sua rimbalzante in diamante porta il compagno in terza base, da dove può segnare il 4-1 sulla legnata di Burnham non trattenuta da Landuzzi in corsa. Nella seconda metà della ripresa, Keith Ramsey subentra a Palencia, che scende con 4 punti subiti di cui 3 guadagnati su di lui, 5 valide, 4 bb e 3 k, il mancino non subisce punti, ma quando Matos lascia il campo, il lineup goto si trova di fronte un Victor Moreno, altrettanto imbattibile, che mette a segno 3 strikeout in 2 riprese e si aggiudica la salvezza. Nella UGF spicca un Juan Carlos Infante in ottima forma, autore di alcune giocate difensive da applausi, completate da un rotondo 2 su 4 nel box. -- Nella seconda partita in scena al Gianni Falchi, il De Angelis Godo scende in campo in formazione praticamente immutata rispetto alla serata precedente con Weidner che affida la responsabilità di partente a Danny Forte, sicuramente più abituato a salire sul monte quando il conto degli inning è già abbastanza alto. Anche Nanni non varia tantissimo la sua UGF Bologna, ma c'è comunque l'interessante scambio di ruoli fra Angrisano e Reginato, che si accuccia con buoni risultati dietro al piatto a ricevere i lanci di Ribeiro, lasciando al compagno il posto di battitore designato, mentre capitan Landuzzi cede la posizione all'esterno sinistro a Fornasari, per poi entrare come catcher al quinto inning. Dopo due inning e mezzo, i padroni di casa scavano il solco che decide la partita: Garabito e Santaniello (3 su 5 per entrambi a fine gara) toccano due singoli e arrivano entrambi a casa base sull'errore commesso da Burnham sulla palla legnata da Ramos, che gli rimbalza addosso e si impenna sul diamante. Tocca poi all'ex Mazzuca inaugurare la stagione dei fuoricampo sul diamante bolognese, con una fucilata che si perde oltre la recinzione all'esterno sinistro e vuota i sacchetti per il 4-0. La base per ball a Malengo e il singolo di Angrisano fanno capitolare Forte (2.1 rl, 6 r, 3 er, 5 h, 2 bb, 3, so), sostituito dal mancino Johnny Rumenos, il quale esordisce con uno strikeout su Reginato, ma l'illusione di frenare le mazze bolognesi per i Goti dura poco, e le valide di Garabito, Santaniello, Ramos e Mazzuca fanno scrivere un pesantissimo 11 sul tabellone alla fine della ripresa, in virtù di ben 8 battute valide. Il De Angelis prova a reagire e al cambio riesce a riempire i sacchetti con 3 basi per ball, ma Ribeiro ne esce indenne, mentre è ancora la Fortitudo ad andare a segno nella seconda parte del quarto, riempiendo a sua volta le basi e portando alla sostituzione di Rumenos con Daniele Del Bianco; su di lui Garabito batte in doppio gioco e Malengo segna, quindi Reginato sigla il 13-0 con la valida di Santaniello. Al quinto inning c'è posto per qualche ulteriore esordio in massima serie: Weidner schiera all'interbase Erik Gelli, e sono così ben 7 i giocatori usciti dall'Accademia federale di Tirrenia a scendere in campo in questo match sotto gli occhi del responsabile tecnico Bill Holmberg, presente in tribuna: oltre a Gelli, Sabbatani e Rubboli nel Godo e Fornasari, Malengo, Reginato e Sambucci per Bologna. Dopo cinque riprese complete scende anche un Ribeiro molto controllato (2 h, 3 bb e 5 so), per lasciare il monte a Cody Cillo, di ritorno a Bologna dopo un anno nelle Leghe indipendenti americane. C'è il tempo per registrare il quattordicesimo punto di Bologna al sesto, in una gara senza storia che termina dopo 6 riprese e mezzo e vede anche il 2 su 4 nel box di Infante e il 2/3 di Villalobos, unico a spiccare fra i suoi. - Un cielo plumbeo e un vento gelido e teso che soffia dall'esterno centro accolgono UGF Assicurazioni Bologna e De Angelis Knights che si spostano a Godo per la terza sfida del weekend, riservata per entrambe al monte esclusivamente di scuola italiana. I partenti sono Matteo Galeotti e Fabio Betto, con i padroni di casa che replicano lo schieramento già visto nelle due prime prove, mentre la Fortitudo, senza Reginato, presenta Medoro in prima base, Ramos dh, e Alaimo all'esterno destro. L'avvio dei tricolori è veemente, la temperatura non aiuta Galeotti e la sua difesa e la UGF segna 3 volte al primo inning, grazie alla base per ball di Garabito, che poi ruba la seconda e avanza fino a segnare il primo punto sulle due successive eliminazioni, e al doppio di Mazzuca, il quale spinge a casa Ramos (in base per singolo) e addirittura completa il giro delle basi sul tentativo di eliminazione del compagno, azione sulla quale il De Angelis commette anche un errore difensivo. Un altro punto Bologna lo mette in carniere al secondo inning, con Landuzzi, in base sul secondo errore della difesa dei padroni di casa, battuto a casa dal doppio di Garabito. Galeotti concede poi altre 2 basi per ball, ma ne esce indenne e, da questo punto in poi, si chiudono le porte anche per l'attacco bolognese, così come lo sono per il lineup di casa ad opera di Betto, che riesce a diluire i pericoli provenienti dalle 6 valide concesse nei 5 inning a lui riservati, con un Fuzzi in gran serata che va a 3 su 3 su di lui. Dopo 4 inning completi Galeotti (4 ip, 4 r, 3 er, 3 h, 4 bb, 5 so) cede il posto a Francesco Cozzolino, un altro giovanissimo che fa il suo esordio assoluto nella massima serie in questo trittico fra Bologna e Godo. Dopo un buon quinto inning, con lanci attorno alle 90 miglia, il pitcher di Latina concede due basi per ball a inizio sesto a Malengo e Alaimo, e viene sostituito da Pietro Biggi, proveniente dalla consociata in franchigia Verona Knights. Un brutto pick off del nuovo entrato fa segnare a Malengo lo 0-5 e porta Alaimo in terza base. Landuzzi va in base per ball e Garabito picchia il secondo doppio della partita portando lo score sullo 0-7. Un lancio pazzo spinge a casa base anche lui e la ripresa si chiude sullo 0-8. Anche Nanni cambia il suo partente al sesto e Alessandro Ularetti sostituisce un tonico Betto (5 ip, 6 h, 5 so). Un errore e un lancio pazzo di Biggi consentono a Malengo di segnare il nono punto ospite al settimo, che è anche l'inning nel quale il De Angelis mette a segno il primo punto della partita, con Gelli, entrato al posto di Bucchi, che avanza su lancio pazzo, singolo di capitan Tanesini e battuta in diamante di Fuzzi. La partita si chiude 3-9, con il super-veterano Roberto Cabalisti e Fabio Milano sul monte e con i ravennati che vanno a segno due volte all'ultimo assalto, grazie a due errori difensivi della UGF, ancora con Gelli e poi con Montalbetti, mentre Francesco Fuzzi mette a segno la quarta valida della sua strepitosa serata, che termina a 4 su 5. ------ Danesi Nettuno-Scacchiera dell'Etna Catania La Danesi Nettuno inizia il 2010 con il piede giusto e supera senza patemi la matricola Scacchiera dell'Etna Catania (7-1) mettendo in mostra un buon Cris Wilson ed un attacco già in buone condizioni. Al nove di Gianpiero Faraone basta la prima metà della gara per mettere al sicuro il risultato e gestire sul velluto il resto della partita. Per la squadra siciliana si è trattato di un esordio in salita con il lanciatore Yorkin Ferreras subito in difficoltà e con qualche problema di controllo. -Causa un ritardo nell'arrivo a Fiumicino del Warriors Catania, la partita inizia con trenta minuti di ritardo e prima del playball il pubblico presente allo "Steno Borghese" osserva un minuto di silenzio in memoria di due tifosi nettunesi, Emanuele Proietti e Monia Cardinali, scomparsi prematuramente, mentre capitan Masin con Imperiali e Mazzanti deposita in tribuna due mazzi di fiori in loro ricordo. I padroni di casa si presentano con Schiavetti in seconda e una linea di esterni all'insegna dei giovani italiani con Sanna, Retrosi, preferito all'acciaccato Buccheri schierato come dh, ed Ambrosino. Per la prima lo Schiacchiera dell'Etna schiera l'ex Tavarez in terza e il nettunese Lionetti in seconda con Santolupo al centro in campo esterno. Wilson, schierato da partente, non ha difficoltà contro le mazze nero arancio alle quali concede una sola base ball nelle prime tre riprese lasciando spazio alla difesa per il primo doppio gioco della stagione. Al contrario il collega Ferreras esordisce con un singolo e due basi ball che con una battuta in diamante di Navarro regalano il vantaggio alla Danesi. La seconda ripresa è da dimenticare: altri due basi regalate insieme a tre singoli e ad un errore dello stesso Ferraras permettono a Mazzanti e compagni di volare sul 4-0. Il quarto inning è fatale al mancino dei siciliani perché arrivano in sequenza i doppi di Retrosi e Alexander e la valida di Buccheri che valgonoil 6-0 e il cambio sul monte ospite con Marquez in pedana. C'è ancora il tempo per il punto siglato da Schiavetti, autore di un doppio, e per quello della bandiera per il nove di Benny Falcone che vede Lionetti completare il giro delle basi sul lancio pazzo di Farnsworth, chiamato insieme a Pizziconi e Leal a chiudere la partita. Da segnalare infine, a distanza di sette anni dall'ultima volta, il ritorno con la casacca del Nettuno di Roberto De Franceschi, subentrato al quarto inning ed autore di una valida. - Prima sorpresa stagionale a firma dello Scacchiere dell'Etna Catania che espugna lo "Steno Borghese" (2-8) e pareggia i conti con la Danesi Nettuno . La squadra siciliana, dopo una partenza in salita, ha la giusta reazione, sale in cattedra il partente Orlando Yntema e sfrutta a dovere le distrazioni dei tirrenici. Molte le recriminazioni in casa Danesi perché un primo attacco mal sfruttato, un solo punto a basi cariche e nessun eliminato, e qualche distrazione di troppo in difesa sono la causa del primo stop stagionale. Da rivedere anche Michael Natale abbastanza deludente nella sua prima uscita stagionale. Faraone manda in campo un Nettuno in parte rivoluzionato rispetto alla partita d'esordio: dietro al piatto presenta Sparagna al posto di Navarro, con Sanna che lascia il posto a Perez all'esterno sinistro e Imperiali fa il suo esordio stagionale in seconda. Il Catania Warriors schiera Medoro in batteria con Yntema spostando in prima Cabrera con Rosa Colombo battitore designato L'esordio dei due lanciatori partenti non è dei più felici: Natale, di nuovo protagonista in IBL dopo un anno di assenza, nonostante due basi ball se la cava senza subire punti, mentre Yntema paga dazio seppur riducendo al minimo i danni. Infatti dopo aver riempito le basi con i primi tre battitori, lascia la piatto Mazzanti e sul seguente singolo di Perez, che vale il vantaggio della Danesi, deve ringraziare i corridori di casa che non si capiscono con Buccheri che si ferma in terza mentre Connell prova a proseguire la sua corsa oltre il sacchetto di seconda e viene eliminato. La terza base ball dell'inning che porta nuovamente i padroni di casa ad occupare tutte le basi, viene risolta da Yntema con una facile eliminazione di Imperiali. Al cambio campo Nettuno paga l'occasione sprecata e subisce il pareggio di Tavarez, complice un errore di Alexander. Ma il peggio viene alla quarta ripresa quando Natale crolla di fronte alle mazze nero arancio, un doppio e due singoli, e non viene assistito dalla propria difesa, errore di Mazzanti, per il vantaggio dello Scacchiera dell'Etna Catania (1-5). Il solo-homer di Sparagna, che bagna al meglio il suo esordio con la casacca Danesi, è solo un fuoco di paglia perché la squadra di Falcone aumenta il suo vantaggio contro Hernandez: con due eliminati Rosario, base, raggiunge la seconda sul singolo di Cabrera ed entrambi, dopo essere avanzati su lancio pazzo, corrono a casa sulla valida di Molina (2-7). La musica non cambia neanche con l'ingresso sul monte di Leal al nono. Santolupo, valida, viene spinto a casa dal doppio di Cabrera (2-8) con Franklyn Torres chiamato in pedana a chiudere la partita sigillata da una bella presa in tuffo di Molina all'esterno sinistro. - Pronto riscatto della Danesi Nettuno che chiude con un bilancio positivo il primo trittico della stagione imponendosi 5-3 nella partita dei lanciatori di scuola italiana. Anche nella terza gara non sono però mancati momenti di sofferenza per i padroni di casa che si sono trovati ad inseguire due volte lo Scacchiere dell’Etna Cataniache ha confermato le buone cose fatte vedere nel pomeriggio battendo una sola valida in meno degli avversari e restando in gioco fino alla fine. C’è infatti voluto un ottimo Pezzullo (2.1rl-0bv-1bb), chiamato sul monte al settimo per un Richetti ancora poco brillante, per salvare la vittoria tirrenica. Apertura con il Catania Warriors che passa in vantaggio con Sciacca, triplo, sulla valida di Rosario. Pronta risposta del Nettuno grazie a Schiavetti a casa sul singolo di Connell. Al quarto i siciliani fanno di nuovo paura e siglano il 2-1 sul singolo dell’ex Tavarez. Questa volta però la Danesi non fa sconti e al cambio campo mette la freccia e scappa via. Navarro tocca un doppio lungo la linea di foul a sinistra e spinge a casa i punti del 3-2, poi a sua volta completa il giro delle basi grazie alla valida di De Franceschi (4-2). La squadra di Faraone, dopo aver allungato sul 5-2, contiene il tentativo di rientro dello Scacchiere dell’Etna e corre subito ai ripari quando al settimo Richetti concede due singoli di fila. Sale sul monte Pezzullo, arriva il 3-5 sull’errore di Schiavetti che è l’ultimo sussulto perché il mancino della Danesi non concede più nulla e conduce in porto il successo. |
|||
| T&A San Marino UGF Assicurazioni Bologna |
1 2 |
Montepaschi Grosseto Danesi Caffè Nettuno |
2 1 |
|
- 08/04 (21.00) a Serravalle T&A San Marino- F Bologna 0-5 |
- 08/04 (21.00) a Grosseto Montepaschi Grosseto- Danesi Caffè Nettuno 3-0 |
||
|
- 09/04 (16.00) a Serravalle T&A San Marino- F Bologna 5-2 |
- 09/04 (16.00) a Grosseto Montepaschi Grosseto- Danesi Caffè Nettuno 1-2 |
||
|
- 10/04 (21.00) a Serravalle T&A San Marino- F Bologna 2-3 |
- 10/04 (21.00) a Grosseto Montepaschi Grosseto- Danesi Caffè Nettuno 4-1 |
||
|
T&A San Marino- F Bologna La prima puntata della replica della serie scudetto 2009 è una sfida molto attesa fra due lanciatori, come Jesus Matos e Vincente Bonilla, i quali sette giorni prima non avevano concesso che briciole agli attacchi avversari, risultando entrambi vincenti nei rispettivi impegni. La T&A San Marino, che si porta in dote a Bologna un complessivo .209 di media battuta (laUGF Assicurazioni è prima in questa graduatoria a .277) dopo il weekend con il Cariparma, parte molto aggressiva e segna 2 volte al terzo inning, inaugurato da Albanese (2 su 4 a fine gara) con un singolo a destra; con un out, il ricevitore è salvo in seconda, nonostante il tentativo di doppio gioco difensivo aperto da Santaniello sulla battuta di Pantaleoni, e Duran lo porta a casa con un profondo doppio a destra (il primo della sua serata). Lo stesso esterno centro dei titani segna poi sulla corta volata di De Biase sulla quale non riescono ad arrivare né Landuzzi, né Garabito. Il terzo punto ospite lo mette a segno Rovinelli, in base per ball e avanzato sulla battuta di Suardi, spinto a casa dal singolo a destra di Granato. Lo stesso Granato, che copre una zona di campo veramente amplissima all'interbase, e Ardley Jansen all'esterno destro supportano con splendide giocate difensive il lavoro di Bonilla, Anche i biancoblu di Marco Nanni ritrovano in parte il filo della gara e, nonostante Matos non sfoderi una prestazione delle sue, quando scende dopo 6 riprese e un out della settima, lasciando il posto a Victor Moreno, non ci sono altre segnature a suo carico, nonostante le 9 valide subite e i ‘soli' 3 K messi a segno. Il salvadoregno di San Marino va un inning più lungo nella gara e scende fra gli applausi del pubblico bolognese dopo 7.1, con 2 sole valide e 3 basi ball al passivo, e 7 strikeout. Sul suo rilievo, il mancino José Escalona, la UGF non ottiene che una base per ball all'ottavo, mentre la T&A, con un errore di Ramos su Albanese, la base ball a Duran (2/4) e il colpito di De Biase (2/4), riempie le basi, con due out, al nono attacco, e Jansen, sul conto pieno, dopo un duello con Moreno (che costa l'espulsione al pitching coach bolognese Radaelli che evidentemente non è d'accordo con le chiamate del signor Screti), tocca il singolo a destra che vale lo 0-5 della tranquillità. - È indubbiamente col piede giusto che la T&A San Marino approccia il secondo impegno, questa volta casalingo, con la UGF Assicurazioni Bologna; forte del solido supporto garantito da Tiago Da Silva (0 vittorie-0 sconfitte, 1.50 era) sul monte di lancio, l'attacco di Bindi piazza un big inning in apertura, mettendo a segno 4 punti quando già sono 2 gli eliminati sul tabellone e le basi sono vuote. Su Yulmann Ribeiro (1-0, 0.00) Duran tocca la prima valida della serata, De Biase ottiene 4 ball e Jansen picchia una linea proprio addosso al lanciatore avversario, buona per un singolo interno che riempie le basi. Il partente ospite perde di controllo e Angrisano non riesce a trattenere una palla che rimbalza davanti al piatto e Duran segna il primo punto. Francesco Imperiali, sul conto pieno, picchia un gran doppio a sinistra che vuota i sacchetti per il 3-0, e arriva anche lui a casa base sulla palla battuta da Sheldon che Fornasari non trattiene nel guanto. Bologna reagisce, e riempie le basi nel secondo inning con tre singoli a seguire di Mazzuca, Angrisano e Malengo; il primo segna sulla battuta in diamante di Fornasari e porta il risultato sul 4-1. E su questo punteggio la partita procede, nonostante alcune occasioni da una parte e dall'altra, come quella fornita da Granato (splendide giocate difensive anche stasera, per lui) che apre con un doppio al centro il quinto attacco T&A e rimane poi in terza, con Ribeiro che elimina a seguire i tre battitori cardine del lineup titano, Pantaleoni, Duran e De Biase, oppure quella bolognese di Ramos, che batte un doppio al sesto, con un out, e arriva in terza per un balk di Da Silva, il quale, però, non si scompone affatto, eliminando al piatto Mazzuca e facendo battere a terra Angrisano, ma soprattutto sfoderando un'efficacia crescente inning dopo inning. Dopo 5 riprese, Nanni aveva mandato in doccia Ribeiro (4 er, 4 h, 1 bb, 5 so) e sul monte Cody Cillo, sul quale i sammarinesi arrotondano al settimo, grazie ad Albanese che, in base per ball, ruba la seconda, arriva in terza sulla battuta di Pantaleoni che scavalca il diamante e a segnare sulla pregevole eliminazione di Duran ad opera di Ramos. Da Silva inizia l'ottava ripresa concedendo la base per ball, la prima della sua prova, a Infante, e Bindi lo sostituisce con Mattia Salsi. L'italo-brasiliano lascia il campo fra gli applausi per una prestazione che brilla anche per i 5 strikeout, 5 valide ben diluite e 1 punto subito. Sul nuovo entrato, Infante ruba e Imperiali assiste male in prima a Sheldon sulla facile rimbalzante toccata da Santaniello, consentendo la seconda segnatura alla UGF, per un 5-2 che è anche il finale della partita. ---- È una UGF Assicurazioni forzatamente inedita quella che Marco Nanni schiera per il terzo appuntamento della serie con la T&A San Marino che va in scena sul diamante di Serravalle: indisponibili i due catcher Reginato e Angrisano (quest'ultimo per i postumi di un colpo sulla mano rimediato in garadue), è Stefano Landuzzi ad accucciarsi dietro il piatto a ricevere i lanci di Fabio Betto (1 vittoria-1 sconfitta, 0.00 era), il che porta Francesco Alaimo a difendere il campo sinistro e Andrea Gamberini la prima base, con Ramos battitore designato. I padroni di casa, rispetto a quanto visto nelle sere precedenti, presentano Sheldon a sinistra, Rovinelli in prima e Ulrich Snijders a ricevere i lanci di Greg Palanzo (0-1, 5,79). Granato apre il primo attacco di San Marino con un doppio a sinistra - sul quale Alaimo non è esente da colpe - e Pantaleoni piazza il singolo dell'ex che porta in vantaggio la T&A. Betto chiude senza ulteriori danni la ripresa ed esce senz asubire ancora anche da un secondo inning nel quale Rovinelli (doppio), Sheldon (singolo) e Granato (4 ball) riempiono i sacchetti. Palanzo, dall'altra parte, gestisce senza troppi problemi il lineup bolognese, e corre il vero primo pericolo al quarto, ad opera di Ramos e Malengo che, con 1 out, arrivano rispettivamente in terza e seconda, ma il pitcher di casa chiude con due eliminazioni a seguire ai danni di Gamberini e Alaimo. Il raddoppio della T&A è firmato personalmente da Carlos Duran, il quale picchia al quinto inning una linea che termina fuoricampo al centro esatto del diamante del Titano. La settima ripresa si apre con un out e la base per ball a Santaniello, ed è tempo per Palanzo (6 valide, 2 bb e 4k) di chiudere la sua ottima prestazione e lasciare il monte a Ilo Bartolucci, contro il quale Garabito tocca un singolo a destra e spinge avanti il compagno; Landuzzi è al volo da Jansen, che poi difende malissimo sul singolo di Infante, tanto che la UGF riesce a pareggiare 2-2 con una scivolata da manuale a casa base di Garabito, sotto il guanto proteso di Snijders. La UGF mette per la prima volta nel weekend la testa avanti all'ottavo inning, grazie alle gambe di Daniele Malengo, in base per una chiamata di colpito (sulla quale staff e arbitri discutono per un po'), il quale prima forza l'arrivo in terza sul sacrificio di Gamberini, poi si tuffa a segnare il 2-3 sullo squeeze chiamato ad Alaimo. La ripresa segna anche la fine della bella prova di Betto (7.0, 2 er, 6 h, 2 bb, 7 so), sostituito da Fabio Milano, che concede un gran doppio a Max De Biase e un singolo a Jansen, ma poi ne esce costringendo a un pop in diamante Imperiali e con uno strikeout su Suardi. Tre out a seguire al nono valgono la vittoria per Bologna, la salvezza per il mancino e l'ingresso di Fabio Betto nella ristretta cerchia dei lanciatori che hanno ottenuto 100 vittorie nel massimo campionato italiano. ---- Montepaschi Grosseto- Danesi Caffè Nettuno Un Montepaschi opportunista, sorretto da uno strepitoso Juan Figueroa, che ha tirato uno "shutout" con undici eliminazioni al piatto ed una veloce che è arrivata fino a 92 miglia, si è aggiudicato il primo atto del derby tirrenico (3-0 il finale) con la Danesi Nettuno. Il Grosseto ha fatto felice il manager Bagialemani con un attacco concreto, autore di dodici valide, che da subito ha messo in difficoltà Kris Wilson, fatto capitolare con una volata di sacrificio, prima di completare l'opera contro il rilievo Farnswort. Il tutto impreziosito da una difesa perfetta. Nettuno, che non ha commesso errori, non è mai riuscito ad entrare in partita. Figueroa metteva il proprio marchio sulla gara fin dalle prime quattro riprese, chiuse con una sola valida subita (da Navarro) e otto eliminazioni al piatto; pur soffrendo la vitalità dei toscani (sette valide) anche Kris Wilson riusciva a chiudere senza danni. Il Montepaschi in questo frangente si creava due ghiotte occasioni: al terzo Sandoval ed Ermini morivano in terza con due out. Ancor più clamorosa l'opportunità al 4° turno: Bischeri e Sgnaolin battevano valido; le basi si caricavano con Vaglio (colpito). De Santis, sul conto di due ball, tentava uno squeeze che si trasformava però in una battuta in doppio gioco. Nella quinta ripresa i campioni d'Europa riuscivano a toccare i lanci del partente del Montepaschi, con tre valide, ma un doppio gioco e l'out di Vaglio permettevano ai locali di rimanere imbattuti. Al cambio di campo non sbagliava però il Grosseto: Wilson metteva in base Ermini, Coffie lo spingeva in terza con un singolo, Ramos firmava una volata di sacrificio. Un doppio di Leo Mazzanti, in terza su lancio pazzo, ed il singolo di Vaglio, permettevano ai grossetani di raddoppiare al 6° sul rilievo Farnswort, che mandava a casa Vaglio con un balk. Poteva bastare per vincere il match, visto che Figueroa, che chiudeva con cinque valide al passivo, prima di lasciare spazio a Diaz per una salvezza facile facile. Nel Grosseto, positivo esordio di Coffie, schierato all'esterno destro. - Un errore di Ivanon Coffie all'ultimo inning permette alla Danesi Nettuno di pareggiare i conti con il Montepaschi Grosseto (2-1 il finale) allo Jannella. La formazione laziale si aggiudica una gara di ottima fattura, equilibrata e dominata dai partenti Chris Cooper e Mike Natale e decisa dagli episodi. Le squadre hanno infatti battuto lo stesso numero di valide (8) ed alla fine i locali hanno pagato una difesa più fallosa (3 errori classificati, un altro paio perdonati) e alcune sbavature nella corsa sulle basi (3 colti rubando). Il Montepaschi aveva messo la testa avanti al 1° assalto: Andrea De Santis batteva un singolo, rubava seconda e terza e correva a casa sulla valida al centro di Coffie. La reazione del Nettuno, che con il passare delle riprese ha potuto contare sulla crescita dii Mike Natale, arrivava improvvisa al 5° inning: con due eliminati, i ragazzi di Faraone firmavano tre valide (anche se su quella di Schiavetti è stata decisiva un'indecisione di Sandoval), compreso il singolo di Lino Connell, che ha fatto segnare Manny Alexander. All'ottavo inning uscivano di scena i due partenti: Gutierrez prendeva il posto di Cooper ad inizio ripresa, Leal veniva chiamato per effettuare il terzo out su Sandoval (eliminato con una grande presa alla recinzione di Sparagna) con De Santis in prima. Al nono inning, con due out, Coffie si faceva cadere una pallina battuta da Manny Alexander (su cui era andato con troppa sicurezza). L'interbase rubava la terza, prima di segnare sulla valida di Schiavetti che passava accanto a Vaglio proteso in tuffo. Nell'ultimo assalto l'MPS iniziava bene, con un singolo a destra di Gabriele Ermini, ma poi cadeva sotto i colpi di Remigio Leal: Coffie veniva preso al volo da Alexander, Ramos e Bischeri rimanevano al piatto. -- Una three-hit di Riccardo De Santis regala al Montepaschi Grosseto la seconda vittoria (4-1 il finale) nel derby tirrenico con la Danesi Nettuno. Quella della squadra di Ruggero Bagialemani (che ha rivoluzionato la formazione di partenza, con Coffie in terza ed Ermini in prima, con Toniazzi dh) è stata una vittoria strameritata, maturata al termine di un incontro equilibrato, caratterizzato dalla buona prestazione dei lanciatori. Riccardo De Santis, che ha subito una valida da Schiavetti al 1° inning, poi è stato intoccabile fino al 7°. Carlos Richetti ha subito otto valide, ma solo al sesto inning ha veramente sofferto le mazze locali. Lo 0-0 di partenza si spezzava al 5° inning: Coromato e Andrea De Santis ricevevano una base ball da Richetti; il bunt a sorpresa di Sandoval caricava le basi. Coffie rimaneva al piatto, ma Kelly Ramos spingeva a casa il primo punto con una volata di sacrificio. Il doppio di Coromato, in terza su errore, mandava a punto Leo Mazzanti e Vaglio, autori in precedenza di una valida, e poi segnava il 4-0 sulla volata di sacrificio di Andrea De Santis. Faraone correva ai ripari inserendo Carlo Pezzullo. Il doppio di Buccheri interrompeva, al 7°, l'imbattibilità stagionale di Riccardo De Santis, consentendo a Connell (valida) di segnare il 4-1. Il pitcher grossetano evitava altri guai con due kappa. All'ottavo inning, Luciani effettuava due eliminazioni, poi caricava le basi a suon di ball e Bagialemani chiamava Stefano Cappuccini, al rientro in IBL dopo 9 anni, che faceva battere Beppe Mazzanti su Coromato. Ed il rilievo si regalava una bella salvezza, eliminando i tre battitori affrontati nell'iultimo turno. |
|||
| Warriors Catania Cariparma Parma |
0 2 |
De Angelis Godo Telemarket Rimini |
0 3 |
|
- 08/04 (21.00) a Paternò Warriors Catania - Cariparma Parma - 2 - 13 |
- 08/04 (21.00) a Godo De Angelis Godo - Telemarket Rimini - 0-2 |
||
|
- 09/04 (16.00) a Paternò Warriors Catania - Cariparma Parma - 5 - 15 |
- 09/04 (16.00) a Godo De Angelis Godo - Telemarket Rimini - 0-4 |
||
| - 10/04 (21.00) a Paternò |
- 10/04 (21.00) a Godo De Angelis Godo - Telemarket Rimini - 4-6 |
||
|
Warriors Catania - Cariparma Parma Il Cariparma straripa al settimo attacco e si assicura prima del limite (13-2 al settimo) la prima sfida con i Catania Warriors. Al "Joe Di Maggio" di Palermo è stata partita vera per 6 riprese, con i partenti Ferreras e Martinez capaci di contenere gli attacchi avversari a suon di strike out (8 per il pitcher di casa, 10 per quello ospite). Parma si è portata a condurre al terzo, approfittando prima di un errore della difesa su singolo di Camilo e poi del doppio di Dallospedale . Al sesto i padroni di casa hanno accorciato le distanze, nel corso di un attacco iniziato con l'arrivo in seconda di Santolupo su palla persa dal catcher sul terzo strike e che, dopo il doppio di Rosario, sembrava aver messo Martinez alle corde. Il dominicano del Parma però ha chiuso la ripresa in vantaggio e al cambio campo la partita ha preso una svolta imprevista. Uscito Ferreras, è entrato a lanciare Marquez che ha esordito mettendo al piatto Camilo. E' stato l'unico out ottenuto dal rilievo siculo, che 9 battitori dopo ha lasciato il monte a D'Ignoti, il quale a sua volta ne ha dovuti affrontare 6 prima di chiudere la ripresa. Con il Cariparma in vantaggio 13-2, la partita è scivolata verso la chiusura per manifesta superiorità. -- Come era accaduto in gara 1, il Cariparma ha lottato punto a punto con i Catania Warriors per oltre metà partita, prima di sferrare il colpo del k.o. nelle riprese finali. Con il 15-5 di sabato sera, i ducali tornano dal "Joe Di Maggio" di Palermo con 3 vittorie per manifesta superiorità. Parma ha potuto contare su una prestazione nel complesso soddisfacente di Roberto Corradini, che in 7 riprese ha concesso solo 2 valide. La prova sarebbe stata addirittura magistrale, se non si fosse giocata la seconda ripresa. Con il Parma in vantaggio 2-0 grazie ad una difesa siciliana imperfetta, Corradini ha infatti aperto il secondo attacco siciliano concedendo 3 basi per ball consecutive. Dopo l'eliminazione al piatto di Medoro, il singolo di Pesce è valso il pareggio dei Warriors. Il terzo punto è arrivato su errore dell'interbase parmense Yepes e altre 2 segnature le ha spinte a casa Rosario con un singolo. Quella dell'interbase è stata però l'ultima valida dei Warriors. Da parte sua il Cariparma ha pareggiato al quarto attacco, facendo fruttare al massimo le 2 valide di Michele Gerali e Scalera contro il partente di casa Yintema. Al sesto, uscito Yintema e con Franklyn Torres in pedana, i Warriors (con 2 out e corridori in seconda e terza) hanno deciso di concedere 4 ball ad Orlando Munoz. Li ha puniti Bertagnon, con un singolo che ha portato il Parma in vantaggio 7-5. Il resto della partita è da dimenticare per i siciliani. Al settimo un triplo di Dallospedale ed un lunghissimo fuoricampo di Camilo sono valsi 5 segnature. All'ottavo le valide di Yepes e Camilo (che ha chiuso con 6 punti battuti a casa) hanno creato il divario di 10 lunghezze, necessario per considerare la partita chiusa. A conservare il vantaggio ci ha pensato Pedro Orta, che ha affrontato solo 3 battitori avversari. ---------------- De Angelis Godo - Telemarket Rimini La Telemarket Rimini passa sul campo di Godo aggrappandosi a Jim Brower, autentico mattatore di questo inizio di stagione. L'americano della Telemarket sfiora addirittura l'impresa di lanciare la seconda no-hit consecutiva, solo un doppio di Mattia Bucchi all'ottavo inning rovina la festa al neoacquisto dei Pirati, senza però sminuirne la prestazione. La squadra di Mazzotti passa in vantaggio subito, grazie ad un solo-homer del solito Mario Chiarini, e viene traghettata dal proprio lanciatore per otto riprese. Al nono inning la Telemarket sfrutta la breve crisi di Palencia, rilievo della de Angelis, che colpisce i primi due battitori della ripresa; Santora fa avanzare i compagni con un bunt, eSignorini porta sul 2-0 Rimini grazie ad un lancio pazzo. Mazzotti affida la nona ripresa ad Alex Serrano, che ottiene la prima salvezza stagionale dopo quattro battitori affrontati. Complessivamente buona anche la prova del monte dei Goti, Ramsey e Palencia concedono solo 3 valide totali, purtroppo per loro bastano agli avversari per vincere la partita. -- Senza strafare, la Telemarket Rimini conquista una vittoria piuttosto agevole a Godo contro il De Angelis. I padroni di casa non hanno concretamente nessuna possibilità di segnare contro il partente del Rimini Enorbel Marquez (4 valide e 2 basi, con 8 strike out, in 7 riprese) e i Pirati, a piccoli passi, riescono ad aggirare il piano del manager dei goti Weidner. Contro il partente di casa Danny Forte, che mette in mostra buone qualità (5 strike out in 4 riprese) ma difetta di controllo (4 basi), il vantaggio del Rimini arriva al terzo. Santora guadagna la prima, ruba la seconda e segna su una valida piuttosto fortunosa di Chiarini. Al quarto la Telemarket arriva ancora a casa base. Con corridori in seconda e terza, è la volata di Signorini a valere il 2-0. Al settimo Signorini punisce il rilievo Rumenos, che per 2 riprese aveva imbrigliato il Rimini con curva e cambio, con un fuoricampo. La gara si decide all'ottavo contro Briggi, terzo pitcher dei Knights. Gonzalez arriva in base per ball, Chiarini batte un singolo. Con un out, Chapelli riceve la base per ball e Pandolfi (subentrato in prima a Balgera) picchia un doppio che vale 2 punti. Un altro doppio lo ottiene Avagnina sul nuovo pitcher Cabalisti e la partita scivola tranquillamente verso la fine. Sul monte di lancio del Rimini sale Di Roma al posto di Marquez, ma la sostanza non cambia. --- La Telemarket Rimini completa la tripletta a Godo vincendo (6-4) contro il De Angelis al termine di una gara durata oltre 3 ore e mezza, caratterizzata da una temperatura invernale e resa particolarmente indimenticabile dal vento. Con Galeotti in pedana, i Knights sono andati sotto nel punteggio al primo, pagando oltre misura un problema di comunicazione nel rilancio verso la seconda dopo una valida di Carvajal, però hanno avuto la forza di recuperare al quarto. I singoli di Burnham e Rubboli e il doppio di Naldoni hanno obbligato il partente ospite Sandy Patrone (5 valide e 3 basi in 3.1 riprese) a scendere dal monte con la sua squadra sotto 4-3 nel punteggio. Con l'ingresso di Quattrini in pedana però la partita dell'attacco del Godo è finita. Il rilievo marchigiano ha lanciato 3.2 riprese perfette, ottenendo 7 strike out. Perfetto è stato anche Mauro Schiavoni (4 strike out in 2 inning), il terzo pitcher riminese della serata. Frenato l'attacco avversario, i Pirati hanno costruito la vittoria a piccoli passi. Il pareggio è arrivato contro il rilievo Cozzolino al quinto, su una volata di sacrificio di Signorini. Il vantaggio lo ha segnato al sesto Gonzalez (in base per ball, in seconda su battuta in diamante, in terza per lancio pazzo di Grigoletto, terzo pitcher dei goti) su una cortissima battuta di Carvajal, fermatasi ad un paio di metri da casa. Il sesto punto lo ha spinto a casa Santora con un singolo sul quinto pitcher dei Knights Del Bianco, dopo che Rumenos (il quarto) si era complicato la vita aprendo la ripresa con 2 basi ball consecutive. La tripletta per i Pirati è arrivata, ma certo il manager della Telemarket Mazzotti non sarà particolarmente soddisfatto dei 12 uomini lasciati in base in gara 3. |
|||
| Cariparma Parma Montepaschi Grosseto |
2 1 |
De Angelis Godo T&A San Marino |
0 3 |
|
- 15/04 (21.00) a Parma Cariparma Parma - Montepaschi Grosseto - 11 - 1 |
- 15/04 (21.00) a Godo De Angelis Godo - T&A San Marino - 5 - 7 |
||
|
- 16/04 (16.00) a Parma Cariparma Parma - Montepaschi Grosseto - 0 - 7 |
- 16/04 (16.00) a Godo De Angelis Godo - T&A San Marino - 0 - 3 |
||
|
- 17/04 (21.00) a Parma Cariparma Parma - Montepaschi Grosseto - 10 - 7 |
- 17/04 (21.00) a Godo De Angelis Godo - T&A San Marino - 4 - 10 |
||
|
Cariparma Parma -
Montepaschi Grosseto Il Cariparma continua a mostrare i muscoli. La squadra di Gerali ha chiuso la quarta partita consecutiva prima del limite, imponendo al Montepaschi Grosseto un duro 11-1 al settimo. I ducali hanno ancora una volta messo in mostra un attacco in salute (13 valide e grande scioltezza sulla palla veloce), anche se al contrario delle precedenti esibizioni la difesa ha lasciato a desiderare (4 errori). Da parte loro i maremmani di questi errori non hanno saputo approfittare e questo spiega abbastanza chiaramente il divario finale. Entrambe le squadre sono partite mettendo pressione. Il partente dei parmensi Martinez, con le basi piene e nessuno out, non si è scomposto e ha chiuso la ripresa facendo battere a terra Coffie e Bischeri e mettendo al piatto Kelly Ramos. Al contrario Figueroa ha spinto a casa il primo punto con il quarto ball a Camilo e ha subito il secondo sul singolo di Bertagnon. Al quinto il Parma ha concesso agli ospiti un'altra occasione con i 2 errori consecutivi di Scalera e Camilo. Poi però la difesa si è ripresa e ha chiuso con uno splendido doppio gioco iniziato da Scalera. Puntualmente, al cambio campo i ducali hanno allungato, costringendo Figueroa (poco controllato) a scendere dal monte con le valide di Dallospedale e Bertagnon, che hanno arrotondato il punteggio sul 5-0, dopo che (seconda e terza occupate e 2 out) il Grosseto aveva deciso di non giocarsi Camilo, passandolo in base. Quando al sesto Figueroa ha concesso al Grosseto il primo punto, con una base a Sgnaolin con tutti i cuscini occupati, il manager del Parma Gerali ha chiamato dal 'bull pen' Grifantini. E il rilievo lo ha ripagato, fumandosi letteralmente Andrea De Santis con una bomba all'altezza degli occhi e Sandoval con uno 'slider' per terra. La partita è di fatto finita qui. Il Cariparma ha disposto come ha voluto del rilievo maremmano Diaz (7 valide concesse in 2 riprese) e chiuso i conti su un doppio di Zileri al settimo. - Il Montepaschi Grosseto pareggia i conti con il Cariparma nella partita pomeridiana (0-7) che si conclude anticipatamente a causa del maltempo. Infatti durante la parte bassa della sesta ripresa sul "Nuovo Nino Cavalli" si abbatte un violento acquazzone che prima costringe gli arbitri a sospendere la partita, poi a dichiararla finita dopo aver aspettato, vanamente, nella speranza di poterla riprendere. Per la squadra di Bagialemani arriva così una vittoria netta, figlia di una giornata molto sotto tono del partente ducale Burlea (6bv e 6bb in 5.1rl) su cui l'attacco biancorosso si è avventato fin dalle prime battute. Il buon controllo di Cooper, bravo a distribuire nell'arco di cinque inning le altrettante valide subite, ha fatto il resto. Il Montepaschi inizia con il piede giusto contro i lanci di Burlea che, dopo aver passato in base Andrea De Santis, primo uomo affrontato, subisce un doppio da Sandoval (0-1) a sua volta spinto poi a punto dalla valida di Kelly Ramos (0-2). Al contrario il Cariparma non inquadra bene le traiettorie di Cooper e quando ci riesce, come con Dallospedale al secondo, non sfrutta l'occasione. Così tocca nuovamente al Grosseto muovere il punteggio con un big-inning che chiude i giochi a favore del nove di Bagialemani. Andrea De Santis apre la quinta ripresa con un doppio in mezzo agli esterni e, dopo il sacrificio di Sandoval, la valida di Ermini vale lo 0-3. Il singolo di Coffie mette la parola fine alla partita di Burlea, ma la musica non cambia con Cicatello perché arrivano tre valide, ed un errore, su cui entrano altri quattro punti (0-7). Poi la pioggia. - Cariparma chiude in positivo il weekend piegando la resistenza del Montepaschi Grosseto nella terza partita della serie (10-7) pur battendo meno degli avversari (9 valide contro 14), ma sfruttando al meglio tutte le situazioni offensive. Dopo un inizio in cui i lanciatori partenti riescono a controllare la partita, seppur con qualche difficoltà per De Santis, gli attacchi danno fuoco alle polveri rendendo più scoppiettante la serata. Il Grosseto sembra cominciare bene, ma Coromato pretende troppo dalla sua corsa e un doppio diventa un'eliminazione in terza sull'asse Camilo-Dallospedale-Scalera. Invece il Cariparma non sbaglia e si trova a meraviglia sui lanci di Riccardo De Santis. Desimoni, in base per ball, arriva a casa sulla valida di Munoz (1-0) con Zileri in seconda. L'esterno centro ducale però si fa prendere in ballerina con Camilo nel box e regala un out alla difesa maremmana. I rimpianti però si fermano sulla mazza di Yepez il cui singolo vale il raddoppio del Cariparma. Corradini aiutato da due doppi giochi difensivi non permette al Montepaschi di andare oltre il sacchetto di prima e tutto sembra filare liscio per il nove di Gibo Gerali. Un lampo del Grosseto arriva al quinto e vale il pareggio: Ermini sblocca il punteggio biancorosso grazie alle valide di Bischeri e Sgnaolin, poi un errore di Dallospedale nel provare a chiudere il doppio gioco in prima sulla battuta di Vaglio vale il 2-2. Però la risposta del Cariparma è veemente e si abbatte come un uragano su un De Santis poco in vena: Desimoni tocca un gran triplo a destra che spinge Gerali a casa e poi completa lui stesso il giro delle basi sul sacrificio di Munoz. Con due out arrivano altre due valide ed una base ball che significano il cambio sul monte del Grosseto. Luciani però non frena l'emorragia e alla fine il Cariparma chiude l'inning con sei punti a tabellone (8-2). Brividi per i ducali al cambio campo perché Corradini cala vistosamente e lascia il posto ad Orta sull'8-4 con basi cariche e nessun eliminato, ma il rilievo emiliano concede solo una volata di sacrificio. I successivi due attacchi in cui Parma a Grosseto vanno a punti non cambiano l'inerzia della partita e servono solo a definire il punteggio finale, mentre le basi cariche con cui il Montepaschi muore al nono, dopo aver segnato il settimo punto, lasciano agli emiliani solo qualche brivido. -------------------------------------------------- De Angelis Godo - T&A San Marino Un fuoricampo chilometrico di Max De Biase regala alla T&A San Marino una incredibile vittoria contro la De Angelis Godo (7-5) nell’anticipo del terzo turno dell’Italian Baseball League. I Titani si sono portati a casa un successo che sembrava facile facile al termine del quarto inning, sul 4-0, ma che si è fatto tremendamente a rischio dopo un pirotecnico nono attacco dei Goti, in cui Bucchi firmava addirittura il momentaneo sorpasso. Pantaleoni e Duran confezionavano però il pareggio ed il bomber italoargentino spediva nella notte la pallimna della vittoria. I ragazzi di Bindi, che per sette inning sono stati sorretti da un ottimo Bonilla (4bv-0bb), hanno insomma dato una bella dimostrazione di forza contro un avversario che ha tenuto testa e che ha mostrato di aver grinta da vendere Dopo il minuto di raccoglimento per ricordare le vittime della Val Venosta, Sabbatani firmava la prima valida della serata, su Bonilla, mentre per vedere il primo punto, targato T&A, occorreva aspettare il 2° inning: Ramsey concedeva una base ball a Jansen, in seconda sul singolo di Sheldon ed a casa sulla valida di Suardi. Un triplo di Carlos Duran, al terzo, dava invece il la al raddoppio dei sammarinesi, arrivato sul doppio di Francesco Imperiali. La squadra allenata da Doriano Bindi sembrava aver chiuso la partita al 4° tentativo: Ramsey colpiva Albanese, a punto sul singolo di Granato, grazie ad un errore della difesa. Il lead-off locale correva poi in terza su un’altra incertezza difensiva, prima di segnare sulla volata di sacrificio di Pantaleoni. Ramsey e Bonilla, ma anche i rilievi Palencia ed Escalona, facevano perdere tono alla gara che, però, cambiava improvvisamente volto al nono inning: Sabbatani (2/3) toccava subito una valida, arrivava in seconda su un lancio pazzo di Escalona ed a casa sul singolo di Burnham. Villalobos, in base per ball, segnava invece sull’errore difensivo commesso nel tentativo di aprire un doppio gioco sulla battuta di Montalbetti. Ma le emozioni erano tutt’altro che finite: con due corridori sulle basi e due eliminati, Bucchi batteva un gran fuoricampo da tre punti sopra la testa di Sheldon, consentendo al Godo di effettuare il sorpasso. Al cambio di campo, però, Pantaleoni batteva un doppio e Duran lo mandava a casa. Max De Biase tirava fuori dalla mazza una battuta impressionante che valeva la quinta vittoria dell’anno, la terza consecutiva nella gara riservata al lanciatore straniero. ------- La T&A San Marino fa il bis nella seconda sfida con il De Angelis Godo Knights (3-0) ma anche questa volta non ha vita facile e solo nel finale mette al sicuro una vittoria rimasta per gran parte del tempo in bilico. Lo shut-out firmato dal duo Da Silva-Salsi permette all'attacco del Monte Titano una serata senza lavoro extra nel box anche perché il partente romagnolo Forte lancia una buona partita e quando lascia il monte c'è il solo punto siglato al quarto da Pantaleoni sulla volata di sacrificio di Imperiali a fare la differenza. Prima di quel momento, e poi fino all'ottava ripresa, il nove di Weidner è in partita e addirittura riesce a toccare valido Da Silva in ognuno dei primi tre inning. Il San Marino spreca una buona occasione al settimo, che Imperiali apre con un doppio, ma non sbaglia nella ripresa successiva contro i lanci di Rumenos. Pantaleoni riceve quattro ball e Duran tocca in valido. Con uomini agli angoli arriva la valida di De Biase che vale il 2-0 e, dopo l'eliminazione di Jansen, ci pensa Imperiali a spingere a casa il definitivo 3-0. Per l'ultima ripresa Bindi si affida sul monte a Salsi che lo ripaga con la salvezza seppur con il brivido del doppio di Viallalobos. -- |
|||
| UGF Assicurazioni Bologna Warriors Catania |
3 0 |
Telemarket Rimini Danesi Caffè Nettuno |
2 1 |
|
- 15/04 (21.00) a Bologna UGF Assicurazioni Bologna - Warriors Catania - 7 - 0 |
- 15/04 (21.00) a Rimini Telemarket Rimini - Danesi Caffè Nettuno - 2 - 3 |
||
|
- 16/04 (16.00) a Bologna UGF Assicurazioni Bologna - Warriors Catania - 8 - 3 |
- 16/04 (16.00) a Rimini Telemarket Rimini - Danesi Caffè Nettuno - 7 - 4 |
||
|
- 17/04 (21.00) a Bologna UGF Assicurazioni Bologna - Warriors Catania - 8 - 0 |
- 17/04 (21.00) a Rimini Telemarket Rimini - Danesi Caffè Nettuno - 4 - 1 |
||
|
UGF Assicurazioni Bologna -
Paterno' La Scacchiera dell'Etna Catania inaugura la partita contro Jesus Matos (1 vittoria-1 sconfitta, 2.03 era) con un doppio a destra di Daniele Santolupo, spinto in terza dalla volata di Giuseppe Sciacca, poi il dominicano chiude indenne il primo inning con due strikeout a seguire. Sul monte siciliano, Yorkin Ferreras (0-2, 7.00) inizia la sua prestazione con problemi di controllo. Concede due basi per ball nella prima ripresa e una nella seconda, preceduta dal doppio di Mazzuca in apertura, ed è il braccio del suo catcher, Weltin Cabrera, che in entrambe le occasioni tarpa le ali di una UGF Assicurazioni Bologna ancora una volta aggressiva nella corsa sulle basi, eliminando prima Garabito sulla seconda, poi Malengo sulla terza nel tentativo di rubata. La difesa etnea non protegge invece il suo pitcher al quarto e, con due errori, Bologna mette corridori in seconda e terza, senza riuscire poi a sbloccare il risultato. Cosa che avviene nell'inning successivo, in cui Santaniello tocca un bunt valido, seguito da due basi per ball a Landuzzi e Infante e così, con un eliminato, Jairo Ramos batte un doppio a basi piene che vale il 3-0. Mazzuca imita il compagno e lo spinge a casa base con il secondo doppio della sua serata. Altre due valide di Malengo e Fornasari suggellano il big inning da 6 punti per i padroni di casa. Il doppio di Garabito che inaugura il sesto attacco UGF segna anche l'uscita di Ferreras (7 er, 8 h, 6 bb e 3 so in 5.0), sostituito da Jesus Marquez, che non ha un impatto positivo con la gara e subisce altre 3 punti, sui quali c'è la firma di Infante (singolo), ma anche la collaborazione di una base ball, un lancio pazzo e un altro errore (il terzo, ma sono tre anche quelli dei tricolori, pur ininfluenti, a fine gara). Nel settimo, un singolo di Garabito batte a casa Fornasari (colpito) dalla seconda e con il 10° punto dei suoi, mette fine alla partita, la quarta consecutiva prima del limite per i Guerrieri di Falcone. - Per il terzo appuntamento della serie a Bologna, Falcone schiera i suoi Catania Warriors con Medoro a ricevere, spostando Cabrera in prima, Molina a sinistra a Marquez in terza base; anche Nanni dà riposo al suo ricevitore delle prime due partite, Landuzzi, che riprende il suo consueto posto all'esterno sinistro e, priva di Angrisano e Reginato, la UGF Assicurazioni Bologna presenta dietro al piatto Andrea Paganucci, che veste nuovamente la casacca biancoblu dopo 5 anni, proveniente dalla squadra di Seconda Divisione ed è autore di un rotondo 3 su 3 nel box, a fine gara. I padroni di casa segnano su Willy Lucena (0 vittorie-0 sconfitte, 9.00 era) l'1-0 al primo inning, con Infante (singolo e rubata) spinto a casa dal doppio di Jairo Ramos. Con un out, Alaimo ottiene la base per ball e Paganucci lo porta in terza con un perfetto batti-e-corri; quattro ball anche a Santaniello e le basi sono piene per il triplo al centro di Juan Carlos Infante, che porta il punteggio sul 4-0 a fine quarto. Anche Daniele Malengo batte un triplo, nel quinto inning, e fa segnare a Mazzuca (colpito) il quinto punto bolognese, poi va a sua volta a siglare il 6-0 grazie al singolo di Santaniello. Lucena concede la base per ball anche a Infante e i sacchetti sono nuovamente tutti pieni, ma l'ex-San Marino fa battere Landuzzi su Rosario e la sua ultima ripresa nella gara (6 er, 8 h, 5 bb e 2 so) si chiude senza ulteriori segnature. Al suo posto, entra Giuseppe D'Ignoti . Sulla collinetta bolognese, Fabio Betto (2-0, 1.50) è autore di un'altra prova impeccabile e chiude la sua prestazione dopo 6 riprese complete, nelle quali concede al lineup avversario nient'altro che 2 battute valide, mettendo a segno 5 strikeout. Il suo rilievo è Alessandro Ularetti. Bologna va a basi piene nuovamente al settimo, e arrotonda sull'8-0 con un singolo interno di Landuzzi e la volata di sacrificio di Garabito. Salvatore Sciacca per Catania e Fabio Milano per Bologna chiudono sul monte la partita che vale la tripletta e il primo posto in classifica per la UGF. --------- Telemarket Rimini - Danesi Caffè Nettuno La Danesi Nettuno rovina il debutto casalingo alla Telemarket Rimini, imponendosi in rimonta (3-2) al "Mondiale", al termine di un incontro equilibrato, con due ex Major league sulla collinetta che non hanno tradito le aspettative. Ha vinto Kris Wilson, ma l'atteso Jim Brower ha fatto in pieno la sua parte. Il pitcher di Edina ha lasciato infatti la squadra, ad inizio settimo, in vantaggio per 2-1 con quattro valide ed il primo punto subito dopo 19 riprese di imbattibilità. Bravo il Nettuno, dunque, ad approfittare delle chances concesse dal rilievo Serrano, costretto a subire tre valide e due punti all'ottavo. I ragazzi di Mazzotti passavano al 1° tentativo: Santora era salvo sull'errore dell'ex Manny Alexander e segnava sul gran doppio a sinistra di Gonzalez.Il pareggio nettunese arrivava al 3° con Alexander: l'interbase piazzava un singolo in mezzo agli esterni, rubava la seconda, correva in terza sulla battuta di Buccheri e segnava sull'errore difensivo sulla battuta di Sanna. Chapelli e Crociati al quarto confezionavano però il nuovo vantaggio locale: il cubano batteva valido e rubava la seconda ed arrivava a casa sul singolo dell'esterno.All'ottavo il nove di Faraone metteva la freccia con i punti di Connell (valida) e Navarro (colpito), a segno sui singoli di Schiavetti e Parisi. Mazzotti chiamava Di Roma, per sostituire Serrano (4bv in 1,1rl). E l'italoamericano lasciava al piatto i due battitori. A difendere la vittoria di Kris Wilson (6bv in 7rl) pensava però Remigio Leal, che eliminava abbastanza facilmente i sei battitori affrontati, lasciando al piatto i primi due - Vincendo (7-4) la pomeridiana allo stadio "Dei Pirati", la Telemarket Rimini ha pareggiato i conti nella serie con la Danesi Nettuno. Si è giocato con la costante minaccia della pioggia, in un clima molto umido. Forse anche questo è alla base di un pomeriggio da dimenticare per il controllo dei lanciatori partenti ( Marquez 3 basi concesse in 3.2 riprese e Natale 6 in 4.2). Non sono mancati nemmeno gli errori nella corsa sulle basi. Il primo lo ha commesso il Rimini nella ripresa di avvio quando, in pieno 'rally' e con 3 punti in carniere, Chapelli si è fatto eliminare a casa. Marquez non è arrivato in fondo al quarto inning, ripresa che ha visto gli ospiti ribaltare il punteggio. Il Nettuno ha infatti approfittato in pieno delle basi concesse dal tedesco di Cuba con il singolo di Schiavetti e le volate di sacrificio di Parisi ed Imperiali. Rimini avrebbe avuto la possibilità di pareggiare al cambio campo ma, con situazione di un eliminato e corridori in prima e terza, Spinelli è partito di gran carriera verso la seconda sulla volata di Santora. Il Nettuno ha agevolmente completato il doppio gioco. Al quinto invece la Danesi il doppio gioco non è riuscita a completarlo, quando (corridori in prima e seconda e zero out) Carvajal ha battuto corto. Chiarini è stato il primo out in seconda, ma la sua scivolata ha impedito a Schiavetti di ottenere il secondo out. Sull'azione Gonzalez è arrivato in terza e sulla seconda eliminazione ha segnato il punto del pareggio. Natale è andato in confusione, riempiendo le basi a suon di ball. Dal 'bull pen' è arrivato Hernandez ad ottenere il terzo out. Nella successiva situazione di basi piene, al sesto, Hernandez ha subìto il potente triplo di Carvajal, che ha dato alla Telemarket il vantaggio definitivo. Il 'bull pen' delle 2 squadre (Pizziconi e l'esordiente La Macchia per il Nettuno e Schiavoni per il Rimini) non hanno concesso più nulla agli attacchi avversari. - La Telemarket Rimini vince la serie contro la Danesi Nettuno vincendo (4-1) una notturna iniziata con oltre un'ora di ritardo a causa del maltempo. La squadra di Mazzotti ha costruito la vittoria sull'ottima serata di Sandy Patrone, che ha lanciato 6 riprese alla grande (8 strke out e 5 sole valide), complicandosi da solo la vita al settimo con un errore di tiro su un tentativo di pick off in prima. Sulla valida di Schiavetti, che ha spinto a casa il punto di Sanna, Patrone ha dato spazio a Quattrini, che ha portato la gara fino alla fine senza troppi problemi, anche grazie all'aiuto di buone giocate difensive dei suoi. Al momento del punto nettunese, la Telemarket aveva un vantaggio di 3-0 e avrebbe ristabilito le distanze al cambio campo, approfittando di un errore del rilievo nettunese Masin su un altissimo pop di Signorini. Contro un Richetti non nella miglior giornata (8 valide e 5 basi in 5.2 riprese), i Pirati avevano sprecato parecchio (9 rimasti in base nelle prime 4 riprese), prima di sbloccare la situazione al sesto con le valide di Camargo, Santora, Chiarini e Gonzalez contro Richetti e di Carvajal contro Masin. Il Nettuno, che il manager Faraone ha presentato in campo con Pezzullo all'esterno centro e Caradonna all'esterno destro, si può dire che non sia mai stato veramente in partita. La brutta notizia per il Rimini è l'espulsione per proteste di Chapelli, che rischia di saltare almeno una sfida del derby con il San Marino la prossima settimana. |
|||
| Telemarket Rimini T&A San Marino |
1 2 |
Montepaschi Grosseto UGF Assicurazioni Bologna |
1 2 |
|
- 22/04 (21.00) a Rimini Telemarket Rimini - T&A San Marino - 2 - 4 |
- 22/04 (21.00) a Grosseto Montepaschi Grosseto - UGF Assicurazioni Bologna 1 - 4 |
||
|
- 23/04 (16.00) a Rimini Telemarket Rimini - T&A San Marino - 6 - 5 |
- 23/04 (16.00) a Grosseto Montepaschi Grosseto - UGF Assicurazioni Bologna - 4 - 5 |
||
|
- 24/04 (21.00) a Rimini Telemarket Rimini - T&A San Marino - 0 - 5 |
- 24/04 (21.00) a Grosseto Montepaschi Grosseto - UGF Assicurazioni Bologna - 8 - 1 |
||
|
Telemarket Rimini -
T&A San Marino Una two-hit dello strepitoso Vincente Bonilla ed un fuoricampo di Francesco Imperiali consentono alla T&A San Marino di aggiudicarsi (4-2 il finale) l’anticipo del quarto turno di Italian Baseball League, a spese della Telemarket Rimini, e di balzare in testa alla classifica. I ragazzi di Doriano Bindi e quelli di Mauro Mazzotti hanno dato vita ad una gara tecnicamente valida con ottimi lanciatori (Brower, con qualche difficoltà al 5°, è stato ottimo fino al 7°) e battitori che hanno studiato ogni lancio. I Titani hanno confermato la loro condizione sfruttando un errore per passare in vantaggio e, come era successo contro Godo, si sono scatenati (chiudendo con otto valide) dopo il momentaneo pareggio dei Pirati, dando una ulteriore dimostrazione di carattere. Il San Marino sbloccava il risultato in apertura senza battere valido: il lead-off Granato arrivava salvo sull’errore di Carvajal che poi, con un tiro sbagliato, permetteva all’interbase locale di arrivare in seconda. Le eliminazioni in diamante di Pantaleoni e Duran lo portavano a casa Dalla seconda ripresa iniziava il grande duello tra Bonilla e Brower. Il pitcher della T&A, originario di El Salvador, subiva solo un doppio da Signorini al 3° e collezionava una lunga serie di eliminazioni. Duran, al 4° spezzava invece la no-hit di Brower. Lo yankee della Telemarket rischiava grosso al 5° con una base a Rovinelli (poi colto rubando), il doppio di Albanese ed il singolo di Granato, ma la difesa lo aiutava. La gara si svegliava improvvisamente al 7°: Johnny Carvajal si faceva perdonare le incertezze della prima ripresa con un gran fuoricampo a sinistra. Per Bonilla è stato questo il primo punto subito nel corso della stagione, dopo 27 riprese “scoreless”. Immediata la reazione del San Marino: Francesco Imperiali spediva nella notte il primo lancio di Brower. L’homer mandava in crisi l’ex Major league che, prima di lasciare il posto a Serrano, concedeva una base a Rovinelli ed un doppio ad Albanese, che portava i sammarinesi sul 3-1. Carlos Duran (2/4) con un doppio ed una rubata all’8° dava il la al quarto punto locale, spinto a casa dalla hit di Jansen. Il nono inning, affidato da Bindi al rilievo Escalona, si apriva con Santora in prima dopo essere stato colpito dalla pallina. Il corridore arrivava in seconda sul singolo di Gonzalez, in terza sull’eliminazione al volo in foul di Chiarini ed a casa, per il 2-4, sulla volata di sacrificio di Carvajal. Escalona salvava però la vittoria locale facendo battere Pandolfi su Rovinelli. -- La Telemarket Rimini ha battuto (6-5) la T&A San Marino in una gara iniziata con un'ora e venti minuti di ritardo a causa del maltempo, che aveva reso impraticabile il campo dello stadio "Dei Pirati". La gara ha concentrato tutti i punti in 4 riprese: le prime 2 e le ultime 2. In mezzo c'è stato un bel duello di lanciatori tra Tiago Da Silva (5 valide e 8 strike out in 7.1 riprese, ma sarà il perdente) e Sandy Patrone (6 valide e 6 strike out in 7 riprese), ben rilevato da Quattrini all'ottavo. San Marino ha colpito a freddo. Con 2 out, i singoli di De Biase e Jansen hanno portato a casa base Pantaleoni, che aveva guadagnato la prima con un 'drag bunt'. Il Rimini ha risposto con gli interessi. Con un out, Gonzalez ha colpito un doppio e Chiarini lo ha spinto a casa con un triplo. La volata di Carvajal ha portato a casa anche l'esterno destro dei Pirati. La Telemarket ha ripreso l'iniziativa all'ottavo. Con un out, Gonzalez ha battuto valido e la T&A ha deciso di sostituire Da Silva con Salsi. Chiarini ha accolto il mancino con un singolo e Carvajal lo ha subito imitato, spingendo a casa Gonzalez. Dopo la base a Chapelli, Signorini è entrato come 'pinch hitter' per Balgera e la contromossa ha portato Bartolucci in pedana al posto di Salsi. Il cambio non ha modificato l'inerzia della gara: Signorini ha battuto valido spingendo a casa Chiarini ed Avagnina lo ha imitato, facendo segnare altri 2 compagni. Con il Rimini in vantaggio 6-1, il manager dei Pirati Mazzotti ha dato la palla al 'closer' Mauro Schiavoni. Non si è rivelata una buona mossa. Schiavoni ha riempito le basi e subìto poi un doppio di Imperiali, buono per 2 punti. Sulla volata di Rovinelli gli ospiti hanno segnato per la terza volta e, dopo aver ottenuto il secondo out, Schiavoni ha concesso 2 basi ball in fila (ad Albanese e Granato). Il quarto ball a Granato è stato un lancio pazzo, che è valso il quarto punto della T&A. Con Albanese (potenziale punto del pareggio) in terza e Granato (potenziale punto del vantaggio degli ospiti) in prima, Mazzotti ha chiamato dal 'bull pen' l'esordiente Mattia Barbaresi. Classe 1989, Barbaresi ha lanciato nel 2009 in Serie B con il Fano (5-1 in 13 apparizioni di cui 9 da partente, media pgl 0.80 e 93 strike out in 67.1 riprese) e in questa stagione ha fatto 2 apparizioni, una da partente, in Seconda Divisione (1-0, nessun punto guadagnato e 8 strike out in 9.2 riprese). Dopo aver passato in base Pantaleoni, con tutti i cuscini occupati il Rookie ha messo al piatto con 3 lanci Carlos Duran e firmato la salvezza. - Il recupero domenicale tra Telemarket e T&A si risolvenel finale a favore degli ospiti (5-0) grazie a due fuoricampo di Carlos Duran. La partita all'inizio vive sul duello tra i due pitcher, il cubano naturalizzato tedesco Enorbel Marquez e l'italoamericano Gregory Palanzo. Per le prime sei riprese i due nascondono la palla all'attacco avversario, San Marino apre il match con un singolo interno di Granato e poi si spegne, Rimini riesce a battere tre valide ma tutte in situazioni isolate che non creano pericolo. Alla fine del sesto inning Marquez si ritrova con i corridori agli angoli e Mazzotti lo sostituisce con Di Roma, che ottiene l'ultimo eliminato costringendo De Biase ad una groundball su Granato. La T&A punisce il nuovo entrato al settimo dopo due eliminazioni, un singolo di Sheldon ed un doppio di Snijders danno il vantaggio alla squadra di Bindi. Palanzo e poi Martignoni chiudono indenni la parte bassa della settima ripresa ed i Titani allungano all'ottavo grazie a due solo-homer di Duran e Jansen, che mettono fine alla partita di Di Roma, rilevato da Quattrini. San Marino di fatto chiude i conti al nono quando Duran batte un fuoricampo a destra dopo la base ball a Granato, portandosi così sul 5-0. Rimini prova il tutto per tutto nell'ultimo turno in attacco e apre con due singoli di Chapelli e Pandolfi, ma Martignoni non trema, mette strike out Signorini ed elimina al volo Crociati e Spinelli ottenendo la prima salvezza stagionale. ----------------- Montepaschi Grosseto - UGF Assicurazioni Bologna Una partenza disastrosa di Juan Figueroa condanna il Montepaschi Grosseto alla sconfitta (1-4) nella prima sfida allo "Jannella" con l'UGF Bologna. La formazione emiliana ha costruito il successo nelle prime tre riprese, con sei valide pesanti e quattro punti sull'abulico pitcher dominicano. Il prepotente ingresso del rilievo John Billy Diaz ha completamente bloccato le mazze campioni d'Italia (ha concesso una sola valida, interna, a Mazzuca), ma ormai i giochi erano fatti, perché Matos ha lanciato un'altra grandissima partita. Va anche detto che il Grosseto ha sprecato un paio di buone occasioni per rientrare in partita. Dopo quattro lanci di Figueroa, Bologna animava la gara con un triplo a destra di Infante, che arrivava a punto sulla volata di sacrificio di Garabito, eliminato dopo un gran tuffo di capitan Ermini. La valida di Malengo, un lancio pazzo ed il singolo di Alaimo consentivano ai campioni d'Italia di raddoppiare al 2° attacco. Era poi Infante a far segnare il 3-0. Le difficoltà di Figueroa proseguivano anche nella terza ripresa con un triplo ai materassi di Garabito, a punto su una battuta velenosa di Daniele Malengo, su cui non arrivava Vaglio. La serata orribile del partente maremmano si chiudeva qui, mentre Jesus Matos chiudeva il primo terzo di gara con nove eliminazioni di fila. Dopo aver rallentato la corsa dei felsinei con gli ottimi lanci del rilievo Diaz, il Montepaschi al 4° collezionava le prime tre valide su Matos; quelle di Sandoval e Coffie servivano a confezionare il primo punto. Al 7° un errore di Infante su Mazzanti e la valida di Sgnaolin convincevano Nanni a sostituire il partente Matos con il rilievo Victor Moreno. Un gran bel doppio gioco aperto da Santaniello, sulla battuta di Bischeri, ha evitato la segnatura dei toscani. L'ottavo si apriva con una base a Vaglio, ma la battuta in doppio gioco di Andrea De Santis toglieva la possibilità a Sandoval di rendersi utile. La pioggia non fermava Diaz, che chiudeva le sei riprese lanciate con una valida e quattro kappa. Al 9° il Montepaschi (che ha chiuso con una sola valida in meno degli avversari) arrivava in zona punto, con due out, sul doppio di Kelly Ramos, ma Moreno chiudeva su Mazzanti ed ai locali non rimaneva che recitare il "mea culpa" per le tre brutte riprese di Figueroa. --- Rocambolesca sconfitta per il Montepaschi Grosseto nella seconda sfida con l'UGF Bologna. I biancorossi toscani si sono visti superare nell'ultimo assalto dalla formazione emiliana, che era stata fatta capitolare quattro volte al 4° inning. La squadra di Ruggero Bagialemani sembrava avere in pugno la gara grazie alle prestazioni sul monte di lancio di Chris Cooper, che ha chiuso le sette riprese con cinque valide ed un solo punto, e l'inning di Yovani D'Amico. All'ultimo inning, però, è successo quello che i tifosi non volevano vedere. Sul monte di lancio viene chiamato Fernando Gutierrez, che esordisce mandando in base Mazzuca con una valida. Angrisano viene preso al volo, ma Fornasari e Alaimo ricevono la base per ball. Il 2-4 porta la firma di Santaniello, con un singolo, mentre Infante, con un triplo davanti all'incolpevole Coffie, vuotava le basi e consentiva ai campioni d'Italia di brindare ad un'altra doppietta.La gara, che Ribeiro e Cooper hanno portato per un terzo sullo 0-0, si era improvvisamente svegliata al quarto con un attacco da quattro punti del Grosseto: Ribeiro metteva in base per ball Ermini e Ramos. L'esterno segnava sul doppio di Bischeri, il ricevitore sul singolo di Mazzanti. Il doppio di Sgnaolin consentiva di arrivare sul 4-0. Mazzuca ed Angrisano confezionavano il primo punto dell'UGF, ma la gara sembrava destinata ad arrivare fino alla fine sul 4-1. Ma il disastroso ingresso di Gutierrez costringeva il Grosseto, che dopo aver avuto quel guizzo al quarto inning ha sofferto tremendamente i lanci di Cody Cillo (due singoli concessi prima di dieci eliminazioni consecutive) ad incassare un altro ko. - Il Montepaschi Grosseto salva il trittico con l'UGF Bologna aggiudicandosi garatre (8-1 il finale) grazie ad una partenza a razzo su Fabio Betto, con sette punti in due riprese ed i fuoricampo di Coffie e Ramos. A consentire di difendere un simile vantaggio è stato poi un Riccardo De Santis (4 valide in sette riprese) ritornato subito in auge dopo la débacle di Parma. I toscani, che hanno rallentato dopo la scorpacciata iniziale, ottengono così la quinta vittoria, che consente di non perdere ulteriore contatto dalla zona playoff, anche se il netto successo finisce per lasciare l'amaro in bocca per la scellerata chiusura del match pomeridiana, condizionata dalla scelta di sostituire D'Amico con Gutierrez, che ha permesso una rimonta ospite. La brutta serata di Fabio Betto (che è arrivato a 994 strike out-vita) iniziava con due punti subiti con una valida di Sandoval, due lanci pazzi ed un errore di Mazzuca, ma è al secondo attacco biancorosso che il pitcher di Castelfranco Veneto è andato in crisi, subendo un lunghissimo grande slam (i corridori erano sui cuscini con una base ball, un errore e una scelta difesa) di Ivanon Coffie a destra e quello successivo di Kelly Ramos. Bologna, che aveva accorciato le distanze con Jairo Ramos sul singolo (più errore di Vaglio) di Alaimo, non riusciva a reagire, bloccato da De Santis, che ha sempre avuto il pieno controllo del match, pur concedendo due valide al settimo turno emiliano. Sceso Betto al 4° al termine di un incontro poco felice, l'MPS segnava l'ottavo punto sul rilievo Ularetti con Bischeri, grazie ad un doppio di Vaglio e ad una battuta in diamante di Coromato. Nelle ultime due riprese, mentre Fabio Milano sosteneva il monte Fortitudo, Lino Luciani completava l'opera contro un Bologna comunque soddisfatto e con il pensiero al trittico con il Nettuno |
|||
| Danesi Caffè Nettuno Cariparma Parma |
0 3 |
Warriors Catania De Angelis Godo |
1 2 |
|
- 22/04 (21.00) a Nettuno Danesi Caffè Nettuno - Cariparma Parma - 4 - 7 |
- 22/04 (21.00) a Paternò Warriors Catania - De Angelis Godo - 2 - 3 |
||
|
- 23/04 (16.00) a Nettuno Danesi Caffè Nettuno - Cariparma Parma - 0 - 6 |
- 23/04 (16.00) a Paternò Warriors Catania - De Angelis Godo - 14 - 4 |
||
|
- 24/04 (21.00) a Nettuno Danesi Caffè Nettuno - Cariparma Parma - 0 - 6 |
- 24/04 (21.00) a Paternò Warriors Catania - De Angelis Godo - 8 - 14 |
||
|
Danesi Caffè Nettuno -
Cariparma Parma Il Cariparma mette ko la Danesi Nettuno (7-4) in una partita che concentra tutto o quasi nella prima metà senza però offrire un grande spettacolo. I lanciatori partenti delle due squadre, forse complice il clima umido, dimostrano di avere poco controllo e la difesa del Nettuno paga a caro prezzo un brutto pomeriggio, quattro errori di cui tre concentrati nel big-inning che gli costa la sconfitta, eccezion fatta per una stupenda presa al volo in tuffo all'esterno di Retrosi in chiusura di gara. Al contrario il Parma deve il successo, in parte, ad alcune giocate difensive della sua cerniera di interni, ottimo il doppio gioco avviato da Scalera in apertura, che nelle prime riprese limitano i danni e nel proseguo aiutano a conservare il vantaggio. Dopo il rinvio di venerdì sera, la gara pomeridiana inizia con oltre un'ora di ritardo e non è certo la partita dei lanciatori perché se Burlea inizia come peggio non poteva, quattro punti nelle prime due riprese con 2 basi ball e quattro valide tra cui un doppio, Natale crolla improvvisamente dopo nove out a fila nei primi tre inning e al quarto Faraone è costretto a ricorrere a Leal nel tentativo di fermare un'emorragia che invece costa al Nettuno ben sei punti. Non tutto è demerito del pitcher partente della Danesi, che comunque prima di lasciare il monte concede quattro basi ball a fila e due punti, perché anche la difesa ci mette del suo: gli errori di Schiavetti, Connell e Parisi aiutano il Cariparma a raggiungere il pareggio senza nemmeno colpire una valida e la prima della partita toccata da Gasparri, sempre nello stesso inning da incubo, vale i punti del vantaggio emiliano (4-6). Un colpo duro per il Nettuno che è incapace di reagire e riesce al massimo ad arrivare in seconda con Imperiali al sesto, condizione che porta Gerali a chiamare sul monte Grifantini per condurre in porto la vittoria e firmare la prima salvezza stagionale, sigillata in precedenza dal settimo punto siglato da Bertagnon. -- Il Cariparma ci prende gusto e infila la seconda vittoria ai danni della Danesi Nettuno (6-0). Al nove di Gerali sono sufficienti tre inning, il secondo, l'ottavo ed il nono, per avere ragione dei laziali incapaci di mettere punti a referto. Partita molta equilibrata, con gli emiliani che scappano solo nel finale, indirizzata da un passaggio a vuoto di Richetti al quale invece Corradini risponde con una prestazione con poche sbavature (7.1rl-6bv-3bb-3so), aiutato da una difesa ancora una volta molto sicura. Qualche novità nei due schieramenti, con Parma che inserisce Michele Gerali all'esterno destro spostando in prima Camilo e in terza Munoz, mentre Nettuno risponde con Sanna per De Franceschi e Navarro e Parisi che si invertono di ruolo rispetto al pomeriggio. La squadra ducale parte meglio e al secondo trova il vantaggio con l'ex Camilo a punto sul singolo di Yepez e raddoppia con lo stesso interbase quando Richetti, a basi cariche, colpisce De Simoni, il secondo consecutivo dopo Gasparri. La risposta della Danesi è tutta nella ripresa successiva nel doppio di Alexander che però non arriva a toccare il sacchetto di terza. I lanciatori salgono in cattedra e la partita fila via liscia senza sussulti fino all'ottavo quando Nettuno presenta sul monte Masin. E' ancora Camilo (che chiuderà a 4/5) a far male ai suoi compagni con un doppio, poi arrivano i quattro ball a Yepez a cui seguono la valida da due basi di Dallospedale (0-3) e la volata di sacrificio di Bertagnon che vale il quarto punto emiliano. Al cambio campo Corradini mostra segnali di stanchezza con i singoli consecutivi di Schiavetti e Connell, allora Gerali richiama il suo partente dopo 122 lanci e Orta lo ripaga togliendo le castagne dal fuoco. Il Cariparma non alza il piede dall'acceleratore, tocca di nuovo duro Masin con Sambucci che viene imitato da Munoz, questa volta sul neo entrato Pezzullo, il cui doppio vale altri due punti che mandano i titoli di coda. - da Nettuno, Fabio Ferrini Incredibile tripletta del Cariparma che anche nel recupero della domenica mattina, piega (5-0) la resistenza di una Danesi Nettuno irriconoscibile, senza mordente e soprattutto preoccupante nel box. Il nove di Faraone chiude un weekend nero dove ha dimostrato difficoltà nel box, 18 valide in tre partite, e infila una striscia negativa, ancora aperta, di ben 25 riprese consecutive segna segnare punti. I quattro messi a segno nei primi due inning della prima partita di sabato pomeriggio sono stati gli unici ed ultimi. Il successo dei ducali si sviluppa sulla stessa falsariga di quanto visto nelle due precedenti uscite e vale la testa della classifica. Il nove di Gerali è quasi impeccabile in difesa, si affida a un partente, Martinez, che non delude le attese (3 valide in 7 riprese), sfrutta al meglio gli errori avversari e costruisce la tripletta passo dopo passo. Così al secondo inning Camilo, ancora una volta il migliore con la mazza, sblocca il risultato correndo a casa dalla seconda su un tiro sbagliato di Parisi che finisce all'esterno centro (0-1). Mentre Martinez lascia le briciole al Nettuno, il Cariparma muove nuovamente il punteggio al quarto e sempre con Camilo. L'ex di turno batte valido, ruba la seconda e, dopo il singolo di Dallospedale, corre a casa sulla battuta in diamante di Sambucci, mentre il capitano della Nazionale firma lo 0-3 sulla valida a sinistra di Bertagnon. Nessun cenno di reazione da parte della Danesi e allora gli emiliani colpiscono al settimo, sul neoentrato Lamacchia, con la sequenza doppio, singolo, doppio di Scalera, De Simoni e Yepez che vale lo 0-5. A Cicatello il compito di chiudere la partita nelle ultime due riprese, lavoro che porta a termine senza patemi. ------ Paterno' - De Angelis Godo Dopo un digiuno di 9 partite, il De Angelis Godo festeggia la prima vittoria della stagione battendo al "Joe Di Maggio" di Palermo i Catania Warriors. I goti sono stati trascinati da una eccellente partita di Gary Burnham (2 valide e 2 punti battuti a casa). Ramsey (4 valide e 2 punti guadagnati in 7 riprese) ha firmato la vittoria, mentre Palencia ha firmato una 'salvezza' da 2 riprese lanciate (solo una valida, ma da brividi, come vedremo). Nel complesso la sfida è stata un duello tra lanciatori, perchè anche il partente di casa Ferreras ha a sua volta brillato (8 strike out e 6 valide concesse in 7.2 riprese lanciate, con la bellezza di 137 lanci effettuati). Ferreras per la verità non aveva iniziato bene la partita, aprendo con una base per ball a Fuzzi subito punita da Villalobos (doppio) e Burnham (singolo). I Warriors avevano avuto la forza di pareggiuare al quarto con il fuoricampo a sinistra di Cabrera sul terzo lancio di Ramsey, ma i Knights hanno segnato il punto decisivo al cambio campo. L'attacco ospite si è aperto con il singolo interno di Fuzzi, che è avanzato in seconda sul 'bunt' di Sabbatani e non si è mosso sull'altro singolo interno di Villalobos. Con il conto di 2 ball e uno strike, Burnham ha battuto valido a sinistra spingendo il compagno a casa. I Warriors non hanno avuto vere occasioni per segnare fino al nono, quando (con 2 out) Sciacca ha colpito un triplo a destra. L'esterno centro dei padroni di casa non è andato oltre, perchè Medoro è stato il terzo out con una rimbalzante sul terza base. ---------- I Warriors Catania si rifanno vincendo per manifesta (14-4 al settimo) la seconda partita della serie con il De Angelis Godo. Dopo aver subito il punto dei Knights al primo a causa di un errore di tiro del lanciatore Yintema, la squadra di Benny Falcone ha risolto la sfida nei primi 2 attacchi. Nella parte bassa del primo i siciliani hanno segnato 2 volte, approfittando di 2 basi ball del partente dei goti Forte e di un errore all'interbase di Fuzzi. Al secondo i Warriors hanno aperto con un doppio del prima base Rosa Colombo e un singolo dell'esterno destro Pesce. Il Godo ha ottenuto il primo out, cogliendo Rosa Colombo lontano dalla terza sulla battuta del seconda base Lionetti. Poi Forte ha colpito l'esterno centro Santolupo e, a basi piene, ha concesso 2 singoli consecutivi all'interbase Rosario e al designato Tavarez che sono valsi 2 segnature. Al posto di Forte è entrato Del Bianco, che ha ottenuto il secondo out a casa sulla battuta del catcher Cabrera. Il successivo singolo del terza base Molina ha però spinto a casa altri 2 punti e fissato il risultato sul 6-2 per Catania. A questo punto per la squadra di casa è salito in cattedra Cabrera, che ha spinto a casa 2 punti con un singolo a basi piene al quarto su Del Bianco e altri 4 con uno spettacolare grande slam al sesto sul rilievo Grigoletto, appena entrato. Sotto 12-1, i goti hanno evitato la conclusione per manifesta inferiorità segnando 3 punti nella prima parte del settimo, grazie al doppio del pinch hitter Meriggi e al singolo del designato Villalobos, ma il divario è tornato di 10 punti al cambio campo. Grigoletto ha passato in base Pesce poi, dopo l'eliminazione di Lionetti, ha subito il singolo di Santolupo, il doppio di Rosario e il singolo interno di Tavarez che hanno chiuso la sfida. Yintema ha firmato la vittoria siciliana ottenendo 7 strike out e concedendo 3 basi e 8 valide nelle 7 riprese lanciate. - Con un Big Inning da 9 punti, il De Angelis Godo ha vinto (14-8 in 7 riprese) gara 3 e la serie contro i Catania Warriors. Con i goti in vantaggio 1-0, a ripresa è stata aperta da un errore del terza base catanese Jesus Marquez ed è proseguita con un triplo di Montalbetti, un errore del catcher di casa Medoro e un singolo di Burnham. A quel punto, il manager dei Warriors Benedetto Falcone ha pensato di aver visto abbastanza del partente Lucena e ha chiamato dal 'bull pen' D'Ignoti. Contro il nuovo venuto le mazze ospiti si sono però scatenate con i singoli di Meriggi e Bucchi e il triplo di Fuzzi, alla seconda presenza in battuta, che ha decretato la fine della partita di D'Ignoti. Con il secondo rilievo Sciacca in pedana, una palla mancata e una valida di Montalbetti hanno portato il risultato sul 10-0 per i Knights, che hanno presentato nel box ben 14 uomini. Dopo un altro punto dei Knights, Catania ha timidamente provato a reagire, segnando 2 punti al quarto con un triplo di Medoro e un certo aiuto della difesa ospite. Al cambio campo però un fuoricampo da 3 punti di Villalobos ha di molto abbassato le velleità di rimonta dei siciliani, che comunque hanno dato tutto per evitare che la gara finisse prima del limite. Dopo l'uscita di Cozzolino (5 valide e 1 base in 4 riprese), i Warriors hanno comunque preso subito le misure a Rumenos (3 punti al quinto, con doppio di Rosario e singolo da 2 punti battuti a casa di Medoro) e Galeotti (battezzato da un homer da 2 punti di Rosario, concede altri 3 punti al sesto). Al settimo per il Godo è salito in pedana Roberto Cabalisti. Assieme alla pioggia, che ha obbligato gli arbitri a dichiarare chiusa la partita a fine settimo, il veterano ha raffreddato l'attacco avversario, firmando oltretutto la vittoria. Essendo uscito il partente al quarto, il regolamento prevede infatti che il classificatore scelga il migliore dei rilievi. |
|||
| Cariparma Parma Telemarket Rimini |
1 2 |
De Angelis Godo Montepaschi Grosseto |
0 3 |
|
- 29/04 (21.00) a Parma Cariparma Parma - Telemarket Rimini - 2 - 8 |
- 29/04 (21.00) a Godo De Angelis Godo - Montepaschi Grosseto - 12 - 1 |
||
|
- 30/04 (16.00) a Parma Cariparma Parma - Telemarket Rimini - 5 - 0 |
- 30/04 (16.00) a Godo De Angelis Godo - Montepaschi Grosseto - 0 - 5 |
||
|
- 01/05 (21.00) a Parma Cariparma Parma - Telemarket Rimini - - 1 - 6 |
- 01/05 (21.00) a Godo De Angelis Godo - Montepaschi Grosseto - 9 - 10 |
||
|
Cariparma Parma -
Telemarket Rimini LA TELEMARKET RIMINI VINCE L'ANTICIPO DEL QUINTO TURNO DI ITALIAN BASEBALL LEAGUE Un devastante quarto turno d’attacco, con sette punti e sei battute valide, consente alla Telemarket Rimini di aggiudicarsi (8-2 il finale) l’anticipo del quinto turno di IBL, a spese del Cariparma. Sorretta da Jim Brower (con qualche difficoltà solo al quinto inning) e da Serrano (salvezza con una sola valida a Ugolotti e 10 out conclusivi), e pur battendo una sola valida in più degli eliminati (otto contro sette), i ragazzi di Mazzotti hanno in pratica sempre avuto in mano la gara, riuscendo a far scendere, con 89 lanci nel braccio, l’ex Gustavo Martinez (che aveva lanciato domenica mattina nel recupero di Nettuno) dopo appena tre riprese e due terzi. I Pirati mettevano la testa avanti al primo tentativo: Gonzalez riceveva la base da Martinez, avanzava in seconda sulla valida al centro di Chiarini, in terza sui quattro ball tirati a a Chapelli ed a casa sull’errore di Camilo sulla battuta del designato Avagnina. Dopo aver chiuso le due riprese successive con sette battitori, Martinez veniva messo in crisi dal line-up di casa nel corso del quarto inning, in cui passavano nel box addirittura undici battitori. Il partente emiliano effettuava due eliminazioni, concedendo un singolo a Crociati ed una base a Balgera, ma veniva demolito dalla parte alta dell’ordine di battuta: Santora riceveva la base, ma i tre battitori successivi toccavano in valido (doppio per Chiarini), convincendo Gerali a far salire in pedana Justin Cicatello, ma Chapelli e Avagnina, completavano l’opera portando il parziale sull’8-0. Ferito nell’orgoglio, Parma accorciava le distanze al 5°, grazie alle valide di Zileri e Camilo (punto battuto a casa n°18), che facevano segnare De Simoni e Yepez. La gara si chiudeva qui, con Parma che, pur non riuscendo a trovare continuità con Serrano, si toglieva la soddisfazione di mettere un freno all’attacco riminese con Leo Zileri, passato dall’esterno centro con ottimi risultati (nessuna valida in tre riprese) e Michele Gerali. Il duello prosegue venerdì a Parma. -- Franca vittoria (5-0) del Cariparma, che lascia alla Telemarket Rimini la miseria di 3 valide con la coppia formata dai pitcher Burlea (vincente con 2 valide e 4 basi concesse in 6 riprese, condite da 7 strike out) e Grifantini (una valida e una base in 3 riprese, con 2 strike out). Come la prima partita della serie, anche questa sfida si è risolta in una ripresa. Al quarto il partente ospite Marquez (3 basi e 3 valide in 3.1 riprese) ha aperto concedendo 2 basi consecutive a Munoz e Zileri ed è stato poi toccato duro da Sambucci e Gasparri. Un errore è valso il quarto punto e il rilievo Di Roma è stato salvato dall'out in terza ottenuto su Gasparri. Parma ha finito con il lasciare in base 3 uomini. Altri 3 corridori la squadra di Gerali li ha sprecati al settimo, non prima di aver costruito il quinto punto con un 'drag' bunt di Yepez, un 'batti e corri' magistrale di Munoz e il contributo del secondo errore riminese della serata. Certo la partita non era iniziata con queste premesse, visto che Burlea aveva passato in prima base per ball i primi 2 battitori della serata. La Telemarket non avrà altre occasioni importanti fino a quella creata dal singolo di Avagnina, e poi non sfrittata, della nona ripresa. -------------------------------------- La Telemarket termina vittoriosamente la serie contro il Cariparma con una convincente affermazione (6-1) in gara tre. Rimini ottiene subito il vantaggio, difeso da un ottimo Patrone, dopodiché Parma limita l'attacco avversario e crea le opportunità del pareggio e del sorpasso nella parte centrale della partita senza però sfruttarle, venendo così punita dalla quadra di Mazzotti che fa il break decisivo nel finale. Per il Cariparma la gara è subito in salita, Corradini subisce tre valide nella prima ripresa, il singolo finale di Avagnina porta a casa Gonzalez e Carvajal e Rimini si porta subito sul 2-0. L'inizio di Patrone è di tutt'altra consistenza, tre out sui primi tre battitori, ed uno shut-out che dura sino alla quarta ripresa. La Telemarket continua a mettere corridori in base ma non riesce a concretizzare, Corradini si riprende e non subisce punti nelle successive quattro riprese nonostante si ritrovi sempre con almeno un uomo sulle basi. Al quinto i padroni di casa dimezzano lo svantaggio, Dallospedale apre con un singolo ed avanza in seconda su errore di Gonzalez, dopodiché Sambucci batte un doppio a destra che porta a casa il primo punto dei ducali. Il Cariparma però non sfrutta totalmente l'occasione, con corridori in seconda e terza subisce tre eliminazioni consecutive che chiudono la ripresa senza altri punti. La squadra di Gerali sembra ritrovata in attacco ma lascia altri tre corridori sulle basi al sesto, e due al settimo senza riuscire a raggiungere gli avversari, che sostituiscono Patrone con Quattrini e Schiavoni. All'ottavo la Telemarket aumenta il vantaggio in maniera decisiva segnando ben 4 punti contro Orta, grazie a tre valide (tra cui un doppio di Camargo ) ed a due errori difensivi dei padroni di casa. Nella parte bassa i ducali mettono i corridori agli angoli con un eliminato, ma la difesa riminese chiude la ripresa con un doppio gioco. Al nono il Cariparma tenta l'impossibile, dopo i primi due out le valide di De Simoni e Zileri tengono in vita le speranze ducali ma una bella presa al volo in corsa di Chapelli fa terminare la partita. ------- De Angelis Godo - Montepaschi Grosseto Il Montepaschi Grosseto passa per manifesta sul diamante della De Angelis Godo grazie ad un attacco capace di produrre 14 valide e tre fuoricampo. La svolta con il big-inning da cinque punti firmato a metà partita dai biancorossi che poi replicano in chiusura (12-1). La mossa del manager maremmano Bagialemani di affidare la palla a Diaz tenendo Figueroa pronto nel bullpen si rivela azzeccata perché il lanciatore grossetano lascia poco alla squadra romagnola che comunque passa in vantaggio per prima. Al primo inning, infatti, Fuzzi dopo essere stato colpito approfitta di un errore su un pickoff e poi corre a casa sul singolo di Montalbetti. Il Montepaschi Grosseto, dopo aver sofferto i lanci di Ramsey per tutto il primo giro del line-up, riequilibra le sorti della partita con il solo-homer di Andrea De Santis che si rivela l'antipasto di quanto succede poi alla quarta ripresa. Alla fine è decisivo un errore della difesa che permette a Kelly Ramos di arrivare in prima: le basi si riempiono e Vaglio spinge a casa i primi due punti, poi tocca allo stesso seconda base e Sgnaolin completare il giro della basi sulla valida di De Santis, anche lui a casa per il parziale 1-6. Il doppio gioco con cui la difesa maremmana si toglie da una situazione spinosa nella parte bassa del quarto spegne le speranze del Godo che alla settima ripresa subisce i cinque punti che portano alla manifesta sugli homerun di Leonardo Mazzanti ed Ermini. -- Il Montepaschi Grosseto fa il bis contro la De Angelis Godo e nella sfida del sabato pomeriggio ottiene la seconda vittoria della sua trasferta romagnola piegando 5-0 il nove di Weidner. Pur battendo meno dei ravennati, la squadra maremmana si impone grazie ad una partenza sprint sostenuta dallo shut-out firmato dal duo Cooper- D'Amico, mentre in casa dei Knights non porta i frutti sperati l'impiego dell'ultimo arrivato Sikaras, schierato da partente. E' proprio l'inizio di gara la chiave del successo della truppa di Bagialemani che sigla l'1-0 con il primo uomo del line-up Andrea De Santis. Sikaras prende due singoli a fila dall'esterno centro maremmano a da Sandoval che uniti ad una palla mancata portano il vantaggio ospite sulla battuta di Ermini. La De Angelis risponde immediatamente al cambio campo toccando in valido con Montalbetti e Villalobos ma Cooper ne esce indenne. E allora tocca di nuovo al Grosseto muovere il punteggio e sono sufficienti due valide, singolo di Mazzanti e doppio di Vaglio, a fissare il 3-0 con la collaborazione di Sikaras che concede anche una base ball ed un colpito. I romagnoli hanno due volte l'occasione per riaprire i giochi, ma al quarto Cooper chiude con due strikeout con Burnham in terza e al settimo il bunt in doppio gioco di Bucchi, dopo i singoli di Rubboli e Gelli, vanifica tutto anche se Bagialemani chiama sul monte D'Amico a chiudere la ripresa. Al nono Sandoval sigilla la vittoria Montepaschi con un fuoricampo da due punti che fissa il finale sul 5-0 con il Godo che va nuovamente vicino al punto della bandiera nell'ultimo attacco. --- Tripletta per il Montepaschi Grosseto ai danni della De Angelis Godo che cede anche nella sfida tra lanciatori di scuola italiana al termie di nove inning da brividi in cui il nove maremmano prima sembra dilagare e navigare verso una facile vittoria, poi rischia un clamoroso ribaltone ad opera dei romagnoli che si fermano ad un solo punto dal pareggio (10-9). Molte però le recriminazioni per la squadra di Weidner che paga a caro prezzo gli errori difensivi, ben cinque, che risultano decisivi per la metà dei punti segnati dal nove di Bagialemani e deve quindi rassegnarsi alla sconfitta pur battendo una valida in più degli avversari. Grande protagonista in una serata poco positiva per i lanciatori ma soprattutto per i rilievi, il battitore designato della De Angelis Carlos Villalobos che sbatte per ben tre volte la palla oltre la recinzione producendo ben 6 punti. Con Grosseto avanti 8-1 a metà del sesto i giochi sembrano fatti, invece la partita si mantiene viva perché Viallalobos inizia il suo show personale ed infila il primo homerun nella parte bassa della sesta ripresa, poi si ripete all'ottava inframezzato da due punti del Montepaschi (10-6) e infine fa tremare i polsi ai maremmani nell'ultimo attacco quando sul rilievo di Cappuccini spedisce la palla oltre la recinzione per la terza volta e porta il Godo sul 9-10. Un risultato che però non cambia più con lo stesso Cappuccini che firma la salvezza lasciando qualche rimpianto alla De Angelis. |
|||
| UGF Assicurazioni Bologna Danesi Caffè Nettuno |
2 1 |
T&A San Marino Warriors Catania |
3 0 |
|
- 29/04 (21.00) a Bologna Fortitudo Bologna- Danesi Caffè Nettuno - 5 - 2 |
- 29/04 (21.00) a Serravalle T&A San Marino - Warriors Catania - 11 - 1 |
||
|
- 30/04 (16.00) a Bologna Fortitudo Bologna- Danesi Caffè Nettuno - 15 - 11 |
- 30/04 (16.00) a Serravalle T&A San Marino - Warriors Catania 2 - 1 |
||
|
- 01/05 (21.00) a Bologna Fortitudo Bologna- Danesi Caffè Nettuno - 0 - 12 |
- 01/05 (21.00) a Serravalle T&A San Marino - Warriors Catania - 11 - 7 |
||
|
UGF Assicurazioni Bologna - Danesi Caffè Nettuno Inizialmente avara di battute valide, ma ricca di agonismo, la prima partita di Bologna fra Danesi Caffè Nettuno e UGF Assicurazioni tiene fede alle previsioni, con il bel duello fra Kris Wilson (2 vittorie-2 sconfitte, 1.50 era) e Jesus Matos (3-1, 1.35) che si rivelano clienti ostici per i lineup avversari per i primi due terzi di gara. Dopo tre riprese trascorse veloci sul nulla di fatto, sono gli ospiti a mettere la testa avanti, grazie ad un gran doppio lungo la linea di sinistra di Roberto De Franceschi che porta a casa Schiavetti, che era andato in base per ball e avanzato in seconda su singolo di Navarro. Wilson è ottimo protagonista della gara sul monte, ma si rivela in serata no come difensore: Bologna prova a giocarci sopra con smorzate appena possibile e il lanciatore commette incredibilmente un errore per inning fra il terzo e il quinto, in virtù dei quali i padroni di casa portano in due occasioni il punto del pareggio sul sacchetto di terza base, senza riuscire però a completare l'opera di rimonta. La Fortitudo va ben oltre sesto tentativo: l'attacco è aperto da due singoli a seguire di Garabito e Ramos, che porta il compagno in terza, poi, con uno fuori, Juan Pablo Angrisano picchia un triplo al centro che porta entrambi a segnare il 2-1 e Faraone sul monte per sostituire, dopo 104 lanci 6 valide, 1 base e 5 k, il suo partente con Jeff Farnsworth, che chiude la ripresa con due out consecutivi. Con un eliminato e Retrosi, colpito, in prima base, mezzo inning dopo esce anche Matos (5 h, 1 er, 2 bb, 5 so), sostituito da Victor Moreno, che si presenta con due strikeout. La UGF allunga decisamente nella parte bassa del settimo: Santaniello ottiene la base per ball e ruba la seconda, poi 3 valide consecutive di Landuzzi, Garabito e Ramos e la volata di sacrificio di Mazzuca portano il punteggio sul 5-1. Moreno mette a segno otto eliminazioni consecutive, prima di concedere, al nono e con due out, 3 singoli consecutivi ad Ambrosino, Retrosi e Alexander che fissano il 5-2 finale. ---------------------- Non è stata certo una bella partita dal punto di vista tecnico, quella arbitrata a casa base dal tedesco Jens Waider: la Danesi Caffè Nettuno aggredisce da subito i lanci di Yulmann Ribeiro (2 vittorie-1 sconfitta, 3.15 era) e mette a segno 3 singoli nella prima ripresa: i primi due consecutivi di Alexander e Schiavetti, quindi Parisi batte a casa il primo punto della gara. Michael Natale (0-2, 4.19) non ha un approccio più fortunato alla gara, perché dopo due rapidi out, una palla banalmente caduta all'esterno per un'incomprensione fra Ambrosino e Retrosi dà il via ad una sequenza che porta la UGF Assicurazioni Bologna in vantaggio: singolo di Ramos, base ball ad Angrisano e le basi sono piene per il singolo al centro di Mazzuca che vale il 2-1. Nel terzo attacco gli ospiti mettono a segno un big inning che è certamente frutto delle mazze del lineup di Faraone e della prestazione negativa di Ribeiro, quanto di una clamorosa dafaillance della difesa bolognese; Alexander è colpito e Caradonna ottiene 4 ball, quindi entrambi avanzano sull'eliminazione di Connell, dopodiché ogni palla alzata dai battitori laziali si trasforma in valida o viene persa clamorosamente nel cielo dagli esterni della Fortitudo e la Danesi vola sul 2-7 prima che sul monte biancoblu arrivi Cody Cillo a chiudere con 2 strikeout, inframezzati dal nuovo colpito su Alexander, che arriva così in base due volte nello stesso inning, colpito da due pitcher diversi. Nel terzo attacco arriva il primo fuoricampo in maglia Fortitudo di Jairo Ramos, per il 4-7, mentre anche per Natale è tempo di lasciare il campo, sostituito da Remigio Leal. Con due out, Bologna segna al quarto il 5-7 con un singolo e 3 basi per ball concesse dal rilievo ospite. Il quinto attacco dei padroni di casa si apre con il doppio di Malengo e la base per ball a Reginato, poi l'assistenza in terza di Parisi sulla rubata di Malengo prende in controtempo Imperiali, che giocava molto dentro per difendere sulla smorzata di Santaniello, e ne scaturisce l'errore che porta la UGF ad una lunghezza e alla sostituzione di Leal con Marc La Macchia, ma il nuovo entrato non riesce a fermare l'emorragia e i biancoblu di Nanni, con il doppio di Garabito, i singoli di Angrisano e Malengo (seconda valida dell'inning) e il colpito di Mazzuca, mettono segno a loro volta un big inning da sei punti e si portano in vantaggio 11-7. Al settimo inning sale sul monte per la Danesi Joel Hernandez, che subisce nell'ottavo altri 4 punti, in virtù di 5 valide (doppio di Ramos), per il 15-7. Al nono inning, un Cody Cillo fin lì impeccabile per 5 riprese con una sola valida la passivo, va in difficoltà e le basi si riempiono per il grande slam di Paolino Ambrosino che fissa il punteggio sul 15-11 finale. ------------------- La terza gara fra Danesi Caffè Nettuno e UGF Assicurazioni in scena al Gianni Falchi di Bologna si propone come una partita cui non mancano i temi d'interesse, dal rientro annunciato di Beppe Mazzanti, non come battitore designato, ma a difesa del sacchetto di prima base, alla sfida sul monte fra l'ex Carlos Richetti (1 vittoria-3 sconfitte, 3.33 era) e Fabio Betto (3-1, 1.66), sul quale sono puntati gli occhi dei tifosi bolognesi, in attesa dei 6 strikeout mancanti al traguardo dei 1.000 in carriera dopo la centesima vittoria conquistata 3 settimane or sono. Ed è proprio con due strikeout a seguire che il partente bolognese esce dal primo pericolo corso al terzo inning, con Sparagna in terza e Caradonna in seconda base. Ma la squadra di Faraone allunga prepotentemente nella ripresa successiva: con un batti-e-corri perfettamente eseguito da Renato Imperiali, dopo due singoli a seguire di Mazzanti e De Franceschi, arriva il primo punto; il quarto singolo consecutivo è di Vinicio Sparagna e vale lo 0-2, seguito da un gran doppio di Caradonna che si ferma sopra i cuscini della recinzione all'esterno sinistro e vale lo 0-4. Un triplo di Pezzullo e un errore di Malengo sulla volata di Connell portano il Nettuno avanti 0-6 a metà quarto. Termina qui il lavoro di Betto per la serata, ed è Alessandro Ularetti a raccoglierne il testimone da inizio quinto. Grazie a due singoli di Navarro e Mazzanti, Pezzullo e Connell segnano al sesto lo 0-8, che Richetti difende egregiamente, diluendo le 4 valide concesse nei 6 inning in cui è impiegato sul monte, prima di irritarsi platealmente ancora prima del primo lancio al settimo, tanto da venire espulso e cedere il monte a Massimiliano Masin. Intanto, nel settimo attacco, Nettuno aveva riempito le basi grazie ad un errore di Ramos e a due singoli di Sparagna e Caradonna, quindi, sulla battuta di Alexander che Santaniello tentava di giocare in seconda per eliminare Caradonna, i corridori erano tutti salvi, consentendo a Imperiali di siglare lo 0-9, seguito da un doppio da tre punti di Connell che aveva fissato il punteggio sullo 0-12. È questo il risultato con cui la Danesi si aggiudica la partita prima del limite. T&A San Marino - Warriors Catania |
|||
| Warriors Catania
Telemarket Rimini |
0 3 |
T&A San Marino Montepaschi Grosseto |
2 1 |
|
- 06/05 (21.00) a Paternò Warriors Catania - Telemarket Rimini - 0 - 1 |
- 06/05 (21.00) a Serravalle T&A San Marino - Montepaschi Grosseto 5 - 4 |
||
|
- 07/05 (16.00) a Paternò Warriors Catania - Telemarket Rimini - 7 - 8 |
- 07/05 (16.00) a Serravalle T&A San Marino - Montepaschi Grosseto 1 - 2 |
||
|
- 08/05 (21.00) a Paternò Warriors Catania - Telemarket Rimini - 0 - 10 |
- 08/05 (21.00) a Serravalle T&A San Marino - Montepaschi Grosseto - 6 - 1 |
||
|
Warriors Catania - Telemarket Rimini
I numeri esprimono chiaramente la differenza fra i due lanciatori partenti in campo a Palermo nella prima gara fra Catania Warriors e Telemarket Rimini: ben difficilmente si poteva ipotizzare che Yorkin Ferreras, perdente in tutte le prime 5 partite disputate, con una era di 7.76, potesse competere con Jim Brower, dall'alto delle sue 3 vittorie con 1 sconfitta e, soprattutto, una media punti guadagnati di 1.32, a fronte di due lineup che non hanno avuto prestazioni fin qui molto distanti. Il mancino dominicano di casa, però, è autore di una prova molto positiva: esce bene al secondo inning da una situazione di basi piene, aprendo egli stesso il doppio gioco casa-prima che chiude l'attacco romagnolo, ed è ancora con tutti i sacchetti occupati al quarto, grazie a due singoli di Pandolfi e Spinelli e a un errore di Rosa Colombo, che riesce a far battere innocuamente in diamante prima Gonzalez poi Chiarini. Con Caravajal in base per ball e Chapelli in prima per errore di Lionetti, Avagnina smorza palla a terra e fa avanzare i compagni, ma la difesa siciliana stringe i denti e Carvajal è out a casa base, mentre Lionetti ha modo di riscattarsi intercettando una secca linea di Pandolfi e chiudendo anche il sesto attacco grazie a una gran giocata sulla battuta di Chiarini, con Santora in terza. Brower, dall'altra parte, dà l'impressione di potere accelerare a piacere quando serve e, a parte una base e un singolo concessi a Cabrera e Molina al secondo inning, non concede altri arrivi in seconda base nelle 7 riprese in cui è impiegato (3 valide e 7 strikeout) prima di essere sostituito da Alex Serrano. La partita è decisa da Johnny Carvajal, che aveva sbloccato il risultato in apertura del settimo con una linea fulminante atterrata direttamente oltre la recinzione dell'esterno centro, per uno 0-1 che i Warriors non riescono a rimontare, nonostante giochino la loro migliore partita. --- I Catania Warriors schierano in garadue il loro migliore lanciatore: il ventiquattrenne dominicano di passaporto olandese Orlando Yntema ha infatti firmato le due vittorie che i siciliani possono vantare fin qui in campionato e la media punti guadagnati è un 3.24 di tutto rispetto. Quella che lo oppone al riminese Enorbel Marquez (2-1, 3.86) è quindi una gara molto interessante. La Telemarket va in vantaggio al terzo inning, con Balgera (3 su 3 a fine gara) che batte valido, avanza sul sacrificio di Spinelli, arriva in terza base per una palla mancata di Cabrera e segna sul singolo a sinistra di Gonzalez. I Pirati allungano più decisamente nella ripresa successiva con 3 segnature: la prima è frutto della base per ball ottenuta da Carvajal e del batti-e-corri da manuale eseguito da Chapelli, che spinge il compagno in terza base, venendo poi colto rubando da una bella assistenza di Cabrera; è poi Avagnina, con un singolo a destra, a battere a casa il secondo punto. Balgera batte a casa lo 0-3 con un singolo, quindi Spinelli, chiamato al secondo bunt della partita, mette benissimo palla a terra per lo squeeze che consente a Crociati di siglare il quarto punto ospite. Con un singolo di Santolupo (3 su 5 con un triplo, alla fine) e un doppio di Molina, i Warriors mettono il primo punto sul tabellone a metà partita. Due basi e un lancio pazzo di Yntema consigliano a Falcone di riempire intenzionalmente le basi dopo il sacrificio di Crociati, ma, dopo l'eliminazione di Spinelli, Santora batte un singolo che "taglia" a metà il cuscino di seconda e porta gli ospiti avanti 1-6. Nella parte bassa della ripresa, Molina batte a casa il secondo punto personale e della sua squadra. Dopo 6 riprese termina il lavoro di Marquez (6 valide e 2 punti subiti, con 2 bb e 4 so), sostituito da Chris Di Roma, mentre l'attacco romagnolo, prima su di un Yntema che ha ormai finito la benzina, poi sui suoi rilievi Sciacca e D'Amico, si porta all'ottavo sul 2-8. Sembra gara finita, ma i padroni di casa prima segnano il 3-8 su base forzata all'ottavo, poi, all'ultimo assalto, fanno capitolare Di Roma, che, con uno fuori, subisce il solo homer di Rosario, quindi concede la base a Tavarez e due singoli a seguire a Cabrera e Molina (4/5), costringendo Mazzotti a chiamare dal bullpen Mauro Schiavoni. Sulla battuta in diamante di Sciacca, Gonzalez sbaglia l'assistenza e si va sul 7-8, con Sciacca, potenziale pareggio, in terza base. L'esterno centro siciliano, però, è sorpreso dal pick off di Schiavoni, ed è il secondo out, e la gara termina con l'eliminazione in diamante di Rosa Colombo. ---- Per l'ultimo appuntamento del trittico contro Rimini, Falcone dà a sorpresa la responsabilità di iniziare la partita sul monte a Giuseppe D'Ignoti, fin qui utilizzato come rilievo, con Raffaele Medoro a ricevere. La partenza è contratta, e il primo punto della Telemarket entra per un balk, dopo due singoli a seguire di Santora e Gonzalez, poi la difesa gira un bel doppio gioco con Molina, che intercetta una secca linea di Carvajal, e l'attacco si chiude senza altri pericoli. Gli ospiti vanno sullo 0-2 al secondo, ancora con due singoli di Balgera e Camargo, inframezzati da un lancio pazzo. Sono già entrati altri 5 punti, nel terzo inning, quando D'Ignoti lascia spazio a Willy Lucena (0-2, 10.34) per il terzo out, che arriva non prima del doppio al centro di Chiarini che vale lo 0-8. Lucena subisce ancora una segnatura al sesto, con un doppio al centro di Marco Baccelli, ma tutto sommato riesce a limitare un lineup caldissimo, autore nella serata di 17 valide (Santora 3/4, Chapelli 4/5), fra le quali il fuoricampo interno di Carvajal che sigla lo 0-10 all'ottavo su Salvatore Sciacca . Sandy Patrone (3-0, 1.27), con un supporto del genere da parte del suo attacco, è invece autore di una prestazione efficace ed essenziale, subisce il primo singolo al terzo, ad opera di Medoro (autore delle sole due valide dei Warriors nella gara), e sono due in tutto gli arrivi in base che concede nei 6 inning, con 7 k, in cui è impegnato sul monte, prima di essere sostituito con Michele Quattrini, che completa la shut-out e decreta la fine anticipata della gara. ------ T&A San Marino - Montepaschi Grosseto Né il tempo (minaccia di pioggia e 14 gradi) né il Grosseto sono riusciti a rendere indigesta alla Franchigia San Marino la prima partita della Italian Baseball League giocata a Macerata. La T&Aha infatti battuto (5-4) in rimonta la Montepaschi al termine di una partita che era iniziata malissimo, al punto che la squadra di Bindi si era ritrovata sotto nel punteggio 4-0 dopo le prime 2 riprese. Bonilla non è partito bene (singoli di Andrea De Santis ed Ermini al primo), ma la difesa non l'ha certo aiutato, subendo il bunt valido di Sandoval e commettendo un errore (costato 2 punti) sulla battuta di Kelly Ramos. Al secondo il doppio di Ermini e il singolo di Ramos hanno ampliato appunto al 4-0 il vantaggio maremmano. Ma la partita d'attacco della Montepaschi è finita qui. Il partente del San Marino Bonilla, dopo aver concesso 4 valide nelle prime 2 riprese, ne ha concesse solo altre 2 (grazie anche ad una difesa molto sicura, specie nel terza base Pantaleoni) nelle rimanenti 4 ed Escalona ha 'salvato' la sua vittoria con 3 inning perfetti. La rimonta della squadra di Bindi l'ha iniziata il duo Pantaleoni (singolo)-Duran (gran doppio, uscito di rimbalzo) al terzo. Il primo punto è arrivato su una rimbalzante corta di De Biase, sulla quale per altro Sgnaolin ha regalato al pubblico una gran giocata in terza. Un lancio pazzo è valso il secondo punto. La svolta della gara è arrivata al quinto. Con Albanese in seconda e Granato in prima, Pantaleoni ha mostrato il 'bunt'. Non ha messo la palla in gioco, ma sull'azione i corridori sono comunque riusciti ad avanzare, anche per una incertezza di Kelly Ramos. Pantaleoni è finito al piatto su uno 'slider' del partente ospite Figueroa, ma l'implacabile Duran ha colpito il singolo del pareggio, trasformandolo in un doppio con la sua velocità. De Biase è stato il secondo out in prima e sull'assistenza Duran (non timoroso di poter essere il terzo out in terza) è partito dal cuscino, inducendo un tiro impreciso di Coffie e passeggiando poi a casa base per il punto della vittoria. Figueroa e il suo rilievo Diaz non hanno concesso più nulla, ma la T&A non ha avuto bisogno di segnare ancora per consolidare il suo primato in classifica. ---- La Montepaschi Grosseto ha ottenuto una fondamentale vittoria a San Marino. I maremmani hanno in pratica restituito la rimonta subita venerdì sera a Macerata e si sono imposti alla T&A 2-1 al dodicesimo. Il San Marino si è cullato a lungo sulla convinzione che il punto letteralmente costruito (bunt di Pantaleoni, valido, e Duran, sacrificio, e volata di sacrificio di De Biase per spingere a casa Granato) nella ripresa d'apertura fosse sufficiente per vincere. Una convinzione ben supportata dalle briciole (una base, 4 valide) che Da Silva ha concesso in 7 inning all'attacco maremmano. Da parte sua, il partente di Bagialemani Chris Cooper ha rivaleggiato in bravura con Da Silva (4 valide e 3 basi) ed è stato anche aiutato da un attacco avversario tutto meno che concreto al sesto. Granato aveva aperto con un doppio, ma in seconda è rimasto. San Marino ha avuto l'occasione per segnare il punto della sicurezza all'ottavo contro il rilievo maremmano Gutierrez. Albanese ha aperto con un singolo, ma è stato il primo out in seconda sul tentativo di bunt di Granato. Gutierrez ha chiuso l'inning mettendo al piatto Pantaleoni e Duran. Al nono il Grosseto ha pareggiato. Da Silva ha concesso la base ball ad Ermini ed ha lasciato il monte a Salsi. Dopo il sacrificio di Coffie, sulla battuta di Kelly Ramos Ermini si è fatto intrappolare tra seconda e terza ed è stato il secondo out. Bagialemani si è giocato l'ultima chance inserendo Coromato a correre al posto di Kelly Ramos. Sul singolo a destra di Bischeri, Coromato si è fermato in terza, ma ha poi segnato il pareggio sull'altro singolo di Leo Mazzanti . L'uso del pinch runner Grosseto lo ha pagato al decimo, quando a basi piene si è ritrovato Gutierrez nel box di battuta e Salsi lo ha messo al piatto. Le 2 squadre non hanno segnato nel primo 'turno' di tie break all'undicesimo. Grosseto per la verità ha provato ad interpretare la regola in maniera aggressiva, ma Andrea De Santis è stato il secondo out in terza. Al dodicesmo, con Sandoval in seconda ed Ermini in prima, Coffie ha battuto valido e sbloccato il risultato. San Marino si è presentato a battere con Jansen (Duran in seconda e De Biase in prima), che è stato il secondo out con una lunga volata a sinistra. D'Amico ha ottenuto l'out che ha chiuso la gara facendo battere una volata al centro ad Imperiali. ------ La T&A San Marino ha chiuso con una vittoria (6-1) la serie con la Montepaschi Grosseto. L'ultima sfida giocata a Serravalle non è stata interpretata con grande intensità dalle 2 formazioni e San Marino ha pure sprecato parecchio, battendo per ben 2 volte in doppio gioco con le basi piene (al terzo e all'ottavo, in entrambe le occasioni con Imperiali). Quel che l'attacco di casa ha prodotto contro Riccardo De Santis (6 valide e 3 basi ball in 5.2 riprese) è stato comunque sufficiente alla squadra di Bindi per costruire il vantaggio a cavallo tra il secondo e terzo inning, quando il partente del Grosseto ha mostrato più problemi a centrare l'area dello strike. Al sesto la T&A ha ampliato il vantaggio fino al 4-1, segnando su un lunghissimo (contro la recinzione al centro) singolo di Rovinelli e su una base ball concessa da De Santis con tutti i cuscini occupati. Un fuoricampo di Duran contro il rilievo Horn e un errore di Coffie hanno permesso al San Marino di ottenere le ultime 2 segnature tra settima ed ottava ripresa. Da parte sua la Montepaschi è stata decisamente imbrigliata dai lanci di Palanzo, che era sembrato vulnerabile in avvio (2 battute, di Andrea De Santis al primo e Coffie al quarto, sono state colte ai limiti della recinzione), ha messo i presupposti per il momentaneo pareggio maremmano al secondo con 2 basi ball (seguite dal singolo di Sgnaolin), ma che è diventato sempre più ostico per le mazze ospiti con il procedere della serata. Non a caso, Palanzo ha lasciato il monte a Bartolucci solo all'inizio del nono. |
|||
| UGF Assicurazioni Bologna Cariparma Parma |
2 1 |
De Angelis Godo Danesi Caffè Nettuno |
0 3 |
|
- 06/05 (21.00) a Bologna Fortitudo Bologna - Cariparma Parma-6 - 0 |
- 06/05 (21.00) a Godo De Angelis Godo - Danesi Caffè Nettuno - 1 - 8 |
||
|
- 07/05 (16.00) a Bologna Fortitudo Bologna - Cariparma Parma - 4 - 3 |
- 07/05 (16.00) a Godo De Angelis Godo - Danesi Caffè Nettuno - 2 - 1 |
||
|
- 08/05 (21.00) a Bologna Fortitudo Bologna - Cariparma Parma - 2 - 3 |
- 08/05 (21.00) a Godo De Angelis Godo - Danesi Caffè Nettuno - 6 - 5 |
||
|
Fortitudo Bologna -
Cariparma Parma L'UGF Bologna passa a Parma (6-0) con una prestazione super del monte di lancio, l'intramontabile Jesus Matos ha dominato l'incontro lasciando le briciole agli avversari, mentre l'attacco ha giocato semplice, concretizzando le occasione create. Il Cariparma ha poco da recriminare contro un Matos di questo calibro, oltretutto i parmensi sono andati in svantaggio già al terzo inning, rendendo difficile il recupero. Il Caripama si presenta in campo con una sorpresa, il rumeno Mihai Burlea sale sul monte al posto dell'annunciato Gustavo Martinez, che evidentemente non è in condizione di scendere in campo. Il partente ducale si presenta alla grande ed apre la prima ripresa con tre strike out, ma deve capitolare al terzo inning sotto i colpi di Infante e Landuzzi (doppio) che confezionano il primo punto degli ospiti. Nella stessa ripresa l'infield del Cariparma limita i danni con un'eliminazione a casa base sulla rimbalzante di Ramos, ma un successivo lancio pazzo ed il doppio di Angrisano portano l'UGF sul 2-0. Sul monte felsineo Matos è solido come al solito ed elimina i primi sei battitori avversari, ha un piccolo momento di difficoltà al terzo quando concede due basi per ball, ma ne esce eliminando al piatto De Simoni e Zileri . Bologna aumenta il vantaggio al quinto aperto da un doppio di Santaniello, che avanza in terza sul bunt valido di Infante, il singolo di Landuzzi e la volata di sacrificio di Angrisano mettono altri due punti sul tabellone per i felsinei. Al quinto termina la partita di Burlea, il rumeno concede la base a Malengo che ruba la seconda e segna sul doppio di Alaimo, Gerali decide per il cambio e manda sul monte Francesco Corsaro, che esce indenne da una situazione di basi piene. In attacco Parma non riesce a produrre niente contro Matos, che continua a dominare, dopo sette riprese sono solo due le valide subite dal dominicano. Il resto della partita ha poco da dire, per Bologna termina Moreno che completa lo shut-out, mentre nel Cariparma fa il suo debutto Nicolas Giovannelli, che subisce l'ultimo punto bolognese. - L'UGF Bologna batte il Cariparma (4-3) all'undicesima ripresa, dopo una interminabile partita che si è accesa e ribaltata più volte nel finale. Per gara 2 il Cariparma sceglie Marco Grifantini come partente, mentre Bologna opta perCody Cillo. Bologna si scatena subito, con due eliminati arrivano in sequenza il singolo di Garabito, il doppio di Ramos ed il singolo di Angrisano, ed i felsinei vanno subito sul 2-0. Parma incontra difficoltà sui lanci di Cillo, e rimane a quota due valide battute fino al quinto inning, da segnalare alcune azioni spettacolari della difesa bolognese come una linea presa al volo da Mazzucca ed un doppio gioco confezionato in acrobazia da Santaniello, che indubbiamente aiutano il proprio pitcher. Bologna invece continua a mettere uomini sulle basi ma non concretizza, nonostante questo la squadra di Nanni dà l'impressione di avere la partita in mano. Cillo ha un primo momento di difficoltà al sesto, quando concede due basi per ball consecutivi dopo due eliminazioni, ma chiude al ripresa costringendo Munoz ad un'innocua groundball facile preda della difesa. Il Cariparma però rompe il digiuno poco dopo,Yepez batte un singolo con i corridori agli angoli e due eliminati, accorciando le distanze per gli ospiti. Dopo l'avvicinamento degli avversari Nanni decide che per Cillo la partita è finita e manda sul monte Ribeiro, che fa termina la ripresa con una rimbalzante. Nella parte bassa del settimo anche Grifantinicede il posto a Cicatello, ma il giovane italoamericano e la difesa commettono due errori grossolani che mandano i corridori in seconda e terza senza eliminati. I cuscini poi si riempiono con la base per ball a Infante, ma Cicatello non trema e chiude la ripresa senza punti grazie ad uno strike out e due eliminazioni al volo. Nell'ottavo inning il Cariparma si fa prendere dal nervosismo contestando le chiamate dell'arbitro De Franceschi, dopo un'animata discussione vengono espulsi Camilo, il coach Saccardi ed il manager Gilberto Gerali. Nonostante la situazione tesa il Cariparma riesce a raggiungere il pareggio con un singolo diMunoz che spinge a casa Zileri, ma lo stesso Munoz si fa inopinatamente eliminare nel tentativo di raggiungere la seconda base dopo l'eliminazione al volo di Sambucci. Dopo un'altra occasione mancata dei padroni di casa all'ottavo (corridore in terza ed un eliminato) il Cariparma va in vantaggio al nono, Bertagnon apre con un doppio, avanza su un pickoff sbagliato e dopo l'eliminazione di Scalera segna sullo squeeze di De Simoni. La fine però è ancora tutta da scrivere, Bologna con le spalle al muro riesce a pareggiare, Santaniello arriva in base su un rimbalzante velenosa e approfitta di un errore di Yepez per guadagnare la seconda base, la valida a sinistra di Landuzzi manda la partita agli extrainning. La partita arriva al tie-break, Parma subisce subito le due eliminazioni , mentre Bologna festeggia Angrisano per il singolo decisivo dopo l'eliminazione di Ramos e la rubata di Alaimo. ---- Anche gara 3 tra Parma e Bologna si decide sul filo di lana, con i ducali che riescono a rimontare e vincere (3-2) al nono inning, evitando lo "sweep". Tutte e due le squadre hanno battuto molto e lasciato parecchi uomini sulle basi, Bologna ha avuto il demerito di non riuscire a chiudere, Parma invece ci ha creduto sino alla fine, risovendo a proprio favore una situazione disperata. La partita inizia subito con un'azione da ricordare, Parma ha la possibilità di passare in vantaggio ma Malengo (RF),Santaniello (2B) e Angrisano (C) confezionano una stupenda eliminazione a casa base che sventa il pericolo. Nell'azione Leonardo Zileri riporta un infortunio alla spalla che lo costringe ad uscire, al suo posto entra Michele Gerali. L'UGF passa al secondo con due doppi di Garabito e Mazzucca, poi Corradini incappa in un balk e concede una base, il successivo singolo di Santaniello sigla il 2-0. Il Cariparma mette uomini in base nelle successive riprese, ma Fabio Betto esce sempre bene da situazioni complicate a suon di groundball in attesa del millesimo strike out, anche se al sesto rischia grosso su una battuta di Sambucci che cade in foul di pochi centimetri con corridori in prima e seconda. Impreca contro la sfortuna anche Bologna quando una lunga battuta di Mazzucca manca il fuoricampo di pochi centimetri, trasformandosi in un doppio per regola. Betto esce dopo sette riprese a -1 dallo storico traguardo, Ularetti entra alla grande in partita difendendo il vantaggio eliminando tutti e tre i battitori avversari. L'ottavo turno di attacco dell'UGF corre via veloce, con i padroni di casa concentrati sull'ultima ripresa, che vede scendere in campo Fabio Milano, dopo il doppio in apertura di Camilo. Milano comincia con una base a Munoz, e dopo due eliminazioni il Cariparma riesce clamorosamente a pareggiare grazie a due valide di Gasparri e De Simoni, e passa addirittura in vantaggio sul singolo di Yepez ! Brividi anche nel nono attacco bolognese, Orta elimina al piatto Alaimo, concede la base aSantaniello ed elimina al volo Infante dopo un interminabile turno di battuta. Landuzzi non riesce nell'impresa e la sua rimbalzante è facile preda di Yepez che assiste in seconda per l'ultimo out, che evita lo sweep al Cariparma. -------------------------------------------------- De Angelis Godo - Danesi Caffè Nettuno La Danesi Nettuno, a suon di fuoricampo (ben quattro), espugna il "Casadio" di Godo nella prima partita del trittico valido per il 6° turno, I laziali di Giampiero Faraone hanno sfoderato un attacco potente e continuo (15 valide), che ha colpito al momento giusto i lanci di Ramsey, per poi chiudere definitivamente i giochi su Palencia. Nonostante il successo netto, non è stata però una passeggiata per il partente Usa degli ospiti, Kris Wilson, che ha subito otto valide dal line-up De Angelis, prima di lasciare il monte a Farnswort (1bv). Il Nettuno, che ha schierato una formazione inedita, con il diciottenne Caradonna in seconda, Mazzanti in prima e Imperiali in terza base, ha messo un'ipoteca sulla vittoria finale nei primi due inning, andando a segno quattro volte con due fuoricampo, messi a segno con un copione identico. Al primo tentativo, dopo un out, Retrosi batteva un singolo e Connell spediva il sesto lancio di Ramsey oltre la recinzione alla sinistra dello stadio. Nel secondo turno, sempre con un out, Imperiali otteneva un singolo e Sparagna firmava un fuoricampo al centro al 5° lancio del partente Ramsey. Sullo 0-4, il Godo si svegliava al terzo grazie a Tanesini (in serata di grazia, 3/5) che mandava a casa Bucchi con una hit. Al 5° ancora Connell (ha chiuso a 4/5) protagonista con una valida che faceva segnare Caradonna, in zona punto con un singolo ed una base rubata. Al 6° Beppe Mazzanti metteva fine alla gara di Ramsey con un homer al terzo lancio del pitcher yankee. Palencia chiudeva la ripresa senza altri danni. I campioni d'Europa chiudevano in crescendo, incrementando il bottino al 9°: Manny Alexander apriva il turno battendo il quarto fuoricampo della serata, poi le valide di Retrosi, Connell e Navarro servivano a confezionare l'8-1 finale, conservato senza affanni da Farnswort. ---- La Danesi Nettuno fa il bis al "Casadio" di Godo imponendosi di misura (2-1) in una partita dominata dai lanciatori e risolta in pratica da Lino Connell. Il bomber, l'ex di turno, ha prima portato in vantaggio i locali con un homer al terzo inning, poi ha segnato il punto della vittoria, battendo un doppio e correndo poi a casa sul singolo di Parisi. Ma la De Angelis è stata una degna rivale. Basti pensare che i lanciatori dei Goti, Pete Sikaras, con 12 so, e Danny Forte hanno messo al piatto complessivamente quindici battitori nettunesi (tre kappa per Imperiali e Alexander) ed hanno subito complessivamente solo sei valide. Il Godo era riuscito a ribattere subito alla legnata di Connell, con il pareggio segnato da Gelli. L'interno batteva un singolo, rubava la seconda, andava in terza sulla hit di Montalbetti ed a casa sulla volata di sacrificio di Tanesini. La squadra di Weidner, pur rimanendo in gara fino in fondo, si è fermata lì, bloccata dai lanci di Marc La Macchia, che ha firmato la prima vittoria italiana concedendo tre valide in cinque riprese ed alla bella salvezza di Remigio Leal che ha concesso solo una valida agli avversari nelle quattro riprese lanciate. Una bella partita, insomma, con il Godo che ha confermato ancora una volta la sua vitalità, che purtroppo non ha prodotto la vittoria per la qualità della difesa laziale, che nell'ultimo inning si è salvata, facendo morire in terza base Fuzzi, sostituto corridore di Burnham che aveva ricevuto una base da Leal. Il corridore era avanzato su un sacrificio di Ramse e su una battuta di Sabbatani. Benetti veniva però eliminato da Ambrosino all'esterno destro. ------ La Danesi Nettuno completa la tripletta contro la De Angelis Godo al termine di una terza partita (6-5 il finale) dalle mille emozioni e mai noiosa. I laziali hanno dovuto però aspettare il nono attacco per aver ragione di un avversario che in questo fine settimana ha messo in seria difficoltà i campioni d'Europa 2009 e che sabato notte ha battuto lo stesso numero di valide (nove). La gara, iniziata da Richetti e Cozzolino, è stata decisa dopo un testa a testa finale tra due grandi del baseball italiano, Roberto Cabalisti e Massimiliano Masin. L'ha spuntata il laziale che nell‘ultimo turno, a basi cariche ha prima messo strike out Bottaro e poi ha fatto eliminare Diego Benetti. La squadra di Faraone torna a casa con tre vittorie importanti per il morale e per la classifica, che vede i laziali a sole tre vittorie dal quarto posto, mentre quella di Weidner ha mostrato grinta e determinazione, anche se recrimina per non essere riuscita a conservare il vantaggio per due volte sabato notte. Il Nettuno si portava subito avanti con il punto confezionato da Alexander e Navarro, ma veniva superato dai Goti al 3° con Benetti, spinto dalla volata di Tanesini e con Gelli, mandato a punto da Villalobos. La Danesi sembrava poter chiudere il match al sesto con tre punti, battuti a casa da Navarro, Perez e con una palla mancata che faceva segnare Mazzanti, ma ancora una volta la De Angelis rialzava la testa, prima con un triplo di Sabbatani, a punto sulla battuta di Rubboli al cambio di campo, poi con un fuoricampo da due punti di Villalobos, accompagnato a casa da Tanesini (base). Le valide di Schiavetti e Navarro, per le segnature di Retrosi e Ambrosino, riportavano avanti, e stavolta definitivamente Nettuno, visto che Masin si salvava a basi cariche con un solo out, dopo aver concesso una base a Villalobos, un singolo a Burnham ed una base intenzionale a Rubboli. |
|||
| Montepaschi Grosseto Warriors Catania |
3 0 |
Telemarket Rimini UGF Assicurazioni Bologna |
2 1 |
|
- 13/05 (21.00) a Grosseto Grosseto - Catania - 5 - 4 |
- 13/05 (21.00) a Rimini Rimini - Bologna - 2 - 5 |
||
|
- 14/05 (16.00) a Grosseto Grosseto - Catania - 2 - 1 |
- 14/05 (16.00) a Rimini Rimini - Bologna - 5 - 2 |
||
|
- 15/05 (21.00) a Grosseto Grosseto - Catania - RINVIATA |
- 15/05 (21.00) a Rimini Rimini - Bologna - 4 - 1 |
||
|
Montepaschi Grosseto - Warriors Catania Svanisce al 10° inning (5-4 il finale) il sogno del Catania Warriors di tornare alla vittoria. Nell'anticipo televisivo di giovedì contro il Montepaschi Grosseto i siciliani hanno condotto per sette inning, prima di essere raggiunti ed essere superati dai toscani, che, ad onor del vero, hanno sciupato decine di occasioni per mettere la freccia, chiudendo con ben quindici rimasti in base, anche se i ragazzi di Falcone ne hanno lasciati pochi meno, undici. Alla fine il vincente è stato quel Juan Figueroa (rilievo di un Diaz a corrente alternata), che nel corso della settimana era stato ad un passo dal taglio, ma che giovedì sera, pur confermando di non essere ancora il lanciatore che il presidente Ferri si aspettava, è riuscito a mettere la museruola ai battitori avversari al momento giusto (8 kappa). Perdente, ma dopo aver disputato la migliore gara dell'anno, Ferreras, che ha messo paura ai biancorossi, che hanno fortemente rischiato di scivolare per la decima volta. Dopo un doppio in apertura di Tavarez, il Catania approfittava di un 2° inning difficile di Diaz per segnare due punti: Molina trovava il corridoio giusto per aprire con una valida, salvo in seconda per l'errore di Sandoval sulla battuta di Medoro. Il singolo profondo di Pesce portava a casa i due corridori. Ferreras imbrigliava per due riprese l'attacco maremmano, facendo morire prima in seconda e poi a basi cariche i corridori biancorossi. Al terzo il mancino dominicano pienava le basi con un singolo a Sandoval e due basi ball, prima di un errore che, con due eliminati, faceva segnare Sandoval. Al quinto, però, un triplo di Sciacca ed un singolo di Rosario, permettevano ai Guerrieri di allungare sul 3-1. Al sesto si rifaceva sotto l'Mps con le valide di Mazzanti e Sgnaolin. Al 7°, dopo due strike out, Figueroa subiva un punto sui doppi di Rosario e Cabrera. Il Grosseto si rifaceva sotto al 7°, costringendo alla resa Ferreras con Coffie, a segno sulla valida di Mazzanti. L'ingresso di Leonardo D'Amico, aiutato da una bella giocata di Molina, chiudeva l'inning. All'ottavo, però, la squadra di Bagialemani trovava il pareggio: D'Amico colpiva De Santis, subiva una valida da Sandoval, che portava il compagno in terza. Ermini batteva debolmente sull'interbase che non riusciva a chiudere il doppio gioco, consentendo a De Santis di segnare il 4-4. Al 10° Grosseto andava in base con un singolo del neoentratoStefano Cappuccini (su Molina), spinto in seconda dal bunt di Andrea De Santis. Il rilievo Lucena forzava il gioco dando l'intenzionale a Sandoval, la valida di Ermini sopra la testa di Rosario faceva quindi festeggiare i maremmani. ---------------------------------------------------------------------------------------------------- Ancora una vittoria di misura (2-1 il finale) per il Montepaschi Grosseto sul Catania Warriors nella seconda sfida allo stadio "Jannella", I siciliani, che hanno chiuso con lo stesso numero di valide della squadra di Bagialemani (sette), hanno finito per pagare i due errori commessi al quarto inning, in cui i maremmani hanno effettuato il break decisivo. Sorretti da Riccardo De Santis - schierato al posto dell'annunciato Cooper - e da Lino Luciani, i locali hanno sofferto in attacco la buona prova di Orlando Yntema, ma stavolta sono stati bravi ad approfittare dell'unico calo del dominicano, che ha poi completato molto bene il match. La gara si sbloccava al 4°, un inning in cui i grossetani riuscivano far capitolare due volte Yntema, con tre valide, con la complicità della difesa. Con un eliminato, a dare il la al vantaggio locale era un singolo al centro di Sandoval, imitato da Coffie. La valida di Kelly Ramos (prima hit del fine settimana) faceva segnare Sandoval, mentre il terza base antillano firmava il 2-0 sulla battuta di Ermini, su cui commetteva un errore il seconda base Lionetti. A difendere il vantaggio del Montepaschi pensava Riccardo De Santis con sei riprese davvero convincenti. Ma al settimo l'azzurro, con due eliminati, subiva i doppi di Santolupo , il migliore della contesa a 3/5, e Rosario (ne aveva già firmato uno al 3°, morendo poi in terza), che consentivano ai Guerrieri di dimezzare lo svantaggio. Il Montepaschi, con due basi ed un colpito di Yntema, pienava le basi, ma Coronato si faceva eliminare dal seconda base. Catania metteva due corridori in zona punti all'ottavo sul rilievo Luciani (base a Cabrera e singolo di Sciacca, ma Pesce batteva su Vaglio che effettuava la terza eliminazione. La gara si chiudeva qui: Yintema chiudeva senza concedere altro, mentre Luciani se la sbrigava con tre eliminazioni di fila. ----------------------- Il Montepaschi Grosseto ottiene la terza vittoria consecutiva, aggiudicandosi (11-1 il finale) il recupero della terza partita del settimo turno con il Catania Warriors. I biancorossi di Ruggero Bagialemani, che hanno firmato 16 battute valide, sono riusciti ad ottenere un successo netto grazie al break ottenuto tra la sesta e la settima ripresa grazie ad un triplo a basi cariche di Andrea De Santis e ad un grande slam del sempre più decisivo Andrea Sgnaolin. I siciliani di Benny Falcone, che cercavano il rilancio dopo un weekend deludente contro Bologna, erano riusciti a dimezzare lo svantaggio iniziale, ma dopo aver subito i sette punti sono usciti definitivamente di scena, non riuscendo ad evitare nemmeno la chiusura anticipata. I padroni di casa ne hanno approfittato per effettuare alcuni cambi, pensando alla delicata trasferta al "Falchi". Dopo aver sofferto le traiettorie di Franklin Torres per due riprese, il Montepaschi si portava in vantaggio al 3° grazie a quattro valide: quella di Ermini permetteva a Sgnaolin di segnare il primo punto, mentre la volata di Luca Bischeri faceva raddoppiare Andrea De Santis. Alla quinta ripresa, dopo che Bagialemani ha fatto scendere l'ottimo partente Horn (1bv-6so), il Catania ha battezzato Yovani D'Amico con un doppio di Rosa Colombo, ma la difesa ha evitato altre segnature. Torres, autore di una buona prestazione, metteva il corridore in terza al 5°, ma Rosario effettuava il terzo out. Al 6° i Guerrieri dimezzavano lo svantaggio con i doppi a sinistra di Rosario e di Molina. Al cambio di campo però i toscani allungavano nuovamente: valide di Ramos e Coffie, bunt di Mazzanti per spingere in seconda e terza i corridori; quindi base intenzionale a Sgnaolin. A basi cariche Toniazzi rimaneva al piatto, ma Andrea De Santis batteva un triplo che faceva volare il Grosseto sul 5-1. Al settimo, Benny Falcone chiamava Willie Lucena per risolvere una situazione difficile, dopo le valide di Bischeri e Ramos e la base di Sciacca a Coffie. Il rilievo italovenezuelano, però, sul conto pieno subiva un lungo grande slam da Andrea Sgnaolin che chiudeva definitivamente il match. All'ottavo lo scatenato De Santis (3/3) e Ermini confezionavano il decimo punto, Mazzanti portava a casa Bischeri per l'11-1 che sanciva la manifesta superiorità dei grossetani. |
|||
|
Telemarket Rimini -
UGF Assicurazioni Bologna La prima sfida fra UGF Assicurazioni e Telemarket Rimini mette di fronte a Bologna due dei migliori lanciatori della IBL 2010, che hanno mostrato fin qui un rendimento molto simile anche a livello statistico: Jim Brower (4 vittorie-1 sconfitta, 1.10 era) e Jesus Matos (5-1, 1.12), rispettivamente terzo e quarto nella classifica per punti guadagnati. La partita mantiene le promesse, con un avvincente botta e risposta nel punteggio. Il lineup di casa sorprende l'ex-majorleaguer con un primo turno aperto da un doppio di Infante, seguito da due singoli consecutivi di Landuzzi e Ramos che valgono il primo punto, quindi la difesa arancionera chiude con uno strikeout e un doppio gioco. Nel terzo inning, Mazzuca assiste male in prima dopo avere raccolto la battuta in diamante di Crociati, che è poi spinto in seconda dalla base per ball a Balgera. La smorzata di Spinelli spinge avanti entrambi i compagni e con il singolo di Santoraarriva l'1-1. Il nuovo vantaggio dei campioni d'Italia è frutto di un doppio di Garabito e un singolo di Angrisano e ancora una volta un doppio gioco chiude la ripresa, così come è nuovamente responsabilità di un errore difensivo, stavolta un pop in diamante mancato da Angrisano, il 2 a 2, segnato dagli ospiti con Crociati, con due valide a seguire di Balgera e Spinelli. Il terzo doppio gioco aperto da Jack Santora, nel quinto inning, non impedisce il 3-2 siglato da Alaimo, in base per ball e avanzato per rubata e singolo di Santaniello. Il triplo di Angrisano (3 su 4 alla fine) che inaugura il sesto attacco UGF segna anche la fine della prova per un Brower toccato con continuità dai battitori bolognesi, il quale lascia il campo con 9 valide e 4 punti al passivo e 6 k, sostituito da Alex Serrano. Sul nuovo entrato, Mazzuca buca la difesa riminese, che giocava molto dentro in diamante, con un singolo sul sacchetto di seconda che vale il 4-2, poi Alaimo tocca davanti all'esterno sinistro Chapelli, e lo spinge in terza, pronto a segnare il quinto punto sulla smorzata, valida, di Santaniello. La Telemarket firma qui il quarto doppio gioco della gara. Matos scende vincente dopo 7 riprese, con 4 valide, nessun punto guadagnato a suo carico e 6 strikeout. Dietro di lui, Victor Moreno, che ottiene la sua quarta salvezza della stagione e mantiene lo zero nella casella dei punti subiti. -------------------------------------------------------------------------- da Rimini, Marco Landi Una Telemarket cui fa molto bene l'aria di casa inaugura le segnature della seconda partita del trittico contro la UGF Assicurazioni Bologna nel secondo inning, capitalizzando la base per ball concessa da Cody Cillo (2 vittorie-0 sconfitte, 2.05 era) a Chapelli, spinto in seconda dal sacrificio di Avagnina e in terza dalla battuta in diamante di Crociati; è poi il singolo al centro di Spinelli a portare l'1-0. Enorbel Marquez (3-1, 3.69), sul monte riminese, inizia molto bene la sua gara, concedendosi anche il lusso di liquidare il terzo attacco bolognese con 3 strikeout consecutivi (su Santaniello, Infante e Landuzzi), ben sostenuto dalla difesa arancionera (Santora in veste "aspirapolvere" in seconda base su tutti) e da un lineup che punisce ogni lancio troppo nella zona di Cillo: Avagnina apre il quarto attacco con un singolo, Crociati lo porta avanti con una smorzata sulla quale lo stesso Cillo assiste male in prima e Balgera piazza al centro il singolo del 2-0, che diventa subito 3-0 con la volata di sacrificio di Santora, il quale fa segnare anche Crociati, dopo che una gran presa di Santaniello aveva letteralmente tolto una valida a Spinelli. Con le basi riempite dall'intenzionale a Carvajal, Cillo ne esce con un k ai danni di Chiarini. Mentre la pioggerella fastidiosa, che non ha mai smesso di cadere dall'inizio della partita, aumenta d'intensità, al sesto inning la velocità di Marquez, che supera 90 lanci, cala sensibilmente e Bologna ne approfitta: con 2 out e Ramos in base per ball, Angrisano picchia un doppio alla recinzione di sinistra, seguito dal singolo di Mazzuca e i tricolori si fanno sotto 2-3. Sul tiro a casa base, Mazzuca arriva fino in terza e Mazzotti va a prendersi Marquez (2 punti, 5 valide, 2 basi e 8 so in 5.2) e manda sul monte Di Roma, che chiude mettendo al piatto Malengo. Dopo 5 riprese complete termina anche l'impegno di Cillo (2 er, 7h, 3 bb, 3 so), rilevato da Yulmann Ribeiro. Singolo di Chiarini, triplo di Chapelli, errore di Ramos e la Telemarket ristabilisce le distanze al settimo, portandosi sul 5-2, che è anche il risultato finale della gara, protetto dalla splendida prova di Chris Di Roma, autore di 10 eliminazioni consecutive e 4 strikeout. --------------------------------------------------------------------------------------------------- Il Rimini si presenta senza Carvajal, sostituto da Campanini sul cuscino di terza base, e Chiarini, sostituito all'esterno destro da Signorini. A ricevere i lanci dell'ottimo Patrone, Serafin de Camargo. Il partente dei Pirati controlla in modo efficace l'attacco bolognese per le sei riprese di sua competenza. Singolo in apertura di Infante, che poi ruba, prima della base a Garabito, ma è solo un fuoco di paglia. Si va al terzo inning per rivedere un uomo in base, è ancora Infante (colpito). Valida immediata di Garabito al quarto, ma anche qua Patrone non si scompone e chiude l'inning con due strikeout di fila. Le ultime concessioni sono una base al quinto inning, ancora a favore di Infante, e un singolo al sesto, autore Ramos in apertura, poi vanificata da una battuta in doppio gioco di Angrisano. Non molto di meglio ha fatto l'attacco riminese contro un grande Fabio Betto. Singolo di Avagnina al primo inning, poi l'unico calo al secondo, che è costato il punto subito. Camargo e Signorini vanno in base per ball e scelta difesa, con un out, poi sul singolo di Campanini, Camargo va a segnare, aiutato anche da un errore di Landuzzi, punto che sarebbe comunque entrato sull'eliminazione in diamante di Crociati. 1 a 0. Dopo di che, un singolo di Gonzales al terzo inning, poi vanificato da una battuta in doppio gioco di Balgera, mentre al quarto inning Signorini è la vittima numero mille di Fabio Betto, che ottiene così il suo millesimo strikeout in carriera. Al quinto e sesto inning, infine, il partente veneto contiene la valida di Crociati ed un errore difensivo di Santaniello su Camargo, prima di uscire fra gli applausi, dopo che la propria squadra aveva pareggiato. Avviene al settimo inning, quando sulla collina dei Pirati va a lanciare Quattrini, che concede una base a Malengo e lo vede correre fino in terza dopo avere sbagliato un pickoff. Alaimo prima tenta lo squeeze, non riuscito, poi con due strike a carico batte la volata al centro che vale l'1 a 1. Anche Bologna opta per il cambio sul monte di lancio, sale Ularetti. Il giovane di Latina fatica a trovare l'area dello strike, dopo il primo out subisce un singolo interno da Crociati, poi consegna due basi a Santora e Avagnina. E' troppo per Nanni, che chiama in tutta fretta Fabio Milano. Il closer tuttavia non riesce ad evitare l'ingresso dei tre punti: volata di sacrificio di Gonzales (2 a 1), singolo di Chiarini, entrato come pinch hitter (3 a 1), gioco riuscito di doppia rubata, con Avagnina che va a segnare. 4 a 1. La gara in pratica finisce qua. ---------------- TELEMARKET IN EMERGENZA MA VINCENTE I pirati senza Carvajal e con Chiarini a mezzo servizio superano la UGF Bologna per 4-1, con vittoria di Michele Quattrini. Fabio Betto ottiene il millesimo "kappa" in carriera Il forzato giorno di pausa non porta buone notizie per la Telemarket Rimini, che si presenta al via nel terzo impegno contro la UGF Assicurazioni Bologna priva di Chiarini, tenuto a riposo per un risentimento seguito alla storta alla caviglia subita venerdì, e anche di Carvajal, operato d'urgenza nella notte all'appendice. Formazione d'emergenza, quindi, per Mauro Mazzotti, che schiera Campanini in terza e Signorini all'esterno destro e Balgera come clean up nell'ordine di battuta. Sul monte, come da programma, la sfida è fra Sandy Patrone (4-0, 1.05) e Fabio Betto (3-2, 2.48). Il primo punto della gara arriva al secondo inning ed è della Telemarket, ma la firma è della difesa bolognese: con un out, Camargo ottiene 4 ball e, sulla battuta in diamante di Signorini, Infante tenta di giocare il doppio gioco da solo, ma sia la toccata del cuscino di seconda, sia l'assitenza in prima base sono in ritardo; non ci sono errori, ma i corridori sono salvi. L'errore arriva sulla successiva battuta valida di Campanini all'esterno sinistro, con Landuzzi che non raccoglie la palla e Camargo che segna l'1-0. Dopo la centesima vittoria ottenuta a San Marino in aprile, Fabio Betto aggiunge nel quarto inning un altro record alla sua prestigiosa carriera, mettendo a segno lo strikeout numero 1.000 nella massima serie italiana, applaudito da entrambe le panchine e dal pubblico di Rimini. Patrone tiene benissimo il monte, concede briciole al lineup tricolore (3 singoli e 2 basi per ball) e mette anche a segno 7 strikeout, ma il conto dei lanci aumenta in fretta, frutto di alcuni lunghi duelli che i battitori della Fortitudo allungano a forza di foul e tocca quindi a Michele Quattrini prendere il suo posto a inizio settimo. Il pareggio di Bologna arriva a questo punto: con un out, Malengo va in base per ball poi, sul tentativo di pick off, il lanciatore di casa assiste a terra, la palla si perde verso la recinzione e Malengo arriva fino in terza base, da cui Alaimo, con una volata di sacrificio, lo porta a pestare il piatto per l'1-1. Anche per Betto, dopo 6 riprese (1 er, 4 h, 2 bb e 1 so) è tempo di lasciare il monte a Ularetti, che non trova il feeling con la zona di strike e riempie le basi con un singolo (il secondo di Crociati della partita) e 2 basi per ball consecutive, prima di cedere il posto a Fabio Milano, sicuramente molto in anticipo rispetto ai piani di Marco Nanni. Danny Gonzalez lo accoglie con una lunga volata di sacrificio al centro, per il 2-1. Mazzotti a questo punto manda a battere Mario Chiarini, il quale tocca puntuale il singolo a destra che fa segnare Santora. Non è finita qui: la doppia rubata di Babini (entrato a correre in sostituzione di Chiarini) verso la seconda e di Avagnina dalla terza a casa base, frutta un 4-1 che la Telemarket mette in cassaforte con la chiusura di Mauro Schiavoni. |
|||
| Danesi Caffè Nettuno T&A San Marino |
2 1 |
Cariparma Parma De Angelis Godo |
3 0 |
|
- 13/05 (21.00) a Nettuno Danesi Caffè Nettuno - T&A San Marino - 7- 0 |
- 13/05 (21.00) a Parma Cariparma Parma - De Angelis Godo - 6 - 2 |
||
|
- 14/05 (16.00) a Nettuno Danesi Caffè Nettuno - T&A San Marino - 5 - 4 |
- 14/05 (16.00) a Parma Cariparma Parma - De Angelis Godo - 6 - 5 |
||
|
- 15/05 (21.00) a Nettuno Danesi Caffè Nettuno - T&A San Marino - 2 - 4 |
- 15/05 (21.00) a Parma Cariparma Parma - De Angelis Godo - 8 - 6 |
||
|
Danesi Caffè Nettuno - T&A San Marino |
|||
|
Cariparma Parma - De Angelis Godo da Parma, Riccardo Schiroli Il Cariparma vince (6-2) la prima partita della serie con il De Angelis Godo. Il passivo alla fine punisce eccessivamente la formazione ravennate, che ha duellato da pari a pari ed è passata per prima in vantaggio. La gara è stata un duello di buono spessore tra il destro Burlea (3 valide, 5 basi e 7 strike out in 6.1 riprese) del Parma e il mancino Ramsey (4 valide, 3 basi e 4 strike out) del Godo. Entrambi avrebbero meritato difese migliori. Come detto, i Knights si erano portati per primi in vantaggio, grazie ad un singolo di Burnham (a segno Fuzzi, in base per ball), al quarto. I padroni di casa hanno messo la freccia al sesto. De Simoni è arrivato in prima su una incertezza dell'interbase ospite Benetti. Su azione di batti e corri, Dallospedale ha spedito una linea sopra la testa del prima base, spingendo a casa De Simoni e ottenendo un triplo. La volata di sacrificio di Sambucci è valsa il 2-1. Al cambio campo Godo non ha saputo sfruttare un brutto errore di Dallospedale che, con Rubboli in prima (per ball), sulla battuta da doppio gioco del pinch hitter (ed esordiente)Johannesen. Il Godo ha fatto avanzare i corridori con un bunt di Bucchi e Sandro Rizzi (manager del Parma, vista la squalifica di Gibo Gerali e del suo bench coach Saccardi) ha chiamato dal bull pen Justin Cicatello. Il sottomarino ha chiuso facendo battere in diamante Gelli ed eliminando al piatto Fuzzi. Scampato il pericolo, Parma ha messo a segno il punto della sicurezza con Bertagnon che, con corridori agli angoli, ha rubato casa base mentre i goti erano impegnati ad intrappolare Ugolotti tra la prima e la seconda. Mai definizione fu più calzante per un punto. Al cambio campo infatti Villalobos ha spedito oltre la recinzione a sinistra il terzo lancio di Cicatello, portando a casa il secondo punto dei Knights. A togliere ogni significato al nono attacco dei goti ci ha pensato però Gasparri al cambio campo. Con le basi piene e 2 out, il designato del Parma ha colpito un doppio al centro buono per 3 punti e che ha mandato in archivio la partita. --------- Il Cariparma firma una sofferta (6-5) vittoria contro il De Angelis Godo dando fondo a tutte le energie e a quasi tutti i pitcher a disposizione. La salvezza la firma infatti Roberto Corradini, che meno di un'ora dopo la fine della gara inizierà il riscaldamento come partente di gara 3. A causa della pioggia, caduta con intermittenza su Parma per tutta la mattina, la gara inizia alle 16.30 sotto un cielo quanto meno minaccioso. Del tempo sembrano risentire entrambi i partenti. Sia il parmense Grifantini che il goto Sikaras non comandano in effetti il gioco come è loro abitudine e per gli attacchi c'è spazio. Al secondo Camilo spara un missile terra aria tra esterno sinistro ed esterno centro che gli vale un triplo. La successiva battuta in diamante di Munoz lo porta a casa. Al quarto i Knights ribaltano la situazione. Fuzzi e Burnham aprono con 2 singoli e avanzano su un lancio pazzo. Dopo la base a Villalobos (il conto era iniziato con 2 strike), Johannesen tocca una volata a sinistra che vale il pareggio. La successiva linea di Sabbatani centra in pieno Grifantini (3 valide e 1 base in 3.2 riprese), che riesce ad ottenere l'out in prima, ma non è in condizione di riprendere il gioco a causa di una contusione al braccio destro. In pedana sale Cicatello, che viene subito punito da un doppio di Montalbetti che vale 2 segnature. E' un break che dura un attimo. Al cambio campo Sikaras riempie le basi a suon di ball. Il greco va in vantaggio di 2 strike a zero contro Michele Gerali, che però buca Fuzzi (che giocava avanzato) e porta a casa il secondo punto parmense. Scalera trova una battuta beffarda, che scavalca il seconda base avversario Bucchi e vale il pareggio. De Simoni riporta i padroni di casa in vantaggio con una volata. Al sesto c'è un nuovo sorpasso. Dopo una base a Johannesen, Cicatello (3 valide e 1 base in 1.2 riprese) concede un singolo a Montalbetti che porta lo svede in terza e lascia il monte a Pedro Orta. Il Godo accoglie il nuovo venuto con un aggressivo squeeze play di Bucchi che vale il 4-4 e si riporta a condurre con il singolo del baby Benetti. Il Cariparma al settimo ha l'occasione di chiudere i conti, ma la sfrutta in parte. I parmensi confezionano il pareggio con i primi 2 battitori del turno (singolo di Yepez, triplo di Dallospedale) poi, con un corridore in terza e nessuno out, Camilo finisce al piatto, Munoz guadagna la base e Bertagnon (subentrato a Gasparri) e Sambucci sono il secondo e terzo out. Il punto del vantaggio il Parma lo ottiene comunque all'ottavo contro un Sikaras (143 lanci) ormai stremato. Con 2 out, De Simoni batte valido bucando Burnham proteso in tuffo e Yepez spedisce un gran doppio tra esterno sinistro ed esterno centro. Il nono attacco del Godo non è però una formalità per la squadra di Gibo Gerali. Tanesini apre con un singolo e tocca la seconda sul sacrificio di Fuzzi. A questo punto il Cariparma tenta il tutto per tutto e chiama dal bull pen Roberto Corradini, il partente della notturna. Sul primo lancio del pitcher veronese Burnham tocca duro, ma trova il gran tuffo di Scalera che, dopo aver invano tentato di toccare l'accorrente Tanesini, assiste in prima e trova pronto Sambucci ad assorbire sul rimbalzo. Villalobos sul quarto lancio tocca una debole rimbalzante su Dallospedale. Il tiro costringe Sambucci ad allungarsi al massimo e il prima base parmense non reprime un gesto di esultanza quando l'arbitro Fabrin dichiara chiusa la partita chiamando il terzo out. - Riccardo Schiroli ------------------- Ci sono serate alla fine delle quali è difficile sostenere che gli assenti hanno avuto torto e quella di sabato 15 maggio al "Nino Cavalli" di Parma fa indubbiamente parte della categoria. Si è giocato per buona parte della gara sotto la pioggia (mai tale da disturbare il gioco) e con una temperatura decisamente non abituale nel mese di maggio. Lo spettacolo ne ha fatalmente risentito e, alla fine, solo il Cariparma sorride. Vincendo 8-6, la squadra di Gibo Gerali ha completato la tripletta ai danni del De Angelis Godo ed è uscita senza danni da un fine settimana affrontato in piena emergenza. I Knights hanno reso la vita più comoda al Parma con un paio di errori ad inizio partita che hanno permesso ai ducali di segnare 4 punti pur colpendo solo 2 valide. In particolare, clamorosa è stata la mancata presa al volo dell'interbase Gelli su un altissimo pop di Sambucci al terzo. Si giocava con 2 out e le basi piene e l'errore è costato 2 punti, guarda caso il divario esatto tra le 2 squadre a fine partita. La giocata è stata anche l'ultima che ha visto in pedana il partente ospite Cozzolino, che da parte sua non aveva proprio il controllo dei giorni migliori (6 basi in 2.2 riprese lanciate) e ha lasciato il monte a Galeotti. Non era serata nemmeno per il partente del Cariparma Roberto Corradini che, nonostante il vantaggio maturato nel primo terzo di gara, al quarto ha subìto il ritorno dei goti, capaci di riaprire la partita con le valide di Villalobos e Johannesen e il doppio di Montalbetti e al sesto ha alzato bandiera bianca (dopo i doppi di Rubboli e Bucchi) lasciando il monte a Pedro Orta dopo 91 lanci e 9 valide subìte in 5.1 riprese lanciate. Orta ha ereditato un vantaggio di un punto, che il singolo di De Simoni al settimo contro Briggi, quarto pitcher dei Knights, ha riportato a 2 lunghezze, mandando in archivio come positivo un inning che per altro aveva visto i ducali perdere a casa base Sambucci in una situazione di zero eliminati. All'ottavo il Godo ha avuto l'ultima chance. Un batti e corri ben eseguito da Bucchi ha creato situazione di corridori agli angoli, ma Orta si è ripreso e ha chiuso. Un lungo doppio di Villalobos al nono è stato l'ultimo brivido per Orta, che ha firmato la salvezza concedendo 4 valide in 2.2 riprese lanciate comunque con un eccellente controllo : la percentuale di strike dell'italo venezuelano ha sfiorato il 70%. |
|||
CLASSIFICA
Classifica: San Marino 737 (14 vittorie-5 sconfitte)
Rimini 714 (15-6)
Bologna e Parma 667 (14-7)
Grosseto 550 (11-9)
Nettuno 474 (9-10)
Catania 100 (2-18)
Godo 095 (2-19)