FIBS 2009 SERIE A
ANDATA
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FORTITUDO BASEBALL CAMPIONATO
2009
- STAGIONE 2008 - ANDATA
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Bologna, 11 Novembre 2009
Comunicato Stampa n. 118/2009
FORTITUDO PRIMA IN EUROPA
Il sito internet www.mister-baseball.com ha reso noti i risultati dell’European Top 50 2009. Un giusto riconoscimento ad una stagione eccezionale per i colori biancoblu.
Uno dei più autorevoli siti internet che trattano di baseball a livello europeo, www.mister-baseball.com, ha collocato la Fortitudo Bologna al primo posto assoluto nella classifica delle migliori 50 squadre a livello europeo, precedendo tre squadre olandesi, il Door Neptunus, il Konica Minolta Pioneers e il L&D Amsterdam, dopo due anni di dominio “orange” (link diretto alla notizia: http://www.mister-baseball.com/2009-misterbaseball-final-european-top-50/).
Il ranking (quello della Fortitudo a 32.33 punti, contro i 30 dei Doors) è calcolato in base ad una combinazione di fattori:
- consistenza del baseball nel paese del club, basato sulle performance delle squadre nazionali nelle competizioni, valutando quelle relative agli eventi recenti, ma anche considerando la serie storica. Una delle ragioni per le quali le squadre olandesi di norma partono favorite;
- prestazioni del club, sia a livello nazionale che europeo, nei tornei organizzati dal CEB. Concorrono dunque i risultati del club a livello nazionale nei rispettivi campionati, nonché coppe e altre manifestazioni, nazionali ed europee, tenendo conto anche delle performance, come percentuale vittorie.
Decisive dunque, passando dal 12° posto 2008 al 1° posto 2009, le straordinarie prestazioni e i risultati ottenuti quest’anno dalla squadra allenata da Marco Nanni, che in ordine temporale è stata – imbattuta – una delle due qualificate del girone eliminatorio della European Cup di Matino, finalista nella successiva final four di Barcellona (sconfitta dal Nettuno per 1 a 0), prima in regular season nel campionato italiano (media vittorie .714) e infine Campione d’Italia, battendo in finale la T&A San Marino per 4 vittorie a 1.
La Fortitudo B.C. 1953 esprime grande soddisfazione per questo importante riconoscimento che premia una stagione straordinaria, frutto dell’impegno e del sacrificio di tutti, a partire dai ragazzi che sono scesi in campo, dallo staff tecnico, dal pubblico che ha sempre seguito la squadra con calore e affetto, fino alla società e a tutti quanti si sono impegnati per il bene della Fortitudo e per dar lustro allo sport del baseball e alla città di Bologna, a costo talvolta di rilevanti sacrifici a livello personale.
Si chiude nel migliore dei modi un decennio che ha visto la Fortitudo Bologna protagonista del baseball italiano ed europeo. Quinta classificata nell’anno 2000, poi sempre ai playoff dal 2001 al 2009, conquistando per quattro volte la finale (2003, 2004, 2005 e 2009) e per tre volte lo scudetto (2003, 2005 e 2009). In cinque occasioni i biancoblu si sono piazzati primi in regular season (2003, 2005, 2006, 2008 e 2009), mentre sono partiti dal secondo gradino nelle altre quattro edizioni dei nove playoff consecutivi disputati. Nelle stagioni 2003, 2005 e 2008 la Fortitudo ha conquistato la Coppa Italia, mentre nel 2004 e nel 2009 ha disputato la finale europea, classificandosi invece terza nel 2006.
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E’ iniziata sul sito www.fibs.it la pubblicazione sul sito di "All'insegna del
Toro che batte". Il periodico, pubblicato a cura del Torino B.C. dal novembre
1951 all’aprile 1952, è una bella testimonianza di come era vissuto
il baseball negli anni del pionierismo. Il giornale, dopo alcuni numeri
di rodaggio, volle abbracciare non solo il mondo del baseball e softball
torinese ma anche quello nazionale presentando una pagina con notizie
da tutta Italia. Probabilmente è il primo dedicato al baseball e al softball
dopo l’unificazione sotto la FIPAB.
Il primo marzo 1951 vi era stato il tentativo, sempre a Torino, di pubblicare
il periodico “Baseball”, che vide però uscire un solo numero. Anche
la LIB il 5 giugno 1949 aveva cercato di lanciare il suo giornale “La gazzetta
del baseball”, ma anche in quel caso il tentativo naufragò appena
nato…..
Leggi tutto
http://www.fibs.it/it‐it/INIZIA‐LA‐PUBBLICAZIONE‐SUL‐SITO‐DIALLINSEGNA‐
DEL‐TORO‐CHE‐BATTE.aspx?IdSection=677
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IBAF BASEBALL WORLD CUP
Bologna 14 – 19 Settembre 2009
ComunicatoBWC13-2009
Bologna, 24 settembre 2009
CONCLUSI I MONDIALI A BOLOGNA. E’ TEMPO DI BILANCI
Ottimi i miglioramenti allo Stadio Gianni Falchi. Discreta presenza di pubblico. Fondamentale il lavoro dei volontari.
Conclusi i mondiali di baseball a Bologna, è tempo di bilanci. Tre le partite ufficialmente assegnate a Bologna, quattro quelle che in realtà si sono giocate. Una bella soddisfazione per il Comitato Organizzatore di Bologna che grazie alla buona organizzazione dimostrata è riuscita ad aggiudicarsi il recupero della gara Stati Uniti vs. Australia che non si era potuta giocare a Piacenza causa maltempo. E’ proprio il maltempo che ha caratterizzato questi mondiali non solo a Bologna. La partita di cartello Italia vs. Messico che si è giocata lunedì 14 settembre ha risentito del brutto tempo che aveva caratterizzato tutta la giornata. Iniziata con oltre un’ora di ritardo è stata però giocata grazie al solerte lavoro di sistemazione del campo ad opera dei volontari. Questo è uno dei punti fondamentali dell’organizzazione di questo evento: i volontari. Grazie al lavoro di quanti avevano dato la disponibilità si è riusciti a giocare tutte le partite, con il bello e il cattivo tempo, accogliendo nei modi migliori le squadre ospiti, i giornalisti e gli invitati speciali. Il coordinatore dei gruppi, Mauro Brandoli ha commentato così il duro lavoro di queste settimane:
“Vorrei innanzitutto ringraziare il presidente Macchiavelli e il consiglio per aver avuto fiducia in me, che sono al primo anno in Fortitudo, e per avermi assegnato un incarico così importante in quanto l'evento era mondiale ed eravamo sotto gli occhi di tutti. Sono felice di avere ottenuto ottimi risultati che hanno permesso a Bologna di disputare tutte le partite assegnate ed anche il recupero fra due team così importanti come USA ed Australia. Il merito di questo successo va diviso in parti uguali fra tutti i volontari che hanno dimostrato impegno ed attaccamento alla società. In particolar modo intendo sottolineare il lavoro di "Bidi" Landuzzi e Franco Ferri indispensabili alla coordinazione della manutenzione del campo di gioco e al restyling dello stadio. Con questo non voglio togliere nulla all'importanza del lavoro svolto da tutti gli altri a partire dal presidente. Abbiamo avuto molte difficoltà, da ricordare che pochi giorni prima dell'arrivo dell'Italia e quando quasi tutto era a posto, un incendio ha portato via più di 70 metri di recinzione e materassini ed ha compromesso il cablaggio del tabellone segna punti. Abbiamo avuto un attimo di sbigottimento ma è durato poco: ci siamo tirati su le maniche ed abbiamo lavorato il doppio per arrivare all'appuntamento con le carte in regola. Poi il maltempo ha fatto in modo di metterci nuovamente in difficoltà ma dopo otto ore di forte pioggia e una trentina di sacchi di terra rossa siamo riusciti a disputare il primo incontro mentre in altre sedi hanno dovuto rinunciare a giocare. Tutto il merito ai volontari e alla voglia di non mollare. Si vede che è un'abitudine della Fortitudo, l'abbiamo fatto in campionato quando molti ci davano per spacciati e l'abbiamo ripetuto in queste due lunghe ed impegnative settimane Organizzare un evento di queste proporzioni non è facile anche perché spesso le informazioni arrivavano all'ultimo momento stravolgendo i programmi di lavoro. Ma siamo sempre riusciti a "tappare i buchi". Comunque bravi tutti e grazie a tutti è stato un piacere lavorare con un gruppo così compatto. Adesso per tre mattine avremo i giapponesi che hanno scelto il nostro il nostro impianto per allenarsi. Andrò a vederli, il baseball non mi stanca mai”
Lo stadio Gianni Falchi ha subito poi vari lavori di miglioramento per adeguarsi ai parametri stabiliti dalla federazione internazionale. Miglioramenti di cui potrà godere anche in futuro: è stata costruita una tribuna stampa chiusa dotata di aria condizionata e con accesso wireless potenziato; la tribuna centrale è stata rinnovata con il rifacimento dei gradini, nuovi seggiolini bianchi e le gradinate sono state verniciate color blue navy, che prossimamente ricoprirà tutte le gradinate restanti dopo un lavoro di impermeabilizzazione; è stata montata un’entrata separata per gli arbitri che potranno accedere dagli spogliatoi al campo in piena sicurezza; il perimetro del campo è stato messo in sicurezza con materassini per evitare spiacevoli incidenti ai giocatori; è stato sistemato il monte di lancio del campo e dei bullpen sotto la direzione di un tecnico americano specializzato; sono stati sistemati i dugout (le panchine) e l’impianto di illuminazione…
Questi mondiali sono stati utili anche per i rapporti della società Fortitudo BC 1953 con l’amministrazione comunale. Il giorno 11 settembre, infatti, si è svolta una conferenza stampa, su invito del comune, durante la quale la squadra neocampione d’Italia è stata insignita della Turrita d’Argento, massima onorificenza per meriti sportivi della città di Bologna, dal sindaco. L’assessore allo sport Degli Esposti e il presidente del consiglio comunale Cevenini si sono impegnati poi per rendere "più vivibile, funzionale e accogliente lo stadio del baseball cittadino, un impegno a renderlo più moderno con strutture adeguate e un centro commerciale.”
Durante la stessa si presentavano anche le partite dei mondiali a Bologna alla presenza del manager della nazionale italiana Mazzieri, l’assessore provinciale allo sport Rizzoli e il presidente del COL mondiali di Roma, Miccio.
Un’esperienza positiva ed utile per il baseball bolognese.
L’appuntamento è ora per l’inizio della stagione 2010 della Fortitudo.
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Bologna 14 – 19 Settembre 2009
Comunicato BWC 12-2009
Bologna, 19 settembre 2009
LA NAZIONALE AUSTRALIANA SUPERA CON MERITO IL GIAPPONE E LUNEDI’ SE LA VEDRA’ CONTRO GLI USA, NEL RECUPERO AL GIANNI FALCHI
Al Gianni Falchi, Australia batte Giappone 5 a 0. Lunedì 21 settembre, ore 17, Usa – Australia, sempre nell’impianto bolognese. E’ il recupero della gara non disputata ieri sera a Piacenza.
Si è giocata regolarmente nel pomeriggio la terza partita dei Mondiali di baseball, in programma allo Stadio Gianni Falchi di Bologna. Il temuto peggioramento delle condizioni meteorologiche, infatti, non si è in realtà materializzato, almeno per la durata del match, salvo due gocce di pioggia di numero cadute all’inizio, e il pomeriggio è stato davvero piacevole per il pubblico presente.
Le due squadre, Giappone e Australia, si sono affrontate a viso aperto, mettendo in mostra un buon baseball, con ottimi fondamentali difensivi e qualità sui rispettivi monti di lancio, soprattutto dalla parte australiana, che ha schierato come partente quel Adam Blackey che in European Cup fu letteralmente “demolito” dall’attacco della Fortitudo, mentre questo pomeriggio ha praticamente annullato le mazze nipponiche per le quasi 7 riprese di sua competenza. Viceversa l’attacco dell’Australia è stato più costante ed efficace, producendo un numero maggiore di valide rispetto agli avversari (12 a 6, il doppio) e soprattutto lo spunto per la meritata vittoria, costruita all’esatta metà dell’incontro, fra il quarto e il quinto inning, con due segnature ottenute in ognuna di queste due riprese. Il fuoricampo a destra di Christopher Snelling al nono inning ha ulteriormente legittimato il successo dei “canguri”.
La partita è stata aperta con il simbolico lancio della prima palla dell’incontro da parte di due vere e proprie “icone” biancoblu, pezzi di storia della Fortitudo baseball, Gianni Lercker e Federico “Kiko” Corradini, che proprio lanciando palle da baseball dal “mound” biancoblu hanno contribuito a costruire la storia vincente della Fortitudo baseball. Non è finita, perché lunedì 21 settembre è in programma al Falchi una quarta partita, imprevista, perché si tratta del recupero di una gara non disputata per pioggia. Un fuori programma davvero “succoso”, perché gli sportivi bolognesi potranno apprezzare dal vivo la nazionale degli Stati Uniti, patria del baseball professionistico ed una delle candidate maggiori alla vittoria finale, che sarà impegnata, a partire dalle 17, proprio contro l’Australia, la vincente della gara di oggi e una delle nazionali più in forma del momento. Non si esclude che la gara potrebbe diventare decisiva per il primato del girone.
Lunedì 21 settembre, ore 17.00, STATI UNITI vs AUSTRALIA
Boxscore e play by play di Giappone – Australia (Sito IBAF): http://competition.baseballeurope.com/2009/world/games/072.htm
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Bologna 14 – 19 Settembre 2009
Comunicato BWC 11-2009
Bologna, 19 settembre 2009
ASSEGNATO A BOLOGNA IL RECUPERO USA VS AUSTRALIA
E’ stato assegnato a Bologna il recupero di lusso Stati Uniti contro Australia che si giocherà Lunedì 21 settembre alle ore 17.00 allo stadio Gianni Falchi.
Quando i mondiali sembravano finiti è arrivata invece la notizia dell’assegnazione del recupero Stati Uniti vs Australia che si doveva svolgere a Piacenza venerdì 18 settembre. La sede di Bologna è stata scelta tra le tante grazie anche all’ottima organizzazione dimostrata per i precedenti incontri.
Il recupero dunque si svolgerà Lunedì 21 settembre alle ore 17.00 e vede contrapposte la fortissima nazionale statunitense candidata alla vittoria del titolo e una delle nazionale dal rendimento migliore, quella australiana. Spettacolo e divertimento assicurato per questa grande sfida che a sorpresa tocca il diamante del Gianni Falchi.
Lunedì 21 settembre
ore 17.00
STATI UNITI vs AUSTRALIA
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Bologna 14 – 19 Settembre 2009
Comunicato BWC 10-2009
Bologna, 18 settembre 2009
SPETTACOLO E DIVERTIMENTO PER LA SFIDA CANADA VS GIAPPONE
Una bella cornice di pubblico e la presenza della band Bononia Sound Machine hanno fatto da sfondo ad una delle gare più belle e combattute di questa fase. Il Canada ha prevalso sul Giappone per 2 a 1 al secondo Tie Break.
Si è svolta in una bella cornice di pubblico e spettacolo la grande sfida Canada vs Giappone. I bolognesi hanno risposto all’invito e le gradinate del Gianni Falchi non hanno sfigurato davanti a due delle squadre più attese di questa fase. Il tutto allietato dalla musica dei Bononia Sound Machine che ha riempito i momenti di pausa tra un inning e l’altro.
Le due nazionali sono entrate in campo con la consapevolezza di giocarsi, probabilmente, il passaggio alla fase successiva. Entrambe le squadre infatti si sono presentate con una vittoria e due sconfitte. I due lanciatori partenti, il canadese Knygynyzki e il giapponese Tanaka, non hanno lasciato molto spazio al line up e solo al terzo il Giappone è riuscito a segnare su un bunt valido a sinistra con un’assistenza del lanciatore canadese sbagliata che ha consentito al corridore di arrivare fino in terza. Da lì è stato portato a casa con una rimbalzante. Ma il Canada non è certo stato a guardare e a alla prima occasione buona al sesto inning, quando si è conclusa la no Hit del lanciatore giapponese Tanaka, ha segnato il punto del pareggio. Grandi giocate all’ottavo inning, quando il catcher canadese Robinson ha realizzato una spettacolare presa in foul al volo in tuffo da meritarsi l’ovazione di tutto il pubblico presente e la chiusura dell’inning con una super assistenza esterno destro casa che si è conclusa con l’ eliminazione del potenziale punto del sorpasso giapponese. Alla fine del nono inning il punteggio era sul 1 a 1. Scattata la regola del tie break, le due squadre non riescono a realizzare punti al decimo inning e la partita si risolve all’undicesimo quando i canadesi segnano il punto della vittoria con una rocambolesca carica contro il catcher giapponese che perde così palla finendo poi a terra infortunato.
Il Gianni Falchi si prepara ora ad ospitare l’ultima sfida sul diamante bolognese: Australia vs Giappone, sabato 19 settembre ore 15.00.
Sabato 19 settembre 2009 ore 15.00
Prezzi dei biglietti:
INTERO: 15,00
RIDOTTO: 7,50
Il biglietto ridotto è per i ragazzi dai 3 ai 12 anni.
Le tessere Siae non valgono come titolo d’ingresso.
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Bologna 14 – 19 Settembre 2009
Comunicato BWC 9-2009
Bologna, 15 settembre 2009
IL GIANNI FALCHI SI FA TROVARE PRONTO PER I MONDIALI DI BASEBALL
La forte pioggia caduta in città non impedisce il regolare svolgimento di Messico – Italia, con la nazionale azzurra sconfitta, ma non nell’onore, per 6 a 3. Il Sindaco di Bologna, Flavio Delbono ha lanciato a Maurizio Cevenini, Presidente del Consiglio Comunale, la prima palla dell’incontro.
La “lunga estate calda” dell’estate bolognese si è interrotta bruscamente proprio alla vigilia della prima partita “mondiale” del Gianni Falchi, quella che vedeva opposta la nazionale azzurra ai fortissimi messicani. Una fitta precipitazione ha messo a rischio il regolare svolgimento della gara sin dalla prima mattina; la pioggia ancora una volta ha provato a guastare la festa del Falchi, come è capitato altre volte in tempi recenti, in occasione di incontri con il grande baseball internazionale, programmati nell’impianto bolognese. Questa volta, tuttavia, ha vinto la grande macchina organizzativa messa in campo dalla passione di tanti volontari, almeno una settantina, che nelle ultime settimane hanno lavorato per la piena riuscita dei tre appuntamenti del mondiale di baseball in programma a Bologna. Il presidente della Fortitudo, nonché del Comitato Organizzatore Locale, Marco Macchiavelli, regolarmente al suo posto di “addetto al tabellone segnapunti”, vorrebbe scendere e ringraziarli personalmente uno ad uno prima dell’inizio dell’incontro. Si pensi che nel pomeriggio gli addetti al campo hanno dovuto per ben due volte ripristinare l’infield in terra rossa, rimuovendo quintali di “melma”, sostituendola con altrettanti quintali di terra rossa “buona”. Sotto l’attenta ed efficace direzione di Mauro Brandoli, i volontari del COL hanno saputo reagire anche a quest’ultimo contrattempo, non certo l’unica difficoltà incontrata in mezzo al cammino, si ricordi solo l’incendio di sola una settimana fa, che ha mandato in fumo metri di protezione agli esterni, diversi cartelloni pubblicitari, lambendo il tabellone segnapunti, che fortunatamente non ha subito danni rilevanti. Stefano “Bidi” Landuzzi, in qualità di responsabile della manutenzione del campo, uno degli “eroi” – è passato meno di un mese – dell’ultimo scudetto biancoblu, ha vissuto il suo lunedì in trincea, ma alla fine lui e i suoi ragazzi ce l’hanno fatta, e il campo è stato giudicato abile e arruolato dai giustamente severi tecnici internazionali, che hanno ritenuto di svolgere l’incontro previsto, seppur spostandone l’inizio alle ore 21.15, anziché alle 20 come previsto inizialmente. D’altra parte, solo alle 18 pioveva ancora a dirotto… Un Gianni Falchi che si è presentato al pubblico, folto ma con il bel tempo potevano essere anche il doppio, in una veste rinnovata, un remaquillage che ha completato i lavori di ristrutturazione cominciati nell’inverno scorso, con la realizzazione degli spogliatoi sotto tribuna, con accesso diretto in campo di entrambe le squadre. Grazie all’impegno delle Istituzioni, l’impianto bolognese si è fatto trovare pronto per i mondiali, completando i lavori con i cuscini di protezione degli esterni (“spianati” già durante i playoff, insieme al nuovo tabellone segnapunti), il “batter’s eye” (un telone scuro sopra l’esterno centro, per migliorare la visuale dei battitori), una tribuna stampa (con i divisori in vetro) e “d’onore” (con le nuove poltroncine bianche, a contraltare le gradinate blu intenso) totalmente rinnovate, i dugout ristrutturati “all’americana”, l’accesso diretto degli arbitri al campo, sono alcune delle ultime migliorie operate all’impianto bolognese. Grazie anche all’apporto di un tecnico specialista d’oltreoceano, anche il monte di lancio si è presentato rinnovato e ricostruito con un’argilla di qualità speciale.
Come previsto, la partita è stata aperta da una “batteria d’eccezione”, formata dal Sindaco di Bologna, Flavio Delbono, che ha lanciato la prima palla dell’incontro a Maurizio Cevenini, Presidente del Consiglio Comunale, nelle vesti di ricevitore, una palla consegnata al Sindaco da Marco Strada, ex Assessore provinciale allo Sport, che negli anni del suo mandato amministrativo si è dimostrato un forte punto di riferimento a livello istituzionale, nonché acceso sostenitore a livello personale della causa biancoblu, dalle gradinate del Falchi e in trasferta.
Per la cronaca, la gara è stata vinta dalla nazionale messicana per 6 a 3, ma la nazionale azzurra, mai doma e in partita fino alla fine, ha meritato l’applauso degli infreddoliti spettatori dell’impianto bolognese. (Cronaca e tabellino sul sito FIBS. http://www.fibs.it/it-it/E-UNITALIA-BELLA-SOLO-A-TRATTI-ARRIVA-LA-SECONDA-SCONFITTA-CON-IL-MESSICO.aspx?IdSection=677).
I prossimi appuntamenti mondiali per lo stadio Gianni Falchi sono i seguenti:
- Giovedì 17 settembre, ore 20.00, Canada contro Giappone, con il capitano della Fortitudo Basket, Davide Lamma, che lancerà la prima palla dell’incontro.
- Sabato 19 settembre, ore 15.00, Giappone contro Australia, quando il primo lancio sarà affidato a due “icone” del batti e corri bolognese, Gianni Lercker e Federico “Kiko” Corradini, due pitcher che hanno segnato la storia della Effe Blu: chi sarà a lanciare e chi a ricevere?
Giovedì 17 settembre 2009 ore 20.00
Prezzi dei biglietti:
INTERO: 15,00
RIDOTTO: 7,50
Sabato 19 settembre 2009 ore 15.00
Prezzi dei biglietti:
INTERO: 15,00
RIDOTTO: 7,50
Il biglietto ridotto è per i ragazzi dai 3 ai 12 anni.
Le tessere Siae non valgono come titolo d’ingresso.
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Bologna 14 – 19 Settembre 2009
Comunicato BWC 8-2009
Bologna, 13 settembre 2009
TERMINATA LA PRIMA FASE. ECCO LE SQUADRE CHE VEDREMO A BOLOGNA
Lunedì 14 settembre l’Italia dovrà affrontare il Messico. Giovedì grande sfida Canada Giappone, mentre sabato il Giappone sfiderà l’Australia
Mancano poche ore al primo play ball sul diamante del Gianni Falchi e l’Italia ha finalmente appreso la squadra che dovrà affrontare Lunedì 14 settembre alle ore 20.00: il Messico.
La nazionale messicana ha passato la prima fase dimostrando di avere un attacco molto forte, .345 la media di squadra alla battuta e ben 10 fuoricampo. Molto forte anche il monte di lancio che non ha concesso punti né alla forte nazionale di Taiwan né alla Repubblica Ceca e contro le quali invece ha totalizzato 8 punti nel primo incontro e 9 nel secondo. Si è imposta poi contro l’Australia per 10 a 9, vincendo così il suo girone.
Grande sfida anche giovedì 17 settembre alle ore 20.00: la nazionale Canadese affronterà il Giappone. Il Canada presenta il suo personale biglietto da visita: la media battuta di squadra. 424, e ben 43 punti e solo 21 inning giocati in tre partite. Il monte di lancio ha una media di punti guadagnati a 0.86. Ad affrontare il Canada troviamo il Giappone che nella prima fase non ha impressionato, soprattutto sul monte di lancio. Ha infatti concesso ben 7 punti alla nazionale inglese, 3 alla Croazia e 8 al Nicaragua. In battuta presenta alcuni uomini potenti e incisivi, soprattutto sulle palle veloci.
Sabato 19 settembre alle ore 15.00 sarà sfida tra Giappone e Australia. L’Australia si è imposta nel girone contro la Repubblica Ceca 17 a 4, ha battuto anche Taiwan 7 a 5 e ha invece perso contro il Messico 9 a 10, qualificandosi seconda del suo girone.
E’ tempo di sfide, è tempo del grande baseball e lo Stadio Gianni Falchi, rinnovato per l’occasione si prepara al Play Ball.
LE PARTITE:
La biglietteria aprirà due ore prima dell’inizio degli incontri.
Lunedì 14 settembre ore 20.00
Prezzi dei biglietti:
INTERO 25,00
RIDOTTO 12,50
Giovedì 17 settembre 2009 ore 20.00
Prezzi dei biglietti:
INTERO: 15,00
RIDOTTO: 7,50
Sabato 19 settembre 2009 ore 15.00
Prezzi dei biglietti:
INTERO: 15,00
RIDOTTO: 7,50
Il biglietto ridotto è per i ragazzi dai 3 ai 12 anni.
Le tessere Siae non valgono come titolo d’ingresso.
IBAF BASEBALL WORLD CUP
Bologna 14 – 19 Settembre 2009
Comunicato BWC 7-2009
Bologna, 12 settembre 2009
ECCO I CONVOCATI DI MAZZIERI
Quattro i convocati della Fortitudo: Matteo D’Angelo, Juan Carlos Infante, Joseph Mazzuca e Juan Pablo Angrisano.
Il Manager Mazzieri ha scelto i 24 giocatori che affronteranno questi Mondiali 2009.
Tra i convocati, quattro sono giocatori Fortitudo: il giovane lanciatore Matteo D’Angelo che dopo una stagione passata in America è rientrato dagli States proprio per affrontare il San Marino nella serie finale; Juan Carlos Infante, il fortissimo interbase italo-venezuelano, giocatore chiave della Fortitudo; Juan Pablo Angrisano, il miglior ricevitore dell’Italian Baseball League e Joseph Mazzuca, seconda base, fondamentale tassello per il successo della squadra bolognese.
Gli altri convocati:
Lanciatori: Grifantini (Cariparma), Da Silva (T&A San Marino),Patrone (Telemarket Rimini), Pizziconi (GCL Reds), Torres (Città dei Normanni Paternò), Panerati (Billings Mustangs), Cooper (Montepaschi Grosseto), D'Amico (Montepaschi Grosseto), Oberto (Montepaschi Grosseto), Camardese (De Angelis Godo), Riccardo De Santis (Montepaschi Grosseto).
Ricevitori: Serafin De Camargo (Telemarket Rimini).
Interni: Rovinelli (T&A San Marino), Dallospedale (Cariparma), Santora (Telemarket Rimini), Imperiali (T&A San Marino), Ramos Gizzi (Montepaschi Grosseto).
Esterni: Zileri (Cariparma), Crociati (Telemarket Rimini), Chiarini (Telemarket Rimini).
L’esordio della nazionale è previsto per domani, domenica 13 settembre sul diamante di Firenze.
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Bologna 14 – 19 Settembre 2009
Comunicato BWC 6-2009
Bologna, 12 settembre 2009
TUTTO PRONTO AL FALCHI PER IL PLAYBALL MONDIALE
Intanto sul diamante di Casteldebole i ragazzi della Fortitudo (Falchetti e Aquilotti), insieme a quelli degli Yankees di San Giovanni in Persiceto e del Tozzona di Imola, onorano la memoria dell’indimenticabile Presidente biancoblu Alfredo Pacini..
Il conto alla rovescia è quasi terminato: ormai tutto è pronto al Gianni Falchi per accogliere la Nazionale Italiana di baseball in occasione del primo dei tre incontri di World Cup 2009 che si disputeranno nella nostra città. Appuntamento fissato per le 20 di lunedì 14 settembre, quando, dopo gli inni nazionali, il sindaco Flavio Delbono lancerà la prima palla del match (sul guanto da ricevitore del presidente del Consiglio comunale, Maurizio Cevenini). Poi si farà sul serio.
Voluto fortemente dalla società organizzatrice, proprio in questa occasione, intanto oggi è andato in scena il Memorial Alfredo Pacini. Sul diamante di Casteldebole si sono date appuntamento quattro squadre giovanili che rappresentano la continuità della tradizione del nostro territorio nel batti e corri italiano. Dalle 10,30 fino al tardo pomeriggio (alle 18,30 alcuni componenti della Fortitudo tricolore distribuiscono i premi) sono scesi in campo i giovanissimi prodotti dei vivai della Fortitudo (Falchetti e Aquilotti) degli Yankees di San Giovanni in Persiceto e del Tozzona Imola.
Alfredo Pacini, medico e presidente dell’ultima coppa dei campioni vinta dall’Aquila nel 1985, già a fianco di Lele Zambonelli nei suoi anni di reggenza, che raccontò così la sua elezione a primo dirigente: “Sono molto emozionato, ma il rimpianto Lamberto Lenzi che ha guidato la società negli anni d’oro dell’Amaro Montenegro mi tranquillizza dicendomi che per fare il presidente in fin dei conti occorre solo un po’ di tempo, un pizzico d’incoscienza e tanto, tanto buon senso”.
Elementi che rappresentano pienamente il Pacini dirigente, la cui umanità è rimasta come eredità in Consiglio e in società dopo la sua precoce scomparsa, e anche i presidenti che lo hanno poi seguito.
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11-09-2009 - RAVENNA. Annunciati i convocati dell'Italia - “E’ stata una scelta difficile. Con questi ragazzi ho passato tanto tempo insieme. E non nascondo di essermi emozionato. Questo è indubbiamente il momento più difficile del mio lavoro”.
E’ un Marco Mazzieri emozionato quello che ha annunciato, nel corso di una conferenza stampa che si èp svolta all’Holiday Inn di Ravenna (quartier generale azzurro per questi ultimi due match di European Baseball series, la composizione del roster dei 24 giocatori che rappresenteranno l’Italia da domenica ai Mondiali di baseball. “Per i giocatori che sono rimasti fuori – ha tenuto a precisare lo skipper azzurro – non si tratta assolutamente di una bocciatura. Corradini e Andrea De Santis, che erano con noi al World Baseball Classic non ci saranno, ma sanno perfettamente che sono parte integrante di questo gruppo”.
Nell’annunciata conferenza stampa Marco Mazzieri era affiancato dal suo coach Mike Piazza, dal consigliere federale Monica Corvino e dal vicesindaco di Russi Bigozzi.
Mazzieri ha parlato brevemente anche del bilancio di queste gare premondiale: “Il bilancio deve essere per forza positivo – ha detto – abbiamo avuto ottime risposte dai lanciatori, che sono stati una delle note più liete. Si pensi che ad un certo punto abbiamo subito solo tre punti in quattro gare con delle corazzate come Venezuela, Cuba e Olanda. Anche oggi abbiamo preso solo tre punti. Ho fatto la scelta di dodici lanciatori. Credo sia la cosa migliore, quando non c’è un pitcher dominante”.
“Sono qua – ha aggiunto Piazza – per aiutare questi ragazzi a crescere. Si sono viste delle ottime cose, ma si può fare ancora meglio”.
Ecco i 24 azzurri per il Mondiale
Lanciatori: Grifantini (Cariparma), Da Silva (T&A San Marino), D’Angelo (UGF Banca Bologna), Patrone (Telemarket Rimini), Pizziconi (GCL Reds), Torres (Città dei Normanni Paternò), Panerati (Billings Mustangs), Cooper (Montepaschi Grosseto), D’Amico (Montepaschi Grosseto), Oberto (Montepaschi Grosseto), Camardese (De Angelis Godo), Riccardo De Santis (Montepaschi Grosseto).
Ricevitori: Angrisano (UGF Banca Bologna), Serafin De Camargo (Telemarket Rimini).
Interni: Rovinelli (T&A San Marino), Dallospedale (Cariparma), Santora (Telemarket Rimini), Imperiali (T&A San Marino), Ramos Gizzi (Montepaschi Grosseto), Mazzuca (UGF Banca Bologna), Infante (UGF Banca Bologna).
Esterni: Zileri (Cariparma), Crociati (Telemarket Rimini), Chiarini (Telemarket Rimini).
IBAF BASEBALL WORLD CUP
Bologna 14 – 19 Settembre 2009
Comunicato BWC 5-2009
Si è svolta questa mattina la conferenza stampa di presentazione dei Mondiali a Bologna
durante la quale il sindaco ha premiato la Fortitudo BC per meriti sportivi consegnando la massima onorificenza bolognese in ambito sportivo: la Turrita d’Oro.
Doppia celebrazione stamattina in Cappella Farnese a Palazzo d'Accursio nel nome del baseball bolognese e italiano: una folta delegazione della Ugf Fortitudo baseball 1953 ha infatti ricevuto dalle mani del sindaco Flavio Delbono il premio della "Turrita d'Oro" 2009 per aver regalato alla città felsinea lo scudetto (l'ottavo nella storia della società). Non in second'ordine sono poi state presentate le tre partite della World Cup 2009 che il Gianni Falchi ospiterà. Alla presenza del ct azzurro Mazzieri e del presidente del Comitato Organizzatore Mauro Miccio, il sindaco Delbono ha confermato l'intenzione di effettuare il primo simbolico lancio della gara che vedrà in campo, il prossimo 14 settembre, contro la prima del girone A (presumibilmente Messico o Australia) proprio il Blue Team. "Ricevitore" nell'occasione sarà il presidente del Consiglio comunale Maurizio Cevenini che ha fatto oggi gli onori di casa a Palazzo d'Accursio. C'era pure l'assessore allo sport Degli Esposti che ha confermato l'intenzione dell'Amministrazione comunale di sostenere un progetto di sviluppo per rendere "più vivibile, funzionale e accogliente lo stadio del baseball cittadino", un impegno a renderlo più moderno" con strutture adeguate e un centro commerciale.”
Erano presenti per la Fortitudo baseball il presidente Marco Macchiavelli, il ds Cristian Mura, il capo allenatore Marco Nanni e i freschi campioni d'Italia Fabio Betto e capitan Daniele Frignani oltre al giovane "utility" Cristian Gnudi. Macchiavelli ha ringraziato la società, ricordato il presidente da cui ha raccolto il testimone Pacini, nonchè Robert Fontana, giocatore prematuramente scomparso. "Dedichiamo a loro e a tutte le persone che, dietro le quinte, hanno consentito questo brillante risultato in una stagione piena di difficoltà questo scudetto - ha detto il presidente - e possiamo garantirvi che faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità per riportare a Bologna quella coppa campioni che ci manca dal 1985".
Poi il mondiale. Il presidente del Comitato organizzatore Miccio ha sottolineato il passaporto di Green Event della manifestazione, senza cioè alcun impatto inquinante sul territorio; ha ricordato come - portando in Italia sedici Paesi - si è voluto investire su una manifestazione itinerante, sedici le città toccate dal mondiale, mettendo in campo un impegno economico consistente in modo da consegnare all'Italia sedici stadi di baseball che rispettano le norme internazionali di questo sport. E ha persino fatto capolino nell'arte e nel cinema ricordando fra l'altro come, in una suggestiva cornice romana, il lanciatore Fabio Betto della Fortitudo si sia prestato a fare da protagonista di un allestimento artistico, una performance molto apprezzata.
E' toccato poi al ct Marco Mazzieri dire due parole sull'Italia applicata a questa manifestazione: "Sappiamo che per noi non sarà un compito facile - ha detto - tanto più che i risultati sembra che ci consegneranno un girone di ferro, forse con Canada e Stati Uniti. Ho detto alla mia squadra una sola cosa: se ci lasciamo impressionare dal nome che è stampato sulla casacca dei nostri avversari, allora possiamo anche stare a casa. Del resto non è con il nome che si vincono le partite: spesso capita che le grandi firme escano sconfitte, soprattutto di fronte a "qualcosa di extra", quello cioè che dobbiamo cercare di mettere nel nostro torneo". Mazzieri si è pure complimentato con la Fortitudo ("di cui ho vestito per due anni la divisa, anni che ricordo con affetto che so contraccambiato"), sottolineando come sia riuscita a compiere una vera impresa "Non solo per i valori tecnici che sono riconosciuti - ha detto - ma per essere arrivata fino in fondo in questa stagione che è stata precaria per tutto il movimento. Dando, se ce n'era bisogno, un'ulteriore prova di grande serietà e professionalità".
Ricordiamo infine i tre appuntamenti mondiali che si disputeranno a Bologna.
Lunedì 14 settembre: Italia vs. prima del gruppo A (Rep. Ceca, Australia, Cina Taipei e Messico) alle ore 20.
Giovedì 17 settembre: prima del gruppo C (Svezia, Canada, Corea e Antille Olandesi) vs seconda del gruppo D (Giappone, Nicaragua, Croazia, Gran Bretagna) alle ore 20.
Sabato 19 settembre: seconda del gruppo D vs seconda del gruppo A alle ore 15.
BIGLIETTI : chiusa la prevendita. Per la gara dell'Italia, il 14, i prezzi sono intero 25 euro, ridotto 12,50.
Per le altre due partite (17 e 19): intero 15 euro, ridotto 7,50.
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IBAF BASEBALL WORLD CUP
Bologna 14 – 19 Settembre 2009
Comunicato BWC 4-2009
Bologna, 11 settembre 2009
ARRIVA IL ROAD SHOW, ARRIVA IL BASEBALL IN PIAZZA.
All’interno degli eventi promozionali dei mondiali sta girando per l’Italia un tunnel di battuta gonfiabile. Approderà a Bologna sabato 12 settembre e domenica 13 settembre.
Il baseball non è solo regole e statistiche, ma anche divertimento, sogni e emozioni. Chi non ha mai desiderato, pur non conoscendo niente del baseball, di prendere la mazza e colpire la pallina?
Per tutti coloro che hanno sempre voluto provare adesso c’è l’opportunità: sabato 12 settembre e domenica 13 settembre il tour Baseball Road Show approderà a Bologna portando il tunnel gonfiabile di battuta. Bambini, genitori e tutti gli interessati potranno provare a battere la pallina in assoluta sicurezza. Inoltre, presso il Road show, sarà possibile ottenere informazioni sul Mondiale,
sul calendario delle partite e degli eventi, sull'acquisto dei biglietti ma anche incontrare le associazioni sportive locali che daranno tutte le informazioni sull’avviamento dei bambini al baseball sul territorio bolognese.
La carovana del Baseball Road Show è partita da Macerata il 28 agosto e ha già fatto tappa a Torino, Parma e Reggio Emilia. Continuerà poi a Verona, Firenze, Grosseto e Chieti.
A Bologna sarà presente Sabato 12 settembre in Piazza San Francesco dalle 10.00 alle 18.00 e
domenica 13 settembre 2009 ai Giardini Margherita sempre dalle 10.00 alle 18.00.
EUROPEAN BASEBALL SERIES - L'Olanda pareggia i conti a Godo (6-3)
Il sindaco di Russi, Sergio Retini, durante la presentazione di gara3 delle European Series a Godo aveva auspicato un bello spettacolo per la sfida tra Italia e Olanda e spettacolo alla fine è stato tra due formazioni decise a darsi battaglia non solo per questa serie, ma anche per trovare la giusta condizione in visìta del debutto mondiale. Nel rinnovato impianto di Godo sono stati ancora una volta i lanciatori i protagonisti, anche se a decidere la sfida sono stati due episodi: una fiammata di Simon, che ha spedito la palla di Da Silva nella notte già nel primo turno, ed un quarto inning con qualche sbavatura da parte dei beniamini di casa. La squadra di Mazzieri ha sofferto nel box di battuta mettendo insieme cinque hit , ma si è ben comportata in difesa (a parte una sbavatura che è costata due punti) e sul monte di lancio. Rispetto alle prime due esibizioni di Bussum e Eindhoven, il manager ha effettuato delle variazioni nella formazione di partenza, ripresentando tra l’altro Andrea De Santis all’esterno destro, ad una settimana dall’infortunio (frattura del setto nasale). In campo anche Chris Cooper, rientrato dagli Stati Uniti, dove era corso per problemi di natura familiare.
Gli orange, desiderosi di riscattare la sconfitta di misura di Eindhoven ed in attesa dei rinforzi per la rassegna iridata, mettevano la testa avanti al primo assalto: con Kingsale lasciato al piatto da Thiago Da Silva, Legito era salvo in prima grazie ad un singolo al centro, mentre Randall Simon spediva un missile, una linea verso destra, che sfiorava le protezioni ed usciva, per il 2-0.
L’Italia rimaneva ferma al secondo attacco, bloccata dai lanci di Sulbaran (4rl, 1bv, 4so), ma accorciava le distanze al 3° con il minimo sforzo. Francesco Imperiali arrivava in base per ball ed avanzava in seconda grazie a Pippo Crociati, autore di un singolo sul lanciatore. Il partente olandese concedeva la base anche a Infante e sull’azione un lancio pazzo faceva segnare Imperiali.
Mazzieri mandava sulla collinetta i rilievi del Montepaschi Grosseto Cooper e D’Amico, prima di chiamare Ularetti. Contro il talentuoso pitcher del Bologna, l’Olanda allungava: Kingsale e Legito battevano un singolo. La volata di sacrificio di Simon portava a casa il 3-1, mentre la valida di Smith faceva segnare anche Legito. Cambio in pedana, dentro Pizziconi, il quale caricava le basi tirando quattro ball al poderoso Adriana. Gregorius batteva in diamante. Imperiali, purtroppo, sbagliava l’assistenza a casa facendo arrivare gli orange sul 6-1. Al cambio di campo era Infante a strappare l’applauso del pubblico del “Casadio” con un bel fuoricampo a destra. Neuman accusava il colpo e concedeva una base ad Angrisano che arrivava in terza su doppio lungo linea di Rovinelli. La difesa olandese riusciva a non subire punti e proseguiva così verso la vittoria, anche se Imperiali, autore di un doppio ed a casa sulla battuta di Crociati, segnava il terzo punto azzurro.
Le European Baseball Series, dopo il pari di Bussum (1-1) ed il successo azzurro di Eindhoven (1-0) tornano così in parità. Decisiva sarà dunque la gara di venerdì pomeriggio (inizio alle 16) sul diamante di Ravenna, al termine della quale il Ct Mazzieri annuncerà alla stampa, in un incontro all’Holiday Inn, il roster dei 24 giocatori che rappresenteranno, da domenica, l’Italia nel Mondiale.
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09-09-2009
Ufficio stampa Fibs
I MONDIALI DI BASEBALL SU TUTTOSPORT E CORRIERE DELLO SPORT
Nel giorno in cui, con il play ball delle prime partite nelle sedi della fase preliminare si inaugura ufficialmente la XXXVIII Baseball World Cup, i partner media del Mondiale italiano Corriere dello Sport/Stadio e Tuttosport dedicano entrambi alla manifestazione due splendidi e diversi inserti di 8 pagine.
Sono vere proprie guide al torneo, presentato attraverso commenti, interviste, storie particolari e immagini nel suo percorso che si concluderà il 27 settembre con la finalissima di Nettuno.
La nazionale introdotta dalle parole del CT azzurro Marco Mazzieri, i pronostici e le analisi di favoriti e outsider, i progetti collaterali che accompagnano la competizione iridata, ma anche il calendario completo delle gare sono elementi che fanno dei due fascicoli un prezioso vademecum da conservare per orientarsi in un evento complesso ed esaltante, destinato a fare brillare per tutto il mese i nostri diamanti.
07-09-2009
IL GRANDE BASEBALL TORNA A ROMA DOPO OLTRE UN DECENNIO
In anticipo sulla fase finale dei mondiali il campo della URBEROMA è riempito dalle vecchie glorie del baseball
Non sono i campioni di oggi ma quelli del passato a riempire nuovamente dopo oltre un decennio i campi da baseball della capitale. La fase finale dei mondiali italiani che purtroppo non toccheranno Roma attivamente è stata anticipata da un evento unico nella sua tipologia LE CITTA DEL BASEBALL Festa dl Baseball Italiano. Un grande Evento che ha riunito sul campo di gioco i grandi nomi del baseball nazionale provenienti da tutta Italia. Nomi storici come Glorioso ed i Fratelli Sandulli, artefici dell’ultimo scudetto romano, e nomi più recenti come Gambuti, Matteucci, Trinci, Cabalisti, Masin, CUltraro,Vecchi, Cappuccini, Uberti, Laurenzi Bernini, Biagiotti, Barboni, Ciaramella, Ubani, Catanzani , Spadoni e tantissimi altri che hanno fatto la storia di questo gioco. Ai loro tempi la nazionale italiana vinceva Campionati Europei e partecipava alle Olimpiadi e soprattutto riempiva gli stadi. Oggi la manifestazione alla sua terza edizione li ha riportati sul campo di gioco ed il risultato è stato lo stesso. Pieni gli spalti, tanto divertimento e tanto baseball di alto livello. L’organizzazione della URBE ROMA e di Federico Coccorese hanno fissato un momento di partenza per il baseball romano e nazionale, ripartendo proprio dai grandi nomi. Una vera festa del baseball italiano con tanto di balletti e scenografie particolari curate professionalmente dalla CST Danza di Aldo Ferraro e Tamara Tagliaferro e un’esibizione del baseball per ciechi che ha ammutolito tutto il pubblico presente. Dalle ore 16,30 di sabato 5 settembre sul diamante dell’acqua acetosa si sono avvicendati i ragazzi della URBE ROMA e della LAZIO Baseball seguita dalla finale del torneo delle ambasciate vinta dagli Stati Uniti fino al momento dell’apertura del gala serale dove moltissimi grandi giocatori hanno dato spettacolo. Da prima contro i giovani della URBE ROMA e a seguire contro le vecchie glorie del baseball romano come Mangiapane, Pavone, Biagiotti, Bernini, Camusi, Cocciolo, Silvestrini. Uno spettacolo entusiasmante senza pausa, tranne quelle tecniche di allestimento che ha tenuto il pubblico incollato per circa tre ore agli spalti. Una sfilata di gladiatori della scuola gladiatori romana accompagnato gli ex di Roma e tanti applausi hanno sottolineato l’apprezzamento per questa serata. Fautore di tutto questo Federico Coccorese insieme alla URBE ROMA, che hanno organizzato l’evento riscuotendo un successo inaspettato. L’obbiettivo era riempire lo stadio e promuovere il baseball ed è stato raggiunto in maniera egregia.. Un open day di livello per la fase finale dei mondiale che toccheranno Roma in questi giorni .L’evento è giunto alla sua terza edizione e gli organizzatori auspicano che venga riconosciuto ufficialmente dalla federazione Italiana Baseball e Softball. Con l’esclusione del baseball dalle olimpiadi si ha sicuramente bisogno di eventi promozionali come questo che portano pubblico allo stadio e che fanno riscoprire la passione per questo sport.” Siamo molti soddisfatti del risultato ottenuto, riempire uno stadio di baseball nella capitale non è semplice ma grazie al supporto dei partner e degli organizzatori questo è stato fatto” dichiara Federico Coccorese ideatore dell’evento” in particolare la URBE ROMA con il suo presidente Caudio Carnevale , il Sig. Marcello Remondini e il direttore sportivo Vito Cultraro che hanno creduto in questo evento mettendo completamente a disposizione la propria professionalità ed il proprio supporto, ai media partner come Radico Centro Suono e Baseball.it, a tutti gli enti patrocinanti che anche se non sono intervenuti con dei loro rappresentanti hanno creduto in questa manifestazione”. Un gruppo coeso ed efficiente che ha scosso il mondo del baseball offrendo un risultato che come gia detto mancava da anni a Roma. Un inizio per un nuovo rilancio del baseball romano e nazionale forse che offra al pubblico pagante divertimento e professionalità. Questi i concetti che si evincono da questa manifestazione. Riportare la gente allo stadio offrendogli uno spettacolo per cui valga la pena pagare un biglietto. Lo sport americano questa teoria la applica da anni con i risultati che tutti conoscono. Sport e spettacolo uniti insieme. Siamo certi che questo sia un ottimo inizio anche per l’Italia. Le città del baseball è una manifestazione itinerante e dopo Roma sarà un'altra città ad ospitare l’evento. Ad oggi la più probabile è Bologna neo campione d’Italia ma dall’organizzazione ancora non abbiamo notizie certi di questo. Resta comunque il fatto che fino ad oggi questo evento ha portato persone allo stadio e ancora ne porterà. Dopo un risultato del genere che ha aperto le porte al mondiale italiano ci aspettiamo un rilancio completo del baseball nazionale, visto che gli appassionati non mancano, difficile raggiungere la popolarità del calcio ma ci si deve lavorare sopra soprattutto con passione e chi meglio dei giocatori che ne hanno fatto la storia può farlo. L’ideatore di questo evento non è un giocatore di baseball e non lo è mai stato ma ha messo in campo la sua passione e la sua professionalità nell’organizzare il tutto. Diamo il via alla fase finale della World cup 2009 dove non vedremo sicuramente i nomi visti sabato sera, ma auspichiamo di rivedere tanta passione e sul diamante dell’acqua acetosa il 5 settembre ce n’era veramente tanta
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IBAF BASEBALL WORLD CUP
Bologna 14 – 19 Settembre 2009
Comunicato BWC 2-2009
Bologna, 7 settembre 2009
IBAF BASEBALL WORLD CUP: UN MONDIALE GREEN EVENT
Primo evento sportivo Green Event giocato in diversi sedi d’Italia. Primo evento sportivo in Europa che aderisce alla campagna Sustainable Energy Europe promossa dall’Unione Europea e dal Ministero dell’Ambiento e della tutela del territorio e del mare.
Il baseball punta sull’ambiente. Potrebbe essere uno slogan di una campagna pubblicitaria e invece è una realtà che caratterizza questi Mondiali 2009. Si parla infatti di Green Event, ovvero di una manifestazione che promuove una serie di buone azioni e buone pratiche che incentivino la sostenibilità ambientale per abbassare l’impatto ambientale dello stesso riducendo i consumi di energia e acqua e riducendo le emissioni dannose e la produzione di rifiuti. Un progetto che ha visto coinvolte le amministrazioni e le società di tutte le sedi ospitanti. Un grande progetto, anche educativo, impegnato in una più ampia campagna, Sustainable Energy Europe, promossa dall’Unione Europea e dal Ministero dell’Ambiente.
Acqua, Energia, Rifiuti, Mobilità e Prodotti verdi sono i settori in cui il Green Event si impegna ad operare. Il problema dell’acqua si lega soprattutto al problema dell’enorme consumo di bottiglie e bottigliette di plastica che solitamente si presenta durante lo svolgimento di manifestazioni sportive sul larga scala. Solo una parte di queste bottiglie viene recuperata o va in discarica, la maggior parte, invece, viene dispersa nell’ambiente Il Mondiale Green Event affronta questo problema fornendo tutti gli impianti sportivi e gli alberghi ospitanti le squadre di punti di prelievo di acqua alla spina in collaborazione con gli enti che gestiscono l’acquedotto pubblico nei comuni in cui si svolgono le partite. Alla fine della manifestazione si calcolerà il risparmio di Co2, solitamente impiegata nella produzione di bottiglie di plastica, calcolando quanti litri totali d’acqua alla spina sono stati consumati. Ma non solo acqua alla spina, anche riduttori di pressione dell’acqua da installare su tutti i rubinetti presenti presso gli impianti sportivi.
Sul fronte dell’energia, il progetto è finalizzato non solo alla reale riduzione dei consumi con l’installazione di pannelli ad energia solare per la produzione di acqua calda negli stadi e la sostituzione di tutte le vecchie lampadine con lampadine a basso consumo, ma ha anche una finalità educativa: verranno infatti distribuite lampadine a basso consumo, diventate ora le uniche in commercio, a tutti gli spettatori presenti.
Raggiungere lo stadio in auto o in bus? E andarci in bicicletta? Un evento Green Event non può non riguardare anche la mobilità intorno alla manifestazione. E allora sul sito http://www.fortitudobaseball.org/index.php?page=mondialibologna si trovano tutte le indicazioni per raggiungere lo stadio partendo dalle classiche informazioni per gli automobilisti ma dando chiare informazioni su come raggiungerlo anche con il bus, dalla stazione e perfino in bicicletta seguendo la pista ciclabile dal centro di Bologna.
Ma un Mondiale non comporta soltanto l’utilizzo di acqua e energia in grandi quantità ma anche il consumo di carta, di sacchetti, di penne, di detersivi….per tutti questi prodotti esiste la categoria Prodotti Verdi.
Un foglio di carta o un sacchetto non sono considerati prodotti verdi se non sono riciclabili o biodegradabili; proprio per questo tutti i materiali per così dire accessori devono essere ecocompatibili. I volantini e le locandine sono stampati su fogli riciclati, i sacchetti di plastica devono essere biodegradabili o sostituiti con quelli in stoffa, le penne dovrebbero essere realizzate in ecoallene (L’Ecoallene è il nuovissimo materiale plastico proveniente dal riciclo dei cartoni per bevande, composti per il 75% da carta, 20% da polielitilene, e 5% da alluminio.), i detersivi usati devono avere il marchio Ecolabel.
E poi i rifiuti, tasto dolente di ogni manifestazione. Il Mondiale Green Event affronta il problema nella maniera più semplice che esista: in collaborazione con gli enti che gestiscono la raccolta rifiuti nei vari comuni verrà organizzata una scrupolosa raccolta differenziata e verranno impiegati materiali biodegradabili per la ristorazione del pubblico allo stadio.
Un grande impegno del baseball europeo per l’ambiente. Un grande impegno per le società sportive e per le amministrazioni. Ma un impegno che fa bene all’ambiente.
Il baseball per l’ambiente. Bologna risponde anche a questo Presente!
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IBAF BASEBALL WORLD CUP
Bologna 14 – 19 Settembre 2009
Comunicato BWC 1-2009
Bologna, 4 settembre 2009
BOLOGNA. PARTE IL CONTO ALLA ROVESCIA
PER L’INIZIO DEL MONDIALE
L’Italia e altre quattro nazionali si daranno battaglia sul diamante del Gianni Falchi
per accedere alla terza fase dei mondiali.
E’ partito il conto alla rovescia per l’arrivo dei mondiali di baseball 2009 a Bologna. Da Lunedì 14 settembre a Sabato 19 Settembre quattro nazionali che avranno passato la prima fase, e l’Italia già qualificata alla seconda in quanto paese organizzatore, si daranno battaglia sulla terra rossa del diamante di un rinnovato Gianni Falchi. Bologna, da sempre considerata una delle più importanti città del baseball, non ha mai mancato un appuntamento con la storia di questa coppa: era una delle sedi dei mitici mondiali del 1978, lo è stata di nuovo nel 1988 e ancora nel 1998, dando prova non solo della sua proverbiale ospitalità ma anche della qualità dell’organizzazione e non meno importante della partecipazione dell’intera cittadinanza all’evento.
Questo è il mondiale dei grandi numeri, sette paesi ospitanti: Repubblica Ceca, Spagna, Croazia, Germania, Olanda e Italia; venticinque città ospitanti tra le quali diciassette italiane; migliaia i volontari coinvolti e tantissime le iniziative di promozione dell’evento e del baseball in generale. Un evento innovativo anche dal punto di vista dell’attenzione all’ambiente: proponendosi infatti come evento “Green Event” tutte le società ospitanti, nell’organizzazione delle manifestazioni, si sono dovute attenere a rigidi criteri di rispetto per l’ambiente dal semplice stampare i volantini su carta riciclata all’installazione di impianti fotovoltaici.
Bologna ospiterà tre gare:
- Lunedì 14 settembre 2009 ore 20.00 l’Italia giocherà con la prima classificata alla prima fase del gruppo A. Potrebbe quindi affrontare la Repubblica Ceca o l’Australia oppure la Cina di Taipei o ancora il Messico. Sarà il secondo impegno su suolo italiano per i ragazzi di Mazzieri dopo esser stati a Firenze.
- Giovedì 17 Settembre 2009 ore 20.00 si affronteranno la prima classificata del gruppo C, e dunque un nazionale tra Svezia, Canada, Corea o Antille Olandesi e la seconda classificata del gruppo D formato da Croazia, Giappone, Nicaragua o Gran Bretagna.
- Sabato 19 Settembre 2009 ore 15.00 si sfideranno la seconda classificata del gruppo D e la seconda del gruppo A.
I biglietti dei mondiali sono in vendita via internet all’indirizzo http://www.listicket.it/e nelle ricevitorie lottomatica. I biglietti in prevendita hanno un costo leggermente inferiore a quello dei biglietti venduti direttamente alla biglietteria.
E’ stata istituita all’interno del sito fortitudobaseball.com una sezione apposita con tutte le informazioni sui mondiali a Bologna: www.fortitudobaseball.org/index.php?page=homepagemondiali
Bologna, 4 Settembre 2009
Comunicato Stampa n. 117/2009
FORTITUDO BASEBALL PROTAGONISTA ALLA RUN TUNE UP
Una delegazione della Fortitudo sarà presente sul palco della Run Tune Up
Una delegazione della Fortitudo Baseball sarà presente sul palco della manifestazione Run Tune Up in Piazza Maggiore, sabato 5 settembre dalle ore 20.00 alle ore 20.15.
La squadra, che ha appena conquistato il suo ottavo scudetto, sarà presentata alla cittadinanza. L’evento si legherà alla promozione dei mondiali di baseball che si terranno a Bologna lunedì 14 settembre ore 20.00, giovedì 17 settembre ore 20.00 e sabato 15 settembre ore 15.00. Sarà effettuato infatti un lancio di magliette e chi si presenterà nelle date indicate alla biglietteria dello stadio Gianni Falchi con la maglietta presa otterrà un biglietto omaggio per assistere ad una partita della Fortitudo della stagione 2010.
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FORTITUDO
CAMPIONE 2009
OTTAVO SCUDETTO DELLA STORIA
GARA - 5
FORTITUDO BOLOGNA - T&A SAN MARINO - 16 - 2
Bologna, 20 agosto 2009
Comunicato Stampa n. 115/2009
FINALE SCUDETTO: 16 A 2 PER BOLOGNA IN GARA5
FORTITUDO CAMPIONE. UGF BANCA CAMPIONE.
BOLOGNA CAMPIONE
Dopo quattro anni il sogno si ripete. A quarant’anni dal primo
scudetto, la Fortitudo
conquista l’ottavo titolo tricolore. Il più bello, non solo perché
è l’ultimo in ordine di
tempo. Ultima partita per capitan Frignani. A Liverziani il premio di
MVP della finale.
Era nell’aria, è finita in trionfo la terza notte sammarinese della
Fortitudo UGF Banca. La squadra
bolognese, i suoi tecnici, il gruppo dirigente ed i tifosi, accorsi
ancora numerosi allo stadio di
Serravalle, hanno festeggiato insieme in campo l’ottavo scudetto
biancoblu, in un tripudio generale
scoccato con il ventisettesimo elminato (strikeout di Milano su
Rovinelli), che ha sancito una vittoria
netta anche in gara5, che non lascia spazio a discussioni, condita da
ben 18 valide, delle quali 3
doppi e 3 fuoricampo, annichilendo letteralmente un avversario che si
è fermato a 4 valide e ha
commesso anche questa sera 3 errori difensivi, sulla pressione dello
scatenato attacco petroniano.
Una festa bellissima, che ha occupato il diamante per oltre un’ora,
destinata a proseguire a notte
fonda e fino all’albeggiare al Gianni Falchi, la casa della
Fortitudo. E’ l’ottavo scudetto, il più bello
per tanti motivi. E’ il riscatto di una città che a livello
sportivo ha subito negli ultimi tempi un forte
declino, almeno a livello dei “club di prima fascia”, quelli che
rappresentano la città ai massimi livelli
dello sport nazionale, e che dunque, in qualche modo, portano “la
faccia di Bologna” in giro per
l’Italia e per l’Europa. La Fortitudo baseball si è dimostrata un
esempio da imitare e ha dovuto fare i
conti, come tanti, e forse molto più di tanti altri, con rilevanti
ristrettezze economiche, che avevano
messo a rischio la stessa possibilità di disputare regolarmente il
campionato. La società ha
“mangiato pane e cicoria”, così come i suoi giocatori e i suoi
tecnici, non rinunciando a lottare, a
crederci fino in fondo, e alla fine il risultato è stato raggiunto,
con l’onore di portare sulle casacche il
simbolo della gloriosa Effe Blu, il marchio di UGF Banca, che ha avuto
il coraggio di investire su uno
sport erroneamente considerato minore, e con l’onore di tenere alto
il nome della città di Bologna.
Questo è il terzo scudetto negli ultimi sette anni di storia
biancoblu, accompagnato da altrettante
Coppe Italia e due finali europee. E’ il risultato di una seria
programmazione, da parte di una
società seria e composta da galantuomini, che senza clamori e in
punta di piedi, senza appoggi di
ogni genere e con una risonanza sui media esponenzialmente inferiore
al valore e al merito della
squadra e della società, continua a regalare ai suoi appassionati
dell’ottimo baseball e delle belle
soddisfazioni come questa, ma anche a tenere alto il nome della nostra
città, a livello sportivo.
Uno scudetto bellissimo, perché è anche l’ultimo da giocatore e da
capitano di tante battaglie di
Daniele Frignani, premiato anche da un gruppo di tifosi, ma è anche
il primo di Marco Nanni da capo
allenatore. Due bolognesi doc, nati a Bologna, proprio come Stefano
Landuzzi, uno dei grandi
protagonisti dei playoff e della finale contro il San Marino. Ma ormai
bolognesi di adozione sono
anche Claudio Liverziani, come nel 2005 vincitore – con grande
merito – del premio MVP delle finali,
e Fabio Betto, che essendo nato nei pressi della Marca trevigiana ha
assunto le caratteristiche dei
vini più pregiati, che migliorano con il passare degli anni.
Continuiamo citando i collaboratori più
preziosi di Marco Nanni, il pitching coach Roberto Radaelli, il coach
Fabio Frignani e l’esordiente
Mauro Brandoli. Un esordio fortunato, come quello di Garabito
(probabilmente il miglior giocatore
IBL 2009), Infante, Ribeiro, Moreno, Stocco, Norrito e Ularetti,
mentre Mazzuca, Angrisano, Austin e
Alaimo ce l’hanno fatta al secondo tentativo, così come il giovane
D’Angelo, aggregatosi giusto in
tempo per la finale, dopo la stagione in USA. Un altro che è stato
protagonista in tutti e tre gli
F.I.B.S. CONI
F FFOORRT TTIIITTTUDO B...C... 111953
Claudio Adelmi
Addetto Stampa
Cell. 348/7917760 Fax 178/2205494
Email: addetto.stampa@fortitudobaseball.com
Internet: www.fortitudobaseball.com
scudetti del terzo millennio è il “closer” di razza, Fabio
Milano, mentre Pantaleoni e Matos si sono
dovuti accontentare degli ultimi due e Breveglieri, curiosamente del
primo (2003) e dell’ultimo, nel
quale ha avuto un ruolo decisamente di maggior rilievo.
Questa è la squadra dei sogni, quella che non doveva nemmeno arrivare
ai playoff, ma alla fine ha
vinto la regular season, quella che era data spacciata dopo ogni
sconfitta nel round robin, ma come
un’Araba Fenice sapeva subito risorgere dalle proprie ceneri, e
conquistare la finale, quella che …
dopo la sconfitta di gara2 c’era già qualcuno che profetizzava un 4
a 1 per San Marino, e invece è
accaduto esattamente l’opposto, con i biancoblu a battere sotto il
Titano quasi 50 valide in tre
partite, scacciando gufi, scimmie e quant’altro. Questa è una
squadra con cuore, con attributi. Uno
scudetto meritatissimo, che ripaga pienamente le ultime annate
decisamente sfortunate, quando i
biancoblu hanno raccolto ben meno di quello che meritavano e di quello
che avevano saputo
costruire. In questi momenti perde quasi significato ripercorrere la
cronaca puntuale dell’ultimo
pezzo di strada percorso dalla squadra felsinea, ma val la pena
rivivere velocemente i punti salienti
di una partita che comunque è stata equilibrata per almeno due terzi
di gara. I ritardatari non
hanno potuto apprezzare l’avvio fulmineo della UGF Banca, che già
al primo attacco è stata capace
di andare a punto per due volte, con altrettanti fuoricampo, battuti
dai primi due uomini del lineup,
Garabito e Infante. Ad un Da Silva apparso subito in modo inedito in
imbarazzo di fronte allo
scatenato attacco bolognese, si è opposto un gran Ribeiro, deciso a
porre la propria firma sulla serie
finale e sullo scudetto biancoblu, e alla fine è risultato il
lanciatore vincente, rivalendosi dopo la
delusione europea. Al quarto inning la Fortitudo ha messo a segno
altri due punti, frutto di un
singolo di Pantaleoni, dopo le valide di Angrisano e Mazzuca. Ribeiro
ha saputo difendere la vittoria
fin che è stato in campo, pur subendo due segnature fra il quarto e
il quinto inning, frutto di un
fuoricampo di Vasquez e una volata di sacrificio di La Fera. Da quel
momento la T&A non ha più
segnato, mentre la Fortitudo ha letteralmente dilagato negli inning
finali, segnando altri 12 punti e
rendendo molto agevoli i rilievi di D’Angelo e Milano. Punti battuti
a casa dal miglior Mazzuca dei
playoff 2009 e dai soliti Liverziani e Austin, autore quest’ultimo
del fuoricampo da tre punti che ha
messo il degno suggello al match, dopo un singolo a basi piene di
Liverziani. Commozione generale
al sesto inning, quando capitan Frignani, dopo aver ottenuto una base,
chiudeva la sua carriera
lasciando il posto “a correre” a Francesco Alaimo. Il risultato
era ancora incerto, ma tutti sapevamo
che quella era l’ultima per Lele, perché era anche l’ultima –
quest’anno – della sua Effe Blu.
GARA - 4
FORTITUDO BOLOGNA - T&A SAN MARINO - 17 - 7
Parte bene la Fortitudo, che passa immediatamente in vantaggio con
Infante, autore di un singolo,
avanzato sulla valida di Austin e a punto sul successivo errore di un
Vasquez in serata no. 0 a 1. Al
secondo attacco la squadra bolognese affonda sul peggior Estrada della
stagione 2009. Base a Mazzuca,
perfetto batti e corri di Frignani, con una valida a destra e compagno
in terza, mentre il successivo bunt
valido di Landuzzi riempie i cuscini con nessun eliminato. Segue
Pantaleoni, che batte un prepotente
doppio a destra che vale due punti. 0 a 3. Le successive volate di
sacrificio di Garabito e Liverziani
portano altre due segnature. 0 a 5. La reazione dei padroni di casa si
concretizza al cambio di campo,
quando Rovinelli batte un fuoricampo a destra, un solo homer. 1 a 5.
Mentre la Fortitudo al terzo inning
incassa il singolo di Angrisano e la base ball per Frignani, senza
segnare, ecco i padroni di casa nel loro
miglior momento al cambio di campo, quando sembra potersi
concretizzare la rimonta. Singolo di La
Fera, doppio di Duran a destra e volata di sacrificio di Vasquez. 2 a
5. C’è anche un singolo interno di De
Biase in situazione di due eliminati. 3 a 5. La rimonta si interrompe
sulla battuta in scelta difesa di
Imperiali, e da quel momento Matos sarà quasi perfetto fino al sesto
inning, solo un singolo di Sheldon al
quarto a macchiare il suo score. Una ripresa, la quarta, che vede i
biancoblu nella parte alta rispondere
immediatamente ai due punti appena subiti. Dopo la base guadagnata da
Garabito e il singolo di Infante,
Estrada lascia anzitempo il mound a Ramirez. Il rilievo prima riempie
le basi con quattro ball a Liverziani,
poi subisce la volata di sacrificio di Austin (3 a 6) e il singolo di
Angrisano (3 a 7), con i petroniani quasi
a rammaricarsi per non aver sfruttato maggiormente la ghiotta
occasione. Basta attendere il sesto inning
per rivedere i bolognesi ancora attivi e pungenti. Apre ancora
l’ennesima base guadagnata da Liverziani,
segue un lungo stop per l’infortunio dell’arbitro di casa base De
Franceschi, poi sostituito da Filippi. La
sosta probabilmente toglie concentrazione agli uomini in campo e un
errore di La Fera su Austin vanifica
un possibile doppio gioco e consente ai biancoblu di avere due uomini
in base, che diventano tre con la
base guadagnata da Angrisano. Ramirez sembra riprendersi, eliminando
al piatto sia Mazzuca che
Frignani, ma Stefano Landuzzi colpisce un singolo importantissimo che
porta a casa i due punti che in
pratica consegnano il match alla UGF banca. 3 a 9. San Marino non ci
crede più e sostituisce anche il
rilievo, inserendo Matteo Tonellato ad inizio della settima ripresa.
Sono subito dolori, perché i bolognesi
affondano ancora. Base (ancora) a Liverziani, doppio di Austin e
doppio di Angrisano, per altri due punti
segnati. 3 a 11. C’è anche il tempo per il singolo del neo entrato
Alaimo. Al settimo inning è anche il
turno di Moreno sul mound biancoblu, che sostituisce un ottimo Matos.
Sul rilievo venezuelano i padroni
di casa colpiscono duro all’ottavo inning, con un doppio di La Fera,
una base guadagnata da Vasquez,
entrambi spinti a casa da un triplo di De Biase, dopo un affascinante
duello con Moreno. 5 a 11. Segna
anche il prima base sulla volata di sacrificio di Imperiali. 6 a 11.
Spietati i biancoblu restituiscono con gli
interessi al nono inning. Doppio di Liverziani, base a Austin e ancora
errore difensivo, sulla battuta di
Angrisano. Volata di sacrificio di Mazzuca. 6 a 12. Base per Alaimo e
singolo interno di Landuzzi a basi
piene. 6 a 13. Out in diamante di Pantaleoni per l’ingresso di un
altro punto. 6 a 14. Prepotente
fuoricampo di Garabito a destra, e la Fortitudo dilaga. 6 a 17.
L’ultima la vuol dire però il San Marino,
che all’ultimo attacco porta a casa l’ultimo punto del match. A
basi piene (singolo Rovinelli, errore su
Albanese e base a La Fera) sono i quattro ball su Suardi a causare
l’ingresso di un punto “forzato”. 7 a
17. - www.fortitudobaseball.org
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Comunicato stampa Fortitudo Baseball - 27-08-2009
In relazione alla comunicazione dell´ufficio Antidoping del Coni e alle successive agenzie stampa relative alla supposta positività a sostanze vietate nel prelievo effettuato sull´atleta Claudio
Liverziani, in data 25 luglio, la società Fortitudo BC 1953 dichiara di aver appreso con sorpresa la notizia e ritiene che, considerata la storia del giocatore e l´etica umana dello stesso, non sia coinvolto in assunzioni volontarie di tali sostanze.
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