PLAY OFF  > CAMPIONATO DI BASEBALL SERIA A - 2010

 

Campioni d'Italia 2010
CARIPARMA PARMA

 

FINALE - 2010
CARIPARMA PARMA 4 UGF ASS.NI BOLOGNA 3
FINALE 27-08-2010/11-09-2010
CARIPARMA PARMA vs UGF ASS.NI BOLOGNA 1 - 2 CARIPARMA PARMA vs UGF ASS.NI BOLOGNA  3 - 7
27/08/2010 21:00 28/08/2010 21:00
UGF ASS.NI BOLOGNA vs CARIPARMA PARMA  0 - 6 UGF ASS.NI BOLOGNA vs CARIPARMA PARMA  5 - 7
02/09/2010 21:00 03/09/2010 21:00
UGF ASS.NI BOLOGNA vs CARIPARMA PARMA  5 - 1 CARIPARMA PARMA vs UGF ASS.NI BOLOGNA 7 - 4
04/09/2010 21:00 10/09/2010
CARIPARMA PARMA vs UGF ASS.NI BOLOGNA 2 - 1
11/09/2010 21:00
GARA 7 -  - 11- 09-2010
IL CARIPARMA CONQUISTA LO SCUDETTO DELLA STELLA BATTENDO L'UGF BOLOGNA NELLA SFIDA DECISIVA

Un grande Marco Yepez, 3 su 4 e 2 rbi, trascina il nove di Gerali che nella seconda parte della gara si affida a Marco Grifantini per condurre in porto la vittoria
Il Cariparma si laurea Campione d'Italia 2010 completando la rimonta ai danni dell'UGF Bologna superata di stretta misura (2-1) nella decisiva ed avvincente settima partita. Per i ducali arriva lo scudetto della stella, uno scudetto che mancava da ben tredici anni, quel 1997 anno anche dell'ultima finale. Una vittoria, quella del Parma, che conferma l'equilibrio degli ultimi anni nell'Italian Baseball League dove hanno trionfato cinque squadre diverse dal 2006 ad oggi. Il nove di Gerali diventa anche la seconda squadra nella storia del batti e corri italiano, dopo Nettuno nel 2001, a vincere il tricolore partendo dallo svantaggio di due sconfitte nella serie.
Nel momento più importante della stagione Munoz e compagni diventano cinici come non lo erano stati nelle precedenti sfide e fanno loro la partita pur battendo meno valide del Bologna, cinque contro otto. Al contrario i ragazzi di Nanni pagano a caro prezzo i ben quattordici uomini lasciati sulle basi. Assoluto protagonista Marco Yepez, nominato MVP della serie, capace di colpire nei momenti chiave e portare a casa entrambi i punti parmensi.
Come annunciato dai due manager al termine di gara-6 la palla di partente è affidata a Jesus Matos da una parte e Gustavo Martinez dall'altra e le uniche novità nelle due formazioni riguardano Alaimo per Reginato nella fila bolognesi e Ugolotti per Munoz fra i ducali.
Il "Nino Cavalli" non delude le attese e per la sfida decisiva tra Cariparma e UGF Bologna bissa lo spettacolo di venerdì sera e si presenta gremito in ogni ordine di posto con tremila presenze. Il pubblico ducale si dimostra carico al punto giusto tanto da intonare le parole dell'inno di Mameli in apertura.
Ma anche l'UGF Bologna fa vedere di essere calda e ha un impatto quasi devastante con la partita e contro i lanci di Martinez. Infante apre la serata toccando una rimbalzante che scavalca il prima base Sambucci e corre fino all'esterno destro. Garabito esce dallo slump in cui era caduto durante questa serie (2 su 24) e tocca un profondo doppio al centro che regala il vantaggio alla squadra di Nanni (0-1). Il colpito su Mazzuca sembra lanciare Bologna, ma Martinez viene aiutato dalla difesa che con un doppio gioco avvia la chiusura della ripresa senza ulteriori danni. La risposta parmense non si fa attendere e passa per le mazze di Dallospedale, doppio a sinistra, e Yepez, valida sopra al sacchetto di seconda, che regalano il pareggio (1-1). Qualche brivido torna a passare sulla schiena del Cariparma al terzo inning quando con due out la UGF riempie le basi con un Martinez scontrollato, due basi ball ed un colpito, che però si salva con lo strike out su Landuzzi. Ad ogni colpo di una ne corrisponde uno dell'altra così il nove di Gerali prova a sognare con il doppio di Yepez, giunto su un'incomprensione tra gli esterni felsinei. Bologna non rischia e concede la base intenzionale a Camilo per giocarsi Gasparri e viene premiata con una facile eliminazione all'esterno destro. Parma ci riprova all'attacco successivo con Bertagnon che apre con un doppio lungo la linea di foul di destra: due buoni contatti di Ugolotti prima e Zileri poi finiscono però in bocca agli esterni e l'equilibrio non si spezza. In una partita così intensa le emozioni sono sempre dietro l'angolo e ogni inning non passa senza regalare qualche brivido. Al quinto il Cariparma riesce a portare l'inerzia della gara dalla sua parte. Protagonista il solito Marco Yepez: con Desimoni in prima, base ball, l'interbase ducale incoccia un perfetto batti e corri in campo opposto a sinistra che regala il 2-1. Nanni decide allora di dare nuovamente l'intenzionale a Camilo per poi affidarsi a Cody Cillo che chiude senza subire altri punti. Il botta e risposta è anche tra i due manager perché Gerali, acquisito il vantaggio, al cambio campo manda sul monte Marco Grifantini. Il pitcher italo-americano si trova subito in una situazione non facile con corridori in seconda e terza, ma ne esce con uno strike out su Mazzuca. La partita vede salire in cattedra i rilievi che lasciano poco o niente allo spettacolo. Si arriva così al nono attacco del Bologna, a Grifantini non trema il braccio, passano nel box tre uomini e poi Parma inizia la festa.
Serie: CARIPARMA-UGF BOLOGNA 4-3 (1-2; 3-7; 6-0; 7-5; 1-5; 7-4; 2-1)
Fabio Ferrini
Ufficio Marketing FIBS
IBL Operations
+39 3463954952

GARA - 6 - 11-09 - 2010
ITALIAN BASEBALL SERIES: CORRADINI E ORTA PORTANO IL CARIPARMA A GARASETTE 

Ancora grande equilibrio, inseguimenti e sorpassi. I ducali approfittano di un brutto ottavo inning difensivo della UGF Bologna. Homer di Sambucci 
Con una nuova fantastica prova di Roberto Corradini sul monte, ben supportato da Pedro Orta e dalla impeccabile cerniera Yepez-Dallospedale, il Cariparma affonda il coltello nella piaga di una Fortitudo che sbaglia un inning difensivo, l'ottavo, nel quale subisce i 4 punti che valgono il pareggio 3-3 nella serie a mandano le due squadre alla bella.
La ‘casa è piena' dicono negli USA con felice espressione per indicare uno stadio stracolmo come è il Nuovo Nino Cavalli di Parma per il sesto appuntamento delle Italian Baseball Series 2010, con Corradini e Fabio Betto primattori sul monte di una gara che poteva essere l'ultima della stagione.
La UGF Assicurazioni Bologna l'affronta con Reginato esterno destro, Malengo in prima base e Ramos designato, mentre il Cariparma non cambia nulla della formazione-tipo.
I padroni di casa sbloccano il risultato con il primo uomo messo nel box, Stefano Desimoni, che prosegue la sua fantastica finale battendo un singolo sopra la seconda, base che poi immediatamente ruba, e arriva a segnare l'1-0 su valida al centro di Yepez. L'interbase parmigiano avanza a sua volta sul tiro a casa base di Garabito, ma è poi colto rubando in terza dal lanciatore di Bologna.
Nel secondo attacco ospite, con un eliminato, Angrisano picchia un doppio nell'angolo destro del campo, ma non va poi oltre la terza base sulle battute di Landuzzi e Reginato.
‘Pepita' Muñoz inaugura il secondo turno dei ducali con un singolo al primo lancio, ma Betto risponde con uno strikeout ai danni di Gasparri e facendo battere debolmente Bertagnon verso Infante per un agevole doppio gioco girato da Santaniello.
Un gran fuoricampo a sinistra di Alex Sambucci porta Parma sul 2-0 nella parte bassa del terzo, nel quale Desimoni piazza la seconda valida della serata, ma è poi colpito dalla palla battuta da Yepez, nel correre verso la seconda, mettendo così termine all'inning.
Con Ramos in prima (singolo a destra), Zileri raccoglie contro la recinzione una lunga battuta di Angrisano ed è poi Dallospedale ad assistere in sottomano a Yepez per mettere fine all'attacco bolognese sulla battuta di Landuzzi.
Con singoli a seguire di Bertagnon, Sambucci e Zileri, che mette a terra la palla e conquista a forza di gambe la prima, il Cariparma riempie i sacchetti, senza eliminati, al quinto; poi una secca legnata di Desimoni è intercettata in tuffo da Malengo, che si rialza ed elimina Bertagnon a casa base. Il terzo punto entra sul colpito di Dallospedale, ma Yepez e Camilo alzano due pop e la squadra di casa mette in carniere il minimo in una ripresa che sembrava destinata a dare la svolta decisiva alla gara.
Arriva al sesto il primo punto ospite, con un doppio a sinistra di Mazzuca che porta a casa Infante (seconda valida della partita); Gerali va a parlarne con Corradini e il lanciatore azzurro ritrova la tranquillità per eliminare in sequenza due clienti scomodi come Ramos e Angrisano.
Il singolo di Malengo dopo la base a Landuzzi e lo strikeout di Reginato, portano alla seconda visita sul monte del manager del Cariparma, che è però seguita dal singolo a destra di Santaniello, che riempie le basi, e per Corradini è il tempo del riposo, accompagnato dal lungo appaluso del pubblico che ne sottoliena un'altra prova maiuscola, con 1 punto subito, 7 valide, 1 base ball e 2 K in 6.1. Al suo posto entra Pedro Orta, che al secondo lancio è colpito duro da Infante con il singolo a destra con cui batte a casa i 2 punti del 3-3. Garabito alza la volata di sacrificio su Camilo che vale il sorpasso per la UGF: 3-4.
Anche Nanni opta per il cambio sul monte, e ad affrontare il settimo attacco parmigiano non c'è più Betto (3 ER, 10 H, 1 BB e 4 SO in 6.0), sostituito da Fabio Milano. Il lineup Cariparma riparte da Desimoni, che tocca corto in diamante ed è salvo per errore di Santaniello, quindi Dallospedale esegue un bunt splendido che manda in pallone la difesa bolognese e Yepez riempie le basi con una secca legnata al centro (3 su 4); un tifo assordante accompagna il turno nel box di Juan Camilo che, con quattro ball, porta a casa il nuovo pareggio, 4-4. Volata di sacrificio di Muñoz e Parma è nuovamente in vantaggio, poi Landuzzi legge malissimo una volata a sinistra di Bertagnon e i padroni di casa volano sul 7-4.
A questo punto sale in cattedra Orta, che lascia al piatto i tre battitori affrontati all'ottavo, Angrisano, Landuzzi e Alaimo, entrato al posto di Reginato, e conclude l'opera al nono, toccato in valido soltanto da Infante (migliore dei suoi con 4 su 5 e 2 RBI), mandando le due contendenti al settimo, decisivo, drammatico, epilogo di sabato sera.

GARA - 5 - 05-09-2010
ITALIAN BASEBALL SERIES: LA UGF CONQUISTA GARA5 E SI RIPORTA IN VANTAGGIO SUL CARIPARMA 

Bologna costruisce e difende punto a punto un 5-1 che la riporta a Parma avanti 3-2 nella corsa per il titolo 
Puntando su monte e difesa, la UGF Assicurazioni si affida alle braccia di Cody Cillo e Fabio Milano per riportarsi avanti nella serie tricolore di fronte al proprio pubblico. Con un attacco che costruisce faticosamente, come è caratteristica congenita della squadra bolognese, punto a punto, un successo che si basa anche su di una difesa (2 doppi giochi importantissimi) in grado di chiudere le giocate giuste al momento giusto.
La macchina Cariparma sembra ancora in temperatura dalla sera precedente e segna il primo punto su Cillo già al primo inning, con Dallospedale, spinto in seconda dopo la base per ball dalla smorzata valida di Yepez , avanzato per lancio pazzo e battuto a casa dalla palla in diamante di Juan Camilo, giocata in prima da Santaniello. L'attacco è chiuso da una gran giocata di Infante sulla secca legnata di Muñoz che sembrava avviata a tagliare il cuscino di seconda.
Gerali, come annunciato, affida la responsabilità della prima palla a Mihai Burlea, che scende in campo per la prima volta nelle Italian Baseball Series 2010 in questa gara5 con un approccio molto diligente e lavora di dritta e slider nella parte bassa della zona.
Il terzo attacco ospite è aperto dall'errore di Infante sulla battuta di Zileri, che giunge fino in seconda per regolamento, perché l'assistenza rimbalza sotto la tettoia del dugout bolognese, ma Cillo ne esce con tre eliminazioni consecutive ai danni di Desimoni (palla in diamante dopo 2 bunt finiti in foul), Dallospedale e Yepez, entrambi al piatto.
La UGF pareggia nella parte bassa della ripresa, quando, con un out, una lunga battuta di Santaniello scavalca Camilo, che tentava la presa al volo dopo una lunga corsa verso la recinzione, consentendo al seconda base di arrivare fino in terza. Infante va in base per ball, quindi un lancio pazzo di Burlea vale l'1-1. Anche Garabito ottiene 4 palle fuori dalla zona, Mazzuca è il secondo out, e, con Ramos nel box, un altro lancio pazzo porta i corridori in terza e seconda. La batteria parmigiana gioca bene lo slugger italo-venezuelano, con un lancio esterno sul conto pieno, che viene alzato, innocuo, su Desimoni.
La Fortitudo passa in vantaggio al quarto, grazie al fuoricampo a sinistra di Juan Pablo Angrisano, e allunga nella ripresa successiva su Justin Cicatello, entrato a sostituire Burlea, che lascia il campo con 2 punti guadagnati, 2 valide concesse, 4 basi e 4 K. Santaniello, primo uomo dell'attacco bolognese, batte un singolo che Yepez riesce solo a fermare, quindi ruba la seconda e arriva a punto sul brutto errore di tiro dello stesso Cicatello che tenta di difendere il bunt di Infante. L'interbase bolognese, sull'azione, arriva fino in terza, ma, nonostante a questo punto non ci sia alcun eliminato, Cicatello non consente né a Mazzuca, né a Garabito, né a Ramos di portarlo a casa base.
Al settimo, con un out, il giovane rilievo azzurro subisce due singoli a seguire di Infante e Garabito (che portano Bologna in testa anche nel computo delle valide), quindi Mazzuca alza una volata su Desimoni e Ramos incoccia il singolo al centro che vale il 4-1.
Cody Cillo inizia anche l'ottava ripresa, ma dopo l'eliminazione di Zileri e la base per ball in 4 lanci a Desimoni, è tempo per lui di scendere dal monte, a lungo applaudito dal pubblico bolognese (con 1 ER, 4 H, 3 BB e 6 SO), per lasciare il posto a Fabio Milano. L'ingresso del closer mancino è drammatico: 4 lanci ball a seguire a Dallospedale e due strikeout consecutivi ai danni di Yepez e Camilo.
Allungano invece i padroni di casa, con Landuzzi che batte valido e avanza con sacrificio di Alaimo, battuta in diamante di Malengo e singolo a destra di Livinston Santaniello, protagonista della serata con 3 su 4 nel box, 2 punti segnati e 1 battuto a casa, per il 5-1, che è anche il finale della quinta sfida scudetto, e manda la UGF a difendere lo scudetto a Parma, nel prossimo weekend, avanti 3-2 nella serie.
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GARA - 4 - 04/09/2010
ITALIAN BASEBALL SERIES: IL CARIPARMA PAREGGIA LA SERIE DOPO 1.000 EMOZIONI

I ducali passano 7-5 a Bologna, sfatando il tabù Matos, dopo una serie drammatica di fughe e sorpassi, battendo il triplo delle valide della UGF 
Il bel pubblico del Gianni Falchi ha sottolineato con un applauso continuo le impressionanti cifre della carriera di Sante De Franceschi, annunciate dallo speaker, mentre il presidente federale Riccardo Fraccari begin_of_the_skype_highlighting end_of_the_skype_highlighting premia e abbraccia il decano degli arbitri italiani che proprio qui ha deciso di concludere la sua attività, sul campo che lo ha visto esordire in massima serie chiamando i lanci di Kiko Corradini, anche lui presente per rendergli omaggio a nome della Fortitudo, ma anche di tutti gli atleti diretti nel corso degli ultimi 40 anni.
Questa sera ci sono invece sul monte Jesus Matos per la UGF Assicurazioni Bologna e Gustavo Martinez per il Cariparma, impegnati nel quarto capitolo delle Italian Baseball Series 2010.
L'avvio degli ospiti è bruciante: Desimoni e Dallospedale replicano quanto successo 24 ore prima e, con un doppio e un singolo, consentono a Yepez di entrare nel box senza out e con corridori agli angoli. Questa volta l'interbase parmigiano non manca l'occasione e svirgola in campo opposto un singolo che vale il vantaggio. Camilo, dopo di lui, incoccia bene, ma la linea finisce nel guanto di Garabito e Gasparri, subito dopo, alza un pop fra interni ed esterni che Santaniello raccoglie al volo con una gran giocata spalle al diamante, per girare poi un doppio gioco che pone fine ad una ripresa che sembrava molto più promettente per la squadra di Gerali.
La risposta della Fortitudo è immediata, con Mazzuca che ottiene la base per ball, ruba la seconda e sigla l'1-1 grazie al singolo a sinistra di Jairo Ramos.
Il secondo attacco UGF inizia con l'errore di Dallospedale sulla secca legnata di Landuzzi, Alaimo è eliminato al piatto, poi Malengo tocca un singolo che scavalca Yepez e Santaniello mette a terra un bunt che s'impenna e non lascia il tempo a Bertagnon di chiudere l'eliminazione in prima. Il 2-1 per Bologna entra forzato per la base su ball a Infante, quindi Garabito firma il 3-1 con una volata di sacrificio che spinge a casa Malengo. Martinez passa in base anche Mazzuca, poi Ramos tocca facile in diamante su Sambucci, ed è il terzo out.
I due pitcher dominicani prendono il sopravvento sui lineup nella fase centrale della partita, con una UGF molto attenta in difesa, a rintuzzare l'attacco di un Cariparma sempre molto pericoloso, almeno fino al sesto inning, in cui i battitori parmigiani esplodono in una sequenza terribile di battute lunghe al centro della recinzione: doppi di Dallospedale e Yepez, seguiti dal triplo di Camilo, che vale il 3-3, senza eliminati. Gasparri è il primo, ad opera di Infante, quindi Nanni decide per la base intenzionale a Bertagnon, alla ricerca del doppio gioco difensivo per chiudere la ripresa, prima di mandare sul monte Victor Moreno al posto di un Matos (4 ER, 11 H, 1 BB, 2 SO) che chiude a 76 lanci la sua gara.
Alex Sambucci incoccia la volata di sacrificio al centro che porta Parma in vantaggio 3-4.
Con 2 out, Dallospedale batte la terza valida, su 4 turni, della sua partita, e arriva in seconda per la base su ball a Yepez, ma Moreno vince il lungo duello con Camilo, al piatto dopo 9 lanci.
Non è più Martinez (1 ER, 3 H, 4 BB e 3 SO in 6.0) ad affrontare il settimo attacco dei padroni di casa, sostituito da Marco Grifantini, il cui ingresso in campo comporta anche quello di Orlando Muñoz a difesa del cuscino di terza. L'azzurro si presenta alla grande, con 2 strikeout ai danni di Santaniello e Infante e facendo battere a Garabito una semplice palla su Yepez.
Due basi per ball consecutive a Mazzuca e Ramos portano Gerali a visitare il suo lanciatore all'inizio dell'ottavo attacco bolognese, ma il bunt di Angrisano lo manda in tilt, e la sua assistenza alta sopra la testa di Sambucci consente ad entrambi i corridori di segnare, portando la UGF nuovamente in vantaggio, 5-4. Landuzzi batte un singolo al centro e porta Angrisano in terza base. Alaimo è strikeout, poi Malengo manca il contatto con un lancio molto fuori dalla zona e il tentativo di squeeze play di Bologna si trasforma in una trappola per Angrisano, che è il secondo eliminato. Sulla base per ball a Malengo, la tensione porta entrambe le squadre al centro del campo, per uno show decisamente inopportuno, che la cornice di appassionati presenti non merita.
Quando l'ordine torna finalmente sovrano lo strikeout di Santaniello chiude la ripresa e si va al nono, drammatico inning, che Zileri apre con un singolo a destra (2 su 4). Desimoni mette a terra una smorzata che Moreno gioca in seconda, ma non in tempo. Il nuovo tentativo di bunt di Dallospedale (4/5) si trasforma in un singolo che scavalca Moreno e Parma va a basi piene, senza eliminati. Yepez (3/4 con 4 RBI) batte un singolo a sinistra che riporta i suoi in testa 5-6. Con 2 out, la base a Sambucci vale il 5-7 e la fine della partita per Moreno, sostituito da Fabio Milano, contro il quale Muñoz alza su Alaimo il primo lancio.
Un Grifantini ritrovato affronta con la giusta lucidità la parte alta del lineup bolognese e con 3 out consecutivi, archivia una vittoria personale che significa anche il pareggio sul 2-2 nella serie.

GARA - 3
Italian Baseball Series - resoconto garatre
ITALIAN BASEBALL SERIES: SHUT-OUT DI CORRADINI, IL CARIPARMA E' ANCORA IN CORSA 

La UGF paga caro i suoi errori, Parma vince a Bologna 6-0 con una splendida prova del suo partente, ben sostenuto da un attacco che questa volta ha saputo battere al momento giusto 
Bologna, al pari di Parma sette giorni prima, da' il benvenuto alle due contendenti delle Italian Baseball Series in una cornice di pubblico emozionante.
È un errore di presa di Malengo sull'assistenza tutt'altro che perfetta di Infante dopo la battuta in diamante di Desimoni a causare, con due out, la prima segnatura del Cariparma nel secondo inning della terza sfida della serie scudetto 2010.
Fabio Betto, partente della UGF Assicurazioni Bologna, era già uscito da una prima ripresa difficile, aperta da due singoli a seguire di Desimoni e Dallospedale, ma in questa occasione è Parma a massimizzare l'opportunità concessa dalla difesa bolognese e il secondo singolo della gara di Dallospedale porta a casa base anche Desimoni e Zileri (singolo) per lo 0-3. Il seconda base parmigiano tenta poi di arrivare fino in seconda, senza successo, ed è il terzo out della ripresa.
Nella parte alta del quinto, con un out, è ancora la coppia ‘infuocata' del Cariparma della prima metà partita a mettere sotto pressione la difesa della Fortitudo: Desimoni tocca un singolo in campo opposto e Dallospedale fa il 3 su 3 con un bunt a sorpresa che Mazzuca non ha il tempo di giocare in prima, ma né Yepez né Camilo riescono a piazzare la battuta vincente, alzando due comodi pop sui difensori di casa.
Roberto Corradini conduce una gara di grande concretezza, supportato da una difesa che fa capire di non avere ceduto d'un centimetro in termini di determinazione, a cominciare dal primo inning, quando Infante prova a segnare dalla seconda base su singolo di Ramos, dopo un'incertezza di Zileri, che però lo fulmina sul piatto con un'assistenza perfetta nel guanto di Bertagnon. Il partente di Parma fa preoccupare il suo pubblico nel quinto inning, quando, dopo un lancio, è costretto a ricorrere alle cure dei sanitari per un dolore alla mano destra, ma gli bastano poi 4 lanci per occuparsi personalmente dell'eliminazione di Malengo e Santaniello, che toccano la palla direttamente verso il monte.
I due pitcher ingaggiano una gara nella gara fatta di ampie curve; Betto lascia il campo all'ottavo, con un out, 115 lanci nel braccio e dopo la base a Camilo, cedendo il posto ad Alessandro Ularetti con 1 punto a carico, 8 valide subite, 2 basi ball e 1 K.
Muñoz ottiene subito un singolo a sinistra, quindi Gasparri batte verso Malengo, che lo elimina toccando il sacchetto di prima, ma gira completamente fuori misura il tentativo di doppio gioco verso Infante e consente a Camilo di segnare lo 0-4. Muñoz va a punto con il singolo di Bertagnon e Sambucci lo porta casa per lo 0-6 definitivo.
Batte bene, Parma, chiude con 11 valide e ottiene 2 su 4 da Bertagnon e Zileri, 2/3 da Desimoni e 3/5 da Dallospedale, ma il vero protagonista della serata è Roberto Corradini, che cancella i fantasmi di garadue ed esce dal Gianni Falchi con una vittoria fondamentale, shutout e completa in 117 lanci, che rilancia la squadra di Gerali nella corsa tricolore. 
UGF Assicurazioni Bologna conduce la serie 2-1
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GARA - 2
BOlogna, 28 agosto 2010
Comunicato Stampa n. 2 SERIE FINALE SCUDETTO
FANTASTICA FORTITUDO: 7 A 3 IN GARA 2
UGF FORTITUDO: ANCORA GRANDI EMOZIONI

La squadra di manager Nanni si porta sul due a zero regalando grandi emozioni ai tifosi fortitudini. Subito in vantaggio, poi recuperata, la compagine bianco blu gioca con tecnica e passione e vince 7 a 3. Al nono inning due giocate di squeezed play consecutive di Landuzzi e Alaimo infiammano il pubblico e gli animi. Uomo partita Mazzuca.
Nessuno avrebbe scommesso su queste due vittorie bianco blu eppure torniamo da Parma da vincenti dopo aver dimostrato che quando c’è la tecnica e la passione si raggiungono tutti i risultati. 
Anche questa sera un folto e rumoroso pubblico ha fatto da cornice a una gara veramente combattuta e di livello. I giocatori bianco blu vengono festeggiati dai tifosi con lanci di coriandoli sugli spalti e cori di incitamento. Tutto è pronto, lo spettacolo può iniziare. Sul monte si sfidano Roberto Corradini per i ducali e Cody Cillo per i felsinei. Le due formazioni in campo sono immutate rispetto a gara 1 e la partita si presenta subito equilibrata. Al terzo inning la Fortitudo interrompe la serie di zeri segnando 3 punti: Santaniello arriva in base su ball, ruba la seconda e Garabito stampa un doppio tra la linea di foul e l’esterno sinistro portando a casa il punto. Vantaggio Fortitudo, ma non è ancora finita perché anche Infante e Mazzuca ottengono la base su ball e Jairo Ramos colpisce un lungo doppio contro la rete dietro l’esterno centro. Entrano altri due punti, coriandoli e grida di gioia dagli spalti. Finisce la partita di Corradini, sale Griffantini con un out e uomini in seconda e in prima ma l’inning finisce con Angrisano che va K e Landuzzi che viene colpito alla mano ma deve rimanere nel box perché la chiamata è di foul e di seguito rimane al piatto. Ma i ducali non rimangono certo a guardare e al quarto inning segnano il primo punto della partita: un errore di Infante porta Dallospedale in prima, a Yepes viene concessa la base su ball e Camilo realizza un doppio all’esterno destro. Dallospedale riesce a segnare ma Yepes viene eliminato a casa. La partita continua con un botta e risposta di valide e uomini sulle basi. Parma tenta ripetutamente di agganciare i felsinei e al sesto inning ci riesce. Complice un calo di Cillo che colpisce Dallospedale, regala una base su ball a Camilo e permette a Munoz di realizzare una valida. Finisce la partita di Cillo, sul monte, con 1 out e uomini agli angoli del diamante, sale Yulman Ribeiro che al primo lancio concede la valida del pareggio a Gasparri. Ma la Fortitudo dimostra subito che non ci sta a far passare il Parma e lo spettacolo è assicurato: al settimo inning Santaniello in base su ball viene spinto in terza da un lungo singolo di Infante. E’ il turno di Mazzuca che stampa un bellissimo triplo che porta a casa Santaniello e Infante. L’entusiasmo del pubblico bolognese è alle stelle. Alla fine del settimo la Fortitudo è di nuovo in vantaggio per 5 a 3. All’ottavo inning scende Ribeiro e sale Fabio Milano che chiude la ripresa senza concedere punti agli avversari. Ma non è ancora finita, la Fortitudo vuole chiudere dando spettacolo: per i ducali sale sul monte Orta che concede una base su ball a Infante che viene spinto in terza da una valida di Mazzuca. Gara già finita per Orta che lascia il posto a Cicatello. Ramos va strike out e dopo un’altra base su ball, questa volta ad Angrisano, che riempie la basi è il momento del capitano Stefano Landuzzi che realizza un perfetto squeezed play che si trasforma in valida siglando il 6 a 3. Al turno successivo, con sorpresa dei ducali, il gioco si ripete ad opera di Alaimo che viene eliminato ma permette la segnatura del settimo punto. La partita finisce su un meritato 7 a 3. Gli uomini di Nanni non solo hanno sfruttato tutte le occasioni create, ma hanno giocato aggressivi sulle basi e concentrati in difesa dimostrando di essere una squadra forte e compatta in grado di giocare fino in fondo e di portare a casa risultati.
Ora la serie si sposta a Bologna, giovedì 2 settembre, venerdì 3 settembre e sabato 4 settembre alle ore 21.00 per gara 3, gara 4 ed eventuale gara 5 
La cronaca
Al primo inning Garabito va out facile in diamante. Infante arriva in prima su un pasticcio della difesa, Mazzuca K e Ramos out al volo. Per i ducali De simoni out in diamante, Dallospedale out con una bella giocata 5-3. Yepes arriva in base ma Camilo è out al volo. 0 a 0. Al secondo tre uomini passati al box per la Fortitudo. Per Parma Munoz realizza una valida, Gasparri batte in doppio gioco, Sambucci va K. 0 a 0. Terzo inning: Malengo va K. Santaniello arriva in base su ball e ruba la seconda. Un bellissimo doppio di Garabito porta Santaniello a casa. 1 a 0. Poi Infante e Mazzuca arrivano in base su ball e Ramos batte un lungo doppio e porta a casa due punti. 3 a 0. Scende Corradini sale Grifantini. Angrisano va K. Landuzzi K. 3 a 0. 
Per Parma Bertagnon out al volo, Zileri K, De Simoni batte una valida, ma viene colto rubando. 3 a 0.
Al quarto niente da fare per la Fortitudo mentre i ducali segnano: Dallospedale arriva in prima su errore di Infante. Yepes base su ball. Camilo stampa un doppio, Dallospedale segna mentre Yepes viene eliminato a casa. Poi Munoz e Gasparri out. 3 a 1. Il quinto inning si chiude con un niente di fatto per entrambe le squadre. Al sesto tre uomini passati al box per la Fortitudo. Il Parma invece concretizza pareggiando: Dallospedale colpito arriva in base. Yepes va K, Camilo base ball, Munoz batte un singolo e Dallospedale segna. 3 a 2. Scende Cillo e sale Ribeiro che concede subito la valida del pareggio. 3 a 3. 
Al settimo inning Santaniello base su ball, Garabito out in foul, Infante batte un singolo e spinge Santaniello in terza. Triplo di Mazzuca. 5 a 3. Tre uomini passati al box per Parma. All’ ottavo inning Alaimo va in base su ball. Malengo out al volo, Santaniello batte in doppio gioco ma per un errore di tiro arriva salvo e gira in seconda. Garabito va K. Per Parma Dallospedale è out in diamante, doppio di Yepes. Scende Ribeiro sale Milano che chiude l’inning. Al nono sale sul monte Orta, Infante base su ball, Mazzuca batte un singolo, Infante arriva in terza. Sale sul monte Cicatello. Ramos k, squezzed play di Landuzzi, 6 a 3 e subito dopo altro squeezed play di Alaimo, 7 a 3. Milano chiude la partita.
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GARA - 1
CARIPARMA PARMA vs UGF ASS.NI BOLOGNA 1 - 2
Italian Baseball Series-gara 1

C'è stato un malfunzionamento dei nostri server ieri notte, quindi re-invio il comunicato relativo a gara 1 della finale. Noterete che contiene anche il dopo partita (con link alle interviste video) e le immagini. Vi informo che nel corso di gara 2 le prime foto saranno disponibili per il download durante la partita
Dall'alto della sua tradizione lirica, Parma non poteva che regalare l'emozione dell'Inno di Mameli, cantato live dal soprano Damiana Avogadro, al suo pubblico, calatosi con entusiasmo e rispetto nella magica atmosfera della finale per il titolo.
L'incanto termina nel boato che accompagna la prima valida della partita inaugurale della serie che assegnerà lo scudetto al Cariparma o alla UGF Assicurazioni Bologna: esce dalla mazza di Davide Dallospedale (che chiuderà a 3 su 5) e sembra quasi sancire ufficialmente l'inizio delle ostilità per le Italian Baseball Series 2010.
Ci sono ovviamente Gustavo Martinez e Jesus Matos sulla collinetta, per due squadre che si presentano al via in formazione-tipo, visto che anche Jairo Ramos è della partita e Marco Nanni lo schiera, come battitore designato, nel consueto quarto spot del lineup, con Malengo in prima e Alaimo all'esterno destro. Lo slugger italo-venezuelano, per altro, si presenta con un singolo al primo turno, inaugurando la casella delle valide degli ospiti, per la gioia della nutrita claque bolognese presente sulle tribune del Nuovo Nino Cavalli.
La gara entra nel vivo al terzo inning, aperto da un singolo che atterra fra Dallospedale e Camilo ad opera di Santaniello, il quale arriva in seconda sulla secca battuta in diamante di Garabito splendidamente giocata da Matteo Ugolotti, che era posizionato anche parecchio dentro il diamante, sull'erba. Il seconda base della UGF, poi, esagera decisamente nel prendere terreno verso la terza, ma è graziato dalla scelta di Bertagnon, che assiste sulla seconda base e gli consente di avanzare, pronto a siglare il vantaggio bolognese sulla volata a sinistra di Mazzuca, ottenuta dopo un bel duello a suon di foul ball con Martinez.
Nel quarto attacco Parma arriva in terza base con Gasparri, ma ci sono già due eliminati e Matos chiude con un K su Ugolotti: per i padroni di casa si tratta, a questo punto, del sesto rimasto in base della partita. Al quinto, con un out, Dallospedale batte un singolo a sinistra e, dopo la gran giocata di Mazzuca che raccoglie a filo di rete il pop in foul di Yepez, Camilo picchia un doppio nell'angolo destro del campo e lo porta in terza; ma la linea di Sambucci è preda del guanto di Infante che si tuffa alla sua destra e mette fine alla ripresa.
Mazzuca apre il sesto attacco bolognese con un lungo doppio a sinistra e ruba la terza sulla finta di bunt di Ramos che coglie di sorpresa gli interni di casa; Angrisano è colpito poi, sulla battuta in diamante di Landuzzi, Mazzuca segna lo 0-2.
Martinez consegna la palla a Justin Cicatello nella settima ripresa, con 2 out e Santaniello e Garabito in base (colpito e 4 ball). Il dominicano di Parma lascia il campo con 2 punti al passivo, 4 valide, 2 basi e 5 strikeout; anche il connazionale di Bologna esce dopo 6.2, con 7 valide, 1 base ball, 2 so, ma nessun punto subito, sostituito da Victor Moreno. Contro il rilievo venezuelano, Camilo tocca all'ottavo una volata in ritardo che Landuzzi legge male e diventa un singolo, dopo il K su Sambucci, Gasparri infila un gran doppio lungo la linea di sinistra, per l'1-2.
Il designato viene sostituito a correre da Bianchini, ma la mossa non si rivela vincente, perché Moreno lo coglie immediatamente fuori base, in combinazione con Infante, per la seconda eliminazione. La ripresa regala ancora emozioni, perché Bertagnon picchia una palla contro la recinzione che dà al pubblico di casa l'illusione del fuoricampo, è invece un doppio e l'inning termina con il pop di Zileri su Santaniello.
Tanto basta a Moreno per ottenere la salvezza per la vittoria di Matos e chiudere la gara in favore di una UGF Bologna che esce ancora una volta vincente dal campo pur battendo sensibilmente meno dell'avversario.
Riccardo Schiroli
FIBS Communication manager
+39 335 7819122; fax +39 02 700522425

 

 

PLAY OFF - 2010
Cariparma Parma - UGF Assicurazioni Bologna 1 - 2 T&A San Marino - Telemarket Rimini 0 - 3
15° settimana 4 agosto 2010 - 7 agosto 2010 
- 04/08 (21.00) a Bologna
Cariparma Parma - UGF Assicurazioni Bologna 0 - 1
- 06/08 (21.00) a Parma
Cariparma Parma - UGF Assicurazioni Bologna - 11 - 10
- 07/08 (21.00) a Parma
Cariparma Parma - UGF Assicurazioni Bologna 3 - 6
15° settimana 4 agosto 2010 - 7 agosto 2010
- 04/08 (21.00) a Rimini
T&A San Marino - Telemarket Rimini 1 - 4
- 06/08 (21.00) a Serravalle
T&A San Marino - Telemarket Rimini 9 - 10
- 07/08 (21.00) a Serravalle
T&A San Marino - Telemarket Rimini
 

Cariparma Parma - UGF Assicurazioni Bologna
Cariparma Parma - UGF Assicurazioni Bologna 0 - 1
La UGF Assicurazioni Bologna arriva alla postseason dopo 30 riprese in cui non segna nemmeno un punto, e dopo avere tenuto stretto un quarto posto che la oppone immediatamente al Cariparma capoclassifica; ne segna uno solo, dopo altre 13 in bianco, ma è quello che le regala la prima vittoria nel girone di semifinale, una vittoria ottenuta battendo 3 valide contro le 12 degli avversari. Per la prima delle 3 sfide del round robin di semifinale, il Cariparma ripresenta Leo Zileri all'esterno centro, confermando il prodigioso recupero dopo l'infortunio, mentre Marco Nanni ha rimodellato la sua Fortitudo a causa dell'assenza di Juan Carlos Infante, acciaccatosi agli Europei di Stoccarda con la maglia azzurra: Garabito è il suo sostituto diretto all'interbase e all'esterno centro va Riccardo Fornasari. Ma non è la difesa il settore che risulta in difficoltà per i bolognesi, stasera, bensì l'attacco, che su Gustavo Martinez trova la prima valida al quarto inning, con un doppio di Ramos (poi colto fuori base da un bel pick off del pitcher dominicano di Parma), quando gli ospiti, contro il connazionale Jesus Matos, ne hanno già collezionate 5, senza però riuscire a mettere il primo 1 sul tabellone. Mentre gli inning passano, sale solo il computo delle valide del Cariparma, che dopo 2/3 di gara sono diventate 8, ma il risultato rimane fisso sullo 0-0, con entrambe le squadre che sembrano quasi consapevoli che il primo a segnare metterebbe anche una bella ipoteca sul finale. Certo, l'attacco ducale è spesso pericoloso, e Bologna si aggrappa disperatamente alla difesa per uscirne indenne: una rubata di De Simoni (3/6) al quinto letta e anticipata da Matos, un colto rubando di Angrisano ai danni di Yepez al sesto, una fucilata di Ugolotti al settimo (con Sambucci - doppio - e Bertagnon - singolo - in terza e prima) intercettata in salto da Ramos e trasformata in un doppio gioco che impedisce agli uomini di Gerali di siglare 2 punti quasi sicuri. Scende Matos dopo 7 riprese complete, con 9 valide e 5 strikeout, sostituito da Victor Moreno, sul quale De Simoni esordisce con il terzo singolo della sua serata, ma ancora una volta prosegue la lunga serie di O sul tabellone, con il venezuelano che mette a segno 4 K fra ottavo e nono. Nono inning in cui anche il Cariparma sostituisce il suo partente (Martinez esce dalla gara con 1 valida, 4 basi e 4 K) e affida il monte alle bombe di Marco Grifantini. Garabito, con 1 out, riceve 4 ball e ruba la seconda, ma Santaniello e Mazzuca sono regolati alla grande dal lanciatore azzurro che fa alzare loro 2 facili pop e si va al 10°, sempre sullo 0-0. Anche Parma porta un corridore in seconda, al decimo, su un doppio gioco tentato dal keystone bolognese senza toccare correttamente il sacchetto. L'attacco di casa si apre con Ramos, il quale, dopo due poderosi giri a vuoto, incoccia un singolo fra diamente ed esterni e Angrisano lo porta in seconda con un bunt di sacrificio. Parma accomoda Landuzzi in prima intenzionalmente, e Grifantini s'incarica di mettere al piatto in sequenza Reginato e Malengo. Nulla di fatto nemmeno all'undicesimo, e la ripresa numero 12 segna, dopo 66 lanci, l'uscita di Moreno (1 valida, 2 bb e 8 so) e l'ingresso di Fabio Milano sul monte della UGF. L'attacco parmigiano si apre con una lunga battuta di Manny Gasparri neutralizzata da Fornasari con una presa da applausi spalle al campo; quindi Ricky Bertagnon infila sul cuscino di seconda la sua terza valida della partita (su 4 turni), ma, quasi a replicare l'azione del settimo inning, la linea di Orlando Munoz è preda del guanto di Ramos, che pesta il cuscino e ottiene la doppia eliminazione.
Dopo 4 riprese di Grifantini (1 h, 3 bb e 4 so) tocca a Justin Cicatello affrontare i battitori bolognesi, che vanno in bianco anche al 13° tentativo, così come quelli parmigiani al 14°. L'attacco dei padroni di casa numero 14 inizia con la base per ball a Santaniello, che avanza sulla ‘sbucciata' davanti al piatto da Mazzuca, quindi Gerali fa passare in base Ramos; Angrisano tocca corto in diamante una palla che Yepez raccoglie, ma non ha il tempo di giocare e i sacchetti sono pieni. Sulla corta rimbalzante di Alaimo (entrato per Landuzzi), Sambucci tenta giustamente l'out a casa base, ma l'assistenza è completamente fuori bersaglio e Santaniello sigla l 1-0 che regala la vittoria alla UGF; Cicatello perde la gara senza subire punti guadagnati, con vittoria a un Fabio Milano meno veloce del solito, ma estremamente preciso e tattico nel servire solo palle curve al lineup ducale.
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Cariparma Parma - UGF Assicurazioni Bologna - 11 - 10
C'è ancora tanto equilibrio in campo tra Parma e Fortitudo Bologna, ma questa volta la soddisfazione della vittoria walk off va al Cariparma, che corona con successo (11-10) il secondo inseguimento della serata proprio nella parte bassa della nona ripresa contro una UGF che può rimpiangere una serata non brillante della sua difesa e un paio di cambi di lanciatori che non hanno convinto fino in fondo. Il partente di casa Roberto Corradini viene toccato duro in avvio (doppio di Infante, singolo di Mazzuca), ma se la cava uscendo dalla prima ripresa con un solo punto a carico. L'attacco di Bologna sembra poterlo mettere alle corde al secondo, ma è la difesa del Cariparma a salire in cattedra con una bella presa di Sambucci su lungo linea di Garabito e un autentico capolavoro di Yepez, capace di fermare in tuffo una secca radente di Mazzuca e di ottenere il terzo out in seconda. Dall'altra parte Cillo subisce una valida al primo da Camilo e poi riduce al silenzio l'attacco avversario fino alla fine del quinto inning, mettendo fuori equilibrio i battitori parmensi con ampio ricorso ai lanci off speed.
Così, quando al quarto Mazzuca spara un gran doppio contro la recinzione, buono per 2 punti, Ramos lo segue con un singolo e il vantaggio ospite lievita fino al 4-0, la partita sembra incanalata. In verità, la partita vera deve ancora iniziare. Al sesto Parma prende improvvisamente le misure a Cillo e lo fa scendere (sul monte sale Ribeiro) sotto il peso di 5 valide. Un paio di errori della difesa ospite (di Ramos su bunt di Munoz e Infante su tiro a casa) fanno il resto e il Cariparma esce dall'inning in vantaggio 6-4. Il divario cresce a 3 lunghezze (8-5) all'inizio dell'ottavo, quando Corradini (4 basi e 8 valide in 7 riprese) lascia il monte a Pedro Orta. Per il rilievo non è serata. Subisce un doppio da Reginato e, dopo pochi lanci, deve far ricorso alle cure del massaggiatore. Orta rientra ed ottiene 2 eliminazioni. Poi però passa in base per ball sia Garabito che Infante e il Parma decide di avvicendarlo con Giovannelli. Il rookie (che ha lanciato tutta la stagione in Seconda Divisione) concede 4 ball a Mazzuca, che valgono l'8-6, e viene poi punito da un lungo fuoricampo a destra di Ramos, che riporta i campioni d'Italia in vantaggio. Ma il 10-8 per Bologna non è risultato destinato a durare. Al cambio campo con 2 out, Dallospedale batte valido e Bologna sostituisce Ribeiro con Mazzocchi, altro pitcher abitualmente usato nel campionato di Seconda Divisione. Il nuovo venuto colpisce Munoz, concede 4 ball a Camilo e subisce un gran doppio a destra di Yepez che pareggia la partita. Reginato apre il nono con un singolo interno. Almeno, secondo l'arbitro Fabrin. Non secondo il prima base del Parma Sambucci, che si lascia andare ad una protesta plateale e viene espulso. Bologna porta Reginato in seconda con un bunt, ma né Santaniello (out al volo) né Garabito (al piatto, girando il terzo strike) riescono a farlo avanzare oltre. Parma apre la parte bassa della ripresa con un doppio di Ugolotti, appena entrato al sesto posto del line up, che era stato del designato Gasparri. Bertagnon fallisce per 2 volte il tentativo di portarlo in terza con un sacrificio e Bologna concede la base per ball intenzionale Zileri. Non si rivela una buona scelta, perché De Simoni spinge a casa il punto della vittoriadel Parma con un singolo a sinistra.
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Cariparma Parma - UGF Assicurazioni Bologna - 3 - 6
La UGF Bologna passa (6-3) al "Nino Cavalli" e vince la serie con il Cariparma, piazzandosi al secondo posto della classifica del girone di semifinale. La notturna di sabato è stata la partita meno ricca di contenuti tecnici della serie. Parma si presenta con Caravita in prima al posto dello squalificato Sambucci. Per il resto i line up sono identici alla sera precedente. Burlea non dà una gran partenza ai suoi. Al primo inning, con un errore di tiro sul tentativo di pick off, spinge in terza Garabito, che poi segnerà il primo punto. Al terzo (senza out e dopo aver concesso 2 singoli, una base e un doppio a Ramos) lascia la pedana a Cicatello.
Il Parma prova a rispondere colpo su colpo e quasi ci riesce, grazie ad un profondo doppio di Gasparri al secondo e ad un homer a destra di Munoz al terzo. Sotto 4-3 però il Cariparma spreca. Al quarto, Gasparri spara lungo a sinistra, ma è eliminato nel tentativo di raggiungere la seconda. Al sesto i padroni di casa riempiono le basi con un out, ma Bertagnon è il secondo out al volo dal seconda base e Ugolotti (entrato a battere per Caravita) è il terzo out al piatto.
Al cambio campo, con basi piene, Bologna invece non spreca. Landuzzi batte una volata a destra, che consente ad Infante di segnare sfidando il braccio di Camilo. Con Marco Grifantini in pedana al posto di Cicatello (2 basi e 3 valide in 4.2 riprese), una battuta secca di Mazzuca non viene controllata da Ugolotti in terza (per il classificatore è valida) e Bologna allunga al 6-3. Con un out al settimo, Fabio Betto (6 strike out, 8 valide e 3 basi concesse) lascia il monte a Fabio Milano. Il mancino sottopone il line up avversario alla consueta cura di lanci ad effetto e la partita avrebbe un finale piuttosto tranquillo, se non fosse per un errore di Infante, che al nono permette al Parma di presentare in battuta Dallospedale come potenziale punto del pareggio. Milano però lo mette al piatto con una palla interna sulla qualeil seconda base ducale appare sorpreso. E la partita va in archivio.

 

T&A San Marino - Telemarket Rimini
T&A San Marino - Telemarket Rimini 1 - 4
 La T&A San Marino si presenta nel girone di semifinale con un blitz allo stadio dei Pirati di Rimini (4-1). I sammarinesi sono stati spietati nell'appofittare delle uniche due concessioni dei lanciatori avversari Brower e Di Roma. L'ex Major League, che ha messo insieme undici eliminazioni al piatto, ha subito tre delle cinque valide subite al secondo turno, mentre il neocampione d'Europa è stato toccato dagli ospiti, che avevano appena rischiato il pareggio dai ragazzi di Mauro Mazzotti. A frenare a dovere le mazze della Telemarket ha invece pensato un Bonilla in serata (3bv-5so in 7rl). 
Dopo un primo inning chiuso con due "kappa" da Brower e con un doppio gioco da Bonilla, la T&A San Marino si portava in vantaggio al secondo tentativo: De Biase apriva l'attacco con un solo homer alla sinistra dello stadio dei Pirati. Jansen rimaneva al piatto, ma Imperiali batteva un singolo e correva a segnare il 2-0 sul doppio a destra di Riccardo Suardi. 
Dopo aver dominato le mazze romagnole per sei inning, Bonilla capitolava al settimo. La ripresa si apriva con un doppio di Gonzalez (3/4), eliminato poi in terza. Carvajal, sull'azione salvo in prima per scelta difesa, rubava la seconda ed accorciava le distanze sui due lanci pazzi del partente salvadoregno. All'ottavo, con Escalona, al posto di Bonilla, sulla collinetta, la Telemarket arrivava a 27 metri dal pareggio, ma il rilievo, sul conto pieno, metteva al piatto Balgera. Nell'ultimo attacco però i ragazzi di Doriano Bindi trovavano i punti della tranquillità: Jansen batteva un singolo, avanzava sul sacrificio di Imperiali, il singolo di Rovinelli e segnava sul sacrificio di Albanese. Il 4-1 di Rovinelli arrivava sula valida interna di Granato.
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T&A San Marino - Telemarket Rimini 9 - 10
Per il secondo appuntamento del trittico fra Telemarket Rimini e T&A San Marino, iniziato con 30 minuti di ritardo a causa della pioggia che continua a tormentare il 2010 del baseball, sia Mazzotti che Bindi optano di dare la prima palla in mano ai loro partenti di scuola italiana, Patrone e Palanzo. 
Il lanciatore riminese sfoggia una dritta e uno slider sul filo esterno molto veloci, ma al primo attacco, Pantaleoni incoccia una palla rimasta troppo centrale e la spedisce oltre il tabellone segnapunti del campo di Serravalle, per l'1-0. Replica ‘Pippo' Crociati con un doppio fra gli esterni, ma ci sono già due eliminati e Avagnina tocca una rimbalzante in diamante, preda di Rovinelli. Lo stesso prima base dei titani non riesce, invece, a fermare la battuta di Santora a inizio terzo e l'interno azzurro segna il pareggio sulla volata che Gonzalez parcheggia in campo opposto, nell'angolo di sinistra del diamante, per un doppio. È ancora un errore di Rovinelli che, dopo la base intenzionale a Chiarini, consente a Chapelli di arrivare fino in seconda e a Gonzalez di siglare l'1-2, subito ribadito in1-3 dal singolo al centro di Balgera che fa segnare Chiarini. Chapelli, in terza base sul terzo errore della T&A nella ripresa, questa volta di Duran che aveva pasticciato sulla battuta di Balgera, arriva anche a pestare il piatto per 1-4 grazie al singolo di Crociati. La reazione della T&A è immediata: Snijders va in base per ball, Pantaleoni lo manda in terza con un singolo e Duran batte la valida a destra che lo porta a casa; volata di sacrificio di De Biase e San Marino si porta a una incollatura con il punto di Pantaleoni: 3-4. Rimini allunga al quarto su valida di Chiarini che porta a casa Camargo dalla seconda (base ball e sacrificio di Santora) e al quinto è Avagnina che parcheggia la palla fuori dalla recinzione di destra, per il solo homer del 3-6. Al sesto, sceso Palanzo (7 valide, 6 punti di cui 2 guadagnati, 3 bb e 3 so in 5 riprese) sul monte per la T&A va Luca Martignoni, che colpisce Santora, concede un singolo a Gonzalez ed è toccato durissimo da un siderale fuoricampo da 3 di Mario Chiarini che dilata il divario fino al 3-9. Ma la partita riserva ancora sorprese, perché Francesco Imperiali restituisce il favore, picchiando un fuoricampo a sinistra dopo che Duran e Jansen avevano ottenuto due singoli. Suardi ottiene 4 ball ed è tempo di lasciare il campo anche per Patrone (7 h, 6 er, 2 bb, 10 strikeout in 5.2): il suo rilievo Mauro Schiavoni esordisce riempiendo i sacchetti con 2 basi ball e 2 fuori, prima di fare alzare a Pantaleoni un altissimo pop su Camargo. Al settimo tocca a Jansen stupire il pubblico con un fuoricampo (il quinto della partita) che esce altissimo e profondo oltre la recinzione di sinistra e riporta i suoi ad una sola lunghezza, sull'8-9, decretando anche il cambio di Schiavoni con Michele Quattrini. Nel nono attacco, la T&A riempie le basi, senza eliminati, con 4 ball a De Biase (sostituito a correre da Albanese), singolo di Jansen e base a Imperiali. Rovinelli tocca in diamante, arriva il primo out in seconda base, ma anche il pareggio segnato da Albanese che porta le squadre ai supplementari. Su Ilo Bartolucci, Rimini batte 2 singoli, ma non va oltre la seconda e lo stesso vale per i padroni di casa, che non approfittano di due basi (più una intenzionale) concesse da Quattrini. Ancora 2 corridori e ancora nulla di fatto per la Telemarket nella parte alta dell'11°; Quattrini inizia la sua difesa con 8 ball consecutivi (a Imperiali e Rovinelli) e lascia il posto a Tommaso Cherubini, sul quale Sheldon esegue esegue il bunt di sacrificio; le basi si riempiono con l'intenzionale a Snijders e la partita si chiude con altri 4 ball concessi a Granato, che spinge a casa il 10-9.
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Garatre fra T&A San Marino e Telemarket Rimini è inizialmente nelle mani di Tiago Da Silva ed Enorbel Marquez. Sono i pirati a mettere per primi la testa avanti, nella seconda ripresa, grazie a Chapelli che apre l'attacco neroarancio con un singolo, ruba la seconda e avanza fino a casa base sulle due successive eliminazioni in diamante di Carvajal e Balgera. Quattro singoli al terzo fruttano altri 2 punti a Rimini, con rbi di Chiarini e Carvajal, ma nella parte bassa dello stesso inning, inizia la rimonta dei padroni di casa: con Pantaleoni in base per singolo, Carlos Duran (2 su 3, 2 rbi) batte la palla oltre la recinzione di destra, per il 2-3. Rimonta che si completa e sorpasso che arriva al quarto, con i primi tre battitori sammarinesi della frazione, Jansen, Imperiali e Sheldon che battono valido in sequenza singolo-doppio-singolo su di un Marquez che riesce poi a chiudere con uno strikeout importante su Granato. Con due eliminati, Chapelli in terza e Balgera in prima (un singolo a testa), Pantaleoni assiste alto in prima base sopra il guanto di Sheldon e la Telemarket impatta 4-4 nel corso del quinto attacco. Ma il pareggio non dura molto: Duran tocca valido e prende molto vantaggio verso la seconda base, Marquez spara a Balgera per un pick off ben eseguito, ma il prima base della Telemarket affretta il tiro per limitare lo scatto del corridore, con il risultato di farlo arrivare fino in terza base, da dove segna agevolmente il 5-4 sul singolo al centro di Imperiali (2 su 4, 2 rbi). Con corridori in prima e seconda e un out, è tempo per Marquez (8 valide, 4 er, 3 bb, 4 so in 6.1) di cedere la collinetta a Chris di Roma, che riesce a chiudere l'attacco dei titani facendo battere Jansen in doppio gioco. Dura esattamente 3 out in più la prova di Da Silva (9 h, 3 er, 1 bb, 1 so), sostituito da Alvaro Montes che ottiene 2 K per chiudere l'ottava ripresa e lasciare a sua volta il posto a Mattia Salsi per la chiusura del nono, che non risparmia emozioni: Santora (3 su 5) apre l'ultimo arrembaggio dei pirati con un singolo dietro gli interni, Gonzalez lo porta in seconda con un bunt di sacrificio ben eseguito e altrettanto ben giocato da Dean Rovinelli, appena entrato a sostituire Sheldon a difesa del cuscino di prima. Il lungo prima base il suo capolavoro lo esegue però appena dopo, con una presa in tuffo sul secco lungolinea di Chiarini e l'assistenza a Di Roma per il secondo eliminato. Chapelli incoccia benissimo il secondo lancio di Salsi e la palla sembra diretta decisamente alla recinzione vicino al palo di sinistra, ma Suardi arretra e si fa trovare puntuale, spalle appoggiate alle protezioni di fondo campo, all'appuntamento per l'out che chiude la gara e consegna alla T&A una tripletta pesantissima, a maggior ragione se si pensa che nel trittico contro Rimini, non ha avuto il consueto contributo offensivo da De Biase e Granato, sopperendo con un lineup pericoloso in tutti gli spot. 

Cariparma Parma - Telemarket Rimini  2 - 1 T&A San Marino - UGF Assicurazioni Bologna  1 - 2
16° settimana 11 agosto 2010 - 14 agosto 2010
- 11/08 (21.00) a Rimini
Cariparma Parma - Telemarket Rimini 8 - 7
- 13/08 (21.00) a Parma
Cariparma Parma - Telemarket Rimini 3 - 2
- 14/08 (21.00) a Parma
Cariparma Parma - Telemarket Rimini 9 - 12
16° settimana 11 agosto 2010 - 14 agosto 2010
- 11/08 (21.00) a Bologna
T&A San Marino - UGF Assicurazioni Bologna 2 - 3 - (11 inn)
- 13/08 (21.00) a Serravalle
T&A San Marino - UGF Assicurazioni Bologna 2 - 4
- 14/08 (21.00) a Serravalle
T&A San Marino - UGF Assicurazioni Bologna 9 - 2
 

Cariparma Parma - T&A San Marino
Cariparma Parma - Telemarket Rimini 8 - 7
Il Cariparma vince una partita incredibile (8-7) che sembrava quasi persa e mantiene vive le speranze di approdare alla finale, mentre Rimini si fa rimontare ancora una volta pagando l'inefficacia del suo bullpen. Il Cariparma va subito a punto, la partita si apre con il singolo di De Simoni, il bunt di sacrificio di Dallospedale porta il compagno in seconda e Yepez batte una linea a sinistra radente la linea di foul, che porta a casa il primo punto tra le proteste dei padroni di casa che chiedono il foul ball. Due battute in diamante fanno avanzare Yepez in terza e poi a casa base per il 2-0, prima che Rimini riesca a chiudere la ripresa, la sfortuna però si accanisce contro i nero-arancio che devono sostituire Jack Santora dopo un singolo nel primo turno di battuta per un infortunio muscolare.
Nonostante l'episodio negativo la Telemarket riesce a riempire le basi senza eliminati, ma due eliminazioni al volo ed uno strike out chiudono la ripresa senza punti segnati. Dopo un secondo inning veloce i Pirati sorpassano gli ospiti di potenza, un solo-homer di Carvajal accorcia le distanze, seguito da un doppio di Gonzalez che infiamma il pubblico di casa, poi il lungo fuoricampo di Chiarini porta il punteggio sul 3-2. La ripresa sembra avviata alla conclusione dopo un doppio gioco, ma Martinez commette un grossolano errore di tiro sul bunt a sorpresa di Crociati, concede una base ad Avagnigna ed il poderoso triplo di Spinelli porta altri due punti sul tabellone. Partecipa alla slugfest anche Mattia Campanini, il cui singolo porta sul 6-2 i Pirati che invertono bruscamente l'inerzia della partita .
Neanche Burlea riesce a fermare l'emorragia e Rimini avanza sino al 7-2 in un terzo inning da dimenticare per i ducali. La squadra di Gerali prova lentamente a costruire la rimonta, al quinto Zileri apre con un doppio ed avanza sino a casa base su due palle in diamante, al sesto stessa apertura ad opera di Gasparri e volata di sacrificio di Munoz per il 4-7. Un altro punto degli ospiti arriva al settimo grazie al singolo di Gasparri con corridori agli angoli contro Adam Bright, che successivamente fa avanzare i corridori con un lancio pazzo e subisce da Bertagnon il singolo che pareggia le sorti dell'incontro. Nella parte bassa del settimo inning Burlea conserva il vantaggio ed ottiene i primi due eliminati, prima di cedere il monte a Grifantini; l'ultimo out arriva su una perfetta assistenza di Bertagnon in seconda base che coglie rubando Carvajal. Il sorpasso del Cariparma arriva all'ottavo sul poderoso fuoricampo di Camilo, che si era presentato nel box con due eliminati sullo score. Grifantini diventa il protagonista del match chiudendo con sicurezza le ultime due riprese senza subire punti, l'italoamericano non trema nemmeno al nono con un corridore in seconda e chiude la partita con due strike out, per Rimini le speranze di andare in finale forse finiscono qui.
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Il Cariparma fa un passo avanti verso le Italian Baseball Series battendo (3-2) la Telemarket Rimini al termine di una gara drammatica e caratterizzata da scelte imprevedibili dei manager. Per cominciare, Gerali ha fatto iniziare la gara come partente a Cicatello. Era la prima volta per il rookie italo americano quest'anno, ma se la è cavata piuttosto bene, almeno per 4 riprese. Al quinto un doppio di Campanini e una battuta in diamante di Avagnina sono costati 2 punti al Parma e la sostituzione a Cicatello. Al suo posto è entrato Grifantini, che ha subito dovuto affrontare Chiarini a basi piene. Sotto per 3 ball a zero, Grifantini ha recuperato e ottenuto il terzo out, facendo battere a Chiarini una volata al centro.
La Telemarket ha tentato addirittura la mossa della disperazione. Per mantenere il vantaggio costruito con il lanciatore partente (un ottimo Sandy Patrone: 6 valide in 6 riprese ed un solo punto subìto), Mazzotti ha utilizzato come rilievo il partente designato per la partita di sabato. Enorbel Marquez è salito al settimo con i suoi in vantaggio 2-1. Dopo la valida di Bertagnon, sul bunt di Zileri il seconda base Campanini non ha trattenuto l'assistenza di Balgera, permettendo a Bertagnon di toccare la terza. Il pareggio è arrivato sulla volata di sacrificio di De Simoni. La successiva valida di Dallospedale ha portato Zileri in terza e la secca linea di Yepez si è trasformata in un'altra volata di sacrificio che è valsa il punto della vittoria parmense.
Al nono, dopo 2 eliminazioni, Campanini ha toccato un singolo. Grifantini però, dopo essere finito sotto nel conto per 2 ball a zero, ha fatto battere una volata ad Avagnina sulla quale si è chiusa la partita e sono praticamente tramontate le speranze della Telemarket di accedere alla finale. Per giocare le Italian Baseball Series, i Pirati dovrebbero infatti vincere le rimanenti 4 partite e sperare in una combinazione favorevole di risultati dagli altri campi.
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La Telemarket Rimini passa (12-9) a Parma e mantiene una speranza di accedere alle Italian Baseball Series. La gara che chiude la serie (21 punti, 26 valide e 4 errori in totale) ricorda più uno dei match di boxe intepretati da Stallone in "Rocky", che un incontro del girone di semifinale della Italian Baseball League.
Considerata la pioggia caduta su Parma, il fatto che la partita inizi con soli 15 minuti di ritardo è già un miracolo. Ma l'effetto del maltempo è chiaro quando si dà un'occhiata alle tribune. Rispetto alla sera precedente, c'è (ad essere generosi) un terzo degli spettatori.
L'inizio di partita è decisamente metereopatico. Al primo inning Rimini segna 2 punti su uno strike out (subito da Chapelli) e susseguente palla sfuggita al catcher (lancio pazzo,per la cronaca). Con la Telemarket in vantaggio 3-0, Parma approfitta di una volata altissima di Camilo, che si perde nella foschia e nei fari ed inganna Gonzales, per tenere vivo il suo attacco. Poi con un singolo di Bertagnon e un doppio di ZIleri allunga al 5-3.
Per i lanciatori non è serata. Corradini vede sfumare il vantaggio quando concede 4 valide in fila (con 2 out) al quarto. L'ultima è un grande slam di Avagnina.
Quattrini (8 valide e 5 basi) non ottiene nemmeno un out al cambio campo. E non funziona il tentativo di rilevarlo con un braccio mancino per affrontare i mancini Camilo (doppio) e Munoz (singolo). Nardi effettua 2 lanci e lascia il monte a Schiavoni con il Rimini sotto 9-7.
Corradini (9 valide) non ottiene nemmeno un out al quinto. Il Rimini lo tocca duro (doppio di Gonzales, singoli di Chapelli e Balgera), il resto lo fanno gli errori di Dallospedale e Michele Gerali. La Telemarket pareggia, poi passa in vantaggio sulla volata di sacrificio di Spinelli contro il rilievo Aimi.
Contro il secondo rilievo Corsaro, Rimini aggiunge un punto al settimo grazie ai singoli consecutivi di Crociati, Campanini ed Avagnina.
Nella parte bassa dell'inning si decide di fatto la partita. A basi piene, il terzo rilievo del Rimini Tommaso Cherubini viene toccato da una rimbalzante di Gasparri (appena entrato al posto di Bertagnon) che sembra destinata alla valida che avrebbe di nuovo pareggiato la gara. Carvajal raccoglie la palla in tuffo e, rimanendo in ginocchio, elimina il pinch hitter parmense in prima.
Il Parma ha un'altra occasione nella parte bassa dell'ottavo ma, con i corridori agli angoli, Yepez batte in doppio gioco.
Al nono contro Giovannelli, Carvajal spinge a casa il dodicesimo punto della Telemarket. 
Schiavoni (2 valide e 1 base ball in 2 riprese) firma la vittoria del Rimini, Cherubini (5 valide e 3 basi ball in 4 riprese) ottiene la salvezza. In 6 riprese, contro di loro l'attacco Cariparma non tocca mai casa base.

 

Telemarket Rimini - UGF Assicurazioni Bologna
T&A San Marino - UGF Assicurazioni Bologna 2 - 3 - (11 inn)
Come previsto, è una gran partita garauno del Gianni Falchi fra le due formazioni che dopo il primo turno sono scattate in testa nel girone di semifinale. E non può essere altrimenti, quando si trovano di fronte i campioni d'Italia degli ultimi due anni e sul monte ci sono due protagonisti assoluti come Vicente Bonilla per la T&A San Marino e Jesus Matos per la UGF Assicurazioni Bologna. Gli ospiti affrontano la gara con il solito approccio aggressivo, portano un corridore in seconda base nel primo inning (Duran singolo interno e rubata) e Imperiali fino in terza nel secondo, con la base per ball, un errore di Matos su tentativo di pickoff e la battuta in diamante di Rovinelli. A segnare per prima, però, è Bologna nella seconda metà della ripresa, con un lungo fuoricampo a sinistra di Mattia Reginato, che vale 2 punti, quando c'è già Ramos in base per singolo e Imperiali ha fatto spellare le mani al pubblico con una presa in scivolata in foul dietro la prima base. Bonilla accusa il colpo, concede un'altra valida a Malengo e colpisce Santaniello e Garabito in sequenza. Infante si avventa sul primo lancio e alza un pop che Pantaleoni raccoglie al volo in foul, per il terzo out a basi piene. Il pareggio della T&A non si fa attendere: Albanese tocca valido in apertura del terzo attacco e Granato infila un singolo interno che Santaniello riesce a fermare, ma non a girare in prima. Entrambi avanzano di un sacchetto sulla legnata in foul di Pantaleoni che Malengo raccoglie al volo, assistendo poi male verso la terza base. Implacabile, arriva il singolo a destra di Carlos Duran (3 su 5 a fine partita, con 2 fuoricampo in foul che fanno tremare il pubblico bolognese) ed è 2-2. Nel quarto inning, Sheldon sostituisce Rovinelli nel box e, dopo un bel duello, Matos ottiene su di lui lo strikeout numero 1.000 (in competizioni ufficiali: campionato, Coppa Italia ed Euro Cup) della sua fantastica carriera italiana in maglia biancoblu.
Emozioni forti nella sesta ripresa: la squadra del Titano riempie le basi, con singolo di Jansen, base a Imperiali e smorzata di Sheldon che Angrisano gioca sulla terza base, ma non in tempo. Non ci sono out, ma Suardi alza una corta volata su Garabito, la violenta linea di Albanese è catturata da Mazzuca e Granato tocca debolmente su Infante: Matos ne esce alla grande. Non è da meno il diretto concorrente, che, con Angrisano in base per ball e singolo di Landuzzi, lascia al piatto Reginato e Malengo. Il dominicano della UGF esce dalla gara dopo 7 riprese complete, nella quali ha concesso 2 punti, 6 valide, 3 basi e ottenuto 6 K, e lascia il posto a Victor Moreno, che entra in partita all'ottavo con 3 strikeout consecutivi. Bonilla lancia un uomo in più di Matos e scende con 2 punti, 5 valide, 1 bb e 8 so dopo 7.1, cedendo il monte a Josè Escalona che si occupa di eliminare Ramos e Angrisano. Moreno lascia al piatto anche i primi due battitori che affronta al nono, poi Granato batte un singolo a sinistra e Pantaleoni fa altrettanto nel lato opposto del campo; mentre l'interbase sammarinese forza la corsa verso la terza, Infante taglia il rilancio di Malengo destinato a Mazzuca e assiste a Ramos per intrappolare, con successo, Pantaleoni fra prima e seconda. I tre out di Escalona al nono, mandano le squadre ai supplementari, che Duran inaugura con un singolo a scavalcare il diamante; De Biase è il primo out e il compagno ruba la seconda, con conseguente scelta di Nanni di passare Jansen in base intenzionalmente. Sulla volata al centro di Imperiali, entrambi i corridori rosso-azzurri avanzano, ma Sheldon alza un pop nei pressi del dugout di casa che Ramos raccoglie al volo. È l'undicesimo, quando Ramos, con uno fuori, rompe il digiuno di valide dei tricolori, che dura dal sesto inning, con un doppio a destra, seguito dalla base intenzionale ad Angrisano; il terzo strike su Landuzzi è un lancio pazzo che porta i corridori in terza e seconda e Reginato a cogliere la base per ball di un Escalona che è arrivato a 50 lanci e appare a corto di ossigeno. Il primo lancio su Malengo, infatti, picchia terra prima del piatto e si perde dietro le spalle di Albanese, regalando a Ramos gli ultimi 27 metri e alla Fortitudo la vittoria per 3-2.
Lanciatore vincente è Moreno, con 3 valide, 1 base e 5 k in 4 riprese.
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Doriano Bindi conferma nel secondo turno la scelta tecnica che già si era dimostrata vincente contro la Telemarket Rimini, e la sua T&A San Marino presenta in garadue il partente di scuola italiana, Greg Palanzo, opposto ad una UGF Assicurazioni Bologna che invece si attiene alla rotazione classica, con palla in mano a Cody Cillo.
Vanno subito avanti, i padroni di casa, con la base per ball di Granato, che avanza sul sacrificio di Pantaleoni, arriva in terza sul puntuale singolo di Carlos Duran e segna l'1-0 sulla battuta in diamante di Max De Biase.
Bologna chiude il secondo attacco T&A con un doppio gioco e mette Garabito (base ball) e Infante (seconda valida) in seconda e prima, ma né Mazzuca, che tocca su Pantaleoni consentendo l'eliminazione di Garabito, né Ramos, che picchia una linea catturata al volo da Sheldon in prima, riescono a produrre il pareggio.
Con la base per ball a Snijders, San Marino mette il primo uomo dell'inning in base per la terza volta in tre inning; Granato batte in diamante una palla che rimbalza altissima e diventa un singolo. Pantaleoni tocca su Santaniello, che elimina Granato, quindi, con corridori agli angoli, Duran infila lungo la linea di destra una battuta che sorprende Ramos e vale il 2-0, anche se poi è eliminato sulla seconda dal pronto rilancio di Malengo.
Nel quinto inning, con 1 out, Snijders batte un doppio fra gli esterni, Granato tocca valido a destra, poi tenta inspiegabilmente di proseguire verso la seconda base, finisce intrappolato ed è il secondo out; l'eliminazione di Pantaleoni chiude un attacco al quale la T&A avrebbe certamente potuto chiedere di più.
La Fortitudo si fa sotto nella parte bassa, grazie alla terza valida di Infante (un doppio) e al singolo di Mazzuca che si infila sul sacchetto di seconda, dove l'interno bolognese arriva in seguito alla battuta di Ramos, preda di Sheldon. Questa volta è Bologna a non concretizzare: Angrisano è passato in base gratuitamente, ma Landuzzi alza un facile pop su Imperiali, che gira un agevole doppio gioco per eliminare anche lo stesso Mazzuca che era partito deciso per la base successiva.
Con Duran primo out, De Biase e Jansen battono valido a seguire, ma il designato di San Marino, dopo un lancio a terra di Palanzo, parte per la terza, dove è eliminato dall'assistenza di Reginato e anche il sesto attacco dei titani si chiude senza segnature.
Il sacrificio di Malengo porta in seconda Reginato (base per ball) a inizio settimo, e Palanzo (1 punto, 4 valide, 4 basi e 1k in 6.1) è sostituito da Mattia Salsi, il quale elimina subito Santaniello, poi colpisce Garabito. Granato non trattiene la battuta di Infante e le basi si riempiono per Mazzuca che però alza una facile volata su Duran.
Anche la T&A riempie i sacchetti nella seconda metà della ripresa numero sette: dopo il singolo di Suardi e l'eliminazione di Snijders, Nanni manda Cillo negli spogliatoi (2 ER, 9 H, 3 BB e 1 SO in 6.1) e lo sostituisce con Yulmann Ribeiro, sul cui ingresso problematico Granato ottiene 4 ball e Pantaleoni mette a terra una smorzata perfetta, per un singolo. Nel box è il turno di Carlos Duran, ma la sua secca fucilata è dritta nel guanto di Santaniello, che gira in prima un doppio gioco cruciale per i suoi.
Lo scampato pericolo accende il turbo ai bolognesi, che inaugurano l'ottavo con un singolo di Ramos che s'infila sotto il guanto di Granato, seguito da un gran doppio di Angrisano, con cui arriva a casa il 2-2; Landuzzi porta il compagno in terza con il bunt di sacrificio e Mattia Reginato, ancora una volta decisivo nella serie, manda Bologna in vantaggio con un altro doppio che scavalca la recinzione, dopo avere rimbalzato sulla pista. Salsi lascia il posto a Ilo Bartolucci, sul quale Malengo picchia una linea profonda che Jansen raccoglie con una splendida corsa alla sua destra, trasformandola poi in doppio gioco.
Singolare coincidenza, a parti invertite, Malengo restituisce immediatamente il favore, cogliendo in tuffo una battuta-fotocopia dello stesso Jansen.
La valida Sheldon al nono (2/4) mette fine alla partita di un Ribeiro che aveva ritrovato controllo ed efficacia dopo la sbandata iniziale, rilevato dal closer Fabio Milano. Suardi va per il bunt, ma prima che la palla tocchi terra, Mazzuca ci si tuffa letteralmente sotto a guanto proteso e la raccoglie al volo; Snijiders alza un pop in foul, di cui si occupa Ramos, mentre la partita termina con la presa di Landuzzi sulla lunga battuta a sinistra di Granato che dà un ultimo brivido ai tifosi bolognesi. 
La vittoria va a Ribeiro, con salvezza di Milano, e la Fortitudo si aggiudica ancora una volta una partita nella quale ha battuto meno valide di un avversario che ha pagato una forse eccessiva aggressività nella corsa sulle basi.
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UGF Assicurazioni Bologna e T&A San Marino arrivano al terzo scontro diretto del round robin di semifinale con due prospettive completamente opposte. La combinazione dei risultati maturati fin qui comporta infatti che la sfida di questa sera sia per i padroni di casa assolutamente ininfluente, visto che si giocheranno l'accesso alla finale scudetto nell'ultima con il Cariparma, mentre per i felsinei una vittoria significherebbe raggiungere questo traguardo al primo dei 4 'match point' che hanno a disposizione.
Il che comporta, come comprensibile, diverse sorprese nelle formazioni che i manager presentano in campo: Bindi affida la prima palla a capitan Martignoni, lasciando nel dugout Da Silva, così come Albanese e Jansen, con Snijders dietro il piatto, De Biase all'esterno sinistro e Suardi a destra, mentre Nanni non schiera Ramos, uscito dalla gara precedente dolorante ad un polso, e presenta Malengo in prima e Fornasari a destra.
C'è invece, come da programma, Fabio Betto sul monte per la Fortitudo, contro il quale San Marino mette subito in chiaro che la partita la giocherà per davvero, girando l'intero lineup già nel corso del primo attacco: basi piene, senza eliminati, e doppio lungo la linea di sinistra di De Biase per il 2-0, subito ribadito in 3-0 dal doppio al centro di Imperiali, dopo lo strikeout di Snijders, quindi il singolo a destra di Sheldon sul primo lancio porta a casa anche De Biase ed è 4-0 .
Bologna accorcia al terzo, quando, con un out, Garabito ottiene 4 ball, ruba la seconda e arriva in terza sull'errore di tiro di Snijders, pronto a segnare il punto, che entra, senza valide, sulla palla in diamante di Santaniello. Ci pensa Dean Rovinelli a ristabilire subito le distanze, picchiando un lungo solo homer a destra, che vale il 5-1.
Con due out nel quarto, Snijders sorprende troppo fuori dal sacchetto di seconda Landuzzi, autore della seconda valida biancoblu e avanzato per la base a Reginato. Betto subisce due singoli da Suardi e Pantaleoni, inframezzati dall'eliminazione di Granato, nella parte bassa della ripresa, ma ne esce con lo strikeout su Duran, ingolosito da una dritta esterna e girando personalmente in prima la palla toccata verso il monte da De Biase.
Il pitcher di Bologna, visibilmente giunto alla soglia della resistenza, chiuderebbe anche la quinta ripresa, con due fuori e Rovinelli (singolo) e Sheldon (bb) in seconda e terza, ma Garabito si lascia sfuggire la più semplice delle volate alzata da Suardi sopra la sua testa. Rovinelli segna il 6-1 e Betto (6 punti, 5 guadagnati, 9 valide, 4 bb e 2 so in 4.2) lascia il posto ad Alessandro Ularetti, che chiude la ripresa in 3 lanci su Pantaleoni.
Bologna mette corridori in seconda e terza, senza eliminati, a inizio sesto, con la base a Infante e il doppio di Mazzuca, ma Martignoni ne esce alla grande, facendo alzare tre innocui pop in sequenza ad Angrisano, Landuzzi e Reginato. Nella parte bassa, Max De Biase incoccia un fuoricampo stratosferico al centro ed è 7-1, ma ancora più lungo è quello dell'8-1 di Ulrich Snijders (in copertina) che arriva subito dopo.
Luca Martignoni esce di scena vincente, dopo 6 riprese complete, mandando in archivio una prestazione splendida, come i numeri descrivono: nessun punto guadagnato, 5 valide, 4 basi e 4 K e lascia il monte ad Alvaro Montes; sui suoi lanci veloci, Santaniello batte a casa con un singolo anche il secondo punto degli ospiti.
Bologna esce senza subire dall'ottavo attacco dei titani con un doppio gioco e altrettanto fa la difesa di casa nella seconda metà dell'inning, dopo che De Biase ha preso al volo una legnata di Mazzuca che sembrava destinata ad uscire dalla recinzione.
Esce invece decisamente e senza discussioni oltre la rete la bastonata di Snijders, al secondo homer consecutivo nella serata, che fissa il risultato sul 9-2 finale.
La T&A mette in carniere la partita, dimostrando inequivocabilmente di essere, delle due, la squadra scesa in campo con la determinazione giusta, contro una UGF apparsa decisamente già con la mente al prossimo triplice appuntamento con la Telemarket. 

 

Cariparma Parma - T&A San Marino 3 - 0 Telemarket Rimini - UGF Assicurazioni Bologna 2 - 1
17° settimana 18 agosto 2010 - 21 agosto 2010
- 18/08 (21.00) a Serravalle
Cariparma Parma - T&A San Marino
- 20/08 (21.00) a Parma
Cariparma Parma - T&A San Marino
- 21/08 (21.00) a Parma
Cariparma Parma - T&A San Marino 6 - 4
17° settimana 18 agosto 2010 - 21 agosto 2010
- 18/08 (21.00) a Bologna
Telemarket Rimini - UGF Assicurazioni Bologna
- 20/08 (21.00) a Rimini
Telemarket Rimini - UGF Assicurazioni Bologna
- 21/08 (21.00) a Rimini
Telemarket Rimini - UGF Assicurazioni Bologna 4 - 3
Il Cariparma strappa il biglietto per le Italian Baseball Series (non accadeva dal 1997), vincendo anche la seconda sfida con la T&A San Marino (5-3). Anche se per certi versi sorprende l'eliminazione dei sammarinesi, è un verdetto ineccepibile, per quanto si è visto al "Nino Cavalli": ha vinto la squadra con il line-up più continuo, con il monte più forte (sorretto a dovere dall'azzurro Roberto Corradini) e che ha saputo sfruttare ogni concessione del pitcher avversario Tiago Da Silva. Il derby emiliano che da venerdì prossimo assegnerà il titolo della lega italiana si è materializzato al termine di una gara in cui i ducali di Gilberto Gerali, vincitori della regular season, hanno trovato la battuta giusta al momento giusto. Parma festeggia una sfida inedita e che da adesso si preannuncia appassionante.

Parma e San Marino, in garadue, hanno cominciato a regalare emozioni dalla prima ripresa. I Titani di Doriani Bindi si sono portati subito in vantaggio con il lead-off Granato. L'interbase batte una valida tra il seconda base e l'esterno centro, ruba la seconda, avanza in terza sul bunt di Pantaleoni e segna sulla lunghissima volata di sacrificio di Duran, preso da De Simoni al limite della recinzione.Immediata la risposta parmigiana, sempre con il primo uomo in battuta, Stefano De Simoni, autore di una hit, in seconda con una rubata, in terza sul bunt vincente di Dallospedale ed a casa sulla battuta in doppio gioco di Yepez. Al terzo si è ribaltata la situazione, con il vantaggio locale: Zileri finisce strike out, ma è salvo sul lancio pazzo di Da Silva, poi ruba la seconda e l'eliminazione in diamante di De Simoni lo porta in terza. Dallospedale trova la battuta giusta per una volata di sacrificio. Botta e risposta al sesto: San Marino pareggia con Imperiali. Il seconda base riceve quattro ball, corre in terza sul singolo di Rovinelli e firma il 2-2 sulla volata di sacrificio di Albanese. Al cambio di campo, però, Parma rimette la testa avanti e stavolta per sempre: dopo il kappa di Yepez, Juan Camilo batte un gran triplo; Da Silva (124 lanci, 10bv) concede la base intenzionale a Munoz, ma la battuta in diamante di Gasparri, porta a casa il 3-2. Al 7° San Marino sciupa la possibilità del 3-3: Pantaleoni apre con un doppio e, dopo l'out di Duran, corre in terza, ma De Biase (63) e Jansen (F9) finiscono nella trappola di Corradini. Non sbaglia invece Parma all'ottavo: Yepez e Camilo battono un singolo, mentre Albanese chiamava i ball intenzionali a Munoz. A basi cariche arriva però il giustiziere della Maremma, Manuel Gasparri (5 pbc) che con un gran doppio in mezzo agli esterni porta a casa due compagni. E poco importa se Munoz si fa cogliere ingenuamente in ballerina tra la terza e casa base. Gerali chiama Pedro Orta per gli ultimi tre out per sostituire uno stanco Corradini, arrivato a 128 lanci in una gara splendida. Il rilievo subisce una valida da Giovanni Pantaleoni (la quarta di una serata splendida per lui), una gran presa di Yepez vale il secondo out, ma il doppio di De Biase fa segnare il 3-5, ma Snjiders batte su Yepez, facendo scatenare la gioia di Parma e delle oltre 1500 persone presenti sugli spalti.

 Il Cariparma completa la tripletta ai danni della T&A San Marino vincendo (6-4) una partita in cui entrambi i manager applicano un massiccio turn over e nel quale gli attacchi vanno in letargo dopo la terza ripresa.
Parma lascia a riposo Camilo e Munoz e schiera Michele Gerali esterno sinistro, con De Simoni a destra. San Marino dà la palla del partente a Tonellato e schiera un'inedita linea d'esterni con Suardi al centro, Albanese a destra e il giovane Forcellini a sinistra. De Biase e Duran restano in panchina.
Il partente di casa Burlea inizia male. Un singolo (Granato) e 2 basi riempiono i cuscini e Rovinelli scarica le basi con un doppio. San Marino conduce già 4-0 dopo un attacco.
Parma restituisce in parte il colpo con il solito Yepez, che manda un doppio contro la recinzione a sinistra per il primo punto (di De Simoni) e segna lui stesso il secondo su singolo di Sambucci. Per Yepez è uno show: il suo secondo doppio (al terzo) vale il terzo punto parmense e il suo triplo (al settimo) porta il risultato sul 6-4 che sarà anche il finale. Nel frattempo aveva colpito un doppio anche Gasparri, che poi era avanzato su un lancio pazzo e aveva segnato il punto del vantaggio su una battuta in diamante.
Dopo il partente Burlea (4 basi e 5 valide in 4 riprese) Parma ha alternato Aimi, Cicatello, Corsaro e Giovannelli. Quest'ultimo (con 2 out) ha riempito le basi al nono, chiudendo poi la partita con uno strike out su Snijders.
Dopo Tonellato (1 base e 5 valide in 4 riprese) per San Marino hanno lanciato Ercolani, Meschini (classe 1992) e Bartolucci.

 

La UGF Assicurazioni Bologna scende in campo in versione decisamente ‘verde', concedendo come prevedibile il maggior riposo possibile ai titolari, nella seconda sfida del trittico di semifinale in scena nella Casa dei Pirati: Alaimo e Fornasari giocano all'esterno ai lati di Garabito, Malengo è in prima, Reginato dietro il piatto e René Mazzocchi il partente, opposto a Enorbel Marquez in una Telemarket Rimini in formazione tipo, con Spinelli catcher e Campanini in seconda, dopo il taglio di Camargo e l'infortunio a Santora.
In una partita alla quale nessuna delle 2 squadre ha più nulla da chiedere, ci si poteva aspettare un predominio degli attacchi e un punteggio alto, invece in campo succede esattamente l'opposto: entrambi i lanciatori concedono solo briciole ai lineup avversari, con Marquez che diluisce 5 valide in 6 riprese, consentendo il solo arrivo in terza base a Garabito, nel primo inning, prima di lasciare il monte ad Adam Wright e il ventiduenne italo-venezuelano di Bologna che scende dopo 5 riprese addirittura in no-hit, con 4 basi ball e 4 strikeout, cedendo il posto a Cody Cillo.
La Fortitudo riempie le basi al settimo, con la base di Alaimo, il singolo interno di Fornasari e il colpito di Santaniello, ma Wright chiude senza subire, mentre l'attacco riminese continua a non trovare la via della valida, perché anche le palle ben colpite, si trasformano in linee direttamente nel guanto dei difensori bolognesi; l'incantesimo viene rotto da Chapelli, al nono, su Ribeiro, ma non serve per evitare il supplementare, al quale la Telemarket arriva con Di Roma in pedana.
Il decimo attacco è quello del primo punto della gara, lo segna Bologna con Garabito, in base su valida a destra, portato in seconda da Santaniello con un bunt che si trasforma fortunosamente in singolo, in terza dal sacrificio di Infante e a casa base da Mazzuca con una volata di sacrificio.
Nella seconda parte della ripresa, due errori sulla battuta di Balgera da parte di Malengo consentono al prima base arancionero di arrivare in seconda, dove è sostituito da Babini a correre; Crociati è colpito dal lancio di Ribeiro, quindi Spinelli fa avanzare entrambi i compagni con una smorzata perfetta. Signorini si presenta nel box al posto di Campanini e picchia una lunga volata di sacrificio a sinistra, che vale il pareggio, ma non solo: Infante non trattiene il rilancio in diamante di Alaimo e Crociati arriva fino a casa base a segnare il 2-1 che regala la vittoria alla Telemarket.

Anche l'ultima gara di girone di semifinale fra Telemarket Rimini e UGF Assicurazioni Bologna è occasione per entrambe le squadre di schierare formazioni ampiamente rimaneggiate, concedendo il campo a giocatori che generalmente hanno meno spazio.
I padroni di casa presentano Signorini a sinistra, Pandolfi in prima, Babini in seconda e Baccelli dietro il piatto, Nanni ha meno disponibilità numerica nel dugout, ma la Fortitudo è comunque in versione inedita, con Garabito in terza, Mazzuca interbase, Reginato a destra e l'esordiente Masiello battitore designato.
Sul monte invece, la partenza è per i titolari di sempre, Sandy Patrone e Fabio Betto, che scendono rispettivamente dopo 5 e 4 riprese, senza concedere punti.
Per la UGF, dopo l'apparizione in qualificazione di European Cup, fa il suo esordio in IBL Frank Balbuena, dalla IBL2, che concede solo un singolo al quinto inning.
Bologna passa in vantaggio al sesto, con singolo interno di Angrisano, che porta a casa Garabito, ma i neroarancio reagiscono immediatamente: sui lanci di Alessandro Ularetti, Gonzalez, Chiarini e Signorini battono tre valide in sequenza per il pareggio, quindi Crociati alza una volata di sacrificio al centro e Pandolfi picchia un doppio per il 3-1.
Con Michele Quattrini sul monte, un errore di Carvajal sulla battuta di Angrisano consente a Garabito (singolo) di arrivare in terza; Mazzuca porta quindi a casa il secondo punto bolognese con un singolo al centro nella prima parte dell'ottava ripresa. Nella parte bassa, su Fabio Milano, Claudio Signorini apre l'attacco Telemarket battendo la sua quarta valida su quattro turni, ma i compagni non riescono a dare un seguito all'azione.
Con Malengo in base per ball, Alaimo, appena entrato, batte il doppio del nuovo pareggio, poi Fornasari alza un pop in foul che Pandolfi raccoglie al volo, consentendo però l'avanzamento in terza di Alaimo, che segna il definitivo vantaggio bolognese 4-3 sulla volata di sacrificio di Garabito. 
Milano concede ancora un singolo a Carvajal, poi chiude da vincente la partita.

 

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