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FIBS 2007 SERIE A
PLAY
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Comunicato stampa FIBS - 17-01-2008
Fortitudo Baseball e Guanto d'oro
In riferimento al comunicato stampa ricevuto in data 5 gennaio,
vogliamo comunicarvi le nostre considerazioni. Quel che più
sorprende, anzi, addolora dell’iniziativa della Fortitudo Baseball
di assegnare una sorta di “contro guanto d’oro” per il ruolo di
esterno sinistro è la totale mancanza di rispetto per il lavoro dei
membri della commissione. In evidenza va messa anche una certa
disattenzione dei promotori dell’iniziativa, che avrebbero potuto
esprimere preventivamente il loro dissenso sia sul metodo con cui
vengono assegnati i “guanti d’oro”, sia sulla composizione della
commissione. L’attuale metodo è stato infatti esposto con dovizia
di particolari sul sito federale con un articolo (http://www.fibs.it/news.asp?id_notizia=5802)
pubblicato il 26 novembre 2006, in calce al quale l’Ufficio Stampa
sollecitava commenti che non sono mai arrivati. I criteri di
assegnazione dei “guanti d’oro” sono rimasti in bella vista
nella pagina sulla “Notte dei Diamanti” per oltre un anno. La “media
difesa” non è più l’unico parametro con cui viene assegnato il
“guanto d’oro” dal 2005. Dopo la consegna dei “guanti” 2004
infatti ricevemmo ampia spiegazione sul fatto che la “media difesa”
non può essere l’unico criterio di valutazione proprio da diversi
tesserati Fortitudo, indignati perché il premio di miglior seconda
base era andato a Paul Esposito del Grosseto (3 errori nella stagione)
a discapito di Davide Dallospedale (7 errori).
Nel 2005 ricevemmo uguale contestazione dal San Marino, perché il
premio di miglior prima base era andato a Claudio Liverziani, che
aveva una “media difesa” inferiore (se pur di poco) rispetto a
Dean Rovinelli. Fino al 2005 i “guanti d’oro” erano stati
assegnati solo dall’Ufficio Stampa FIBS, dall’edizione 2006 è
stato deciso di affidare la valutazione ad una commissione che fosse
composta da esperti di statistiche e persone che vedono regolarmente
giocare tutte le squadre. Possiamo fin d’ora anticipare che, a
partire dai “guanti d’oro” 2008, le commissioni (baseball e
softball) verranno arricchite. Di certo però l’assegnazione dei “guanti
d’oro” non sarà affidata ai manager della serie ‘A1’, che
durante le gare hanno evidentemente altro a cui pensare, rispetto alle
qualità difensive dei giocatori avversari. Detto questo, l'Ufficio
Comunicazione della FIBS ritiene definitivamente archiviata la
questione
Riccardo Schiroli, Maurizio Caldarelli, Fabio Ferrini e Marco Landi
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15-01-2008
Sabato 19 gennaio sarà una giornata intensissima per tutti i ragazzi e le ragazze che compongono le 13 squadre di Under 12 che si sono disputate in questa stagione il torneo “Città di Bologna”, organizzato dal Comitato provinciale della Federazione Italiana Baseball Softball.
Dalle 14,50 al Palazzetto Copernico e dalle 15 al Palacus sono infatti in programma tutte le finali del torneo, che vedranno in campo gli oltre 200 giovanissimi atleti che si sono affrontati da novembre ad oggi.
Futura Baseball e New Bologna Softball, Castenaso e Tozzona Imola, Cus Bologna e San Giovanni Persiceto, si giocheranno al Copernico, rispettivamente, 9°, 7° e 5° posto.
Al Palacus, dopo che gli incontri fra Minerbio, San Lazzaro e Pianoro Softball avranno assegnato le posizioni fra la 11° e la 13°, la finale per la terza piazza propone un’interessantissima versione per mazze e guantoni del più classico dei derby bolognesi, con la sfida fra Virtus e Fortitudo (alle 17), mentre il primo posto sarà affare fra Pianorese e Atheltics Bologna (alle 18).
A seguire, le premiazioni di tutti i partecipanti da parte di Stefano Landuzzi e Claudio Liverziani della Fortitudo e dell’azzurra Sabrina Del
Mastio
Marco Landi
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09-12-2007
Federazione Italiana Baseball Softball: tutti ipremiati del galà di Parma
Nella splendida cornice dell’Auditorium Paganini di Parma si è svolta una celebrazione del baseball e del softball italiani e dei loro protagonisti certamente al di fuori della consuetudine della ‘Notte dei Diamanti’ delle passate edizioni, ma altrettanto efficace nel fotografare la passione di un movimento conscio della propria forza e consapevole dell’importanza del cammino di crescita intrapreso.
“È stato un anno agro-dolce – ha ricordato in apertura il presidente federale Fraccari – con splendide vittorie come l’Europeo della Nazionale di softball e della Juniores baseball, il trionfo dei Cadetti nell’accesso al torneo continentale del 2009; ma è stato anche l’anno della mancata qualificazione per Pechino, di un soffio per le ragazze, con il brutto settembre che tutti ricordiamo per il baseball.
Ma è proprio la fiducia e l’orgoglio del proprio lavoro, che misura la solidità di un movimento. La capacità di assorbire le sconfitte, pur pesanti, come un incidente di percorso, che può capitare, ma dal quale ripartire per fare meglio domani.
Ecco, io ho visto questa maturità, questa capacità di reagire nei ragazzi a Taiwan, unica squadra ad avere battuto gli Stati Uniti campioni del mondo. Maturità che rispecchia quella di tutto il movimento di un’Italia cui, dobbiamo esserne consapevoli, il mondo del baseball e del softball guardano come locomotiva del movimento europeo.”
Alternate ai filmati che hanno raccontato l’annata agonistica, si sono succedute le premiazioni delle squadre che hanno vinto campionati di tutte le categorie e i trofei continentali, e degli atleti che si sono aggiudicati i ‘guanti d’oro’ e i ‘Baseball.it awards’.
Sul palco sono sfilati gli arbitri e i classificatori dell’anno, riconoscimenti speciali sono andati alla stampa e non sono mancati momenti di commozione alla presentazione degli indotti alla Hall of Fame e al ricordo, doveroso, di chi ha fatto la storia del baseball e del softball italiani, ma non è più in mezzo a noi.
Queste le società e i protagonisti premiati:
Baseball
Montepaschi Bbc Grosseto campione d’Italia 2007; Giafi Costruzioni Rosemar (Coppa Italia serie A2); Fano Bas. ’94 (Coppa Italia serie B); Ponzano Veneto Blufioi (Coppa Italia serie C1); Thunders Milano (Coppa Italia baseball per ciechi); Snell Habitat Riccione (Campione d’Italia Under 21); Nettuno 2 Bc (Campione d’Italia Allievi); Junior Grosseto Baseball (Campione d’Italia Cadetti); Rimini Riviera Giovani (Campione d’Italia Ragazzi); Cvinta Ravenna (Campione d’Italia baseball per ciechi); Potocco Rangers Bc (promosso in A1); Milano Baseball 1946, Piacenza Asd,
Nettuno 2 Bc e Latina (promosse in A2); Porta Mortara B.S. Novara, Pol. San Lorenzo Baseball, B.C.M. Bas, Longbridge 2000 Bc, Unione Picena Bas Junior, Cus Catania (promosse in B); Avigliana Bees, Eagles Baseball Pavia, San Martino Baseball, Junior Alpina, Alpha Blues 2000 B.C. Asd, Ceccano B.C., Angels Bc Alezio, Yellow Team Bas. (promosse in C1)
Softball
Amga Bsc Legnano campione d’Italia 2007; Amga Bsc Legnano (Coppa Italia A1); A.B. Caronno Rheavendors (Coppa Italia A1); S.C. Langhirano Caggiati (campione d’Italia Juniores); Sanotint Bollate S.C. (campione d’Italia Cadette); Sanotint Bollate S.C. (campione d’Italia Ragazzi);
A.S.D. Titano Hornets (promosse in A1); Cagliari Sc e Dolomiti Bolzano (promosse in A2). Premiate anche Fiorini Forlì, vincitore della Coppa Campioni e l’Amga Bsc Legnano per il trionfo in Coppa Coppe.
Guanti d'oro ai migliori difensori:
Baseball
Lanciatore: Lincoln Mikkelsen (Montepaschi Grosseto)
Ricevitore: Kelly Ramos (Montepaschi Grosseto)
Prima base: Dean Rovinelli (T&A San Marino)
Seconda base: Davide Dallospedale (Montepaschi Grosseto)
Terza base: Orlando Munoz (Cariparma)
Interbase: Raul Marval (Montepaschi Grosseto)
Esterno sinistro: Stefano De Simoni (Cariparma)
Esterno centro: James Buccheri (T&A San Marino)
Esterno destro: Claudio Liverziani (Italeri Bologna)
softball
Lanciatrice: Karen Paviotti (Viotto Azzanese)
Ricevitore: Eva Trevisan (Fiorini Forlì)
Prima base: Valentina Marazzi (Museo d’arte Nuoro)
Seconda base: Sabrina Del Mastio (Fiorini Forlì)
Terza base: Shelley Gwynne (Museo d’arte Nuoro)
Interbase: Marta Gambella (Mosca Macerata)
Esterno sinistro: Carlotta Zauli (Fiorini Forlì)
Esterno centro: Ambra Collina (Museo d’arte Nuoro)
Esterno destro: Sara Monari (Mosca Macerata)
ALL STAR SOFTBALL 2007:
Lanciatrice: Kelly Hardie (Sanotint Bollate)
Ricevitore: Eva Trevisan (Fiorini Forlì)
Prima base: Pam Mazzarella (Mosca Macerata)
Seconda base: Monica Verga
Terza base: Stacey Porter
Interbase: Kate Judd (Amga Legnano)
Esterno sinistro: Carlotta Zauli (Fiorini Forlì)
Esterno centro: Ambra Collina (Museo d’arte Nuoro)
Esterno destro: Sara Monari (Mosca Macerata)
Miglior giocatrice designata: Daniela Castellani (Amga Legnano)
Giocatrice più utile: Kelly Hardie (Sanotint Bollate)
Manager dell’anno: Armando Aguiar (Amga Legnano)
Miglior giocatrice: Dana Degen (Sanotint Bollate)
Premio Franca Orlandini, alla migliore giocatrice giovane: Barbara Ungari (Sanotint Bollate)
Premio Enzo Masci, al miglior giocatore giovane: Matteo D´Angelo (Italeri Bologna), con il 55% di preferenze
PREMI ALL-STAR BASEBALL.IT AWARDS
Mario Chiarini, miglior esterno destro, 39.4% di preferenze
Juan Camilo, miglior esterno centro, 38.3% di preferenze
Leonardo Zileri, miglior esterno sinistro, 43.5% di preferenze
Raul Arturo Marval, miglior interbase, 37.0% di preferenze
Giuseppe Mazzanti, miglior terza base e MVP, 41.5% e 24.1% di preferenze
Davide Dallospedale, miglior seconda base, 48.5% di preferenze
Jairo Ramos Gizzi, miglior prima base, 33.6% di preferenze
Kelly Ramos, miglior ricevitore, 37.8% di preferenze
Lincoln Mikkelsen, miglior lanciatore straniero, miglior lanciatore assoluto
37.6% e 30.3% di preferenze
Matteo D´Angelo, miglior lanciatore italiano, 40.0%
Emiliano Ginanneschi, miglior lanciatore rilievo, 32.6% di preferenze
Premio Gigi Cameroni al miglior manager: Gilberto Gerali, 43.8% di preferenze
Premio Robert Fontana al giocatore più utile: Max De Biase, 40.2% di preferenze
Premio Max Ott al miglior battitore italiano: Beppe Mazzanti del Nettuno
Una medaglia d’oro è stata consegnata alle due nazionali che hanno conquistato il titolo europeo. La Seniores softball di Marina Centrone, che ha conquistato l’ottavo titolo consecutivo sul diamante di Haarlem. In Olanda ha vinto la medaglia d’oro la Juniores baseball di Marco Mazzieri (dai Mondiali di Taiwan manager della Seniores).
Premi speciali sono andati anche alla nazionale Cadetti guidata da Adriano Serra, che vincendo il torneo di Reggio Calabria si è qualificata per l’Europeo poule A 2008.
Il presidente Fraccari ha consegnato una targa al Comitato Regionale Lombardia per il Torneo delle Regioni ed al CR Abruzzo per il MondialHit Kenko – Trofeo Topolino Baseball e Softball 2007; a Pietro Vignali, sindaco di Parma; Vittorio Adorni, assessore allo Sport del Comune di Parma; Gian Carlo Rosetti, presidente Comitato provinciale FIBS Parma.
Sono entrati a far parte della Hall of Fame: Giuseppe Ghillini (dirigente); Patrizia Caroti, Vincenzo Luciani (atleti); Joe Lubas (allenatore); Enrico Spocci (arbitro); Antonio Cocco (classificatore); Giancarlo Mangini (giornalista).
Due i premi speciali della stampa, a Stadeo.Tv e alla Gazzetta di Parma.
Migliori arbitri: Fabrizio Chirici (serie A1 baseball), Alfonso Olivieri (serie A1 softball), Alessia Cicconi (serie A2 baseball), Romolo Caocci (serie A2 softball), Yuri Macchiavelli (serie B baseball).
Classificatori benemeriti: Giancarlo Bianchi, Osvaldo Faraone, Silvano Sojat, Maura Martini, Gian Luigi Prati.
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Bologna, 24 novembre 2007
Comunicato Stampa n. 73/2007
SCOMPARE JIMMY STRONG
FIGURA MITICA DELLO SPORT D’OLTREOCEANO
Ex giocatore e allenatore di baseball, basket e football americano. Approda in Italia durante la seconda guerra mondiale e vi rimane fino al 1970. Legato a Bologna per il baseball (Libertas, Calze Verdi e Fortitudo) e il basket (Gira). Il Cordoglio della Fortitudo B.C. 1953.
E’ scomparso in Olanda all’età di 89 anni Jimmy Strong, figura straordinaria di sportivo poliedrico d’altri tempi, che ha segnato, tra l’altro, pagine gloriose dello sport bolognese. James Larry Strong nasce in Georgia (USA) il 29 novembre 1918 e sbarca ad Anzio con le truppe alleate durante il secondo conflitto mondiale, iniziando a giocare ed allenare in Italia a baseball, basket e football americano. Approda al Gira basket di Bologna, dopo una esperienza a Livorno come protagonista nei tre sport d’oltreoceano. Contemporaneamente milita anche nella Libertas baseball (ingaggiato da William Parmigiani), portando a Bologna lo scudetto del primo campionato dello sport del “batti e corri” giocato in Italia (anno 1948).
Successivamente ha giocato e allenato nelle Calze Verdi (1953) e nella Fortitudo baseball (1963-65 e 1972, anno del secondo scudetto biancoblu), alternando la sua presenza sotto le due torri ad altre importanti esperienze in Svizzera e a Cantù (basket), oltre che a Milano (baseball, nella Libertas e nella Pirelli). Fra i suoi incarichi, anche quello di allenatore della nazionale italiana di baseball (1956-’57).
Dagli anni ’70, invece, si trasferisce in Olanda, dove vince altri tre scudetti di baseball e dove sceglie di trascorrere il resto della sua esistenza.
Il Consigliere della Fortitudo B.C. 1953 Cesare Leoni, nel libro “Fortitudo baseball – cinquant’anni in diamante”, lo ricorda così: “… ottimo giocatore prima e fantasioso tecnico di gioco poi, lo si ricorda, quale profondo conoscitore del regolamento del baseball, in pirotecniche discussioni con gli arbitri, quasi sempre soccombenti”. Ritratto dal quale emerge un profilo di grande umanità, oltre che professionalità e competenza.
Il Presidente Marco Macchiavelli, a nome del Consiglio direttivo della Fortitudo B.C. 1953, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di questa straordinaria e indimenticabile figura alla quale lo sport bolognese e il baseball italiano saranno per sempre riconoscenti.
Claudio Adelmi
Addetto Stampa Fortitudo B.C. 1953
cell: 3487917760
fax: 1782205494
internet: www.fortitudobaseball.com
email: addetto.stampa@fortitudobaseball.com
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COMUNICATO STAMPA FIBS
RUBRICA A CURA DI RICCARDO SCHIROLI 02-10-2007
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baseball: da mercoledì i play off MLB, come seguirli
Iniziano mercoledì 3 ottobre i 'play off' delle Major Leagues americane. Le 'Division Series' (3 vittorie su 5 partite) vedono di fronte in American League Boston Red Sox contro Los Angeles Angels e Cleveland Indians contro New York Yankees; in National League si affrontano Philadlphia Phillies e Colorado Rockies e Arizona Diamondbacks e Chicago Cubs.
Le vincenti delle 'Division Series' si giocheranno il titolo delle 2 leghe (pennant) nelle 'Championship Series' (4 vittorie su 7 partite) e le 2 squadre Campioni di Lega si affronteranno nelle World Series (4 vittorie su 7 partite).
La 'post season' MLB sarà presentata mercoledì con una pagina speciale dai quotidiani partner della FIBS: Corriere dello Sport-Stadio e Tuttosport.
Una partita delle 'Division Series', due gare delle 'Championship Series' e almeno una partita delle 'World Series' saranno inoltre distribuite al circuito delle emittenti private che ha già trasmesso quest'anno 20 gare di 'regular season'. Queste le emittenti coinvolte:
In Piemonte Teleritmo di Novara; in Lombardia Video Star di Bergamo e TRS TV di Cremona; in Emilia Romagna Telelibertà di Piacenza, TV Parma, Video Modena Telestar; nella Repubblica di San Marino San Marino RTV; in Abruzzo Teleponte Teramo; in Molise Telemolise di Campobasso e TLT Molise; in Puglia Teleradioerre di Foggia; in Toscana Tele 37 Firenze, Tele Tirreno Grosseto e TV 9 Grosseto; nel Lazio Tele In Latina e Teleobbiettivo Anzio; in Campania Telearcobaleno Uno Salerno; in Sardegna Antenna Uno Sassari.
La programmazione delle singole emittenti va verificata in sede locale. Per chi abita nelle zone non coperte dalle emittenti del circuito, c’è la possibilità di seguire la programmazione di Tele Tirreno sul canale 914 di Sky.
Tutte le gare dei ‘play off’ MLB sono comunque in diretta sul sito www.mlb.com.
Chi fosse invece interessato ad acquistare i 'dvd' delle gare può farlo on line sul sito della PONTEL.
Riccardo Schiroli
responsabile comunicazione FIBS
335-7819122
fax 02-700522425
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baseball: Redipuglia in vantaggio nella finale di A2
I Rangers Redipuglia hanno approfittato in pieno del fattore campo e si sono assicurati le prime 2 gare (6-5 e 5-2) della serie di finale (al meglio delle 3 vittorie su 5 partite) con la Comcor Modena.
Gara 3 ed eventuale gara 4 si giocano a Modena (stadio "Torri") alle 15.30 e 20.30 di sabato 29 settembre.
L'eventuale 'bella' sarebbe in programma sempre a Modena alle 15.30 di domenica 30 settembre.
Nella prima partita i giuliani si sono imposti (6-5) grazie ad una spettacolare rimonta all'ultima ripresa contro il rilievo modenese Gianni Ricci. Sono stati i fuoricampo di Sartori (da 2 punti) e di Manià (a basi vuote) a decidere la gara a favore dei Rangers. Andrea Tamaro (rilievo di Cossar) ha firmato la vittoria del Redipuglia.
Nel secondo incontro i Rangers hanno condotto fin dall'inizio, approfittando della partenza priva di controllo del pitcher 'canarino' Verlengieri (2 lanci pazzi, un colpito e una base) e rivelandosi bravi a concretizzare con Berin, autore di un doppio.
Quando Modena si è rifatta sotto, in pedana per il redipuglia è andato il giovane italo venezuelano Jesus Medina, che a suo di strike out (6 in 3.1 riprese) ha salvato la vittoria (5-2 il finale) di Zorzenon.
Riccardo Schiroli
responsabile comunicazione FIBS
335-7819122
fax 02-700522425
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EuroBaseball: Repubblica
Ceca-Italia, commento
Nemmeno il tempo di prendere posto e l'Italia è andata in vantaggio. Santora ha infatti spedito il secondo lancio del giovane Schneider (classe 1986, esordiente nel torneo) dietro la recinzione a destra. Dallospedale ha iniziato la sua eccellente prestazione offensiva (chiuderà a 4 su 4) con un doppio, ha rubato la terza e segnato sulla battuta in diamante di De Biase. Mazzanti, in base per ball, ha toccato casa base sui singoli di Chiarini e Liddi.
L'Italia ha lasciato 3 uomini in base, ma la partita sembrava a quel punto una formalità.
Al cambio campo invece la Repubblica Ceca ha colpito subito Matteo D'Angelo: doppio in apertura dell'esterno destro Vesely, singoli del catcher Bren e, dopo la base al terza base Drabek, del designato Navratil. In totale, con l'aiuto di un tiro impreciso a casa di Avagnina, sono entrati 2 punti.
D'Angelo non ha più avuto problemi, se non a causa dei 2 errori (di Mazzanti e Dallospedale) che hanno aperto il secondo attacco ceco. D'Angelo ha riempito le basi con 4 ball a Vesely, poi ha messo al piatto in sequenza Bren e Drabek e fatto battere una volata innocua a Navratil.
La partita in attacco della Repubblica Ceca è finita qui. E quella in difesa dell'Italia è diventata invece molto attenta, con il corollario di 2 pregevoli giocate di Dallospedale (presa in tuffo e out in prima su Petrik al terzo) e Chiarini (bravo a tenere in primaHrusovsky, che aveva colpito un lungo linea, al nono).
Uscito Schneider dopo il punto segnato da Chapelli al secondo (valida di Peppe Mazzanti, che chiuderà a 2 su 3 con 2 basi per ball), l'Italia in attacco è stata irretita per un paio di inning (e a causa di un paio di battute in doppio gioco di Chapelli e Chiarini) dal 'sottomarino' Prochazka.
Al sesto ha comunque aggiunto un punto con Dallospedale e ha fissato il punteggio sul 7-2 finale al settimo contro il mancino Gajods con Liddi su valida di
Avagnina.
EuroBaseball: Russia-Italia 2-7, il commento
RUSSIA-ITALIA 2-7
L'Italia in attacco ha giocato la solita partita. Alla fine si contano infatti 16 valide e 12 rimasti in base. Contro il mancino Nikolay Lobanov (il partente della finale dell'Europeo juniores) l'attacco azzurro non ha mai avuto problemi anche perchè il 'prospetto' russo (per il quale si sono mossi un paio di scout) con un paio di 'balk' ha aiutato l'Italia a far avanzare i corridori nei momenti strategici della quarta e quinta ripresa. Il resto lo hanno fatto un paio di errori russi e le valide di Avagnina (per la prima volta titolare) e Liddi (per la prima volta in terza).
A quel punto la gara era ancora aperta, visto che i russi si erano rivelati capaci di rispondere ai 2 punti d'apertura dell'Italia (doppio del seconda base Nyzov e singolo dell'esterno destro Bolotin) e alla terza segnatura azzurra del quarto. Ma proprio in questo attacco la Russia si è arresa. Il partente azzurro De Santis era stato toccato da 2 doppi in sequenza dal catcher Zharov e dall'esterno centro Toropov. Su una battuta verso il lanciatore del giovane (classe 1986) interbase Maxyakov, Toropov si è però fatto intrappolare ed eliminare tra seconda e terza. L'Italia ha ottenuto il secondo out sul 'bunt' del terza base Semonov e il terzo su un altra smorzata di Nizov, che era a 2 su 2 con 2 doppi.
Da quel momento De Santis ha iniziato a macinare strike out con le sue palle ad effetto e gli arrivi in base dei russi sono stati del tutto sporadici e la tendenza è proseguita contro il rilievo Di Roma.
In attacco l'Italia ha perso l'occasione di ampliare il divario al sesto e all'ottavo contro il rilievo Viacheslav Vasiliev, non sfruttando in entrambi i casi situazioni di basi piene. Al sesto Buccheri (entrato al posto di Chiarini) ha battuto in doppio gioco e all'ottavo (con 2 out) Liddi è finito al piatto.
Battendo (9-0) l'Ucraina, la Gran Bretagna chiude al primo posto il Girone B ed elimina dalla seconda fase l'Italia.
Tra britannici ed ex sovietici non c'è stata partita. Contro il lanciatore Heath l'Ucraina ha ottenuto solo 4 valide e in compenso ha commesso 4 errori in difesa, affossando subito il partente Tkachenko, che da parte sua ha concesso 5 basi ball in 3.2 riprese; in totale saranno 10 i passaggi gratis concessi dai lanciatori ucraini alla Gran Bretagna.
Ust e Nickeas hanno brillato come al solito, battendo in 2 la metà delle valide britanniche.
Nel Girone A la Germania ha battuto (6-1) la Repubblica Ceca, eliminadola definitivamente. La Svezia è infatti la terza squadra del gruppo a qualificarsi per la seconda fase, indipendentemente dal risultato della partita del pomeriggio contro.
La fase per il titolo inizia venerdì 14 settembre e vede quindi impegnate Gran Bretagna, Francia, Spagna, Olanda, Germania e Svezia.
Eurobaseball: Italia-Spagna 4-6
E' il giorno più brutto.
L'Italia cede (6-4) alla Spagna e precipita al quarto posto del girone 'B' dell'Europeo. Solo una impronosticabile vittoria dell'Ucraina sulla Gran Bretagna mercoledì potrebbe riaprire le porte della seconda fase agli azzurri.
La sconfitta è figlia di diverse compomenti. A cominciare ovviamente dalla partita persa con la Francia, che ha messo l'Italia nella scomoda posizione di non poter più sbagliare.
La brutta partenza di Giuseppe Norrito è stata oltremodo penalizzante per la squadra di Faraone. Il pitcher dei Jacksonville Suns ha subito una valida in apertura dal velocissimo esterno centro Juan Figueroa, che ha poi guadagnato la seconda e la terza e ha segnato sulla battuta in diamante del catcher Navarro.
Il peggio però è arrivato al secondo. Norrito ha colpito il designato Cruz, che ha poi rubato la seconda e segnato sulla successiva valida del terza base Daniel Freire. Anche l'esterno destro Garcia ha battuto valido e, quando ha concesso 4 ball all'interbase Perez, la partita di Norrito è finita.
Il rilievo Corradini ha fatto battere a terra Sanchez, ottenendo il primo out a casa. Poi però ha forzato il terzo punto spagnolo concedendo 4 ball a Figueroa. Sulla successiva valida a destra dell'esterno sinistro Martinez, la Spagna ha segnato con Perez. Sanchez però si è fatto cogliere, nel velleitario tentativo di segnare, a metà tra la terza e casa base dal tiro di Chiarini ed è stato eliminato in terza dal successivo tiro di Ceriani.
Sotto di 4 punti, l'Italia aveva per la verità trovato la forza di reagire contro un Manu Olivera non trascendentale e parecchio scontrollato.
Gli azzurri hanno segnato al secondo con Chiarini, che ha strappato un doppio grazie alla sua velocità ed è poi arrivato a casa su 2 battute in diamante. Altri 2 punti sono arrivati al terzo, grazie ad un errore della difesa spagnola e ad una valida di De Biase.
A quel punto l'Italia era in partita e sembrava poter riassorbire anche lo chock di un quinto punto spagnolo arrivato grazie ad un 'drag bunt' e 2 basi rubate dal solito Figueroa e ad un 'balk' letteralmente inventato dall'arbitro canadese Mercier quando sul monte era Pezzullo, terzo lanciatore azzurro. Santora infatti aveva segnato al cambio campo il quarto punto sulla valida di Dallospedale.
Però non sono arrivati altri punti, benchè Olivera al quinto abbia passato in base (la numero 5 e 6) prima Mazzanti e poi Mazzuca.
Al settimo la partita ha probabilmente avuto la sua svolta definitva. Chapelli ha aperto la ripresa con una valida su Olivera che (dopo 102 lanci) è stato avvicendato dal giovane 'lanciafiamme' Rhinel Cruz (classe 1986, lanciatore di 'Rookie League' dei Mets). Peppe Mazzanti ha incocciato una palla ad effetto di Cruz per la valida a sinistra. Chapelli ha cercato di segnare, ma uno strepitoso tiro di Martinez lo ha freddato a casa. Mazzanti ha proseguito verso la seconda, ma Chiarini è stato il terzo out al volo.
Sul monte azzurro Richetti e Maestri hanno fermato per 4 riprese gli spagnoli, ma al nono è comunque arrivato il punto della sicurezza della nazionale di Jake Molina. Un punto subito colpevolmente, perchè Mazzuca non difendeva la linea e ha concesso un doppio su una battuta di Figueroa che non sarebbe dovuta passare. La Spagna ovviamente ha giocato per il 'bunt', che Martinez ha eseguito male; la palla si è impennata, ma nè Mazzuca nè il lanciatore Maestri sono stati pronti a cogliere la palla al volo.
Quando poi Parisi ha controllato a fatica un lancio ad effetto di Maestri, Martinez è partito verso la seconda e il catcher azzurro, cercando di eliminarlo, ha spedito la palla all'esterno centro.
In vantaggio di 2 punti, il terzo rilievo spagnolo Gutierrez ha eliminato in sequenza Dallospedale, Chapelli e De Biase e fatto esplodere la gioia del pubblico del 'Municipale' di
Viladecans.
EuroBaseball: Italia-Gran Bretagna 6-0, il commento
Tranquillizzata dalla presenza dominante di Giovanni Carrara (3 singoli e 8 strike out in 7 riprese) sul monte di lancio, l'Italia ottiene contro la Gran Bretagna la seconda vittoria (6-0) del suo Campionato Europeo. Gli azzurri non concretizzano che una parte delle situazioni che sanno creare sulle basi, ma battono comunque 12 valide e il risultato finale non è in realtà mai in discussione.
"La prova di Carrara ci ha dato fiducia" ha commentato il manager azzurro Giampiero Faraone "Ma naturalmente possiamo fare meglio".
La prova dell'attacco è stata confortante come numero di valide battute e ancora di più come numero di buoni contatti effettuati contro il partente della Gran Bretagna Jew. Chiarini, spostato al sesto posto del 'line up', ha risposto alla grande, battendo valido 3 volte nei primi 4 turni e spingendo a casa il secondo dei punti italiani. Molto bene è andato anche Max De Biase, che aveva iniziato con una battuta in doppio gioco ma da quel momento è sempre arrivato in base (3 valide e un colpito) e ha chiuso definitivamente i conti con i britannici con un lunghissimo fuoricampo da 2 punti al settimo sul rilievo Waterman.
Gli azzurri hanno comunque fatto ancora troppa fatica a segnare. Nelle prime 4 riprese sono arrivati 3 punti ma sono anche rimasti in base anche 6 uomini. Merito anche della difesa avversaria, che aveva iniziato la partita con un banale errore ma ha mostrato nell'interbase Ust e nel terza base Collins (nonostante un errore) interni decisamente difficili da superare.
Dell'Italia è piaciuto anche l'approccio aggressivo, con corridori quasi sempre in movimento. Certo, al quinto De Biase è stato colto lontano dalla seconda sulla linea di Chiarini presa al volo dal lanciatore e Mazzuca (schierato in terza, con Peppe Mazzanti in prima) al settimo è stato freddato a casa dalla buona giocata di Collins. Sono i rischi del gioco aggressivo. E, dopo una vittoria comunque tranquilla, si rimpiangono meno i corridori persi sulle basi.
Dai lanciatori vengono solo note positive.
Di Carrara abbiamo detto e non ci resta da aggiungere che il suo controllo è stato quasi perfetto. Maestri e Milano, entrambi al debutto nel torneo, hanno ottenuto 2 strike out a testa e sono parsi al di fuori delle possibilità della Gran Bretagna.
Gli azzurri affrontano nella terza partita del torneo la Spagna. L'appuntamento è alle 18 di martedì 11 settembre.
Per l'Italia lancerà Riccardo De Santis e la partita sarà in diretta su Rai Sport Satellite.
LE IMMAGINI
baseball: Italia-Francia 1-5, commento
L'Italia subisce una pesante sconfitta (5-1) dalla Francia e ora il suo Europeo diventa ad handicap. L'Italia dovrà infatti vincere tutte le partite (e sperare che la Francia subisca almeno una sconfitta) per conquistare il titolo continentale.
Il vero problema dell'Italia è stato la prestazione men che mediocre dell'attacco. Gli azzurri hanno battuto 10 valide, ma hanno sbagliato in ciascuna delle occasioni che avrebbero potuto dare una svolta alla partita.
Il pitcher francese Dubaut ha aperto la gara colpendo Buccheri. Dopo l'eliminazione al volo di Dallospedale, Chiarini ha battuto una rimbalzante che un'ottima giocata dell'interbase transalpino Herve ha trasformato in doppio gioco.
Al quinto, sull'1-1, l'Italia si è trovata con prima e seconda occupate e un out. Chiarini, terzo uomo del line up italiano, ha girato il primo lancio e battuto ancora in doppio gioco. In questo caso Herve non ha avuto bisogno di una giocata particolarmente impegnativa.
Sempre sul punteggio di 1-1, al sesto De Biase ha aperto l'attacco italiano con un singolo. Chapelli ha cercato un 'drag bunt' mentre De Biase partiva verso la seconda. La palla è stata colta al volo dal lanciatore, che ha completato il terzo doppio gioco francese assistendo in prima.
L'altro problema dell'Italia è stato non essere riuscita a fare le cose più semplici in difesa nel momento in cui la partita si stava decidendo.
Con Hagiwara fortunosamente in prima (aveva messo la palla in gioco, prima e unica volta nella sua partita, con un 'check swing'), la Francia ha messo in terra un 'bunt' con Herve. Al settimo, sull'1-1, si è trovata così con un out e un corridore in zona punto. L'esterno destro Bert (che gioca in 'Rookie League' per i Dodgers) ha battuto un singolo al centro. Nel tentativo di ottenere un improbabile out a casa, Buccheri ha tirato basso e Parisi non è riuscito a fermare l'assistenza. Risultato: Bert ha guadagnato la seconda. Sul singolo successivo di Marche ha così potuto segnare dalla seconda il 3-1. Inutile aggiungere che se fosse stato in prima si sarebbe fermato in seconda e che la successiva battuta dell'esterno sinistro Fessy su Dallospedale avrebbe probabilmente permesso all'Italia di chiudere l'inning. Il battitore successivo Boutagra ha colpito duro a sinistra, sorprendendo Chapelli e spingendo a casa il quarto punto. Il singolo successivo del seconda base Peyrichou ha fissato il punteggio sul 5-1.
I lanciatori non sono ovviamente incolpevoli. Con ll'Italia in vantaggio 1-0 e 2 out, al sesto il partente Sandy Patrone ha riempito le basi con un colpito e 2 basi ball consecutive contro 3 battitori (Herve, Bert e Marche) che contro di lui erano a 0 su 6. Il suo rilievo Corradini ha spinto a casa il pareggio francese colpendo Fessy.
Sotto 5-1, l'Italia non ha nemmeno avuto un pizzico di fortuna. Al settimo Dubaut ha riempito le basi con 2 basi ball consecutive. Sul suo rilievo Lemestre Chiarini ha colpito il primo lancio proprio verso il monte; il pitcher francese ha deviato la palla, ma il seconda base Perychou è riuscito a raccogliere la palla e battere millimetricamente l'arrivo di Chiarini.
Al nono, con il pinch hitter Mazzuca in prima e un out, l'esterno sinistro Fessy ha letto male una lunga battuta di Santora, ma con un salto all'indietro se la è trovata miracolosamente nel guanto.
Europeo Baseball: Italia-Ucraina 13-0 completo
In 8 riprese l'Italia liquida (13-0) la partita d'esordio del 29esimo Campionato Europeo contro l'Ucraina, avversario che si rivela discreto in difesa ma assolutamento inoffensivo in attacco. La prima valida degli ex sovietici arriva infatti alla settima ripresa ed è l'unica occasione in cui i battitori ucraini riescono a far uscire la palla dal diamante.
"Doveva essere facile e facile è stata" ha commentato il manager azzurro Giampiero Faraone.
Gli azzurri non partono per la verità con un piglio scalpitante. Alla prima ripresa la panchina ordina 2 'batti e corri' in fila che si tramutano in qualche 'foul ball' e 2 uomini rimasti in base.
L'Ucraina cambia subito il partente Yatsuk (un veterano destro) con il mancino Trofymenko, che concede 2 valide in apertura a Mazzanti e Liddi e riempie poi le basi con 4 ball a La Fera. Dopo lo strike out su Buccheri, il singolo di Dallospedale porta a casa i primi 2 punti italiani. Chiarini è il terzo out al piatto e l'Italia lascia altri 2 uomini in base.
In seconda resta al terzo De Biase, che aveva aperto l'attacco azzurro con un doppio contro Tkachenko, terzo lanciatore (destro) ucraino.
Poco male, perchè contro Richetti gli ucraini non riescono letteralmente ad uscire dal diamante. In 6 riprese il lanciatore del Nettuno affronterà solo 18 battitori. L'unico arrivo in base (al sesto) sarà dovuto ad un errore di Santora (entrato al posto di La Fera) e verrà subito neutralizzato da un bel doppio gioco 'a rovescio' iniziato da Liddi.
Al quarto l'Italia mette definitivamente la freccia. Con 2 out e Chiarini (autore di un singolo) in prima, contro il quarto pitcher avversario Litvinchuk (mancino) Chapelli firma il primo fuoricampo azzurro del torneo. L'Italia insiste: Peppe Mazzanti è salvo in prima su una battuta corta mal difesa dall'Ucraina e i successivi doppi di Liddi e Parisi fissano il punteggio sul 6-0.
Il resto conta solo per le statistiche. I numeri dicono: 7 valide azzurre (2 doppi di Mazzanti, un triplo di Mazzuca, che aveva preso il posto di De Biase) e altri 2 lanciatori azzurri. Norrito lancia la settima ripresa (2 strike out e una valida, l'unica dell'Ucraina) e D'Angelo sale in pedana all'ottavo; forse un po' emozionato, concede 3 basi ball, inframezzate da un doppio gioco confezionato da Dallospedale su una battuta a pallonetto del seconda base avversario Klachenko.
Il divario di 13-0 basta e avanza per chiudere la gara all'ottava ripresa.
Il secondo impegno degli azzurri è in programma alle 16 di domenica 9 settembre contro la Francia. Sarà Sandy Patrone il lanciatore partente.
La partita potrà essere seguita in diretta sulla emittente web francese Tele Stadeo
Il resto del programma di domenica 9 settembre
Girone A
ore 11 (Montjuic) Germania-Svezia
ore 11 (St. Boi) Germania-Austria
ore 19 (Viladecans) Olanda-Repubblica Ceca
Girone B
ore 11.30 (Viladecans) Spagna-Ucraina
ore 16 (St. Boi) Russia-Gran Bretagna
baseball: i 24 azzurri per l'Europeo
Il manager della nazionale di baseball Giampiero Faraone ha ufficializzato i nomi dei 24 azzurri che disputeranno a Barcellona (dal 7 al 16 settembre) il Campionato Europeo. Rispetto alla squadra che ha giocato la Italian Baseball Week escono dalla rosa Cillo, Agostinelli, Angrisano, Zileri e Lollio ed entrano Maestri e Norrito. Questi i 24 convocati.
lanciatori (11) D'Angelo e Milano (Fortitudo BO), De Santis (Grosseto), Carrara, Pezzullo e Richetti (Nettuno), Di Roma e Corradini (Parma), Patrone (Rimini), Maestri (Peoria Chiefs-A Chicago Cubs), Norrito (Jacksonville Suns-AA Los Angeles Dodgers)
ricevitori (2) Parisi (Nettuno), Ceriani (Sussex Sky Hawks-indipendente Can Am League)
interni (7) De Biase e La Fera (San Marino), Mazzuca (Godo), Dallospedale (Grosseto), Liddi (Wisconsin Timber Rattlers-A Seattle Mariners), Mazzanti (Nettuno), Santora (Rimini)
esterni (4) Buccheri (San Marino), Chapelli (Parma), Chiarini (Rimini), Avagnina (Avigliana)
Dello staff tecnico fanno parte anche i coach Mazzotti, Catanoso, Corradi, Costa e Vecchi e il preparatore atletico Natale.
La nazionale si allenerà a Tirrenia a ranghi completi martedì 4 e mercoledì 5 settembre e poi partirà alla volta di Barcellona giovedì 6. Nella capitale catalana gli azzurri alloggeranno presso l'Hotel Ciutat del Prat.
Dopo la riunione tecnica della mattina di venerdì 7 settembre il Campionato Europeo prenderà il via con la sfida tra Spagna e Gran Bretagna, che segue alle 19.15 la cerimonia inaugurale allo stadio "Montjuic".
L'esordio dell'Italia è previsto alle 11 di sabato 8 settembre sempre al "Montjuic" contro l'Ucraina.
IL CALENDARIO DELL'EUROPEO
Riccardo Schiroli
responsabile comunicazione FIBS
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Italian Baseball Week: l'ultima partita tra Cuba e Taiwan
La nazionale di Cuba si è aggiudicata la seconda Italian Baseball Week, primo 'Trofeo Caffè Almetti'. Nella gara decisiva, giocata al "Gianni Falchi" di Bologna sabato 31 agosto, i caraibici sono comunque stati fermati sul pareggio (4-4) dalla nazionale di Taiwan, che chiude il torneo al secondo posto con un'unica sconfitta: l'8-2 patito dall'Italia a Codogno il 26 agosto.
Cuba sembra in grado di dominare la sfida e si porta in vantaggio per 3-0 con il punto del secondo inning (valide di Juan Linares e Yunieski Gourriel) e le 2 segnature del terzo (valide di Castro e Merino contro il partente Lee Chen Chang e singolo di Poll contro il rilievo Lin Ko Chien).
Taiwan però non molla e al quarto inning ribalta addirittura la situazione. L'esterno Liao Ying Chien apre l'attacco con un fuoricampo. La valida del designato Lin Yi Chuan e il doppio dell'altro esterno Chang Chi Yan obbligano Cuba a rilevare il partente Pena con Cruz. Il nuovo venuto però ha poca fortuna e il doppio del terza base Wang Sheng Wei pareggia il punteggio e conclude immediatamente la sua partita. Un balk del nuovo rilievo Carrion porta Sheng in terza. Carrion a sua volta viene rilevato da Garcia, che con un lancio pazzo (e grazia alla corsa aggressiva del terza base cinese) concede a Taiwan il quarto punto.
Il vantaggio cinese dura però poco. Al cambio campo un doppio di Mustelier e un singolo di Mujicas contro Ying permettono a Cuba di partecipare.
Mentre Garcia (9 strike out e nessuna valida in 5.2 riprese, palla veloce da 'Grande Lega') non concede possibilità a Taiwan, Cuba cerca di vincere in tutti i modi.
All'ottavo l'allenatore Gourriel (espulso per proteste) chiama rumorosamente dalle tribune il gioco corto dei suoi, ma senza successo: Juan Linares e il catcher Mesa finiscono al piatto cercando di eseguire un 'bunt' con 2 strike.
I cubani, concluso il nono attacco di Taiwan, provano ancora a costruire il punto della vittoria. Alla fine si accontentano di un atipico pareggio (introdotto nel regolamento per evitare, vista la formula itinerante del torneo, di concludere le gare ad ora troppo tarda) che vale il successo della 'seleccion' nella seconda Italian Baseball
Week.
I premi individuali
Miglior battitore Max De Biase (Italia)
Miglior Lanciatore Jose Garcia (Cuba)
Miglior difensore Yadil Mujicas (Cuba)
Miglior giocatore (MVP) Danel Castro (Cuba)
Italian Baseball Week: Italia-Team Miami 7-2
L’Italia chiude la sua Almetti Baseball Week superando per 7 a 2 il Team Miami in una partita giocata al piccolo trotto in cui brillano i due fuoricampo a seguire di Alex Liddi, che hanno tenuto avanti nel punteggio gli azzurri praticamente per l’intera gara, prima dei 4 punti segnati all’ottava ripresa.
Molti i cambi operati dal CT Giampiero Faraone durante la gara, a conclusione della serie di prove effettuate durante il torneo, da cui emergeranno i 24 giocatori che rappresenteranno i colori azzurri agli Europei di qualificazione olimpica di Barcellona.
Nelle prime 4 riprese Sandy Patrone non mostra il controllo migliore della sua palla dritta, ma quando utilizza lanci ad effetto e cambi di velocità diventa intoccabile per i giovani americani. La maggior preoccupazione della difesa azzurra diventa supportare all'esterno sinistro Chapelli, che deve difendersi da un insetto che gli si infila sotto la casacca.
L'attacco azzurro grazia il 'paisà' Giuseppe Castaldi, che concede 3 basi ball e un colpito ai primi 9 battitori affrontati. A parte Liddi, che in apertura di secondo inning gli parcheggia una palla dritta a 120 metri da casa base per il primo punto della giornata. Come spesso accade, nessuno si alza dalla panchina italiana per salutare il primo homer della carriera azzurra di Liddi. Ma quando il 'prospetto' dei Mariners si appresta a sedersi, tutti gli azzurri lo stringono in un abbraccio.
Liddi si ripete al terzo con Peppe Mazzanti in prima. Il secondo fuoricampo è ancora più impressionante del primo.
Con l'Italia in vantaggio di 3 punti la gara sembra virtualmente finita. Ci pensa la mascotte degli americani, il cosiddetto Miami Maniac, a scaldare il pubblico di Castenaso.
Contro il rilievo Pezzullo, il Team Miami sembra però tornare in partita al quinto, quando l'interbase Hentz batte un doppio lungo la linea di foul di sinistra e spinge a casa il designato Mateo.
Vicini al punto gli americani ci vanno anche al sesto. Il terza base Diaz viene colpito dal terzo lanciatore azzurro Agostinelli. Con un out, l'esterno sinistro Martinez batte un doppio a destra che porta Diaz in terza. Sulla successiva battuta sul lanciatore, Diaz però si fa trovare lontano dal cuscino e viene intrappolato per il secondo out. Con Martinez in terza, e Dan Rodriguez che sta rubando la seconda, Mateo commette interferenza nei confronti del catcher azzurro Ceriani e l'occasione sfuma. Contro D'Angelo e Corradini gli americani non si renderanno particolarmente pericolosi.
L'Italia in attacco tutto sommato sonnecchia per sette riprese. Il mancino Bengel apre l'ottavo inning con una base a Zileri (che aveva preso il posto di Chapelli) e concedendo un singolo a Peppe Mazzanti. Dopo le eliminazioni di Liddi e Mazzuca, Parisi (appena entrato al posto di Ceriani), La Fera, Santora e Avagnina battono valido in sequenza e portano il risultato sul 7-1.
Al nono un doppio del seconda base americano Lauriello e un errore di Liddi consentono agli americani di segnare il secondo punto.
Sabato 1 settembre a Bologna, alle 21, l'ultima gara del Trofeo Almetti fra Cuba e Cina Taipei. La squadra vincente si aggiudicherà il trofeo
Baseball Week: Cuba supera l'Italia, Taiwan senza problemi contro Team Miami. Oggi ultima giornata
Ancora una vittoria nel Trofeo Caffè Almetti – Italian Baseball Week per Cuba che nella sfida di Bologna di ieri sera supera 7-4 l'Italia al termine di una partita appassionante e giocata sul filo dell'equilibrio con le maggiori emozioni all'inizio e alla fine.
Di fronte ad una buona cornice di pubblico e con la banda dei “Marakatimba” ad animare la serata, Italia e Cuba bissano la partita di Parma, ricalcando inizio, con azzurri in vantaggio, e risultato finale, ma non il film della gara dove a decidere è stato un errore della difesa italiana che ha dato il la ai caraibici.
A fronteggiarsi sul monte da una parte Riccardo De Santis, dall'altra Osmel Cintra e per entrambi un inizio non proprio dei migliori. Sul pitcher maremmano l'attacco cubano metteva subito pressione con Mujica che toccava un bunt a sorpresa su cui De Santis provava una difficile assistenza in prima che andava ben oltre la prima base permettendo al giocatore cntroamericano di arrivare fino in terza. Con quattro ball a Castro e Meriño si riempivano le basi e il singolo di Poll portava a casa il primo punto (1-0). Per fortuna dell'Italia, De Santis dava cenni di ripresa e chiudeva l'inning senza ulteriori danni. La risposta di Buccheri e compagni era forte ed immediata con l'esterno centro azzurro che apriva le danze con un doppio seguito dalla base a Dallospedale e dal singolo di Chiarini per l'1-1. Una doppia rubata e due battute in diamante davano all'Italia il doppio vantaggio (3-1).
Ma Cuba ci metteva solo due riprese per rimettere in parità le sorti dell'incontro con un punto ad inning: al secondo il 2-3 era frutto di una base e due valide, al terzo un singolo, un sacrificio e il doppio di Gourriel ristabilivano il pareggio (3-3). Da lì in avanti salivano in cattedra i lanciatori partenti ed i loro rilievi, Caurillo e Bermudez per i caraibici, Carrara e Richetti per gli azzurri, con entrambe le squadre che non riuscivano ad andare oltre il sacchetto di seconda. L'equilibrio veniva rotto da Cuba all'ottava ripresa dove un errore di Dallospedale spianava la strada a Gourriel e compagni che con quattro valide ed un sacrificio mettevano la parola fine alla partita siglando quattro punti (7-3) senza dare la possibilità al nove azzurro di replicare se non nell'ultimo inning con un triplo di Liddi poi a punto sul singolo di
Ceriani.
Facile vittoria 8-2 a Parma per Cina Taipei nei confronti di Team Miami, la selezione universitaria americana ancora senza vittorie nel torneo.
CLASSIFICA giocate vinte perse pari punti
1 CUBA 5 4 0 1 9
2 CINA TAIPEI 5 3 1 1 7
3 ITALIA 5 2 3 0 4
4 TEAM MIAMI 5 0 5 0 0
Il sesto ed ultimo impegno dell'Italia, contro Team Miami, è in programma oggi 1 settembre alle 16 allo stadio "Teseo Bondi" di Castenaso.
Cuba-Cina Taipei, al 'Gianni Falchi' di Bologna alle 21 chiude la manifestazione.
Il sito ufficiale con tutte le informazioni sul torneo: http://www.fibs.it/cnc/tornei/Baseball/2007/Italian/schedule.asp
Italian Baseball Week: Taiwan-Italia 4-0
L'Italia paga a caro prezzo un paio di errori difensivi e soffre i lanci di Chen Kai Wen (8 strike out in 7 inning). Nel finale, quando mettno gli uomini in base, gli azzurri non sono nemmeno troppo fortunati. Taiwan infligge così alla nazionale di Faraone la seconda sconfitta (4-0) della Italian Baseball Week.
La gara inizia alle 19.30, con mezz'ora di ritardo sull'orario previsto, a causa di un paio di acquazzoni caduti su Verona nel corso della giornata.
Fanno gli onori di casa il Presidente dei Dynos Merlini Paolo Castagnini, il Presidente della FIBS Veneto Roberto Culicchi e l'Assessore allo Sport del Comune di Verona Federico Sborarina.
Il tenore Lino di Capua esegue l'Inno di Mameli dal vivo.
I lanciatori partenti Di Roma e Cheng Kai Wen tengono molto bene il campo nelle prime riprese. Il pitcher cinese miete ben 6 strike out nelle prime 3 riprese, mostrando una velocità rispettabile e mandando fuori tempo i battitori azzurri con palle ad effetto nella zona esterna del piatto.
Di Roma è invece punito da un errore. Sulla battuta sporca del catcher Lin Kun Sheng, al terzo Mazzanti tenta un out difficile e il suo tiro va oltre la prima base, consentendo a Lin di arrivare in terza. Sulla successiva battuta in diamante Lin segna il primo punto della gara.
Al quarto il terza base Yu Te Lung arriva salvo su errore di Santora, avanza sulla base ball a Tang Chao Ting, tocca la terza su lancio pazzo e segna sul singolo dell'esterno centro Chan Chih Yao. L'Italia è sotto 2-0 e nessuno dei punti è guadagnato su Di Roma. La difesa azzurra per altro alterna incertezze a momenti piuttosto alti, tanto che chiuderà con 3 doppi giochi difensivi.
Il vero problema dell'Italia è che arriva in base sporadicamente. Al secondo Lollio (schierato come battitore designato) batte un singolo, ma viene colto rubando. Al terzo Santora tocca un singolo e poi ruba la seconda. Dallospedale è però il terzo out al piatto. Al quarto Chiarini batte un singolo ma a sua volta è colto rubando.
L'occasione più importante per gli azzurri arriva al sesto. Santora batte valido e avanza in seconda sul tentativo di 'batti e corri' di Buccheri, che è il primo out. Dallospedale colpisce male, ma ne scaturisce una battuta maligna che gli permette di arrivare salvo in prima e porta Santora in terza. Chiarini tocca duro, ma la sua palla finisce con un rimbalzo nel guanto dell'interbase, che dà il via al doppio gioco che chiude la ripresa.
Al cambio campo Taiwan allarga il punteggio. Con Yu Te Lung (autore della prima battuta da extra base della gara) in seconda e un out, Faraone rileva Di Roma con Cillo. Il pitcher del Godo non ha un buon ingresso in partita e concede un singolo all'esterno sinistro cinese Laio Ying Chieh che vale il terzo punto e un doppio a Chan Chi Chiao che porta il risultato sul 4-0 per Taiwan.
L'Italia non è fortunata al settimo, quando con un out e Lollio in prima, una secca linea di Liddi (che aveva preso il posto in terza di Peppe Mazzanti) finisce in foul di un nulla.
Al nono, contro il rilievo Lin Cho Kien, ci sono Chapelli in seconda e Lollio in prima quando ancora Liddi incontra di prepotenza una palla dritta. La linea finisce però diretta nel guanto dell'esterno centro. E' l'ultima occasione azzurra.
Il pubblico nel frattempo si era scaldato per l'ingresso in campo di Roberto Corradini, lanciatore originario della vicina San Martino Buonalbergo. Il rilievo del Parma non ha concesso valide a Taiwan.
Il quarto impegno dell'Italia nella seconda Italian Baseball Week è in programma allo stadio "Gianni Falchi" di Bologna alle 21 di Venerdì 31 agosto. La gara sarà trasmessa in diretta da Rai Sport Satellite.
Italian Baseball Week: il punto nella giornata di riposo dell'Italia
E' soddisfatto il manager azzurro Giampiero Faraone dopo le prime 3 giornate della Italian Baseball Week.
"La squadra sta giocando abbastanza bene" commenta dal ritiro del Top Hotel di Pianoro (Bologna) "E direi che i ragazzi sono in salute. Certo, c'è qualche acciacco. Ma stiamo tenendo tutto sotto controllo".
Per ora non c'è stato spazio per il capitano La Fera: "Seth ha avuto un fastidio muscolare alla schiena a Chieti, ma sembra aver riassorbito il problema. Martedì a Godo ha svolto l'intero pre game e quindi lo riteniamo a disposizione".
Ovviamente è partito il 'toto-convocazioni'. Un paio di scelte sono già state fatte forzatamente: "Purtroppo non potremo contare su Oberto, che non ha recuperato dal fastidio ad una mano che aveva durante i 'play off'. Non ci sarà nemmeno Incantalupo, che non riesce ad ottenere una ulteriore licenza dall'Università dove lavora negli Stati Uniti".
Per il resto? "Direi che siamo orientati al 90%, ma aspettiamo la partita di Verona contro Taiwan per fare le scelte definitive".
I lanciatori saranno 11? "Questo è il numero di lanciatori che siamo per ora orientati a convocare, ma non fatemi dire di più prima della conferenza stampa di venerdì 31".
In conclusione chiediamo a Giampiero Faraone un giudizio sul livello del torneo: "E' un livello abbastanza buono e perfetto per le nostre esigenze di preparazione. Direi che mi hanno favorevolmente stupito i giovani americani del Team Miami. Molti li avevano descritti come una 'squadra materasso', ma ingiustamente. Magari sono leggeri in attacco, però hanno discreti lanciatori e una buona difesa. Batterli non è per niente scontato".
ITALIA-TAIWAN
CUBA-ITALIA
TEAM MIAMI-ITALIA
La classifica della Italian Baseball Week dopo 3 giornate
Cuba 5 punti (2 vittorie-0 sconfitte-1 pareggio); Italia 4 (2-1-0); Taiwan 1 (0-2-1); Team Miami 0 (0-2-0)
I prossimi impegni degli azzurri
Giovedì 30 agosto (ore 19, stadio "Gavagnin" di Verona
Taiwan-Italia
Venerdì 31 agosto (ore 21, stadio "Falchi" di Bologna; diretta TV su Rai Sport Sat)
Italia-Cuba
Sabato 1 settembre (ore 16, a Castenaso)
Italia-Team Miami
Mercoledì 29 agosto è in programma una sola partita: a Vicenza (ore 21) gli americani del Team Miami affrontano Taiwan
TUTTO SULLA ITALIAN BASEBALL WEEK
Riccardo Schiroli
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Italian Baseball Week: Italia-Team Miami 6-2
L'Italia soffre per 5 riprese contro il lanciatore mancino Bengel, ma i lanciatori azzurri lasciano poco spazio agli avversari e al sesto la squadra di Faraone prende il largo, veleggiando verso una tranquilla (6-2) vittoria contro il Team Miami.
A Godo l'atmosfera che accoglie gli azzurri e il Team Miami è quella della festa. Il tecnico delle giovanili del Godo James Wilson si lancia in una versione 'a cappella' dell'Inno Americano che scalda i tifosi. Rispondono con l'Inno di Mameli le componenti del Coro di Cotignola Eleonora Orioli, Claudia Miserocchi e Rosanna Tripo. Il "Casadio", gremito, è in tripudio quando arriva il 'play ball'.
Il Team Miami va a segno col terzo battitore della partita. Dopo che il partente azzurro D'Angelo aveva eliminato al piatto numero uno e due del line up, il designato Victor Rodriguez batte un fuoricampo dietro l'esterno destro.
D'Angelo (8 strike out in 5 riprese) non concederà altro e poca fortuna avranno i battitori americani contro Sandy Patrone e Agostinelli.
L'Italia pareggia al terzo con Mazzuca, che batte un doppio a destra, avanza in terza sul 'bunt' di Buccheri e segna sulla lunga volata di Dallospedale, molto ben difesa dall'esterno centro del Team Miami Waddell.
Contro il mancino Bengel l'Italia ha i suoi bei problemi in avvio, tanto che il lanciatore americano miete 4 strike out in 2 riprese. Gli azzurri sprecano qualcosa tra quarto e quinto inning (uomini in posizione punto in entrambi gli inning con meno di 2 out), poi prendono il largo al sesto. Con corridori in seconda e terza e 2 out, il 'pinch hitter' Zileri tocca un singolo che vale 2 punti e sblocca l'attacco azzurro. Mazzuca (che chiuderà a 3 su 4) batte un singolo che porta Zileri in terza e poi ruba la seconda. Il singolo di Buccheri fa segnare entrambi.
L'Italia porta a casa il sesto punto all'ottavo con Liddi contro il rilievo D'Agostini. Il prima base azzurro viene colpito, avanza fino in terza correndo aggressivo su un lancio pazzo e segna sul singolo del neo entrato Avagnina.
Al nono contro Cillo il Team Miami riempie le basi, aiutato anche da un rimbalzo falso sulla battuta di Eric Rodriguez. La valida del seconda base Sandstrom vale il secondo punto, ma Cillo chiude facendo battere l'interbase Hentz su Santora, che aveva sostituito Dallospedale in seconda base.
Il prossimo impegno dell'Italia è in calendario per giovedì 30 agosto alle 19. Gli azzurri affrontano al "Gavagnin" di Verona Taiwan
LA CLASSIFICA DOPO 3 GIORNATE
Cuba 5 punti (2 vittorie-0 sconfitte-1 pareggio); Italia 4 punti (2 vittorie-1 sconfitta-0 pareggi); Taiwan 1 (0 vittorie-2 sconfitte-1 pareggio); Team Miami 0 (0 vittorie-2 sconfitte-0 pareggi)
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Italian Baseball Week: Cuba-Italia 8-5
Prima sconfitta per l'Italia di Faraone all'Italian Baseball Week. Una brutta partenza di Chris Di Roma costa 6 punti nelle prime 2 riprese agli azzurri, che nella parte centrale della partita lasciano in 4 diverse riprese un corridore in terza e cedono (8-5) a Cuba.
Da parte loro i caraibici, pur soffrendo la partenza sprint degli azzurri, si dimostrano spietati, approfittando in pieno dell'unico errore italiano.
La partita si gioca in una degna cornice di pubblico (circa 2000 persone) e, nella piena tradizione parmigiana, gli inni delle 3 nazionali sono eseguiti dal vivo da cantanti lirici.
L'Italia scalda subito i tifosi con un triplo di De Biase, che spinge a casa Dallospedale e Chiarini e costa un cambio repentino al mancino Carrillo, partente di Cuba.
Il nuovo entrato Bermudez soffre a sua volta e un singolo del designato azzurro Lollio porta a casa il 3-0.
L'Italia non ha però nemmeno il tempo di gioire. Il partente Chris Di Roma parte con scarso controllo e mette in base per ball l'esterno sinistro Mustelier e il seconda base Castro. Il doppio di Merino spinge a casa entrambi e il catcher a sua volta avanza sul singolo di Poll; entrambi segnano sul singolo del designato Martinez e il doppio dell'esterno destro Juan Linares.
L'Italia comunque insiste e pareggia con Santora al cambio campo. Il piccolo interbase guadagna la prima per ball, avanza sul singolo di Buccheri e il sacrificio di Dallospedale e segna sulla battuta in diamante di Chiarini.
Per Di Roma però non è giornata. Al secondo attacco Cuba incassa con Mustelier la terza base ball e colpisce Di Roma con un 'bunt' a sorpresa del terza base Paumier e un singolo di Castro. Per Faraone può bastare e dal 'bull pen' azzurro esce Fabio Milano. Il mancino della Fortitudo Bologna fa battere in doppio gioco Merino ma, con zero out, l'Italia non può evitare il sesto punto cubano.
Milano per 2 riprese e Carrara per quella successiva danno tranquillità in pedana alla difesa dell'Italia e gli azzurri al quarto tornano a farsi minacciosi. Con un out, Santora ruba la seconda e avanza in terza sull'errore di tiro del catcher. Nè Buccheri nè Dallospedale riescono però a farlo segnare.
Al quinto De Biase, in seconda grazie ad un doppio, avanza sulla volata di Chapelli e sembra poter segnare quando la rimbalzante di Peppe Mazzanti scavalca il lanciatore. Dietro Bermudez però spunta Castro, che con una magia ottiene il terzo out in prima.
Al sesto i cubani ampliano il vantaggio. Con 2 out, Juan Linares tocca una valida contro Carlos Pezzullo, quarto pitcher italiano a salire sul monte. Olivera batte una palla tra terza base e interbase sulla quale arriva Santora, ma il tiro in prima dello short-stop italiano è basso e De Biase non lo controlla. La successiva valida di Yuniesky Gourriel vale 2 punti cubani.
Al settimo l'Italia prova ancora la rimonta. Dallospedale e De Biase battono valido e la successiva linea di Chapelli sul lanciatore Bermudez (colpito al tronco per la seconda volta nella gara da Chapelli) vale il second out ma permette al 'pinch hitter' Liddi (arrivato sabato sera dagli Stati Uniti) di battere con 2 uomini in posizione punto. Il 'prospetto' dei Mariners tocca un singolo sul quale Dallospedale segna. De Biase però si ferma in terza è da lì non si sposterà.
Cillo e Corradini tengono a zero i cubani e gli azzurri hanno l'ultima occasione per segnare all'ottavo. Angrisano (che aveva sostituito Ceriani) apre con un doppio che costa a Bermudez la sostituzione con Yasser, 20enne 'prospetto' del Villa Clara ed ex Campione del Mondo juniores. Il nuovo venuto fa battere 6 rimbalzanti consecutive agli azzurri e chiude la partita.
Il tabellino http://www.fibs.it/cnc/tornei/Baseball/2007/Italian/gare/CUBITA3.htm
L'Italia affronta nella terza giornata della Italian Baseball Week gli americani del Team Miami. La partita è in programma a Godo (Ravenna) alle 21 di martedì 28 agosto.
Il partente azzurro sarà Matteo D'Angelo. Dopo di lui si alterneranno Sandy Patrone, Agostinelli e
Cillo.
Riccardo Schiroli
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Italian Baseball Week: bella vittoria azzurra contro Taiwan
L'Italia si presenta con un attacco in grande spolvero alla Italian Baseball Week e con 15 valide piega (8-2) Taiwan alla fine di una partita nella quale il risultato non è mai stato in discussione.
E' una splendida serata a Codogno. Lo stadio è gremito (oltre 1200 gli spettatori paganti) e l'entusiasmo è alle stelle. Uno spettacolo di fuochi pirotecnici e gli inni nazionali suonati da una banda danno il benvenuto alle squadre.
Pirotecnico è anche l'inizio dell'Italia. Buccheri e De Biase guadagnano la base per ball e Chapelli porta entrambi a casa con un doppio.
Il partente cinese Lee Chen Chang si arrende di nuovo al terzo. Chiarini, De Biase e Chapelli battono 3 doppi consecutivi che permettono agli azzurri di segnare un solo punto, visto che Chiarini si fa eliminare nel tentativo di trasformare il suo doppio in un triplo.
Al quarto però Lee scende dopo le valide consecutive di Mazzuca e Parisi. Sul rilievo Chang Chi Chia Santora mette a terra un 'bunt' che fa avanzare i compagni e Dallospedale e Chiarini colpiscono 2 doppi che portano il parziale al 6-0.
Considerato che l'attacco cinese raccapezza poco contro Carlo Richetti (che concede solo 4 singoli) e Agostinelli che lo rileva, la gara sembra chiusa.
Un'incertezza difensiva degli azzurri (un tiro leggermente spostato di Santora, sul quale Mazzuca è incerto nella difesa del cuscino di prima) dà una possibilità a Taiwan quando sul monte è salito Riccardo De Santis. Con un doppio a sinistra, l'interbase Lin Han spinge a casa 2 punti.
Non basta però per riaprire la partita. Nonostante il blasone, Hsu Min Chieh (ex partente dei Seibu Lions in Giappone) regge contro l'attacco italiano per una sola ripresa. All'ottavo 4 valide (Mazzanti, Angrisano Avagnina e Dallospedale) arrotondano il punteggio sull'8-2 finale.
Fabio Milano lancia una nona ripresa perfetta per gli azzurri.
L'Italia affronta lunedì 27 agosto a Parma Cuba nella seconda giornata del torneo. Lanciatore partente sarà Di Roma, poi nella partita ci sarà spazio anche per Carrara, Pezzullo, Cillo e Milano.
Nell'altra partita di domenica sera Cuba ha battuto (9-3) il Team Miami
http://www.fibs.it/news.asp?id_notizia=6944
Il calendario http://www.fibs.it/cnc/tornei/Baseball/2007/Italian/schedule.asp
Riccardo Schiroli
responsabile comunicazione FIBS
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Italian Baseball Week: la presentazione di Cuba
In questo 2007 Cuba ha già inviato 2 selezioni di baseball in giro per il mondo. La prima si è assicurata il Giochi Panamericani di Rio de Janeiro battendo (3-1) in finale gli Stati Uniti. I 'soliti noti' Palma e Lazo hanno dominato dalla pedana di lancio.
Una seconda selezione ha vinto tutte le partite del World Port Tournament di Rotterdam (Olanda), compresa la gara per il titolo (2-0) contro Taiwan.
Non c'è quindi dubbio che anche la squadra affidata a Lourdes Gourriel e che parteciperà alla seconda Italian Baseball Week giocherà per vincere.
La formazione caraibica è un mix di giovani promesse e veterani, come il prima base Poll e l'interbase Danel Castro, per anni membri della 'seleccion' che ha vinto tutto.
Da tenere particolarmente d'occhio nella formazione di Cuba che debutterà domenica 26 agosto alle 21 a San Marino contro gli americani del Team Miami ci sono 3 stelle del futuro. Il ricevitore Alden Mesa (23 anni, Industriales) è considerato a Cuba l'erede del grande Ariel Pestano. Il seconda base Yoilan Cerse (Guantanamo) è un autentico velocista, in grado di fare la differenza sulle basi. L'esterno Jorge Padron (Pinar del Rio) è stato il battitore che ha ottenuto più valide (136) nella Serie Nacional Cubana.
A livello di lanciatori la stella è Juan Yasser (20 anni, Villa Clara); Campione del Mondo juniores, ha una palla veloce da 94 miglia all'ora. A Chieti ha lanciato solo una ripresa. Jose Garcia (Ciudad Habana) è il 'closer' della squadra e anche lui ha una dritta ben sopra le 90 miglia. Lo ha dimostrato lanciando l'ultimo inning a Chieti e ottenendo 2 strike out su 3 battitori affrontati.
Riccardo Schiroli
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baseball: presentazione Taiwan per Italian Baseball Week
E' stata un'estate intensa e caratterizzata da qualche alto e basso quella di Taiwan. I cinesi hanno infatti ottenuto qualche soddisfazione importante, ma hanno subito anche sconfitto non preventivate.
Il debutto della nazionale allenata da Kung Yung Tang è avvenuto negli Stati Uniti, dove il 29 giugno Taiwan ha iniziato una serie di 5 partite con la nazionale universitaria americana. Gli Stati Uniti hanno vinto 4 partite (7-0, 6-4, 13-2 e 5-1), ma nella quarta della serie si sono dovuti arrendere (3-2) al mancino Lee Wei Hua.
Le 2 formazioni si sono ritrovate di fronte ad inizio agosto al World Port Tournament in Olanda e questa volta sono stati i cinesi ad imporsi (10-5 e 1-0). Nel secondo incontro Lee ha lanciato una gara completa.
Nel corso del torneo Taiwan ha perso 2 partite con l'Olanda (3-0 e 4-0), facendosi irretire dalle traiettorie di Leon Boyd. Anche contro Cuba i cinesi hanno avuto poca fortuna, arrendendosi 2-1 e 6-5. Battendo il Giappone (3-1 e 4-3) Taiwan si è comunque guadagnata la finale, nella quale è stata sconfitta (2-0) da Cuba.
La formazione che disputa la Italian Baseball Week è composta dallo stesso nucleo di giocatori che ha giocato in America e Olanda.
Punti di forza, oltre al già citato Lee Wei Hua, sono i lanciatori partenti. Wang Chin Ming e Lo Chia Jen hanno battuto a Rotterdam il Giappone e Lo Chia Jen ha battuto gli Stati Uniti. Del parco lanciatori fa parte anche il veterano Hsu Ming Chie, che ha giocato per anni in Giappone con i Seibu Lions e viene utilizzato come rilievo.
Molto interessante sembra anche l'interbase Lin Han.
Riccardo Schiroli
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convocati per la Italian Baseball Week
Il manager della nazionale di baseball Giampiero Faraone ha convocato i seguenti 29 giocatori per l'amichevole Italia-Cuba (in programma a Chieti il 23 agosto) e la Italian Baseball Week, in programma in varie sedi del nord Italia dal 26 agosto al 1° settembre
Lanciatori: (13) D'ANGELO Matteo, MILANO Fabio, INCANTALUPO Todd (Fortitudo BO), CILLO Cody, AGOSTINELLI Matt (Godo) , OBERTO Junior, DE SANTIS Riccardo (Grosseto), CARRARA Giovanni, PEZZULLO Carlos, RICHETTI Carlo (Nettuno), DI ROMA Chris, CORRADINI Roberto (Parma), PATRONE Sandy (Rimini).
Ricevitori: (3) PARISI Vincent (Nettuno), ANGRISANO Juan Pablo (Codogno),CERIANI Matt (Sussex-indipendente Can Am League).
Interni : (7) DE BIASE Max e LAFERA Seth (San Marino), MAZZUCA Joe (Godo), DALLOSPEDALE Davide (Grosseto), LIDDI Alex (Wisconsin Timber Rattlers-A Seattle Mariners), MAZZANTI Giuseppe (Nettuno), SANTORA Jack (Rimini)
Esterni : (6) AVAGNINA Lorenzo (Avigliana), LOLLIO Gino (Grosseto), CHAPELLI Laidel e ZILERI Leonardo (Parma), CHIARINI Mario (Rimini), BUCCHERI James (San Marino)
La rosa per il Campionato Europeo di Barcellona (7-16 settembre) sarà composta da 24 giocatori e le convocazioni verranno ufficialmente annunciate in una conferenza stampa prevista per il 31 agosto.
Riccardo Schiroli
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Bologna, 20 agosto 2007
Comunicato Stampa ITALIAN BASEBALL WEEK n. 1/2007
IL GRANDE BASEBALL APPRODA A BOLOGNA E CASTENASO
E’ IL MOMENTO DELL’ITALIAN BASEBALL WEEK
Il Gianni Falchi di Bologna e il Teseo Bondi di Castenaso sono teatro dell’ultima fase del torneo, a cui partecipano Italia, Cuba, Taiwan e Team Miami, con tre gare fra 31/8 e 1/9. Al Falchi per Italia-Cuba animazione del gruppo Marakatimba e bar cubano. Prevendita on-line. Per promuovere l’evento la Fortitudo è alla Festa Nazionale dell’Unità, dal 26 al 30/8, con box di battuta gonfiabile.
Domenica 26 agosto è la data del playball per la seconda edizione – la prima nel 2005 – del Trofeo Almetti - Italian Baseball Week, un torneo internazionale di baseball, organizzato dalla Federazione Italiana Baseball e Softball (FIBS), al quale prendono parte, oltre alla nazionale italiana allenata da Giampiero Faraone, le forti rappresentative di Cuba, pluricampione mondiale e olimpico, Taiwan, nonché una forte selezione di giocatori americani di livello universitario, denominata Team Miami.
Fino al 1° settembre saranno dunque impegnati 9 campi: San Marino, Codogno, Parma, Godo, Verona, Vicenza, Lodi, Bologna e Castenaso, e l’evento sarà altresì seguito da Rai Sport Satellite, che trasmetterà in diretta tre gare dell’Italia.
In particolare il Gianni Falchi di Bologna e il Teseo Bondi di Castenaso saranno teatro della parte conclusiva della manifestazione, che prevede per venerdì 31 agosto, ore 21, allo stadio bolognese, un succosissimo Italia - Cuba, mentre sabato 1° settembre sarà in programma a Castenaso un’altra sfida con protagonisti gli azzurri, che alle 16 affronteranno il Team Miami. Sempre il 1° settembre, però alle 21, si torna al Gianni Falchi per il gran finale, che vedrà ancora in campo la formazione cubana che dovrà vedersela con i fortissimi asiatici di Taiwan.
Persino superfluo sottolineare la rilevanza di questa competizione, per il blasone e il valore delle squadre impegnate, utile anche per testare lo stato di forma degli azzurri in vista dell’imminente importante impegno per l’Europeo di baseball e soprattutto per la qualificazione alle Olimpiadi del 2008, che si svolgeranno a Pechino.
Dunque una due giorni di grande baseball per l’area bolognese, e la Fortitudo B.C. 1953 è impegnata in prima linea per promuovere questo importante evento. In particolare, il doppio impegno della nazionale italiana, a Bologna e a Castenaso, dovrà richiamare l’interesse dei tanti appassionati alle vicende azzurre, i sostenitori di una nazionale che ha sempre trovato l’amore e l’incitamento da parte di un pubblico che ha davvero rare occasioni per vedere dal vivo i giocatori di baseball vestire la maglia azzurra. Inoltre, avere per due sere consecutive i leggendari cubani al Gianni Falchi è un evento irripetibile per i tantissimi appassionati di baseball e di questa nazionale caraibica, con il suo modo originale e spettacolare di intendere ed interpretare lo sport del “batti e corri”.
C’è voglia di vedere dell’ottimo baseball, lo testimonia il successo e il seguito che hanno avuto quest’anno i playoff del campionato italiano, e in particolare la finale fra Grosseto e Nettuno, disputata a cavallo di ferragosto. L’Italian Baseball Week è un’occasione per riportare al di qua dell’Appennino quella passione che in queste settimane ha infuocato in particolare l’area del Tirreno centrale, dove sono collocate le due finaliste.
La Fortitudo B.C. 1953, nell’intento di promuovere il baseball fra i bambini e i ragazzi e nello stesso tempo di far conoscere l’evento al pubblico bolognese e non solo, ha organizzato una presenza alla Festa Nazionale dell’Unità, che si svolge al Parco Nord di Bologna, dove dal 26 al 30 agosto compresi allestirà a propria cura un “box di battuta gonfiabile”, una vera e propria attrazione per piccoli e “meno piccoli” che vorranno provare l’emozione di “girare la mazza”, ovviamente in tutta sicurezza, per se stessi e per chi li osserva.
Inoltre, per la prima volta la Fortitudo mette a disposizione degli appassionati la possibilità di acquistare i biglietti dei tre eventi direttamente on-line, con un link dal sito ufficiale della società
www.fortitudobaseball.com
I prezzi per Italia – Cuba (al Falchi) saranno di 15 euro per la tribuna e 10 euro per il parterre, mentre per Team Miami - Italia (a Castenaso) e Cuba – Taiwan (al Falchi) il biglietto unico sarà di 10 euro. In tutte e tre le occasioni è previsto un tagliando ridotto, dal costo di 5 euro, a favore dei ragazzi fra gli 8 e i 14 anni, militari e invalidi, mentre i bambini al di sotto degli 8 anni entreranno gratis.
Vista la doppia presenza dei caraibici, al Gianni Falchi sarà anche allestito uno speciale “bar cubano” e la serata di Italia – Cuba sarà altresì allietata dal gruppo di suonatori, animatori e ballerini Marakatimba, specializzato in samba e musica etnica.
La Fortitudo B.C. 1953 ringrazia infine gli sponsor che hanno sostenuto la società nell’organizzazione degli eventi sopra descritti, che sono Unipol Banca, Europ Assistance e Assicoop Sicura Spa, Agenzia di Unipol Assicurazioni.
Appuntamento dunque a tutti gli appassionati per domenica 26 agosto al Parco Nord, fino a giovedì 30 agosto, e soprattutto per venerdì 31 agosto e sabato 1° settembre, al Gianni Falchi di Bologna e al Teseo Bondi di Castenaso.
Si allega: calendario IBW e locandina.
Baseball, il Montepaschi Grosseto campione d'Italia 2007
Il Montepaschi Grosseto è campione d’Italia. La formazione toscana allenata da Mauro Mazzotti ha conquistato il quarto scudetto della sua storia al termine di un’altra sfida appassionante, risolta ancora una volta all’ultimo out. I maremmani sembravano avviarsi verso un tranquillo successo, essendosi presentati all’ultimo attacco difensivo con un rassicurante vantaggio di 5-0, ma l’improvviso calo di Mikkelsen (cinque valide e quattro punti) rimetteva in corsa la squadra di Bagialemani. Mazzotti, con due out e due uomini in base, chiamava Ginanneschi per la salvezza più importante della stagione ed il capitano faceva battere Schiavetti, il miglior battitore della finale scudetto, su Jorge Nunez.
La settima gara di finale delle “Montebovi baseball series” è stata una grande festa per il nostro sport: lo stadio Jannella presentava un colpo d’occhio incredibile con settemila persone che hanno riempito ogni angolo delle tribune e pur di non perdersi l’evento si sono sistemate intorno alla recizione dell’impianto di via della Repubblica. Per l’impianto maremmano si è trattato dell’affluenza record, superiore anche a quella registrata in occasione della gara Italia-Australia dei Mondiali 1998. Solo Italia-Olanda del 1983 (ma con tribune supplementari) è riuscita a richiamare più gente.
Dopo la tensione della partita di venerdì sera, sabato è filato tutto liscio e le due tifoserie si sono limitate a sostenere i rispettivi giocatori, anche se ha contribuito a questo la partenza a razzo del Montepaschi che non voleva fallire la possibilità di conquistare il quarto titolo della storia, il secondo nello stadio amico, dopo quello ottenuto, sotto un violento nubifragio, nel 2004 contro Bologna.
La cronaca di gara-7. Il Montepaschi partiva forte ed al primo attacco era già in vantaggio per 3-0 grazie a cinque battute valide, firmate da Nunez, Dallospedale, Marval, Lollio e Bischeri. Una partenza choc per l’italovenezuelano Giovanni Carrara, costretto a subire un interminabile big-inning da un attacco deciso a mettere subito in chiaro le proprie intenzioni. Il Nettuno, con le prime due valide della gara, riusciva a mettere agli angoli Parisi e Mc Namara al 3° inning, ma Mikkelsen si salva lasciando al piatto il temibile Camilo.
Alla fine del quinto inning si esauriva la prova di Carrara, dopo essere stato toccato per la terza volta nel corso della serata da Dallospedale. L’ex Major League lasciava la pedana con sette valide al passivo. L’esordio di Florian era però difficilissimo: il rilievo subiva una valida da Ramos Gizzi che portava il seconda base in terza, mentre l’errore di Schiavetti sulla battuta di Marval costava addirittura il quarto punto al Danesi. Nel frattempo Lincoln Mikkelsen proseguiva la sua cavalcata a suon di out, interrotta solo da Castrì al quinto turno. Una prestazione esemplare quella del quarantenne del Michigan che dopo gli ottanta lanci di martedì scorso si è ripresentato in grande spolvero, con traiettorie difficilissime da battere per gli avversari.
Una valida di Marval al settimo inning consentiva poi al Grosseto di portarsi addirittura sul 5-0 con Jorge Nunez, in base per ball e graziato dalla difesa che non era riuscito ad eliminarlo dopo una “ballerina”. Era il punto del definitivo ko per un Nettuno che solo nell’ultima ripresa è riuscito a mettere in difficoltà Mikkelsen. Il lanciatore yankee del Grosseto concedeva la valida a Mc Namara e Camilo e mandava in base per ball Freire. A basi cariche Peppe Mazzanti e Tavarez finivano al piatto, ma Leo Mazzanti con una valida consentiva al Nettuno di segnare due punti; la valida di Parisi faceva segnare a Freire il punto del 5-3. Mikkelsen aveva finito la benzina ed anche Castrì batteva valida, facendo arrivare i laziali sul 5-4
Ci voleva l’ingresso di capitan Ginanneschi per effettuare il terzo e decisivo out: Jorge Nunez raccoglieva infatti al volo la battuta di capitan Schiavetti. I settemila dello Jannella cominciavano a far festa insieme ai neocampioni.
Finale “Montebovi Italian Series”: Montepaschi Grosseto-Danesi Nettuno 4-3 (3-0, 3-5, 7-0, 0-4, 3-4, 4-3, 5-4)
Mvp della serie scudetto: Raul Marval
I campioni d’Italia 2007. Montepaschi Bbc Grosseto: Massimo Banchi, Luca Bischeri, Michael Colucci, David Dallospedale, Andrea De Santis, Riccardo De Santis, Gabriele Ermini, Alessandro Galli, Emiliano Ginanneschi, Kevin Hale, Gino Lollio, Cristian Mandolini, Manuel Marussich, Raul Marval, Lincoln Mikkelsen, Jorge Nunez, Junior Oberto, Riccardo Paoletti, Dario Piselli, Tommaso Pollini, Jairo Ramos Gizzi, Kelly Ramos, Damiano Riccucci, Hector Sena, Andrea Sgnaolin. Allenatore: Mauro Mazzotti; assistenti Paolo Minozzi, Pier Giorgio Sonnini, Fabio Toniazzi, Marco Felici, Luciano Varricchio.
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Le 2 serie di semifinale hanno avuto un totale di 20.710 spettatori, con una media di 1.726 a partita.
Il maggior successo è stato quello delle partite di Nettuno, dove c'è stato un totale di 8000 spettatori, con una media di 2667 persone a partita.
A Grosseto gli spettatori sono stati 4700, con una media di 1567 ad incontro.
A Parma gli spettatori sono stati 5710, con una media leggermente più bassa a partita (1428) rispetto alle gare giocate in Maremma.
Le 2 partite di Bologna hanno avuto 2300 spettatori, con una media di 1150 a gara.
"In fase di presentazione del campionato la stampa aveva citato la mia affermazione 'non uno di meno, ma dieci di più', al proposito del pubblico" commenta il Presidente Federale Riccardo Fraccari "Questi dati che rendiamo noti sono piuttosto interessanti e indicano in maniera inequivocabile un certo risveglio di interesse. D'altra parte il campionato è stato molto equilibrato e nelle semifinali si è visto del buon baseball. La stagione 2007 ha coinciso con il varo delle prime iniziative promozionali. Dico che ora dobbiamo proseguire su questa strada e lavorare tutti assieme per rendere gli stadi luoghi nei quali è piacevole passare il tempo".
Riccardo Schiroli
responsabile comunicazione FIBS
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baseball: presentazione gara 1 e 2 di finale
Inizia venerdì 10 agosto allo stadio “Jannella” di Grosseto l’ultima volata della stagione 2007 del baseball italiano, quella verso lo scudetto. La Montepaschi riceve la Danesi Nettuno per una serie che, se l’aritmetica non è un’opinione, propone quanto di meglio il baseball possa offrire: lo scontro tra una grande difesa e un attacco potentissimo. Lo dicono i numeri della serie di semifinale: il Grosseto ha un monte di lancio che ha concesso una media di punti guadagnati di 2.45 (contro il 5.23 del Nettuno) e soprattutto una difesa che in 5 partite di semifinale ha commesso solo 3 errori (media di 0.6 a partita, bassissima per il nostro baseball), mentre la Danesi ne ha commessi 20 in 7 gare (la media è di 2.85).
Le statistiche di una semifinale (da 5 a 7 partite giocate) non possono essere trattate come valori assoluti, ma certamente sono indicative del momento che una squadra sta attraversando. Nel caso dei punti guadagnati sui lanciatori, per altro, il Grosseto ha replicato quasi in maniera perfetta la media di stagione (ha chiuso la ‘regular season’ con una media pgl di squadra di 2.49) e con 45 errori in 42 partite (media 1.07) i maremmani sono stati comunque la miglior formazione del campionato in difesa.
In attacco il Nettuno si è confermato squadra potentissima (8 fuoricampo in 7 partite, ma 5 nella sola gara 6) e anche in ‘regular season’ (22 fuoricampo) questa caratteristica era emersa con una certa prepotenza. Da parte sua, non è che il Grosseto sia andato male in battuta in semifinale (media .301 e 3 fuoricampo in 5 partite), ma certo non ha toccato i vertici della Danesi (media .329).
Quello che questa analisi significa è che i numeri chiariscono i punti di forza delle 2 finaliste e ne evidenziano anche alcune debolezze. Ma anche che sarebbe assurdo aspettarsi un ripetersi esatto dei numeri che sono usciti dalle semifinali.
L’attacco potente del Nettuno può essere un problema per un Grosseto che conta su 3 lanciatori partenti (Mikkelsen, Oberto e De Santis) di assoluto livello, ma che è molto meno ottimista quando guarda al bull pen. L’ottima difesa del Grosseto, se saprà regalare qualche out ‘extra’ ai suoi lanciatori, potrà far sembrare l’attacco del Nettuno meno bello di come ci è parso contro il Parma.
A livello di rotazione dei lanciatori gara 1 rappresenta una chiave importante di lettura della serie. Mikkelsen ha mostrato meno capacità di recupero di Carrara, così come il Nettuno ha dimostrato di fidarsi di Florian molto più di quanto il Grosseto non si fidi di Sena. Insomma, è probabile che Carrara arrivi a gara 4 in condizioni migliori di Mikkelsen. Per questo per la Montepaschi è abbastanza importante esordire davanti al suo pubblico con una vittoria.
Allo stesso tempo la Danesi non può permettersi di tornare a Nettuno sotto 2-0 nella serie, anche per non perdere il vantaggio che uno stadio pieno ed entusiasta potrebbe darle. Gara 2 quindi diventerà vitale per chi avrà perso venerdì sera. Oberto sul monte del Grosseto può diventare un lanciatore indigesto (in quanto mancino) per Juan Camilo , il bomber principe del Nettuno. Allo stesso tempo la Danesi mette in campo 3 battitori (Peppe Mazzanti, Tavarez e Mc Namara) che contro i mancini hanno picchiato oltre 400 per tutta la stagione. Dall’altra parte lancerà Richetti che, dopo una ‘regular season’ da protagonista, nei play off ha accumulato fino qui una media punti guadagnati di 7.56.
Il programma di venerdì 10 e sabato 11 agosto (ore 21, arbitri: Chirici - Cipriani - Fabrin - Filippi - Giabbani - Serafini)
Montepaschi Grosseto-Danesi Nettuno (lanciatori stranieri)
Montepaschi Grosseto-Danesi Nettuno (lanciatori italiani, anche non di scuola italiana)
I pareri dei manager delle finaliste
http://www.fibs.it/news.asp?id_notizia=6853
La copertura mediatica delle finali
http://www.fibs.it/news.asp?id_notizia=6852
Le statistiche delle serie di semifinale
http://www.fibs.it/cnc/baseball/2007/a1/totali/lgsumm-s.htm
Riccardo Schiroli
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Coppa dei Campioni di baseball
Con la sfida trai cechi del Draci Brno e gli olandesi del Corendom
Kinheim si apre alle 10.30 di martedì 12 giugno a San Marino la Coppa
dei Campioni di baseball. La sfida tra cechi e olandesi, come il
successivo esordio dei Campioni d'Italia della Telemarket Rimini (ore
15 a San Marino contro i tedeschi Solingen Aligators) e la sfida trai
francesi Rouen Huskies e gli spagnoli Marlins di Puerto Cruz (ore 16 a
Riccione) fa da antipasto al 'derby' delle 20.30 tra T&A San
Marino e Montepaschi Grosseto (diretta su Rai Sport Satellite). Si
tratta di una simbolica rivincita della finale di 12 mesi fa, ma in
verità di una partita che conta relativamente poco. Entrambe le
formazioni del nostro campionato dovranno infatti battere i Marlins
per garantirsi una semi finale, nella quale poi affrontare il Rimini o
il Kinheim farà poca differenza.
Abbiamo parlato come se la qualificazione di Rimini e Kinheim alla
semifinale fosse scontata nel gruppo 'A'. Sarebbe in effetti
sorprendente se italiani e olandesi fossero insidiati dai cechi del
Draci o dai tedeschi del Solingen Aligators, ma queste 2 formazioni
non sono comunque da sottovalutare. Com'è tradizione, il Draci sta
dominando la 'ExtraLiga' della Repubblica Ceca, mentre Solingen ha in
rosa un lanciatore interessante nel dominicano naturalizzato Enorbel
Marquez Ramirez, che nella 'Bundesliga' sta dominando la scena.
La Telemarket da parte sua deve convivere con la scelta forzata di
rinunciare a 2 stranieri. La scelta è caduta su Santana e sul
lanciatore Willis Roberts e questo pone al manager Romano il dubbio su
chi schierare in seconda base. Le opzioni, vista l'assenza per
infortunio di Jack Santora, sono 2: fiducia al giovane Babini o
spostamento di Chiarini in terza e Garcia in seconda.
Il Kinheim si presenta con una bella selezione di nazionali olandesi:
il lanciatore mancino Patrick Beljiaards e l'esterno destro Dirk Van't
Klooster sono i più noti, ma anche gli altri pitcher Bergman e Van
Kampen, il catcher Smeets, l'interno Rooi e l'esterno Rombley sono
vecchie conoscenze. Così come lo sono i coach Marcel Joost ed Eelco
Jansen.
Nel girone 'A' la T&A San Marino ha deciso di dare piena fiducia a
Simone Albanese nel ruolo di catcher per presentarsi al via con 3
lanciatori stranieri: Figueroa (che partirà domani contro Grosseto),
Montane e Looney. La scelta comporta la rinuncia a Matamoros e anche
al neo acquisto Martires Castro.
La Montepaschi Grosseto aggiunge (ma non si sa in quali condizioni di
forma) David Rollandini alla rotazione dei lanciatori e questo
permette al manager Mazzotti di rinunciare al pitcher dominicano Sena.
Il secondo escluso sarà Jorge Nunez, più che altro perchè il
Grosseto non ha in rosa alternative al catcher Kelly Ramos e
all'interbase Marval. Con Andrea De Santis infortunato, è tutto da
verificare chi giocherà esterno centro per i maremmani. Sembra
scontato che sarà Lincoln Mikkelsen ad iniziare la coppa in pedana
per il Grosseto.
I Marlins di Puerto Cruz (Isole Canarie) non sono certamente una
squadra contro la quale si può dare per scontata la vittoria. Dalla
loro gli isolani hanno lanciatori solidi come i venezuelani Yoel
Hernandez (53 strike out in 36.2 riprese lanciate nella 'Liga'),
Leslie Nacar (che ha giocato in 'rookie league' negli Stati Uniti) e
Pedro Belmonte (ex Modena). I Marlins hanno in rosa parecchi elementi
della nazionale iberica, compreso il cubano naturalizzato Nestor Perez,
interbase con un passato americano fino al 'Doppio A'.
I Rouen Huskies, formazione della bassa Normandia, sembrano invece
davvero destinati a svolgere un ruolo da comprimari.
Oltre alla sfida di martedì tra Grosseto e San Marino, Rai Sport
Satellite trasmetterà in diretta la finale di sabato 16 giugno alle
20.30.
Sarà comunque possibile seguire tutte le partite della Coppa in
diretta sul sito, grazie al 'play by play' realizzato dal Comitato
Nazionale Classificatori in collaborazione con la Federazione Europea
(CEB).
La Coppa Campioni in tempo reale
Per l'occasione tutte le notizie di Coppa Campioni saranno alle pagine
web del dominio www.baseball-softball.it, mentre il dominio
www.fibs.it sarà prevalentemente dedicato alla Qualificazione
Olimpica del softball.
Riccardo Schiroli
responsabile comunicazione FIBS
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Baseball European Cup: la Telemarket Rimini parte con il piede giusto
Alla fine il punteggio si allarga e la Telemarket Rimini vince bene la
sfida con gli Alligatori tedeschi, ma gran parte dell’incontro si
sviluppa all’insegna di un equilibrio quasi perfetto in termini di
punti e valide, con addirittura 2 errori a carico della difesa
arancionera.Il Solingen passa in vantaggio al secondo inning,
approfittando di un brutto momento di Tony Fiore, schierato partente
da Romano, che ha programmato di giocarsi subito i lanciatori più
forti, per averli di nuovo disponibili a fine settimana. I tedeschi
padroni di casa, con un out, mettono Buttgereit in prima con un
singolo, poi un sacrificio e due singoli a seguire portano il primo
punto, Fiore accusa e subisce la seconda segnatura a causa di un
lancio pazzo. Saranno le sole due segnature degli Aligators, mentre i
campioni d’Italia iniziano la marcia di avvicinamento e sorpasso,
con Signorini su valida di Garcia al quarto su Marquez-Ramirez, con
Agli (doppio) su lancio pazzo al quinto e con un gran doppio di
Carrozza (2 su 4 alla fine) che spinge a casa il punto vincente di
Camargo al sesto, quando sul monte c’è già Cornelsen. L’ottavo
si apre con un triplo di Chiarini, poi spinto a casa da Camargo e al
nono l’attacco romagnolo dilaga, fissando il punteggio sul 2 a 8. Da
segnalare anche il 2 su 3 nel box di Crociati e la buona prova di
Hartmann, vincente, nei quattro inning lanciati, dopo i quattro di
Fiore, contro un attacco da giocare con attenzione: 7 valide il
bottino finale complessivo della squadra tedesca.
I risultati di oggi:
Gruppo A
Draci Brno (CZE) – Corendon Kinheim (NED) 1 - 7
Soligen Alligators (GER) – Telemarket Rimini (ITA) 2 - 8
Gruppo B
Rouen Huskies (FRA) – Marlins Puerto Cruz (ESP) 3 - 0
Questa sera 20:30 (diretta Rai Sport Satellite)
T&A San Marino (RSM) – Montepaschi Grosseto (ITA)
baseball: al San Marino il derby di Coppa Campioni
Con una strepitosa prova dell'attacco la T&A San Marino ha chiuso il 'derby' di Coppa dei Campioni con la Montepaschi Grosseto in 8 riprese con un indiscutibile 12-2.
Grosseto ha pagato una partenza sfortunata di Mikkelsen. Un errore di Dallospedale ha dato infatti a Rovinelli la possibilità di presentarsi in battuta e il mancino ha approfittato in pieno di una palla ad effetto rimasta in mezzo al piatto e l'ha traformata in un fuoricampo da 3 punti.
Che per il pitcher americano del Grosseto non fosse giornata è stato ribadito al secondo attacco del San Marino. Con un out, Albanese ha toccato un singolo, Finetti lo ha seguito con un doppio, Buccheri e La Fera hanno colpito altre 2 valide. Mikkelsen è riuscito ad eliminare al piatto Sheldon, poi ha subito un singolo di De Biase e ha concesso la base a Rovinelli. A quel punto Mazzotti lo ha spedito sotto la doccia e ha chiamato dal bull pen Colucci, ma la frittata era decisamente fatta.
Sotto 7-0 e con Figueroa sul monte avversario il Grosseto aveva ben poche speranze di raddrizzare la partita. Oltretutto San Marino prendeva ben presto le misure a Colucci e lo colpiva con altri 2 fuoricampo: di De Biase (1 punto) e La Fera (3 punti).
I 2 punti segnati contro Figueroa al sesto, complice un banale errore di Francia all'esterno sinistro, non servivano ai maremmani nemmeno ad evitare la sospensione per manifesta inferiorità. Che arrivava all'ottavo, con Marussich sul monte del Grosseto, su una volata di sacrificio di La Fera.
RIMINI SUPERA IL DRACI BRNO NELLA SECONDA GIORNATA DELLA EUROPEAN CUP
Prosegue a gonfie vele l’avventura della <B>Telemarket Rimini</B> nella Coppa Campioni. Nella gara d’apertura della seconda giornata il nove di Mike Romano archivia con una certa facilità la pratica <B>Draci Brno</B> (7-4) sommerso sotto 15 valide.
E’ bastata una partenza fulminante a Chiarini e compagni per troncare sul nascere ogni speranza dei cechi e mettere al sicuro il secondo successo nella European Cup. Un inizio da incubo per Prochazka, lanciatore del Draci Brno, che riempiva le basi con il doppio di Pena, la base a Crociati, colpito, e la valida di Garcia. Toccava poi a Chiarini con un singolo spingere a casa i primi due punti della mattinata. Il big-inning romagnolo continuava con il triplo di Carrozza, i doppi di Agli e Pena, tornato nel box, ed il singolo di Babini per il parziale 6-0. In chiusura di ripresa arrivava l’unica nota negativa dall’infortunio di Crociati che nel tentativo di arrivare salvo in prima cadeva male e al terzo era costretto a lasciare il posto a Napolitano. Forte dell’ampio vantaggio, la Telemarket Rimini alzava il piede dall’accelleratore segnando il 7-0 al secondo con Chiarini spinto da Agli (3 su 4 alla fine per il prima base romagnolo) e poi tirava i remi in barca lasciando ai propri pitchers il compito di controllare le mazze ceche. Lavoro eseguito senza problemi dal partente Patrone, rimasto sul monte per cinque riprese, mentre il rilievo a sorpresa Napolitano, dopo aver gestito bene la situazione per tre inning, concedeva tre punti al Brno nell’ultimo attacco.
Coppa Campioni Baseball: Mps-Rouen e Kinheim-Solingen
IL MONTEPASCHI SI RISCATTA CONTRO IL ROUEN (10-1) E IL KINHEIM BATTE IL SOLINGEN
Il Montepaschi Grosseto porta a casa la prima vittoria in Coppa Campioni contro i francesi dell’Huskies Rouen (10-1) e dimentica in fretta la dura lezione ricevuta all’esordio dal San Marino. Come da pronostico la partita per gli uomini di Mauro Mazzotti è scivolata via sul velluto fin dalle prime riprese e, dopo una pausa nella parte centrale della gara, i maremmani hanno dilagato negli ultimi attacchi. Per il manager grossetano è stata l’occasione per vedere all’opera anche l’ultimo arrivato David Rollandini chiamato sul monte a chiudere la partita nell’ultimo attacco dell’Huskies in cui si è ben disimpegnato.
Dopo un primo inning di “riscaldamento”, il Montepaschi toccava duro il partente transalpino Lecourieux al secondo con il triplo di Dallospdeale che spingeva a casa i punti di Bischeri, in base per quattro ball, e Sgnaolin, singolo. Nell’inning successivo i maremmani si ripetevano e raddoppiavano il loro vantaggio (4-0) con tre valide tra cui il doppio di Jairo Ramos. Mentre Oberto controllava senza affanno le mazze francesi, il Bbc Grosseto si prendeva una pausa nel box e tornava a mettere a referto un punto alla settima ripresa con Kelly Ramos aiutato da un’indecisione della difesa dell’Huskies. Era quindi la volta di Hale sul monte italiano, ma la partenza del giovane pitcher oriundo non era delle migliori con il nove transalpino che riusciva a portare a casa il punto della bandiera prima che il Montepaschi si scatenasse nuovamente con la mazza sul malcapitato Sochon con cinque punti che mettevano la parola fine alla partita.
Nell’altra sfida pomeridiana gli olandesi del Kinheim si sono sbarazzati con uno shut-out (4-0) del Solingen che, nonostante una sola valida in meno degli orange, 5 contro 6, non è riuscito a mettere punti a referto. Partita equilibrata fino alla quinta ripresa quando sono arrivati i primi due punti del Kinheim che si è ripetuto nell’attacco successivo. Ottima la prestazione sul monte del partente orange Harris che nelle sette riprese lanciate ha imbrigliato le mazze tedesche concedendo solo quattro valide e lasciando al piatto nove uomini. Con questa vittoria, il nove olandese guadagna la qualificazione alle semifinali a braccetto con la Telemarket Rimini con la quale si giocherà il primo posto del girone A nello scontro diretto dell’ultima giornata.
I risultati della seconda giornata
Girone A
Telemarket Rimini-Draci Brno 7-3
Kinheim-Solingen 4-0
Girone B
Montepaschi Grosseto-Huskies Rouen 10-1
T&A San Marino-Marlins Puerto Cruz ore 20.30
Le classifiche
Girone A: Telemarket Rimini e Corendon Kinheim 1000 (2-0); Solingen Alligators e Draci Brno 000 (0-2)
Girone B: T&A San Marino 1000 (1-0); Montepaschi Grosseto e Huskies Rouen 500 (1-1); Marlins Puerto Cruz 000 (0-1)
Coppa Campioni di baseball: T&A San Marino-Marlins Puerto Cruz
CON UNA ONE-HIT DI MONTANÈ LA T&A SAN MARINO PIEGA IL PUERTO CRUZ
Continua senza intoppi la marcia in Coppa Campioni della T&A San Marino che nella seconda giornata doma gli spagnoli del Marlins Puerto Cruz ai quali lascia solo le briciole. Guidati sul monte da un ottimo Ivan Montanè autore di una one-hit corredata da 11 strikeout, i ragazzi di Doriano Bindi toccano con buona continuità i lanci dei pitchers iberici e mettono subito avanti la testa al primo attacco con Buccheri spinto a casa dal singolo di De Biase. Il punto siglato dall’esterno centro sanmarinese rimane l’unico della partita fino al quarto quando il partente spagnolo, dopo essersi salvato nella ripresa precedente da una situazione a basi cariche, capitola sotto la pressione dell’attacco locale subendo il 3-0, mal sorretto da una difesa fallosa, 2 errori nell’inning, 4 alla fine. In pratica la partita si chiude qui perché il Puerto Cruz non riesce a toccare i lanci di Montanè, l’unica valida arriva al nono attacco, ed arriva in base solo con due colpiti e tre basi ball. Dal canto loro Finetti e compagni lasciano lo spettacolo per le ultime due riprese dove con sei valide, tra cui i doppi di La Fera, De Biase, Francia e Albanese, arrotondano il punteggio per la gioia del pubblico presente.
Con questa vittoria la T&A San Marino guida a punteggio pieno il girone B e fa un passo importante verso le semifinali in attesa dell’ultima sfida con i francesi del Rouen che non dovrebbe mettere in pericolo il primo posto.
I risultati della seconda giornata
Girone A
Telemarket Rimini-Draci Brno 7-3
Corendon Kinheim-Solingen Alligators 4-0
Girone B
Montepaschi Grosseto-Rouen Huskies 10-1
T&A San Marino-Marlins Puerto Cruz 11-0
Le classifiche
Girone A: Telemarket Rimini e Corendon Kinheim 1000 (2-0); Draci Brno e Solingen Alligators 000 (0-2)
Girone B: T&A San Marino 1000 (2-0); Montepaschi Grosseto e Rouen Huskies 500 (1-1); Marlins Puerto Cruz 000 (0-2)
LA TELEMARKET CHIUDE IL GIRONE AL PRIMO POSTO
Battendo (4-2) gli olandesi Corendom Kinheim, la Telemarket Rimini ha chiuso al primo posto il girone 'A' della Coppa dei Campioni. Per conoscere il nome dell'avversario della semifinale di venerdì, sia Rimini che Kinheim dovranno comunque attendere la conclusione della giornata visto che, da un punto di vista strettamente teorico, sono ancora 3 (San Marino, Grosseto e Rouen Huskies) le formazioni in lizza nel girone 'B'.
A San Marino la gara mattutina non è stata certo giocata a grande intensità. La Telemarket è passata a condurre alla quarta ripresa prendendo pieno vantaggio di un paio di giocate imbarazzanti del prima base avversario Longhurst, punite a dovere da un doppio di Agli. Al quinto un fuoricampo a basi vuote di Pena (chiuderà a 3 su 3) ha arrotondato il punteggio al 4-0. Per la cronaca, il punto segnato da Pena è l'unico guadagnato sul lanciatore olandese
Gulink.
Sul monte della Telemarket si è ben destreggiato per 7 riprese (4 strike out, 2 basi e 4 valide) Roberto Cabalisti. Il veterano ha aperto l'ottavo inning concedendo un singolo a Verbij e una base a Longhurst e ha quindi lasciato il monte a Bartolucci, contro il quale le valide di Heemskerk e Rombley hanno dimezzato il vantaggio riminese. Uno dei punti risulta guadagnato su Cabalisti.
A fine ripresa il Kinheim si è certamente pentito di un tentativo di rubata della terza di Verbij, risultato il primo out della ripresa.
Al nono, con un out, Bartolucci ha concesso la valida a Koolen e la base a Verbij, ma ha poi chiuso autorevolmente con gli strike out su Longhurst e Heesmerk e firmato la salvezza.
IL MONTEPASCHI LIQUIDA IL pUERTO cRUZ CON UNA VITTORIA PER MANIFESTA E IL BRNO SUPERA IL SOLINGEN
Il Montepaschi Grosseto vince per manifesta al settimo contro il Marlins Puerto Cruz nella terza giornata della Coppa Campioni e ipoteca il passaggio del turno, ma per avere la certezza e sapere chi incontrerà in semifinale deve aspettare il risultato di San Marino-Rouen. Il largo scarto nel punteggio finale (18-5) non deve però trarre in inganno con il nove di Mauro Mazzotti che nelle prime due riprese ha sofferto più del previsto complice l’ennesima prova negativa di Riccardo De Santis sul monte (7 valide e 5 basi ball in 5 riprese). A compensare la giornata storta del lanciatore partente maremmano un attacco esplosivo nel box capace di mettere a referto 18 punti con 21 valide tra cui due fuoricampo, quello di Dallospedale in apertura di partita e quello molto lungo di Kelly Ramos al quinto inning da tre punti.
La partenza del Montepaschi era stata delle migliori con cinque punti al primo attacco frutto di cinque valide, una base ed un errore della non impeccabile difesa iberica. La grinta del Puerto Cruz veniva fuori al cambio di campo dove lo svantaggio era ridotto (3-5) seppur con il solo doppio di Montiel. La gara tornava in equilibrio alla ripresa successiva quando un De Santis in difficoltà concedeva tre singoli ed un base per il parziale 5-5. Questa volta la reazione del Bbc Grosseto non si faceva attendere ed iniziavo lo show nel box che portava al 18-5 finale.
Nell’altra partita pomeridiana valevole per il girone A il Draci Brno impone una dura lezione ai tedeschi del Solingen Alligators superati 10-0 per manifesta alla settima ripresa. Con un attacco capace di mettere a referto 13 valide con un fuoricampo, Budski al 4°, e un’ottima prova del suo partente Kubat, solo 3 hit e ben 8 strikeout in sette inning, il nove ceco ha avuto vita facile nell’ultimo impegno della fase a gironi e si è guadagnato il terzo posto nel raggruppamento che lo porterà ad incrociare gli spagnoli del Puerto Cruz nella poule per decidere la classifica dal quinto all’ottavo posto.
I risultati della terza giornata
Girone A
Telemarket Rimini-Corendon Khineim 4-2
Draci Brno-Solingen Alligators 10-0 (7°)
Girone B
Marlins Puerto Cruz-Montepaschi Grosseto 5-18 (7°)
T&A San Marino-Rouen Huskies ore 20.30
Le classifiche
Girone A: Telemarket Rimini 1000 (3-0); Corendon Kinheim 667 (2-1); Draci Brno 333 (1-2); Solingen Alligators 000 (0-3)
Girone: T&A San Marino 1000 (2-0); Montepaschi Grosseto 667 (2-1); Rouen Huskies 500 (1-1); Marlins Puerto Cruz 000 (0-3)
Qualificate alle semifinali: Telemarket Rimini e Corendon Kinheim
Baseball Coppa Campioni: Telemarket Rimini e T&A San Marino in semifinale. Fuori il Montepaschi Grosseto
Partita interessante, quella fra T&A San Marino e Rouen Huskies, con i francesi che vanno per primi in vantaggio al terzo, su Martignoni, grazie alla volata di sacrificio di Scalabrini che porta a casa David, autore di un doppio.
San Marino fatica molto a prendere le misure al lanciatore venezuelano Keino
Perez, già visto nel campionato olandese, e mette uomo in prima per la prima volta soltanto al quarto, con un singolo di De Biase.
Gli uomini di Bindi pareggiano al quinto, inning iniziato con due valide a seguire di Francia e Albanese, sulla volata a basi piene di La Fera.
I transalpini allungano nuovamente nell’inning successivo, con un singolo a destra di Marche che porta a casa due punti per l’1 a 3, e ancora al settimo, con valida di Scalabrini, dopo la quale la T&A manda sul monte Comoglio.
I francesi allargano il vantaggio al nono, in cui segnano altri tre punti, poi è la mazza di De Biase che, a basi piene, fissa il risultato sul 3 a 7.
Gli Huskies vincono, aggrappati a un grande Perez che porta a conclusione una completa e si aggiudica una vittoria storica che manda i francesi ad affrontare in semifinale la Telemarket e, inaspettatamente, esclude il Montepaschi Grosseto dalla seconda fase, in virtù del migliore coefficiente punti subiti/riprese difensive giocate.
Il box score della partita: http://www.fibs.it/cnc/CEB/2007/sanmarino/games/012.htm
I risultati della terza giornata
Girone A
Telemarket Rimini-Corendon Kinheim 4-2
Draci Brno-Solingen Alligators 10-0 (7°)
Girone B
Marlins Puerto Cruz-Montepaschi Grosseto 5-18 (7°)
T&A San Marino-Rouen Huskies 3-7
Le classifiche
Girone A: Telemarket Rimini 1000 (3-0); Corendon Kinheim 667 (2-1); Draci Brno 333 (1-2); Solingen Alligators 000 (0-3)
Girone B: T&A San Marino, Rouen Huskies, Montepaschi Grosseto 667 (2-1); Marlins Puerto Cruz 000 (0-3)
Semifinali 15/6:
Telemarket Rimini-Rouen Huskies h 15:00
T&A San Marino-Corendon Kinheim h 20:30
BASEBALL COPPA CAMPIONI - Il Grosseto perde con la tedesca Solingen
Un Montepaschi Grosseto privo del giusto mordente, dopo la inattesa esclusione dalle semifinali, si è arreso venerdì mattina alla squadra tedesca del Solingen Alligators (4-2 il finale). La gara si è risolta nel finale, dopo che i biancorossi di Mazzotti, autori di undici valide, hanno sciupato diverse occasioni per chiudere il confronto. Sorretti a dovere da David Rollandini per sei riprese, i toscani si sono portati primi in vantaggio al 2° inning con Andrea Sgnaolin, approfittando di un paio di incertezze della difesa avversaria. Il Grosseto continuava a vedere molto bene i lanci di Marquez-Ramirez, ma non riusciva ad allungare. Al quinto ad esempio non erano sufficienti nemmeno tre valide a portare a casa un punto. Una volta sceso Rollandini, con sei ottime riprese (“Abbiamo dimostrato che sarebbe stato giusto dargli la pallina nella eventuale semifinale”, commenta il presidente maremmano Claudio Banchi), il Grosseto chiamava in pedana capitan Ginanneschi. Nessun problema al settimo turno, mentre all’ottavo il Solingen effettuava il sorpasso. Con un out arrivava la valida di Steinberg, quindi un gran doppio lungo linea di Shore ed a seguire il singolo al centro di Gronauer che portava a casa due punti.
Al cambio di cambio gli Alligators chiudevano con un doppio gioco difensivo ed al nono firmavano altri due punti: dopo i singoli di Buttgereit e Cornelsen, Kanthako batteva un lungo doppio a destra che spingeva a casa i due corridori. Nell’ultimo tentativo il Montepaschi riusciva solo ad accorciare le distanze con un singolo di Manuel Marussich ed il doppio di Davide Dallospedale. Marquez-Ramirez riusciva però a chiudere in qualche maniera la vittoriosa partita.
Nel finale gli arbitri hanno espulso per proteste il manager del Grosseto Mauro
Mazzotti.
A SORPRESA IL ROUEN SUPERA LA TELEMARKET E VA IN FINALE DI COPPA CAMPIONI
Succede l’inimmaginabile allo stadio Serravalle di San Marino dove il Rouen Huskies si guadagna un posto nella finale di Coppa Campioni ai danni della Telemarket Rimini superata 4-3. E’ stata una partita combattuta ed equilibrata ben oltre le aspettative quella giocata tra i romagnoli ed i transalpini che continuano così a sognare. Sull’onda dell’entusiasmo per aver raggiunto uno storico traguardo, il nove francese ha iniziato al meglio anche la semifinale mettendo subito in difficoltà il partente romagnolo Hartmann che alla seconda ripresa capitolava subendo il vantaggio transalpino firmato da Marche, singolo, spinto a casa dalla valida a destra di Peron. Invece di assistere allo scatto d’orgoglio della Telemarket, era ancora il Rouen a mettere a referto un altro punto. Scalabrini toccava un doppio, arrivava in terza sulla battuta in diamante di Hagiwara e a casa sul singolo di Piquet per il parziale 2-0. Con l’attacco italiano ben imbrigliato dai lanci di Dubaut, cinque valide nei primi cinque inning, il sogno dei francesi continuava fino al sesto quando il nove di Mike Romano riusciva a riequilibrare le sorti della partita con due valide, Garcia e Chairini, ed un errore della difesa francese (2-2). Invece di abbattersi per il pareggio, il Rouen Huskies tornava a toccare duro il pitcher romagnolo, nel frattempo cambiato con D’Amico al posto di Hartmann. Peron batteva valido così come Lecourieux, uomini agli angoli ed un eliminato, Bert toccava in diamante portando a casa il suo battitore designato e Scalabrini metteva a terra un singolo per il parziale 4-2. Al cambio di campo la Telemarket accorciava con Napolitano in base con un singolo e a casa sulla valida di Pena entrato per Babini (3-4). Dopo aver sprecato l’occasione del nuovo allungo con Marche eliminato a casa all’ottavo inning, il Rouen si affidava al braccio di Perez che nelle ultime due riprese conteneva le mazze romagnole e firmava la salvezza.
BASEBALL - Kinheim batte San Marino e va in finale
Sarà Huskie Rouen-Corendon Kinheim la finale della 34^ edizione della Coppa dei Campioni di baseball in svolgimento sui diamanti di San Marino e Riccione. E’ stata la giornata dalle grandi sorprese. Dopo la vittoria pomeridiana della compagine francese sulla Telemarket Rimini campione d’Italia, sotto i riflettori la olandese Kinheim s’è imposta con un perentorio 7-0 sul T&A San Marino padrone di casa, che vede così svanire il sogno di difendere il titolo conquistato dodici mesi fa a Grosseto. A Rimini, che sperava di rialzare la coppa a distanza di 18 anni, e San Marino, che si erano conservati i migliori lanciatori Fiore e Figueroa per una eventuale finale, non rimarrà che contendersi una medaglia di bronzo, a questo punto dal sapore molto amaro.
Logica la delusione sulle tribune di Serravalle per una partita che è stata però dominata dagli olandesi, apparsi in questa occasione superiori ai ragazzi di Doriano Bindi.
Il risultato di San Marino-Kinheim si sbloccava al secondo attacco, in cui gli olandesi approfittavano di un leggero calo di Brian Looney. Il pitcher mancino del San Marino concedeva un singolo a Verbij ed una base a Heemskerk, prima di un lancio pazzo che portava entrambi i corridori in zona punto. Il doppio a sinistra di Rombley portava il Kinheim sul 2-0.
Al sesto inning, con Pedro Orta al posto di Looney, la formazione olandese allungava grazie alle valide di Heemskerk, Beljaards, Rombley (doppio), Cremer e Van’T Klooster (su Newman) che consentivano la segnatura di quattro punti.
David Bergman continuava intanto a tenere a freno le mazze sammarinese (solo quattro valide in sette riprese, di cui due di Buccheri ed una di Sheldon e De Biase), incapaci di dare continuità alla loro azione contro un lanciatore concreto e con una bella varietà di lanci.
Il sigillo definitivo alla gara perfetta del Corendon Kinheim arrivava all’8° inning con un fuoricampo di Denny Rombley, miglior giocatore dell’incontro a 4/5 con cinque punti battuti a casa. Nell’ultimo inning metteva due uomini in base ma Bergman completava il suo splendido shutout.
Semifinali: Telemarket Rimini-Rouen (Fra) 3-4, T&A San Marino-Kinheim (Ola). Gir. 5°-8°: Montepaschi Grosseto-Solingen (Ger) 2-4, Brno (R.Ceca)-Puerto Cruz (Spa) 8-15.
Sabato, ore 13 finale 3°-4° posto Rimini-San Marino; 20,30 finalissima Rouen-Kinheim (dir. Rai Sport Sat). 5°-8°, a Riccione: 10,30 Solingen-Puerto Cruz, 15 Montepaschi
Grosseto-Brno.
Coppa Campioni Baseball: finale 3°-4° posto
Nella finale fra le deluse che è sembrata più una partita di allenamento che una sfida dove in palio c’era il terzo posto nella Coppa Campioni, la Telemarket Rimini ha avuto ragione della T&A San Marino (13-9). Una magra consolazione arrivata al termine di nove riprese dove gli attacchi hanno preso il sopravvento sui lanciatori, 36 valide totali alla fine. Ad affrontarsi in pedana Tony Fiore per il Rimini e Joseph Vingo per il nove del monte Titano. Dopo un inning di studio, i campioni d’Italia di Mike Romano mettevano la testa avanti al secondo con i tre singoli di Chiarini, Carrozza e Spinelli. Iniziava così il valzer dei punteggi con continui rovesciamenti di risultato dopo il provvisorio pareggio del San Marino al cambio di campo. Rimini metteva a referto due punti alla terza e quarta ripresa, con cinque valide tra cui il triplo a sinistra di Crociati, mentre la risposta dei padroni di casa era affidata ai cinque punti a cavallo di quarto e quinto inning, sei valide ed un errore della difesa romagnola, per il parziale 6-5. Dopo due ottime riprese, Martignoni, salito sul monte per Vingo, accusava un calo al settimo e la Telemarket ne approfittava in pieno scatenando le sue mazze anche sull’ultimo entrato Ernesto Comoglio. Ne venivano fuori sette punti con altrettante valide alla settima ripresa che davano la svolta decisiva a favore della Telemarket (12-6). A poco servivano i tre punti messi a referto dalla T&A nell’ultimo attacco sul rilievo di Torri, con il nove di Mike Romano che poteva così consolarsi per la delusione del giorno prima con un posto sul podio europeo.
CORENDON KINHEIM CAMPIONE D'EUROPA
Il Corendon Kinheim si laurea campione d’Europa vincendo 3-1 la finale contro il Rouen Huskies e riporta in Olanda la Coppa Campioni rimasta in Italia per due anni. E’ stata una finale degna di tal nome quella giocata da olandesi e francesi, sempre sul filo dell’equilibrio e con molte emozioni. Alla fine però ha prevalso la maggiore esperienza degli orange, comunque al primo titolo continentale della loro storia. Il nove francese ha mostrato ancora una volta la determinazione che l’aveva portato a giocarsi la finale e sul finire di gara ha fatto sudare freddo Van’t Kloooster e compagni andando molto vicino a ristabilire le sorti dell’incontro.
A sfidarsi sul monte di lancio Karl Mejlholm per i transalpini e Patrick Beljaaards per gli olandesi. La partenza del Kinheim era subito forte con Rombley e Cremer che toccavano in valido i lanci del pitcher canadese con l’esterno centro orange spinto in terza dalla battuta in diamante di Van’t Klooster e a casa dalla volata di sacrificio di Koolen (1-0). Ma un inizio così veloce non era il preludio ad una gara ricca di punti, anzi salivano in cattedra i lanciatori. Al terzo il Corendon raddoppiava con un solo homer di Van’t Klooster che incocciava alla perfezione il primo lancio di Mejlholm (2-0). Da lì in avanti solo briciole per gli attacchi con Beljaards che imbrigliava le mazze del Rouen Huskies per sette riprese. All’ottavo uno stanco pitcher partente francese lasciava la pedana al giovane Lecourieux che veniva subito “battezzato” a dovere dal Corendon. Smeeds, Koolen e Verbij riempivano le basi battendo tre valide consecutive, la pressione data dagli uomini sulle basi giocava un brutto scherzo al lanciatore transalpino che faceva entrare il punto forzato dando la base ball a Bernardus per il 3-0. Lecourieux usciva però bene da questa brutta situazione aiutato a dovere dalla sua difesa che chiudeva l’inning con un doppio gioco a casa base. Al cambio di campo il Rouen tirava fuori tutto l’orgoglio di giocare una finale e per la prima volta metteva in difficoltà il partente olandese Beljaards che, subito il doppio di Bert, lasciava la pallina a van Kampen. La partenza del rilievo orange era da dimenticare con tre singoli a fila, punto di Bert (1-3), che riempivano le basi. La grande occasione non veniva però sfruttata dai francesi che così lasciavano al Corendon Kinheim l’onore di alzare la Coppa dei Campioni.
Risultati dell'ultima giornata
Finale 1°-2° posto: Rouen Huskies-Corendon Kinheim 1-3
Finale 3°-4° posto: Telemarket Rimini-T&A San Marino 13-9
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Comunicato stampa Puntolis Milano 23-04-2007
Un’amichevole di lusso, un momento significativo per ricordare un grande campione, un grande amico che non c’è più. Il Kennedy riapre le porte per un giorno al grande baseball: mercoledì 25 aprile alle 15 il Puntolis Milano affronterà in amichevole l’Italeri Bologna nel Memorial Robert Fontana. Un appuntamento organizzato con la collaborazione e grazie alla sensibilità della Fortitudo Bologna, del presidente Marco Macchiavelli e del tecnico Marco Nanni, che riporterà una squadra di A1 a Milano dopo 9 anni. Ma soprattutto un evento che ci consentirà di ricordare un grande giocatore, cresciuto nel vivaio del Milano che l’ha fatto debuttare in serie A e con cui ha vinto una coppa delle Coppe, prima di intraprendere un lungo giro d’Italia del baseball che l’ha portato a Senago, a Godo, a Caserta, a Torino, a Paternò, a Codogno, a Parma e a Bologna dove ha avuto la sua consacrazione approdando alla nazionale e vincendo uno scudetto. E dove purtroppo è scomparso un anno fa, a soli 33 anni, in un tragico incidente in moto subito dopo la fine di una partita.
Mercoledì dunque Milano e Bologna ricorderanno questo loro campione, ma alla partita amichevole prenderanno parte anche giocatori di altre squadre in cui Robert ha militato: da Codogno hanno annunciato la loro presenza Cipelletti, Cornelli, Bodini, Luca Bassi e Filippo Cornelli, da Parma (dove Fontana ha giocato due anni fa) dovrebbe arrivare Massimo Fochi con qualche ex compagno di Robert. Con la Fortitudo, guidata da Nanni e Radaelli (che fu anche compagno di Fontana nel Milano), oltre ai grandi di oggi (Liverziani, Frignani, Matos, Milano, Bazzarini, Dall’Olio, Landuzzi, Pantaleoni) ci sarà anche l’ex capitano Ricky Matteucci.
Nel Milano, invece, ci saranno anche (e tanti scenderanno in campo) molti ex che hanno giocato al fianco di Fontana negli anni Novanta, tanti grandi nomi del baseball come Ivan Guerci, Raoul Pasotto, Alex Neri (che è stato compagno di Robert anche a Bologna), Roberto Bianchi, David Sheldon, Simone Pinazzi, Marco Borroni, Lino Capuozzo, Stefano Mancini, Paolo Peonia e altri come Simone Bacio e Gianluca Piazzi che hanno cominciato con Robert e sono ancora in campo.
Per l’occasione, inoltre, i colleghi di lavoro di Robert Fontana offriranno simbolicamente al settore giovanile del Milano una cifra che servirà a sostenere l’attività dei giovanissimi. E consegneranno la targa che intitolerà a Fontana la scuola minibaseball del Milano ’46. La scuola da cui, in fondo, è uscito lo stesso Robert.
Due righe infine per ricordare che Milano-Fortitudo Bologna è stata per anni una classica del baseball italiano con 109 confronti tutti in serie A (47 vittorie milanesi, 61 bolognesi e anche un pareggio) e 3 persino nelle coppe europee: due finali di coppa Campioni (vinte dal Milano nel ’70 e nel ’71) e una semifinale di coppa delle Coppe (sempre vinta dal Milano nel ’98).
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baseball: gli anticipi di giovedì
Nonostante la brutta partenza di Pedro Orta, colpito duro dal lineup della De Angelis al primo inning, quella fra i Goti e la T&A San Marino si rivela una partita tirata ed emozionante.
Gli uomini di Bindi recuperano la parità al terzo, con due fuoricampo da 1 punto su Cody Cillo, praticamente a seguire, di Francia e Buccheri, poi sono i due partenti ad assumere il controllo della situazione, fino al settimo, quando San Marino manda a lanciare Joseph Vingo, al suo esordio stagionale sul monte, e i padroni di casa vanno avanti sul 4 a 2, sfruttando al meglio due valide, una base e un colpito.
Cillo porta i suoi in vantaggio fino al nono, poi Zoli dà la palla a Joshua Caruso, che non riscatta la prova incolore della scorsa settimana: il lineup della T&A suona la carica con tre singoli (Sheldon, Finetti e Francia) e, grazie anche ai due colpiti del nuovo lanciatore della De Angelis, una base per ball e la puntuale volata di sacrificio di Buccheri, si porta in vantaggio per 5 a 4. Pete Nyari chiude in sicurezza, porta a casa la salvezza e la prima vittoria stagionale per i Titani.
La cronaca dettagliata dell’incontro
Nell'anticipo televisivo la Telemarket Rimini piega 8-2 la Danesi Nettuno approfittando di un brutto approccio alla partita del pitcher di casa Florian. Con quattro valide, tre errori della difesa, tre basi ed un lancio pazzo, il nove di Mike Romano ha assestato il colpo del ko già al primo inning chiuso avanti 5-0. Vana la ripresa di Florian nel resto della partita, mentre Hartmann controllava abbastanza agevolmente le mazze di casa. La timida reazione della Danesi passava per due punti al quarto, ma Schiavetti e compagni gettavano al vento l'unica vera occasione di rientrare in partita al settimo sul rilievo adriatico Cole che riusciva ad uscire da una situazione di basi cariche con una battuta in doppio gioco di Freire. Arrivava così la seconda vittoria italiana per Hartmann (6rl-7bv-1bb-5so-2pgl) e la prima sconfitta stagionale per la Danesi.
La cronaca dettagliata dell’incontro
I risultati
Danesi Nettuno-Telemarket Rimini 2-8
De Angelis Godo-T&A San Marino 4-5
La classifica aggiornata
Telemarket RN (4 vinte-0 perse), Italeri BO, MPS GR (3-0) 1000; Danesi Nettuno 750 (3-1); T&A San Marino 250 (1-4); Avigliana, Cariparma (0-3) e De Angelis Godo (0-4) 0
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